TENDENZA TRECCIA (anteprima)
Un’acconciatura che ha due chiavi di lettura: quella della scuola di Grace Kelly che l’ha lanciata e quella stile matrioska della Timoshenko per la quale molti personaggi noti, Angela Merkel in testa si sono mobilitate per farla uscire dal carcere dove ha subito maltrattamenti.

Infatti non è la prima volta che si propone in versione Grace Kelly.

Per questo è stata esclusa Charlize Theron che in un primo momento sembrava la scelta ideale per la sua provenienza dal Sudafrica terra natia di Charlene Windostock. La quale ultimamente si è tagliata i capelli proprio come Charlize forse per caldeggiare la sua preferenza per la diva del Sud Africa come la principessa di Monaco.


Insomma, più che una questione di immagine e personalità, si è guardato alla pubblicità da tempo diventata il motore di ogni scelta anche fra i reali.
Charlize resta comunque l’interprete più vicina alla bellezza di Grace Kelly perché non è ritoccata come Nicole Kidman i cui effetti sono abbastanza visibili sullo schermo panoramico.
Tante sono le attrici che hanno studiato da Grace Kelly e forse quella più aristo quanto lei è Gwyneth Paltrow (con un paio di lenti colorate sarebbe perfetta) mentre la Johansson è troppo carnosa e rotondetta per incarnare la bellezza da top model di Grace.
LA TRECCIA TRIONFA A CANNES 2013
Se l’anno scorso aveva suscitato scalpore con il film Paper Boy raccogliendo anche molti fischi, quest’anno
Nicole Kidman ha spopolato per il look sempre curato e variegato.
Sicuramente al suo seguito c’è una squadra di di visagisti, parrucchieri sarte e quant’altro anche se non si sono mai visti perché lei è sempre apparsa impeccabile e altera come una Dea.
Eppure Nicole è una ragazza semplice perché sul suo profilo di Facebook tra le sue foto preferite ci sono quelle con i fans e con la suocera in cucina mentre insieme preparano piatti di cruditè della quale la Kidman va pazza per mantenere quella linea invidiabile che a tutt’oggi si ritrova, uguale a quella degli esordi con la capigliatura rossa a tutta ricci a turacciolo.
La Kidman è l’ultima Diva di Hollywood perché è seguita da una schiera di ragazzine di ultima generazione, con Emma Watson in testa proprio a Cannes ad incarnare le cattive ragazze delle movide afflitte da cleptomania, che prima di arrivare alla sua altezza devono fare ancora molta strada. E non solo a colpi di platform o zeppe ai trampoli che calzano, anche se a pennello come baby-squillo!
Anche il nuovo marito di Nicole, Keith Urban fatica parecchio a raggiungerla alla bocca tanto che lei deve abbassarsi per schioccargli un bacio, come fosse un ragazzino.

La quale quest’anno ha voluto dividere con il marito per un bacio prima di salir le scale del Palazzo del Cinema come faceva nello spot Chanel n.5.
Divina Nicole, di una bellezza abbagliante tanto che solo lei poteva riproporre il mito di Grace Kelly sullo schermo anche se è stata contestata dai Grimaldi e non solo, perché ci sono scene nelle quali non sembra perfettamente calata nel personaggio non perché non abbia studiato da Grace Kelly ma perché i costumisti sono stati poco attenti nei particolari del quotidiano puntando solo sul luccicchio delle feste a Palazzo, non raggiungendo mai quella punta di perfezione del look, sempre anni ’60 che aveva adottato con Nine. Del quale Nicole tra l’altro si è sempre dichiarata entusiasta perché con una sola mise, pelliccia color champagne abito color ghiaccio che facevano pendant con una cascata di capelli a tutto toupet color oro, aveva surclassato tutte le interpreti del film come musa irraggiungibile.
Anche a Cannes, nonostante la sfilata di tante bellissime star, il suo look è stato quello più ammirato e di tendenza perché la treccia laterale che aveva sfoggiato nella serata inaugurale è la più copiata in assoluto anche oggi.
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