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mercoledì 31 dicembre 2025
RITA GUANDALINI Osserrvazioni su tutto quanto fa spettacolo. Sono giornalista e dal 2001 al 2022 ho lavorato sulla Voce di Parma con una rubrica di pensieri e parole in rosa shocking. Dal 2012 sono blogger con i blog RITA GUANDALINI (Tutto quanto fa spettacolo) 2) RIta Guandalini Esternazioni in Libertà, 3) Esternazioni Rosa Shocking, 4) Le Favole Reali, 5) Satira Politicamente scorretta, 6) Sfumature in Grigio, 7) Teatro Collection, 8) Rita Guandalini sceneggiatura di Eva Woodley e Massimo Latino
martedì 30 dicembre 2025
FATHER MOTHER SISTER E BROTHER
Il cinema ha riscoperto l'incomunicabilita' un genere di film che ha fatto epoca con tanti riiconoscimenti soprattutto a Cannes come cinema d'autore. Un filone molto ricercato con attori di fama che narravano la tristezza della classe borghese pervasa da un senso di solitudine per l'incapacita' di esprimere sentimenti d'amore autentici fatti di abbracci di carezze di intime risate per i dialoghi piccanti a doppi sensi che accendono l'eros. Questa incomunicabilita' e' raccontata nel film Father Mother, Brother e Sister un film che rappresenta legami famigliari suddivisi in tre episodi le cui trame scorrono facendoci restare senza parole per seguire meglio i dialoghi tutti sul filo di una incomunicabilita' severa algida ma del cinema d'oltrecortina resa celebre dalla coppia polacca di Zelig kriptak e Petreptek.
Ebbene si' una comica.
Come sta papa'
Oh! cosi' cosi...
Ma non ha la pensione?
Beh! Non so.
Ma come se la cava?
Beh! Non so, lavora a dei progetti..
Quali?
Non saprei...
E il papa' (Tom Waits)
Grazie figlioli di essere qua' lo apprezzo molto...
5 minuti e si preparano per tornare a casa.
Ti vogliamo bene papa'
Anch'io vi boglio bene.
Fuori c'e' un paesaggio innevato che raggela ancor di piu' la scena.
Il secondo episodio con Charlotte Rampling vestita di color bordeaux nel ruolo della mamma che riceve le figlie con lo chemisier ed i tacchi a spillo mostrando le gambe sul divano ad effetto La caduta degli Dei di passata memoria, e' ancora peggio perche' quando le due figlie, una Cate Blanchet (Timothea) tipo occhialuta sfigata e Lillith (la Luna Nera in astrologia) coi capelli rosa tipo ribelle-middle-class da quote rosa perchè ci sono anch'io, ma lascia l'amichetta gaia fuori a farle da autista,le quali le fanno visita una volta l'anno, si mettono al tavolo per un te' e pasticcini il livello di conversazione delle ragazze single non per scelta e' quello dell'oroscopo cinese, per illustrare i progetti futuri ai quali loro si affidano con fiducia, rispettivamente con l'anno della Pecora e quella del Drago.
Oh, bene oh! Mi fa piacere, apprezzo molto ragazze...
e tempo di finire che chiamano il taxi restando 10 minuti sulla soglia senza dire una parola fino all'arrivo della macchina per congedarsi con un
Ti vogliamo bene mamma
Grazie apprezzo molto ragazze mie.
Il terzo episodio e' il piu' sciolto con due gemelli Skye e Billy (Luka Sabbati e Indya Moore) di colore che si abbracciano stribgendosi intorno ai ricordi dei genitori commentando quanto fosse figo il papa' e bella la loro mamma. Sono gemelli ma lui Billy e' il protettivo e la canzone di fondo che li accompagna ha un ritmo cadenzato e sensuale del jazz che loro seguono con movenze sexy. Sono teneri sono bellissimi ed hanno il giusto sex appeal per essere al passo con i tempi che stiamo vivendo, mentre gli altri episodi raccontano l'ipocrisia della classe borghese che non puo' piu' reggere la vita di questi tempi dove ormai le classi sono divise in nobili e poveri perche' la media- borghesia con le sue regole di rispetto e buona educazione 0e' fuori dal tempo.
C'e' un filo rosso che accompagna tutti e tre gli episodi, dei ragazzi che sfilano con i monopattini, dei rolex piu' simil alle cineserie che agli originali e i brindisi che fanno tutti dicendo rispettivamente:
Si puo' brindare con l'acqua?
Si puo' brindare con col the?
Si puo' brindare col caffe'?
Assolutamente no.
