
A lanciarlo è stato Marlene Dietrich portandosi dietro anche l’aura di lesbica, seguita da Greta Garbo pure lei sul genere, e poi da Katherine Hepburn.
Quest’ultima, rigorosamente etero, era dotata di una femminilità appassionata e nervosa che esaltava con un look classico di gonne e camicette un po’ maschili alternato ai pantaloni con disinvoltura e sempre a suo agio in entrambi i casi.
Per la sua classe innata le venivano affidati ruoli in commedie brillanti facendo coppia con il bellissimo Cary Grant. Ma la sua accoppiata vincente l’ha formata con Spencer Tracy, attore diversissimo da tutti quelli con cui aveva lavorato.
Come dire che dopo tanti fichissimi aveva trovato il rospo. E dopo il bacio ecco sbocciar il principe: non bello ma dotato di una calma e un savoir faire rassicuranti che lo rendevano decisamente sexy. E la signorina Hepburn era sensibile al suo fascino erotico, tanto che diventò sua amante accettando di restare nell’ombra della sua vita reale.


Ma il sodalizio con Spencer durò fino alla fine forse perché lei gli rimase sempre fedele trasformando il loro rapporto in un grande amore.
Dimostrato in maniera sublime con l’ultimo film girato insieme Indovina Chi Viene a Cena dove, nella parte di una matura e benestante coppia, ricevono la figlia con il fidanzato di colore, impersonato da Sidney Poitier.
Fecero dunque in tempo a chiudere il loro sodalizio con questo film illuminato, di rara sensibilità e intelligenza per implicazioni sociali di apertura verso la razza nera.

Non solo al cinema ma anche in Tv cominciarono a fiorire tante serie ambientate in case di colore come I Jefferson o i Robinson passando dal piccolo Arnold diventato il beniamino di tutti. Un lungo percorso che ha spianato la strada a Casa Obama finendo direttamente alla Casa Bianca.
Chi l’avrebbe detto che un nero avrebbe governato l’America?
Barack Obama Hussein, per la precisione, come da lui stesso “corretto” dopo le elezioni: lui ci tiene a sottolinearlo per ribadire le sue radici “afro-mussulmane”, di matrice bianca (come la madre ormai deceduta). Al suo fianco per un certo tempo aveva chiamato Hillary Clinton quale Segretario di Stato. Che portava e porta i pantaloni, a ribadire il suo ruolo di Regina madre: d’America, ma soprattutto, ci si auspicava d’Africa.
Infatti Michelle Obama e sua madre si sono accomodate alla Casa Bianca per curare l'orto lasciandosi i problema dell'Africa alle spalle.
Mai una volta che si sia sentito Michelle perorare qualche causa che non fosse una schiacciata fra i giocatori di colore di volley.
Non ha mai infiammato le platee se non per fare qualche sfilata in stile Jackie tanto che gli Americani Latinos si sono quasi dimenticati di lei preferendo di gran lunga il Presidente Obama. Almeno è più carino!
Il quale comunque non sa più che cosa fare con il Medio Oriente.
Per non sbagliare continua a dire che tra poco l'America ritirerà le truppe ma questo lo diceva già dal suo primo mandato.
Intanto l'America continua a perdere i suoi soldati mentre la striscia di Gaza sta scoppiando come una polveriera ed accenderà la miccia in tutto il Nord Africa.
La rivoluzione del Gelsomino era solo la punta di un Iceberg.
Il resto è Italia che se la canta e se la suona insieme ai media.
Nessun commento:
Posta un commento