Difficile
separarsi da un trono. Elisabetta non ci pensa nemmeno anche se tante
Regine d'Europa si sono decise al grande passo dell'abdicazione. Ad
aprire la prima successione al trono è stata la Regina d'Olanda Beatrice
che ha ceduto il passo con un gran sorriso alla nuora Maxima ed al
figlio Guglielmo Alessandro dei Paesi Bassi. La cerimonia aveva riunito
tutte le teste coronate con Carlo e Camilla in prima fila speranzosi che
anche la Regina Elisabetta ci avrebbe fatto un pensierino.
Forse
ci avrà anche pensato ma vedendo l'anno dopo le lacrime di Paola di
Liegi mentre lasciava il trono al figlio Filippo e a Mathilde, avrà
sicuramente fatto un passo indietro. Infatti è ancora arzilla ferma sul
trono di Inghilterra a fare gli scongiuri contro chi la vorrebbe già
trapassata a miglior vita. Meglio di quella di Casa Windsor sarà
comunque un po' difficile per cui Dio Salvi la Regina che si accontenta
di quanto le è stato donato in questa vita.
Paola Ruffo
di Calabria, Regina del Belgio, era entrata alla Corte Nobiliare con il
titolo di principessa dopo aver sposato Alberto di Liegi, fratello di
Baldovino cattolicissimo e morigerato Re che aveva impalmato la
cattolicissima Fabiola di Spagna tutta trono e Chiesa la quale, non
avendo avuto figli, aveva ceduto poi il passo alla cognata Paola.
Dopo anni di felice matrimonio con il principe Alberto, Paola di Liegi era riuscita a farsi perdonare una plateale scappatella
consumata in gioventù negli anni 70 quando, ancor fresca sposina,
veniva paparazzata insieme ad un "amico" affettuoso con il quale era in
vacanza in Sardegna.
Ma i reali si sa oltre alla corona sanno
portare anche le corna con molta dignità così come alla Corte
d'Inghilterra stanno facendo attualmente anche il Principe Andrea,
separato da Sarah Fergusson per comportamento scandaloso al quale lui ha
risposto con altrettanto stile per poi riformare con la moglie coppia
unita con tanto di inchino a Sua Maestà la Regina Elisabetta. La quale
ormai non si scompone più per questo genere di tradimenti avendo da
tempo archiviato anche le sue scappatelle e quelle del principe Filippo.
Anche
il principe Alberto di Liegi non si era fatto mancare qualche
scappatella con tanto di prole in dotazione da parte di una ragazza del
popolo che lui aveva riconosciuto e che Paola aveva accolto in famiglia
di buon grado.
Negli
ultimi anni della loro vita coniugale, i coniugi si sono riuniti con
affetto dimostrando che la loro unione era solida e basata su sentimenti
sinceri, facendosi così benvolere dal popolo belga, abbastanza
chiuso ed ostico. Un Paese il Belgio che è stato teatro di molte
tragedie fra le quali il crollo di una miniera a Marcinelle in cui
perirono molti operai italiani immigrati per lavorare. I quali facevano
una vita piena di disagi dura e miserevole che ci dovrebbe ricordare
come la condizione degli immigrati faccia parte anche della nostra
cultura (ma ora sono parole poco sentite di fronte all'esodo che sta
avanzando). Poi ci fu anche un oscuro episodio di pedofilia con bambine
seviziate e lasciate morire di fame. Una fattaccio di cronaca che aveva
scosso l'Europa rimasta esterefatta perchè non si aspettava potesse
annidarsi un simile mostro in un Paese tranquillo e silenzioso come il
Belgio.

Paola di Liegi si è comunque ritirata dalle apparizioni Ufficiali lasciando tutta la scena alla nuora Mathilde la quale, se dapprima era un filo impacciata nelle apparizioni pubbliche
dove si presentava con dei look copiati o da Maxima o da Letizia di Spagna, ora
sembra aver trovato un suo stile personale con una formula vincente:
Paese che vai, look che trovi, sì ma in linea con la tradizione per la
felicità dei media e della popolazione che si visita. Insomma un look a
tema adottato anche da Kate Middleton che in Canada aveva sfoggiato un
cappellino con il simbolo a tre punte rosso della bandiera di quel
Paese, mentre in America con il principe William aveva messo il
cappellino da cow boy.
In questi giorni con il marito la regale coppia del Belgio si è recata in Cina dove Mathilde si è sbizzarrita
con un look dal rosso lacca al giallo ocra e al blu Cina passando dai
motivi floreali di ciliegio stilizzati delle cartapeste cinesi in una
serie di mises corredate da fantasiosi cappellini: uno classico delle
operaie nelle risaie posizionato sulle ventitrè, un altro a foglioline
di cartapesta a grappolo e altri a tamburelli e pagode, acconciando i
capelli con intrecci di fiori di loto o a ciuffetti annodati come ai
tempi del Celeste Impero. Insomma un look ricercato ad effetto
entusiasmante perchè Mathilde è molto bella anche se di bellezza quieta e
modesta.
Non ha certo la baldanza di Maxima, né tanto meno la fierezza di donna Letizia,
ma come la suocera Paola sa essere discreta e di gran classe facendo
pensare che quella del Re Filippo non sia stata una scelta a caso ma di
familiarità intrinseca nel DNA, come se i due si conoscessero da sempre,
per cui il ruolo di Mathilde sembra sia stato quello di moglie-regina
predestinata.
E' curioso notare come in pochi anni di regno sia maturata perchè da principessa décor senza
arte né parte è diventata Regina impegnata a tempo pieno nel sociale o
nei viaggi all'Estero tanto da avere segnato il volto con le prime
rughe, senza che comunque abbiano tolto nulla al suo fascino. Anzi.
Quel
fascino di cui era dotato anche Paola fino alla successione al trono
perchè subito dopo è apparsa anche lei invecchiata ripiegata su sé
stessa, come se la corona le mancasse facendolo pesare sulla testa di
Mathilde.
Quel che è certo è che Re e Regine europee si stanno dando un gran daffare nel mettere e togliere Corone in Capo.
Elisabetta invece se la tiene salda in testa per cui ha risolto ogni problema.
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