I talents imperversano in Tv per lanciare giovani nel mondo dello spettacolo anche se non sempre trovano un lavoro duraturo che vada oltre il periodo di popolarità nel quale vengono ammantati dopo la partecipazione al format.
Vale sempre la regola che uno su mille ce la fa, non solo a vincere ma a proseguir nella carriera non sempre gestita con intelligenza ed oculatezza visto come tanti VIP finiscono in miseria facendo scattare una sorta di compatimento per un fallimento a seguito di spese sconsiderate senza aver pensato al futuro. Il mondo è fatto di cicale e formiche...cicale cicale cicale...
Ecco è proprio con chi cantava le cicale che vogliamo cominciare a parlare di talent perchè ad Amici di Maria De Filippi è stata chiamata da Honk Kong Heather Parisi a presiedere la giuria di questo famoso format diventato trampolino di lancio importante per ragazzi richiestissimi anche a livello internazionale.
Non si sa se la Parisi sia stata invitata come esperta ballerina o semplicemente per fomentare liti rivalità e polemiche delle quali sembra diventata specialista dopo la partecipazione a Nemica-amatissima dove tra tanti sorrisini le era rispuntato il dentino avvelenato verso la Cuccarini a tutti gli effetti ancora ballerina in gambissima.

Heather contro tutte perchè non risparmia nessuna delle colleghe tanto da far indignare Simona Ventura che non glielo manda a dire: “Non vorrei rompere il tuo disco bambina, ma sul carisma del “mio favorito” non si può obiettare perchè lui ne ha da vendere. Vero?” E giù l'applausometro mentre Heather deve incassare anche l'umiliazione che non sia una ballerina “non avendo fatto danza classicaaaa”. E ancora più giù di questo passo anche se a tal proposito la Celentano, principale antagonista della Parisi, non l'abbiamo mai vista danzare mentre Heather ha fatto impazzire gli italiani. Fantastica diciamolo per cui meriterebbe più rispetto.

Quando ero ragazza avevo un'amica che insegnava alle elementari e alla mia domanda che cosa provasse nel doverli bocciare lei serafica mi aveva risposto: “Io non boccio nessuno. Sono troppo piccoli per dare loro un dolore o una delusione. Sarà poi la vita a far la selezione. Chi sono io per tagliarli fuori?” Che bella lezione. Non ho mai dimenticato queste parole.
Per cui per quel che mi riguarda dico basta con questi talent “rigorosi” dove si stroncano talenti sul nascere facendoli uscire di scena brutalmente. Va bene dare i voti, giudizi, val bene anche il televoto per spronarli ancora di più, ma non si dovrebbe togliere agli allievi la possibilità di continuare dopo che sono stati “rigorosamente” selezionati e ammessi al format il quale dovrebbe rappresentare un'occasione di crescita. Invece sono sottoposti a fare esercizi di durezza e cattiveria da Maria La Sanguinaria, d'accordo perchè non sarebbe arrivata lì se non fosse tale, ma questi format servono per rafforzare poteri ai conduttori o per scoprire e coltivar nuove energie e talenti?
Nessun commento:
Posta un commento