venerdì 30 luglio 2021

GEORGE CLOONEY LA TEMPESTA DUE

 George Clooney è tornato ad Aglio per verificare i danni della tempesta che ha colpito il paese sul lago di Como e che non ha risprmiato nemmeno Villa Oleandra di proprietà dell'attore dove trascorre le sue vacanze.

Di fronte al disastro di quell'alluvione tra fango e detriti Clooney si è rimboccato le maniche per dare una mano alla Protezione Civile facendosi immortalare con tutta la squadra 


riportando alla mente con un parallelo tra realtà e fiction la foto di gruppo ne' La Tempesta Perfetta, uno dei più bei film che aveva segnato la carriera di George Clooney nella parte di capitano di un peschereccio che subiva un affondo.


Quando si dice un film, un destino...

lunedì 26 luglio 2021

IL MATRIMONIO DA FAVOLA DI KITTY SPENCER

 Matrimonio da favola per Kitty Spencer in abito bianco di pizzo di Dolce e Gabbana i quali sono stati ripresi mentre facevano le prove di tutti gli abiti indossati dalla nipote di Lady Diana. E' raro vedere degli stilisti puntare spilli mentre modellano gli abiti e questo conferma la grande abilità sartoriale di Dolce e Gabbana.

Un'altra curiosità è lo sposo, un ricco magnate di 62 anni, mentre la sposa ne ha 30 a formare una coppia molto innamorata. 



(A chi starà pensando?)




















                                                                       Bacino



Kitty Spencer nel corso degli anni si è molto affinata sulle orme di Diana: da giovane era paffutella e un po' goffa per poi apparire legante e longilinea. 



La trasformazione si è verificata dopo l'esplosione di flash sulla sua persona quando era stata invitata al matrimonio di Kate con William ...


...dove sembra aver preso ispirazione per il suo abito da sposa.










TUNISIA UNA NUOVA RIVOLUZIONE IN ATTO?

Tutti i voli della Tunisair sono stati sospesi mentre il Parlamento è stato congelato. Sembra sia in atto una controrivoluzione per ripristinare un Presidente Capo del Governo a tutti gli effetti perchè curiosamente molti tunisini rimpiangono il regime di Ben Alì quando "le cose funzionavano meglio".

Della serie si stava meglio quando si stava peggio, perchè il partito moderato Ennahdha non è stato in grado di gestire il Paese per lassismo incompetenza e corruzione di un Governo  in cui la torta veniva divisa fra tanti piuttosto che una grossa fetta a uno solo come nel vecchio regime.


(Notizie Ansa) Tunisia, il presidente Saied licenzia il premier e congela il Parlamento Il capo di Stato fa ricorso all'art. 80 della Costituzione  Il presidente tunisino Kais Saied ieri ha annunciato in tarda serata la sospensione del parlamento e il licenziamento del primo ministro Hichem Mechichi dopo una giornata di proteste popolari contro il sistema politico in atto. Subito dopo l'annuncio di Saied, a seguito di una riunione di emergenza a Cartagine con i vertici della sicurezza e dell'esercito, molti cittadini si sono riversati nelle strade suonando i clacson delle automobili in segno di giubilo.

Nella giornata del 64mo anniversario della proclamazione della Repubblica tunisina, migliaia di cittadini avevano marciato in diverse città per protestare contro i fallimenti del governo, il sistema e la malagestione della pandemia. Nella capitale, centinaia di manifestanti si erano radunati davanti al parlamento, gridando slogan contro il partito islamico Ennahdha e il premier Mechichi, con la folla a chiedere a gran voce lo "scioglimento del parlamento".


"La Costituzione non consente lo scioglimento del parlamento, ma permette la sospensione dei suoi lavori", ha affermato il presidente, citando l'articolo 80 che consente tale misura in caso di "pericolo imminente". Saied ha detto che assumerà il potere esecutivo "con l'aiuto" di un governo guidato da un nuovo primo ministro nominato dallo stesso presidente. Il presidente ha anche detto che sarà revocata l'immunità ai deputati. 

Nonostante sia passato un decennio dalla rivoluzione del 2011 che ha rovesciato il dittatore Zine El Abidine Ben Ali, la Tunisia rimane soggetta a una certa instabilità politica che ha ostacolato gli sforzi per rilanciare servizi pubblici in rovina e realizzare le riforme richieste dal Fondo monetario internazionale. 

