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domenica 19 marzo 2023

IN THE MOOD FOR LOVE, UNA DANZA D'AMORE CASTO


 In the Mood for Love è un film d'amore di rara delicatezza ed eleganza con una storia ambientata negli anni 60 a Honk Kong fra un giornalista ed una segretaria che, dopo aver scoperto che i rispettivi coniugi sono amanti, cominciano a frequentarsi per poter capire le motivazioni di questo loro gesto che invece li porta ad innamorarsi l'un dell'altra. Un amore sempre più intenso che che viene vissuto in senso claustrofobico fra le mura di una stanza affittata da entrambi in un appartamento dove i vicini di casa sono sempre presenti nell'ostacolar una libera frequentazione seppur innocente avendo scelto di non renderlo banale facendo come i loro coniugi. I loro incontri sono fatti di sguardi di confidenze di mani che si sfiorano e soprattutto di pasti consumati con golosità come a sublimare quella carnalità che si negano.

Ci sono film che sono supportati da una colonna sonora che diventa parte integrante delle scene specie se girate senza dialogo come questo film (visto su Rai Play) dove le emozioni si esprimono insieme alla musica (Yumeji's theme) in una sorta di danza per il ritmo cadenzato incalzante  e struggente perhè l'amore che nasce diventa sempre più prorompente senza mai sfociare nella carnalità per una rinuncia da parte di entrambi molto sofferta esaltata dal suono del violino. Sublime.

Gli attori sono due divi del cinema cinese: Toni Leug (interprete indimenticato di Lussuria, Seduzione e tradimento) e Maggie Cheung (interprete di molti film orientali sulle arti marziali) in questo film particolarmente elegante con i tipici abiti fascianti e collo alla coreana che sfoggia in grande quantità e con una falcata sui tacchi a spillo con la quale viene inquadrata mentre sfila su e giù per le scale dei vicoli di Honk Kong per andare a prendere il pasto con la borraccia termica.


Sere calde d'estate, tempo di cinema d'essai.
"Quando sei qui con me, questa stanza non ha più  pareti..." una citazione che si presta a descrivere In the Mood for Love, film d'amore di rara delicatezza ed eleganza con una storia ambientata negli anni 60 a Honk Kong fra un giornalista ed una segretaria. I quali dopo aver scoperto che i rispettivi coniugi sono amanti, cominciano a frequentarsi per poter capire le motivazioni di questo tradimento finendo invece per innamorarsi a loro volta.L' amore sempre più intenso viene vissuto in senso "claustrofobico"  fra le mura di una stanza affittata da entrambi in un appartamento dove i vicini di casa sono sempre presenti nell'ostacolar una libera frequentazione seppur innocente avendo scelto di non rendere banale il loro rapporto non abbassandosi al livello di quello messo in atto dai loro coniugi (mai inquadrati facendo sentir solo la voce a sottolinear il loro ruolo secondario e inutile nella storia). Così gli incontri di questa coppia sono fatti di sguardi, di confidenze intime, di corpi che si cercano, di mani che si sfiorano e soprattutto di pasti di carne consumati con voracità come a compensar il vuoto di quella carnalità che si negano.
Ci sono film che sono supportati da una colonna sonora che diventa parte integrante delle scene specie se girate senza dialogo come questo dove le emozioni si esprimono insieme alla musica in una sorta di danza per il ritmo cadenzato incalzante  ma soprattutto struggente andando di pari passo con un amore   prorompente ma compresso non  volendolo consumare per una rinuncia da parte di entrambi molto sofferta,  esaltata dal suono del violino, sublime in assolo e fra le note dell'orchestra.
Gli attori sono Toni Leug  e Maggie Cheung, famosa attrice di arti marziali e in questo film particolarmente elegante con i tipici abiti di seta fascianti e collo alla coreana sfoggiati in grande quantità camminando con grazia sui tacchi a spillo  mentre sfila su e giù per le scale dei vicoli di Honk Kong per andare a prendere il pasto con la borraccia termica.
La macchina da presa l'accompagna inquadrandola da dietro come un partner che la segua in un pas de deux respirandole sul lungo collo mentre lei danza tristemente una sorta di Canto del Cigno pur rimanendo sempre dignitosamente con la schiena dritta.
Dopo la separazione inevitabile si ritrovano, lei con figlio lui sempre più preso dal lavoro di giornalista ma non si riconoscono più. Il loro cielo era in quella stanza.


https://www.youtube.com/watch?v=f1w4qnfux-o


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