giovedì 1 agosto 2013

FORZA ITALIA TORNA A SETTEMBRE



25 NOVEMBRE 2012 Oggi si legge il sermone del prof. Grasso sulla prima pagina del Corriere, della serie predico bene e razzolo male:
Parla di Arisa definendola un furbo cigno per aver alzato la cresta contro la mona Ventura. Che comunque cosa vuoi che sappia lei, la Simona, di canto.
Poi fa l'elogio al conduttore Fazio accodandosi al De Bortoli che elogiava la L;ittizzetto la settimana scorsa, perchè poi così si va tutti a S.Remo. Di corsa col Corriere.
Come a dire il Corriere in Maratona S.Remese. Così I giochi son già fatti. Manca solo il titolo del vincitore e poi i brogli sono completi.
Che sia un profeta carismatico il prof. lo conferma dall'alto del suo pulpito perchè aveva già preannunciato un pomeriggio tutto per casa Parodi. Detto e Fatto la 7 ha provveduto a far tesoro della raccomandazione anche se delle parodi e parodine non gliene può fregar di meno a nessuno, visto i numeri degli ascolti (così come rivelati dalla esperta TV Maria Volpe).
Saran carine finchè vuoi ma farebbero meglio a fare le signore occupandosi di persona a tempo pieno dei loro figli ricchi senza darli in pasto alle tate. Loro che possono...Invece no vanno a lavorare esattamente come tutte le signore chic che si fan metter su la boutique dal marito tanto per star un po' a chiacchierar perchè la casa va avanti da sola, il marito mangia fuori e i bambini  giocano con spidermen oppure hanno già la loro paghetta per essere indipendenti. Anche se guardati a vista dalla tata al seguito. La Geppi ha perso lo spazio. Poco male perchè anche lei non sapeva condurre. Un conto è il talento nei monologhi un altro è attirar le masse. Era brava nella sit-com di Canale 5 dove recitava niente male perchè è una caratterista.Questo vale per tutte le altre come la Teresa e la Sabina. Ognuno al proprio posto compresa la Cristina che stava meglio al TG5 dove il management funziona al meglio.
 Il Chicco non ce la fà. Ogni volta che presenta un evento o un personaggio che dovrebbe essere evento si rivela un flop. L'unico evento reale da lui presentato è  stato il Silvio Forever. Volevano distruggerlo ma lui ritornerà.
Infatti....                 IL CAVALIERE SBARCA A LA 7

Dopo il talk a Servizio Pubblico Berlusconi è tornato in rimonta tanto da formare con il PDL il nuovo Governo con Letta.
                                               ORA,

 BERLUSCONI TORNA A SETTEMBRE CON FORZA ITALIA?


Stracult. Torna a settembre è infatti un cult movie girato a Roma con Rock Houdson e Gina Lollobrigida.

Evvai con Vespa!
         


ALL'INIZIO FU RUBY
Da Bruno Vespa con il processo al processo Ruby  si era discusso sul fatto se fosse o meno un fatto politico.
E’ un fatto politico sicuramente perché la sinistra ha trovato il punto sul quale lavorarci sopra.
Certo è che poi questo punto era solo la punta di un iceberg perché è uscito allo scoperto tutto quello che girava intorno al bunga bunga.
Non si sa cosa pensare di questa ragazzina che a tredici anni era già donna fatta con tette enormi e coscia lunga: insomma uno schianto che faceva gola a molti e che hanno portato su un piatto d’argento al premier.
Come una “schiava” perchè poverina era sola senza genitori (completamente assenti) per cui era caccia libera e facile preda per personaggi senza scrupoli.
E’ finita ad Arcore e forse non è nemmeno stato un male perché ne ha ricavato soldi pubblicità e successo. Poteva andarle peggio perché diciamolo la ragazzina era già sulla strada dove si destreggiava con furtarelli e incontri liberamente consumati con calciatori e fidanzati di turno.
Questa è la vita. Se poi si vuol fare la morale ci si vuole indignare accusare incastrare e quant’altro…ebbene questo  è stato fatto.

Il Premier ha sbagliato a prendere a Corte una minorenne ma il bocconcino era talmente invitante che non ha saputo frenare la libidine? La sinistra non si è lasciato scappare questa debolezza perché è un reato. Resta da vedere se risulterà tale. Per individuare un reato di prostituzione minorile è stato allestito un apparato gigantesco forse perché dalla mole di scartoffie qualcosa si poteva tirAr pur fuori.
Infatti si è trovato finalmente il cavillo col quale attaccare quello che sembrava un'intoccabile, scoprendo l'evasione fiscale Mediaset.
Come con Al Capone che l'FBI era riuscito ad arrestare proprio per un vizio di forma dei libri contabili.