La frammentata classe politica del Paese non è stata in grado di formare in questi anni governi duraturi ed efficaci. La situazione del resto era insostenibile. La Tunisia ha vissuto per mesi una sorta di stallo istituzionale a causa della contrapposizione tra il presidente Saied e il primo ministro Hichem Mechichi, per via di un rimpasto governativo già approvato dal parlamento a fine gennaio scorso, mai accettato dal capo dello Stato. In parlamento inoltre negli ultimi tempi erano andati in scena episodi di violenza tra deputati ed altri incidenti che ne hanno rallentato la normale attività e creato sempre maggiori tensioni sociali. Gli scenari che ora si aprono sono imprevedibili, anche perché il presidente del parlamento Rached Ghannouchi, anche leader del partito islamico Ennhadha, dopo la decisione di Saied ha annunciato che "le istituzioni sono ancora al loro posto, i sostenitori di Ennhahda e il popolo tunisino difenderanno la rivoluzione".



PRIMA DELLA RIVOLUZIONE DEL GELSOMINO

 

 VACANZE IN TUNISIA



https://ritaguandalini.blogspot.com/2015/02/vacanze-in-tunisia.html








TUNISIA UNA NUOVA RIVOLUZIONE?

Tunisia, il presidente Saied licenzia il premier e congela il Parlamento Il capo di Stato fa ricorso all'art. 80 della Costituzione (Notizie Ansa)



 Il presidente tunisino Kais Saied ieri ha annunciato in tarda serata la sospensione del parlamento e il licenziamento del primo ministro Hichem Mechichi dopo una giornata di proteste popolari contro il sistema politico in atto. Subito dopo l'annuncio di Saied, a seguito di una riunione di emergenza a Cartagine con i vertici della sicurezza e dell'esercito, molti cittadini si sono riversati nelle strade suonando i clacson delle automobili in segno di giubilo.

Nella giornata del 64mo anniversario della proclamazione della Repubblica tunisina, migliaia di cittadini avevano marciato in diverse città per protestare contro i fallimenti del governo, il sistema e la malagestione della pandemia. Nella capitale, centinaia di manifestanti si erano radunati davanti al parlamento, gridando slogan contro il partito islamico Ennahdha e il premier Mechichi, con la folla a chiedere a gran voce lo "scioglimento del parlamento".


"La Costituzione non consente lo scioglimento del parlamento, ma permette la sospensione dei suoi lavori", ha affermato il presidente, citando l'articolo 80 che consente tale misura in caso di "pericolo imminente". Saied ha detto che assumerà il potere esecutivo "con l'aiuto" di un governo guidato da un nuovo primo ministro nominato dallo stesso presidente. Il presidente ha anche detto che sarà revocata l'immunità ai deputati. 

Nonostante sia passato un decennio dalla rivoluzione del 2011 che ha rovesciato il dittatore Zine El Abidine Ben Ali, la Tunisia rimane soggetta a una certa instabilità politica che ha ostacolato gli sforzi per rilanciare servizi pubblici in rovina e realizzare le riforme richieste dal Fondo monetario internazionale. 

La frammentata classe politica del Paese non è stata in grado di formare in questi anni governi duraturi ed efficaci. La situazione del resto era insostenibile. La Tunisia ha vissuto per mesi una sorta di stallo istituzionale a causa della contrapposizione tra il presidente Saied e il primo ministro Hichem Mechichi, per via di un rimpasto governativo già approvato dal parlamento a fine gennaio scorso, mai accettato dal capo dello Stato. In parlamento inoltre negli ultimi tempi erano andati in scena episodi di violenza tra deputati ed altri incidenti che ne hanno rallentato la normale attività e creato sempre maggiori tensioni sociali. Gli scenari che ora si aprono sono imprevedibili, anche perché il presidente del parlamento Rached Ghannouchi, anche leader del partito islamico Ennhadha, dopo la decisione di Saied ha annunciato che "le istituzioni sono ancora al loro posto, i sostenitori di Ennhahda e il popolo tunisino difenderanno la rivoluzione".



domenica 11 luglio 2021

CARRAMBA CHE SORPRESA! ACCORDO CONTE E GRILLO

 Il Tributo a Raffaella Carrà è stato davvero notevole: tutti l'hanno elogiata non solo come show girl ma anche per la sua grande umanità verso gli umili e i bambini. E allora santa subito in attesa di un miracolo.

Carramba che sorpresa!

Infatti a sorpresa Giuseppe Conte e Beppe Grillo, quando tutto ormai sembrava perduto con una spaccatura del M5S, si sono finalmente accordati.

"Olivia, resto per sempre!" 