Sempre e solo bollicine. Per l'incomunicabilita' sono l'unico rimedio. Garantito. Questo e' il messaggio.
RITA GUANDALINI Osserrvazioni su tutto quanto fa spettacolo. Sono giornalista e dal 2001 al 2022 ho lavorato sulla Voce di Parma con una rubrica di pensieri e parole in rosa shocking. Dal 2012 sono blogger con i blog RITA GUANDALINI (Tutto quanto fa spettacolo) 2) RIta Guandalini Esternazioni in Libertà, 3) Esternazioni Rosa Shocking, 4) Le Favole Reali, 5) Satira Politicamente scorretta, 6) Sfumature in Grigio, 7) Teatro Collection, 8) Rita Guandalini sceneggiatura di Eva Woodley e Massimo Latino
lunedì 29 dicembre 2025
BRIGITTE BARDOT , per tutti solo B.B
Oggi tutti parlano di Brigitte Bardot cercando di raccontarla attraverso i film che invece nessuno ricorda se non nel flash E Dio Creo' la Donna dove balla sul tavolo aprendo il sipario sulle gambe nude facendo palesare una fica dietro le mutande nere giro collo che facevano sussultare le platee in un tempo in cui alle Kessler coprivano le gambe con i collants neri.
L'artefice di cotanta fica in bella mostra era suo marito Roger Vadim nel ruolo di ...lasciamo perdere...perche' con quell'apparizione lui ci aveva campato in tutta la sua carriera mentre lei si imponeva al mondo come tipologia di tendenza non tanto come fica ma come icona dal capello spettinato selvaggiamente e qualche volta raccolto ornato di fiocchetti, il leit motiv che lei aveva in testa perche' aveva sempre fatto coppia con dei "fiocchetti" appunto che degli uomini non ne voleva sapere.
Quando era venuta in Italia per girare con Mastroianni a chi gli chiedeva se con la Bardot...lui rispondeva di non essere il suo tipo perche' lui era un uomo.
Vadim aveva poi puntato su altre attrici ma queste lo avevano usato come trampolino facendolo scomparire di scena perche' Catherine Deneuve diretta da lui ne' Il vizio e la Virtu' faceva il botto per conto suo con Belle de Jour. mentre Jane Fonda che con lui aveva girato Barbarella faceva l'altro botto con Una Squillo per L'Ispettore Klute.
Lasciato il cinema Brigitte si era reinventata la causa animalista con la foca in primis ed a seguir cani gatti e l'allegra fattoria. No bambini perditempo.
A novant'anni piu' uno li dimostrava tutti per cui il suo tempo per lasciare e' arrivato lasciando ai fans la scia del suo odor di fica e viva la foca!
RITA GUANDALINI Osserrvazioni su tutto quanto fa spettacolo. Sono giornalista e dal 2001 al 2022 ho lavorato sulla Voce di Parma con una rubrica di pensieri e parole in rosa shocking. Dal 2012 sono blogger con i blog RITA GUANDALINI (Tutto quanto fa spettacolo) 2) RIta Guandalini Esternazioni in Libertà, 3) Esternazioni Rosa Shocking, 4) Le Favole Reali, 5) Satira Politicamente scorretta, 6) Sfumature in Grigio, 7) Teatro Collection, 8) Rita Guandalini sceneggiatura di Eva Woodley e Massimo Latino
venerdì 26 dicembre 2025
I COLORI DEL TEMPO.
La trama e' una sorta di racconto di Marianna che vien dalla campagna, una giovane che abita in una grande casa agricola che lascia per andare a Parigi a cercare la mamma. La storia si smoda in parallelo con quella ai giorni nostri fra gli eredi di quella casa che sono stati radunati per venderla e farne un Centro Commerciale nel terreno.
A rappresentare gli eredi sono stati delegati quattro di essi che nell'esplorare la casa riescono a ricostruire la vita della loro antenata tramite vecchie foto e lettere portando avanti le loro storie attuali con intrecci amorosi tra ieri e oggi. Quelli piu' seguiti ovviamente sono della protagonista non bella ma di carattere vivace e intraprendente che la porta a vivere una serie di avventure da bohemienne facendo la modella nuda e vivendo insieme a due studenti uno dei quali diventera' suo amante il quale nel frattempo si presta a scrivere lettere d'amore sotto dettatura di lei al fidanzatino rimastovin campagna. A Parigi trova anche la sua mamma che lavora in un bordello con la quale, dopo un primo rifiuto, si concilia prendendo gusto alla vita parigina sfoggiando vestiti alla moda stile Belle Epoque di un'eleganza composta e regale, fatta di corpetto a giro vita e fianco in sbieco con spalle a sbuffo e cappellino in testa alla garconne di Chanel memoria con un effetto di figurino da stampe antiche che si trovano in tanti mercatini,
Una Parigi bellissima che si ammira perche' vuota nelle strade giorno e notte e animata negli interni. Dopo aver assaporato la vita libera e vissuto liberamente tra mansarde bistro' visite ai bordelli e ristoranti di lusso, torna al paesello fra le braccia del suo amore ricordando con piacere tutto lo spettacolo che si e' lasciata alle spalle. Un'esperienza di vita che l'aveva cresciuta e maturata come donna pur mantenendo intatto il suo cuore di genuina ragazza di campagna desiderosa solo vivere la sua vita vera con l'uomo che aveva sempre portato nel cuore, perche' il resto era solo scena recitata comunque con gran partecipazione.
