Non sono mai stata simpatizzante della Lega un movimento che io non ho mai amato perché considero razzista. Certi tipi per esempio dovrebbero essere espulsi per troppo zelo paragonabile a quello dei terroristi con la Jihad i quali col Corano nulla hanno a che fare.
C’è stato comunque un periodo nel quale mi sono trovata d’accordo ed è stato nel momento in cui la Lega aveva promossa la campagna contro gli OGM: Organismi Geneticamente Modificati ovvero il frutto di quegli esperimenti che si attuano per ottenere progotti in formato gigante: per esempio uno zucchino o un cetriolo da un formato standard diventano grandi e grossi come… come… Vabbè abbiamo capito.

A sostenere questa tesi è stata Marisa Tomei l’attrice premiata al Festival di Taormina, passato quasi in sordina perché giornali e Tv hanno dedicato brevi flash all’evento che comunque è in scena da diversi anni,
Già negli anni 60 ricordo un Premio vinto da Audrey Hepburn che si presentava sul palco con un nuovo caschetto molto corto e cotonato in alto, copiatissimo dalla ragazze, insieme all’attore Peter O’Toole (suo partner del film Come Rubare un Milione di Dollari) e a Vittorio Gassman (suo partner di Guerra e Pace), premio che l’attrice ritirava ringraziando pubblicamente il marito Mel Ferrer (dal quale divorziava invece a breve) mentre i suoi due partner O' Toole e Gassman iniziavano a recitare i versi dell’Ampleto in lingua originale, con traduzione simultanea in italiano di Vittorio Gassman.


Se il tema ambientale anche a Taormina era il più gettonato, a galvanizzare il pubblico è stata la presenza di Russel Crowe che per la gioia dei fans ha cenato in piazza davanti a un folto pubblico. I paparazzi lo hanno inseguito per immortalare un incontro con la sua ex fidanzatina Meg Ryan presente anche lei a Taormina ma i destini questa volte non si sono incrociati come ai tempi di Rapimento e Riscatto.
Galeotto fu quel film perché i due iniziarono una liaison inducendo il marito di Meg, a chiedere il divorzio per corna plateali. Anche se si fossero incontrati di nuovo probabilmente Meg e Russel non si sarebbero riconosciuti perché da allora sono molto cambiati: lui è ingrassato in maniera imbarazzante perché si è messo anche a gigionare con giovanissime starlette che fan la fila per iniflarsi nel suo letto, mentre lei è piena di ritocchini che le han stravolto i connotati facendola sembrare una maschera di gomma tanto che da fidanzatina d’America è stata assurta a tatina dei bambini (Ha fatto da madrina ai Gifoni dello scorso anno).
Per tornare agli OGM sicuramente è giunto il momento che l’Italia si muova in questo senso anche se a pensarci bene è meglio un prodotto agricolo che non ha sapore piuttosto che uno pieno di elementi cancerogeni e spacciato per genuino come per esempio le mozzarelle di bufale, viste nel Servizio Pubblico di Michele Santoro già citate nello scorso numero della Voce, a causa delle falde acquifere inquinate dalla discarica dei rifiuti a cielo aperto.Rifiuti che nemmeno i termovalorizzatori possono eliminare senza inquinare l’aria per cui non resta che studiare forme di riciclo secondo la teoria che in natura nulla si crea e nulla si distrugge.
Come dire in parole semplici Morto un Papa se ne fa un altro. E se non muore? Lo si onora mettendolo da parte, finchè Dio lo vorrà. Era impensabile ma ci siamo arrivati.

A pensarci viene la Melancholia come nel film omonimo al Festival di Berlino…Ma questa è un’altra storia con la quale si rischia di scivolar sul cazzenger.
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