Se non è un miracolo questo è sicuramente una carrambata
M5S Una storia d'amore.






venerdì 9 luglio 2021

L'ADDIO DI RAFFAELLA CARRA', LO SPETTACOLO DEVE CONTINUARE

Grande sorpresa e commozione ha suscitato la morte di Raffaella Carrà perchè nessuno sapeva della sua malattia tenuta segreta per volere della stessa Raffaella la quale ha tenuto fede a quel detto “The show must go on” (lo spettacolo deve continuare) e che una regina come lei ha sempre seguito nel corso della sua luminosa carriera. Luminosa come tutti gli swarovsky dei suoi costumi di scena che l'hanno vestita nelle sue performance canore e ballerine contribuendo al suo successo tanto che anche in una conduzione, quando sarebbe bastato apparire con la sola camicetta nera, lei i polsini li aveva coperti di swarovsky per accompagnar il gesticolar delle braccia con il luccicchio ad effetto danzante in un ritmo continuo che insieme al suo sorriso e modo di porgersi hanno caratterizzato la sua carriera conquistando tutti. Infatti  gli ospiti illustri dei suoi show li metteva a loro agio ben felici di duettare con lei in perfetta sintonia perchè Raffella con tutto quello che toccava scattava la magia della maga Maghella, un personaggio dei suoi esordi che mandava in visibilio anche i bambini.



Se Gesù Cristo non era riuscito a piacere a tutti per Raffaella Carrà non è mai stato un problema riuscendo a farsi amare in tutto il mondo: ovunque andasse c'era una folla plaudente ad aspettarla. Il suo segreto era insito nell'allegria, nell'entusiasmo e nella grande energia fisica che le hanno permesso di vivere senza mai un cedimento riproponendosi come Raffaella Carrà sempre all'infinito così come l'avevamo vista in The Voice con look metal rockettaro ma sempre con qualche bagliore di swarovsky. 

Non era la caricatura di sé stessa perchè lei restava immutata nel tempo con la stessa forma fisica di quando era ragazza, lo stesso caschetto biondo, la stessa verve nell'intrattenere come nella trasmissione A Raccontar Comincia Tu.

In un suo incontro con Sofia Loren in età avanzata ed in forma matronale Raffaella sembrava ancora figlia per cui ad un certo punto era scattata una piccola competizione. 

Al momento in cui tra le due prime donne del cinema e della Tv era entrato in scena Marlon Brando che Sofia aveva avuto come partner nella Contessa di Honk Kong mentre Raffaella gli aveva parlato durante il lancio (o lavorazione) del film Il Colonnello Ryan con Frank Sinatra, quando Raffaella aveva cominciato a raccontar che se Brando non si fosse congedato per un impegno in barca ( per la lavorazione del film Gli Ammutinati del Bounty) lei forse gli avrebbe detto sì. E Sofia pronta e pungente: “Marlon con te? Ma va!” Qui gatta ci cova ma meglio non indagare perchè tanto Sofia confermerebbe il suo unico amore solo per Carlo Ponti così come quando le si chiede di Cary Grant, per cui seguiamo Raffaella che da intrattenitrice di classe  alla fine ha lasciato Sofia con tante belle parole chiare e semplici senza ricorrere a metafore per parare il colpo.

Lei era così, gentile sempre e comunque perchè il segreto della sua vita brillante e in rosa era sorvolare.
Infatti l'ha vissuta ridendo ballando e cantando sempre sulle ali della giovinezza a renderla immortale. A 78 anni è morta: ma va?


giovedì 8 luglio 2021

A CANNES 2021 LA PALMA ALLA CARRIERA A JODIE FOSTER

Con l'apertura del Festival di Cannes, spostata da Maggio a Luglio, le star hanno ricominciato a sfilare sul red carpet facendoci di nuovo sognare nell'ammirare gli abiti grandi firme quasi tutte con strascichi principeschi. Sembra essere tornati alla normalità se non fosse che le varianti bussino alle porte per abbattere le nostre difese supportate dai vaccini. Così questi eventi non devono essere presi troppo alla leggera perchè il rischio del contagio non si è ancora azzerato. In Inghilterra per esempio Kate la duchessa di Cambridge, dopo aver partecipato al torneo di Wimbleton posizionata in Tribuna senza mascherina, ora è in quarantena essendo stata in contatto con un contagiato senza comunque aver contratto il virus sperando sia dovuto al vaccino. Pertanto sarebbe meglio rimandare le partecipazioni agli eventi di massa solo dopo la seconda dose di vaccino portando pazienza ancora un po' accontentandoci di assistere   alle feste mondane solo dalla Tv.