RITA GUANDALINI Osserrvazioni su tutto quanto fa spettacolo. Sono giornalista e dal 2001 al 2022 ho lavorato sulla Voce di Parma con una rubrica di pensieri e parole in rosa shocking. Dal 2012 sono blogger con i blog RITA GUANDALINI (Tutto quanto fa spettacolo) 2) RIta Guandalini Esternazioni in Libertà, 3) Esternazioni Rosa Shocking, 4) Le Favole Reali, 5) Satira Politicamente scorretta, 6) Sfumature in Grigio, 7) Teatro Collection, 8) Rita Guandalini sceneggiatura di Eva Woodley e Massimo Latino
domenica 14 dicembre 2025
Auguroni a tutti
RITA GUANDALINI Osserrvazioni su tutto quanto fa spettacolo. Sono giornalista e dal 2001 al 2022 ho lavorato sulla Voce di Parma con una rubrica di pensieri e parole in rosa shocking. Dal 2012 sono blogger con i blog RITA GUANDALINI (Tutto quanto fa spettacolo) 2) RIta Guandalini Esternazioni in Libertà, 3) Esternazioni Rosa Shocking, 4) Le Favole Reali, 5) Satira Politicamente scorretta, 6) Sfumature in Grigio, 7) Teatro Collection, 8) Rita Guandalini sceneggiatura di Eva Woodley e Massimo Latino
domenica 7 dicembre 2025
LADY MACBETH DEL DISTRETTO DI MCENSK DI SOSTAKOVIC ALLA SCALA DI MILANO
La scena del camion che entra nel finale sfondando la vetrata e' sorprendente.
Sono tutti bravissimi con le physique du role. Piu' che la tragedia prevale la passione che infiamma soprattutto la protagonista la quale e' talmente presa da furore erotico da autopunirsi con il rogo portando con se' anche la rivale come una strega del Macbeth di Verdi.
Il coro sembra una colonna sonora cinematografica che comunque e' quello che da' corpo alle azioni dei personaggi. Tutti gli interpreti sono bravissimi anche l'amante nel finale e' di una bellezza imperiosa nella volgarita' sfacciata e crudele. E' un'opera carnale molto coinvolgente e su vede dagli applausi ricevuti.
Onore alla Russia e ai suoi autori così prestigiosi, e al coraggio della Scala. Infatti sembra una sorta di apertura verso Putin e non si dica che sia solo per amor dell'arte. D'accordissimo comunque perche' i passI verso la pace sono proprio questi nell'interesse di tutti, piu' che tutte le chiacchiere della Ue Dovrebbe prevalere il buon senso perche' Putin e'troppo forte e non ha intenzione di fare passi indietro. La Von der Layen ha paura ma se Putin voleva far la guerra all'Europa l'avrebbe gia' fatta. Lui vuole la pace ma vuole anche aver ragione sulla sua invasione in Ucraina perche' non l'ha fatta sicuramente per un capriccio. E' Zelensky che deve fare un passo indietro, se ne faccia una ragione perche' altrimenti rischia di trascinare l'Europa alla guerra.
NOTA DI COSTUME
Questa Opera Russa è sicuramente rivoluzionaria non tanto nell'allestimento contemporaneo di scenografia e costumi quanto nell'imporre una nuova tipologia delle protagoniste che nella lirica sono sempre molto impostate come dive.Invece qui le due protagoniste rivali in amore che nel finale muoiono arse vive per mano dell'amante tradita, si presentano tutte al naturale senza trucco e parrucco con i soli capelli lunghi lasciati ad ondeggiare al vento in modo spettinato libero e selvaggio. Chiome fulgide e solari che si accendevano nel grigiore tragico del contesto per esprimere una carnalita' piena di passione, furore erotico, crudelta' luciferina e stregoneria a conferma che i Russi cantino con l'anima così come nella danza.
