
Lui è come lo si vede al cinema discreto e timido ma sotto sotto molto partecipativo passando dalla nobildonna alla servetta con lo stesso entusiasmo spumeggiante.
Tanti film sono passati nel corso della sua carriera fino ad arrivare al Diario di Bridget Jones che lo assurgeva a sex symbol molto british, di grande aplomb in apparenza ma molto vivace nella sostanza tanto da innamorarsi dopo varie avventure boccaccesche di una grassotella come Bridget che lo attizzava con mutande extra large animalier.
Più commoner di così non si poteva ma lui c'era abituato già di suo.
Infatti da bambino fino all'età di 11 anni aveva vissuto in Nigeria con il padre insegnante crescendo insieme ai bambini e bambine di colore molto precoci in tutti i campi della vita, quelli terra a terra con sesso in primis.


La stessa che poi ha esternato in Guerra restando con il suo popolo Inglese ad affrontare i bombardamenti nazisti.
Raggiunta la stabilità professionale in età matura col capello sale pepe è diventato a tutti gli effetti il sex symbol Inglese d'eccellenza surclassando il mito di Bond, un po' in declino con Daniel Craig non tanto per lui come attore quanto per il personaggio di spia-agente-lupo-solitario ormai sorpassato nel lavoro sporco da haker terroristi al servizio dei Governi, Isis incluso.
Infatti il suo ultimo film è proprio incentrato su un agente (dei fumetti) dai superpoteri Kingsman che ingaggia ragazzi molto svegli da addestrare per la solita lotta contro il male sul web (spionaggio industriale e quant'altro) nel quale a capeggiare c'è un vecchio Michael Caine di Ipcress memoria che molto assomiglia nell'aplomb tutto british a Colin Firth.
Pugno di ferro e sguardo di velluto Colin Firth procede dritto mostrando tutti quei muscoli che si intuivano quando baciava appassionatamente le sue partner per poi girarsi verso un'altra e poi un'altra ancora innamorandosi di tutte e tutti.
Quanto basta per stendere ancora una volta tutte le sue fans.

Il film ha una trama un po' complessa ma questa è un'altra storia perchè più che il film interessa Colin Firth come succede con tutte le grandi star: qualunque film girino fanno sempre da richiamo al botteghino non avendo più nulla da dimostrare perchè per loro gli esami son finiti per cui lavorano solo per il gusto di divertirsi.
Finchè box office regga insieme ai muscoli facciali in movimento perchè col botulino che anche tanti attori hanno adottato non c'è pistola che tenga. Il fascino di Colin Firth si mantiene ancora saldo perchè più invecchia e più diventa affascinante: da timidamente supersexy a cazzuto ma senza mai passar per testa di cazzo.
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