Berlusconi stasera ha parlato al Paese per ricordare questo suo ventennio di Governo.
Purtroppo gli Italiani sono indotti a guardare i risultati: vent'anni fa il Paese navigava nel benessere che via via si è andato sempre più ad assottigliare fino ad arrivare alla crisi attuale. Questo è il risultato di vent'anni di Governo. D'accordo la crisi è mondiale ma l'Italia fa parte del gruppo delle Grandi Potenze per cui ha fatto la sua parte.  Se ci fosse stato Prodi a governare sarebbe stato lo stesso?
Forse. Ma è toccato a Berlusconi che ora si trova a pagare. Qualcuno deve pur farlo.
In questi casi si comincia sempre dal Capo. Anche con Craxi è andata così. Chi rompe paga.
Onestamente, si poteva dare colpa alla Carfagna, alla Gelmini, alla Santanchè..?.Ce l'hanno messa tutta ma non è bastata.
E ora dove andiamo? Cocci nostri.


CORPI IMMERSI NELL'ACQUA

 L'ACQUA SECONDO CAROLYN CARLSON


Si parla molto di acqua per cui propongo un pezzo sulla ballerina Carolyn Carlson che con il suo Eau sta calcando le scene di tutto il mondo.

Acqua che scorre, che inonda che sgorga che filtra che nutre che annega che scava che ingorga che slitta e soprattutto che…inquieta.
E’ con questa opera che Carolyn Carlson si esprime in modo completo perché l’acqua è il suo habitat naturale in cui ha vissuto al meglio la sua vita di danzatrice, sorretta astrologicamente (come da brava americana, ha tenuto a precisare) dal trigono per eccellenza che sta alla base di ogni creazione geniale di questa forma d’arte, e che ha segnato il suo percorso come coreografa: 
- La Luna (la donna l’inconscio) in Scorpione (acqua stagnante limacciosa paludosa) sono gli aspetti che generano i sogni e gli incubi della parte finale danzata, o meglio mimata, in un’angosciante pena e paura per l’inquinamento della terra.
- L’Ascendente  in Cancro (il passato la famiglia il grembo materno)è attinente alla parte iniziale correlata a quella parte calma serena e fluida nella quale si trae nutrimento per la vita come dal liquido amniotico.
- Il Sole nei Pesci è l’impronta, ovvero quel “guizzo” nell’infinito (la danza) tra le onde dell’Oceano che sbattono contro una barca di grossa stazza, vista come una piattaforma di vita estranea e lontana.
Perchè la vita, nascita e morte, è racchiusa tra i flutti, immersa nei fondali tenebrosi e pieni di mistero che grazie ad una contemplazione profonda liberano l’immaginazione intima da cui parte la spinta per risalire a galla fra lo spumeggiare delle creste , l’ondulazione delle maree e il trasporto di quella corrente che riflette l’immagine e trattiene la sua bellezza oltre la vita, come un’Ofelia che galleggia nell’immortalità.
Questo spiega lo strano connubio tra la figura solare (la coreografa attiva) carismatica e imperiosa anche se lieve ed evanescente di Carolyn Carlson, e quella lunare (la danzatrice-interprete, la donna, il passivo) immersa in un sogno onirico ombroso paludoso e sinistro, intriso di morte.
Un mondo duro, animato da ballerini dominatori arroganti e aguzzini e ballerine alienate nei gesti meccanici che rinascono da involucri di plastica, che si perdono in nuvole di tulle e di polvere, che oscillano il corpo ondeggiando in sincrono con le chiome, che esibiscono un pesce a trofeo, zoppicando in modo scosciante e osceno.
Genialità o pura follia? Il filo che divide è molto sottile e risulta difficile anche per lo spettatore restare in sereno equilibrio fino alla fine dello spettacolo fra acque fangose, cime tempestose e gesti meccanici e ripetitivi da infernale catena di montaggio.
Per fortuna la musica, colonna sonora  delle performances, aiuta nell’intento di galvanizzare la platea grazie e quel suono dolcemente ritmato dei tocchi melodiosi del pianoforte della celesta e dell’arpa, alternato a quello vigoroso e corposo delle percussioni eseguito dall’ensemble dei musicisti tutti chiamati alla fine sul palco per ricevere gli applausi insieme ai ballerini e a Carolyn Carlson, ancora miracolosamente bellissima nonostante i sessanta passati.
E forse proprio per questa sua bellezza naturale che nel panorama della danza contemporanea lei resta sicuramente la più originale ed eclettica per aver arricchito quella strada spianata da Isadora Duncan (le cui creazioni si basavano sul solo elemento Aria  con le movenze esaltate e liberate) con una fusione dei due elementi acqua ed aria fra misticismo e materialità che, mixati ad arte, sono in grado di dare emozioni forti, creando scenari profondamente superficiali e dunque inquietanti minacciosi esaltanti enfatici: una Tempesta Perfetta la cui onda anomala tutto sommerge. Infatti gli applausi arrivano scroscianti.   