Un'altra nota curiosa sta nella pesantezza del linguaggio, in linea perfetta con il contesto di degrado a renderlo credibile, profuso a pieni polmoni dalle stesse donne compagne di sventura che invece di consolare la protagonista per il tradimento del compagno con una ragazza bionda di una volgarità imbarazzante perchè in una scena si apre la gonna davanti all'amante in ginocchio per fargliela annusare, la deridono cercando di violentarla con un tubo.
L'urlo della protagonista che si eleva e' agghiacciante spalancando le porte dell'inferno dove trascina la platea galvanizzata da tanta bellissima rappresentazione di Opera-verità.
RITA GUANDALINI Osserrvazioni su tutto quanto fa spettacolo. Sono giornalista e dal 2001 al 2022 ho lavorato sulla Voce di Parma con una rubrica di pensieri e parole in rosa shocking. Dal 2012 sono blogger con i blog RITA GUANDALINI (Tutto quanto fa spettacolo) 2) RIta Guandalini Esternazioni in Libertà, 3) Esternazioni Rosa Shocking, 4) Le Favole Reali, 5) Satira Politicamente scorretta, 6) Sfumature in Grigio, 7) Teatro Collection, 8) Rita Guandalini sceneggiatura di Eva Woodley e Massimo Latino
giovedì 4 dicembre 2025
L'APPARTAMENTO SOLD OUT SORRIDENDO SI RIFLETTE
La storia si svolge dentro un appatamento di un condominio molto variegato, dato in locazione da un truffatore a tre famiglie contemporaneamente le quali decidono di convivere in attesa di risolvere il problema. Tre famiglie in un appartamento è come un viaggio in barca a vela dove i piccoli spazi fanno saltare i nerivi facendo riaffiorare i bassi istinti di sopravvvenza che in questo contesto vengono a galla dopo un volonteroso tentativo di alleanza fra i componenti già presi dall'ansia per aver perso una caparra da migliaia di euri, e alle prese con il loro menage per una coppia di marocchini, del lro fidanzamento e progetto nozze per una coppia di giovani bangladesi e per il rapporto un filo conflittuale tra padre e figlia causa assenza della madre.
La serie all'insegna della leggerezza e simpatia strizza l'occhio agli emarginati di periferia (Centocelle) che fanno squadra ingegnandosi e dandosi una mano come possono sentendosi parte di quella famiglia chiamata condominio nel quale tra baruffe, dispetti, tradimenti e nuovi amori amicizie con gruppi di senegalesi da urlo, non mancano di abbracciarsi quando si riuniscono per festeggiare tutti a tavola nel locale sottocasa.
La cosa che colpisce sono gli stranieri che parlano in perfetto italiano, uno dei quali (il bangladese) dice perfino “vai a cagare” (più italiano di cosi') alla sua ragazza in un momento di empasse, per cui ci si immedesima nella loro sofferenza dei permessi di soggiorno, cittadinanza e inserimento nel sociale per non sentirsi esclusi dal nostro Paese né da quello di origine che li posiziona in una sorta di limbo. Le loro problematiche fanno riflettere sull'integrazione che in certi casi dovrebbe essere agevolata perchè di fatto sono già perfettamente integrati essendo nati qui, frequentato le scuole fino all'università, assimilato la nostra cultura. Non ci dovrebbero essere regole rigide facendo invece attenzione ad ogni caso per dare una valutazione seguendo il buon senso in primis.
I protagonisti sono tutti molto accattivaneti, specie la bambinetta figlia di Giorgio Pasotti deliziosa e dolcissima alle prese con la sua trasformazione in signorina dove si vede il padre che sostituisce la madre accogliendola in un caldo abbraccio.
La serie finisce con tante situazioni in sospeso per cui auspichiamo di vedere una seconda stagione perchè veramente interessante e di spessore.
RITA GUANDALINI Osserrvazioni su tutto quanto fa spettacolo. Sono giornalista e dal 2001 al 2022 ho lavorato sulla Voce di Parma con una rubrica di pensieri e parole in rosa shocking. Dal 2012 sono blogger con i blog RITA GUANDALINI (Tutto quanto fa spettacolo) 2) RIta Guandalini Esternazioni in Libertà, 3) Esternazioni Rosa Shocking, 4) Le Favole Reali, 5) Satira Politicamente scorretta, 6) Sfumature in Grigio, 7) Teatro Collection, 8) Rita Guandalini sceneggiatura di Eva Woodley e Massimo Latino
mercoledì 3 dicembre 2025
SANDOKAN E LE DUE PERLE DI LABUAN
Sandokan con Can Yaman è molto diverso dal primo del 1976 con Kabir Bedi che comunque la Rai poteva riproporre perchè molto più coinvolgente e recitato con selvaggia passione con la cura degli ambienti : la Jungla per esempio era piena di vegetazione e non di qualche sterpaglia e la caccia alla tigre si era svolta con gli elefanti come da scrittura dell'autore Emilio Salgari.La scena della tigre era piena di suspence mentre con Can Yaman l'emozione è stata contenuta.