Sapore di sale
Sapore di mare
Che hai sulla pelle che hai sulle labbra…
Dolci come il miele, le assaporo per togliermi l’arsura.
La sabbia nei capelli mi pizzica la pelle
Che mi tiene vivo l’immaginario…
Penso a quando ti ho vista per la prima
Volta  uscire dall’acqua col costume fradicio
Rimpicciolito fino al pelo.
L’acqua tra le gambe era un rigagnolo
Nel quale ho desiderato assetarmi.
Ti ho inseguita sulla spiaggia
Mentre scappavi ridendo.
Ti ho presa e ti ho strappato il reggiseno
affondando il mio viso sulle tette bagnate e scivolose,
che si accendevano di passione.
Sentivo i capezzoli farsi sempre più turgidi
offrirsi alle mie labbra per succhiarle.
Gustavo il sapore di salsedine insieme al tuo frutto intimo
che si gonfiava di desiderio.
Audaci carezze languidi baci sul corpo fremente
con gli sprazzi del mare che lasciavano
deporre le piccole conchiglie fra le nostre gambe.
Un piccolo granchio cercava di tornare
al suo habitat immergendosi nelle onde
che accompagnavano come una
dolce melodia il ritmo dei nostri corpi
che si muovevano in sincrono al moto ondoso,
mentre la spuma marina
ci avvolgeva fino a perdersi in noi
miscelandosi al seme che ti lasciavo dentro. 

 SOTTO LA DOCCIA 


Quando il desiderio ci ha assaliti
Ci siamo abbracciati con forza,
ci siamo spogliati con furia selvaggia
aprendo le bocche per accarezzarci
voluttuosamente con le lingue saettanti.
I nostri respiri in affanno che ritmavano
I corpi voluttuosi  inondati di sudore,
ci hanno fatto desiderare un po’ di sollievo
che abbiamo trovato dirigendoci verso
il bagno per immergerci in una libidinosa doccia.
L’acqua scivolava calda mentre cresceva
Sempre più la nostra voglia.
Desiderio di sentirci dentro
Di godere mentre con le gambe incrociate
Cavalcavamo insieme…
L’acqua scivolava mentre cresceva
Il ritmo dell’amplesso che si faceva
Sempre più veloce mentre urlavamo
Il nostro piacere: di versi gutturali il
Tuo, di gemiti acuti quello mio,
Fino a raggiungere il culmine
Quando insieme siamo venuti
Immersi in quella nuvola di vapore
Che lasciava umidi e caldi i nostri corpi.
L’acqua sgorgava calda
Portandosi via i nostri intimi umori
Che scivolavano placando i nostri ardori.
Uniti in un ultimo bacio
Dolcissimo e tenero ci siamo
Sussurrati parole d’amore avvolgendo
I nostri corpi in un accappatotoio
Per poi tuffarci nudi nel letto e dormire abbracciati.

 Gocce d’infinito
Passano attraverso
I tuoi morbidi seni
Come acqua di stelle
Voluttuosa e perlata
Che si getta nella cascata
Del mio desiderio riflesso nel tuo.
Prendo aria a sorsate profonde
Riemergendo da queste morbide acque
A respirare il fascino selvaggio e limpido
Del tuo nudo di donna del tuo essere femmina
Bagnata e accogliente…
Ti mordo, ti prendo, ti mangio…

    

QUANDO LA MOGLIE E' LA FAVORITA


Cucu! Indovina chi sono!
Natalia Vodianova è una modella, lui invece è Jonathan Rhys Meyers più noto come Enrico VIII nel serial TV I Tudor e per il film Match Point.
Da tempo non si vedeva sugli schermi ed il suo ritorno è stata una sorpresa perché si pensava avesse concluso la carriera essendo stato paparazzato diverse volte per le vie di Londra con i sacchi della spesa come se fosse in pausa scritture.
Invece è protagonista di un film già uscito in Francia, Belle du Seigneur, che racconta la storia d’amore di un ebreo e la moglie di un suo dipendente, protestante  su uno sfondo di guerra con passioni travolgenti in un mixage di citazioni cine fra le quali da annoverare Mayerling (L’incontro fulminante a Teatro di Maria Valewska e Rodoldo figlio della principessa “Sissi” interpretati da Katherine Deneuve e Omar Sharfi) e King David (Il triangolo fatale con il Re, Betsabea e il marito, sottoposto di lui, che viene mandato in guerra per lasciare il campo libero agli amanti, interpretato da Richard Gere eAlice Kinge).
Storie di ordinaria monarchia (tradotta in manageriale ai giorni nostri) perché i mariti delle favorite sono sempre stati un tema all’ordine del giorno con i quali molti ne hanno usufruito in bene ottenendo favori facendo un passo indietro alla moglie da presentare al Capo per gradire senza tanti complimenti.
Sarebbe come dire offrir la figa d’oro su un piatto d’argento.
Poi se il talamo coniugale resta freddo e piange non è importante quanto il fatto di scalare la vetta nel sociale.
Ma quando si parla di storie d’amore e di passioni il marito ha un ruolo molto più dinamico perché non esita a sfidare il Capo per non cedere la moglie tanto facilmente, nemmeno per un milione di dollari come in Proposta Indecente (con la quale è stato difficile resistere a Robert Redford per entrambi i protagonisti Demi Moore e Woody Harrelson).
La domanda è: le complicità perverse sono peggio di un delitto passionale? Certo che no perché la cultura della vita ha sempre la meglio, specie se di vita mondana!