Ad ogni modo la nuova versione è comunque apprezzata soprattutto per la presenza del protagonista Can Yaman già molto popolare e seguitissimo dal pubblico soprattutto femminile il quale non è mancato per ammirarlo nei panni di un Sandokan un po' pirata un po' poeta che conquista la Perla di Labuan con alcuni versi di Shakespeare per dimostrarle di essere andato a scuola ed essere alla sua altezza per interloquire. A Kabir Bedi invece era bastata una galoppata a cavallo puntando a Marianna (Carole André)con uno sguardo deciso e trapanante da stenderla (metaforicamente) all'istante innamorata persa.
Marianna interpretata da Alanah Bloor appare come una donzelletta che vien dall'Isola che non c'è piena di gioia e di felicità tanto che per la prima volta che viene a contatto con la tigre mentre fa una passeggiata le si avvicina quasi volesse accarezzarla evitando di essere sbranata perchè la guardia del corpo sparaun colpo per allontanar la bestia.
Strada facendo si delinea il suo caratterino di ragazza ribelle perchè rifiuta il cappellino per stare con le chiome al vento anche se poi ci tiene al bustier che si fa tirare fino a pedere il fiato come una Rossella di Via col vento.
Col vento in poppa sull'isola di Labuan sbarca Lord Brook cacciatore di Pirati che però si è fatto sfuggire il pericolo numero uno Sandokan!Sandokan!, il quale invece è sfuggito ai suoi colpi di cannoni per arrivare sull'isola come un naufrago ma sotto mentite spoglie di un mercante riuscendo a farsi ricevere dal Console padre di Marianna (ma perchè è tanto vecchio, più che padre sembra il nonno) che lo inviterà al ballo per il compleanno della figlia.
Galeotto fu quel ballo? No per niente perchè Marianna in un giro di valzer con Sandokan quando lui la stringe a sé con lo sguardo assassino per poi prenderla in braccio ed alzarla in alto,lei sempre a bocca aperta assume un'espressione di godimento come a dire che bello che gioia! Se con lui vola con Lord Brook torna a terrà per tenerlo sulle spine e tergiversare per il sì. Intanto il sultano del Burein si candida anche lui come futuro sposo presentandole cofanetti pieni di gioielli che lei guarda senza emozionarsi sciogliendosi dalla gioia quando vede l'ultimo dono, una scimietta: “Ohhhh! Che bella che gioia” aprendole la gabbia per darle la libertà.
Sempre vestita di bianco ornata con nastri e fiocchi Marianna sembra più un'Alice nel Paese delle meraviglie ben diversa da Carole André dal portamento più aristocratico con lo sguardo magnetico di un felino come quello della tigre e più giusta come compagna per un Sandokan denominato Tigre della Malesia.
La Marianna di questa versione è troppo distaccata dal Sex appeal del turco, che seduce con moine e smorfie tra nastri e fiocchi dei vestiti, con tante ingenue leziosaggini anche nell'esprimere la sua inclusività alla serva dicendole di considerarla una sorella mentre si fa da lei servire e lavare in vasca a tempo pieno.
Anche Yanez interpretato da Alessandro Preziosi quanto a moine e sorrisetti non è da meno da sembrare un filo sbruffoncello insieme squadra dei pirati che se la spassano anche poche ore prima della forca perchè tanto poi arriva Sandokan Sandokan!
Che altro dire? Ma sì va, è andata!
RITA GUANDALINI Osserrvazioni su tutto quanto fa spettacolo. Sono giornalista e dal 2001 al 2022 ho lavorato sulla Voce di Parma con una rubrica di pensieri e parole in rosa shocking. Dal 2012 sono blogger con i blog RITA GUANDALINI (Tutto quanto fa spettacolo) 2) RIta Guandalini Esternazioni in Libertà, 3) Esternazioni Rosa Shocking, 4) Le Favole Reali, 5) Satira Politicamente scorretta, 6) Sfumature in Grigio, 7) Teatro Collection, 8) Rita Guandalini sceneggiatura di Eva Woodley e Massimo Latino