Sul red carpet di Cannes è tornata in gran forma Carla Bruni sempre bellissima con il fisico da top sempre splendido. Insieme a lei sono apparse tante modelle e non si sa perchè visto che la festa è tutta dedicata al cinema ed alle star che così si vedono rubar la scena anche se ormai questa è una pratica accettata da tempo perchè queste top vanno a sostituire le starlette festivaliere di un tempo che fu quando i paparazzi le rincorrevano sulle rive del mare per immortalarle in bikini sperando di fare lo scoop con la solita che si spogliava nuda per farsi pubblicità sperando di catturar qualche produttore disposto a credere in lei per una qualche scrittura che sorprendentemente veniva sempre offerta per qualche flash di nudo in un film o magari per far da controfigura alla protagonista. Il lavoro non mancava perchè a Cannes si lavorava molto nel piazzare i film nei circuiti dei cinema europei in primis e di tutto il mondo ma difficilmente ci sarà la ripresa come in quegli anni d'oro che forse arriverà nel prossimo anno perchè si vede dai film in apertura con una Sophie Marceau alle prese della malattia del padre in una storia drammatica che ha colpito anche tante persone nell'incubo della pandemia. Insomma film vicini alla realtà e alla vita di gente comune piuttosto che i Kolossal imponenti degli altri anni per attirare star Hollywoodiane e conquistare il mercato americano. Non ci resta che vedere i numeri di questo festival senza con questo distogliere l'attenzione su quello che verrà proposto perchè è già un miracolo che si sia riusciti a girare dei film al tempo della pandemia. 




La nota più interessante è stata comunque la presenza di Jodie Foster arrivata a Cannes per ricevere il premio alla carriera molto lunga e proficua anche se lei è ancora giovane ma questo perchè  aveva iniziato già da bambina
nella pubblicità o adolescente al cinema e che tutti ricordiamo nell'esordio in una commedia all'italiana con il film Il Casotto per poi passare a Taxi Driver in una sorta di pretty baby da strada facendo una tenerezza infinita. Col tempo ha assunto molta consapevolezza manifestata in tanti ruoli impegnati uno dei quali è entrato nel nostro immaginario colpendo come un pugno nello stomaco. Il film era il Silenzio degli Innocenti che vedeva duettare Clarice con Hannibal Lecter l'assassino cannibale che aveva scosso tutti. 


 A Hollywood è diventata una donna di potere ma perchè ha sposato una donna di potere, una produttrice americana con la quale convive e che ovviamente le preclude ogni possibilità di film con storie d'amore etero ma non è un problema per Jodie perchè non si è mai distinta in questo settore prediligendo quello più impegnato dove sfoderare la stessa grinta di Clarice del Silenzio degli Innocenti.


A proposito di questo film recentemente era sbarcata la serie televisiva intitolata appunto Clarice della quale si sono viste solo due puntate per poi sparire anche dallo streaming. Poco male perchè non aveva alcuna attinenza al film anche se citava spesso con qualche flash gli episodi chiave facendo volare qualche farfalla uscita dal bozzolo, oppure qualche grida lanciato nel  sonno della ragazza salvata dal pozzo che non si era più ripresa dal trauma mentre l'agente Clarice Starling veniva preso sottogamba dai superiori anche perchè al viso della protagonista, molto carina, mancava il cipiglio di una Jodie Foster, cipiglio che sfodera ormai come una sorta di marchio di fabbrica.





martedì 6 luglio 2021

ISABELLA RAGONESE, LEZIONE DI ATTRICE

Ci sono attrici che pur avendo grande talento non riescono a raggiungere la popolarità di altre assurte a star. Una di queste è Isabella Ragonese annoverata fra le più brave attrici italiane alle quali il nostro cinema non rende giustizia. Certo è stata nominata madrina a una Mostra del Cinema di Venezia (anche Elisa Sadnaoul lo è stata pur non sapendo il pubblico chi sia) ma sullo schermo alla Ragonese non le si rende pari onore perchè viene sempre relegata in ruoli difficili e complessi non si sa se per scelta o per forza di cose ma quel che è certo è che con il film Tutta La Vita Davanti con il quale ha esordito mettendosi in luce al grande pubblico è stato delineato il ruolo tipico che vestirà i panni in tutto il corso della sua carriera: quello della donna sgobbona non tanto nel farsi carico di tutti i mali del mondo quanto quella che il mondo lo gira in lungo e in largo per risolvere i suoi mali.

I ruoli sono sempre difficili perchè lo sono anche i film nei quali viene assurta a protagonista dove si deve dare un gran daffare nella dinamica delle storie perchè le sue mises non faranno mai tendenza né tanto meno le acconciature che invece con Michela Ramazzotti per esempio, l'antagonista nel film sopra citato Tutta La Vita Davanti dove mostrava in basso il ricciolo assassino, scatta subito il trend per il cambio del taglio di capelli ad ogni film. Isabella Ragonese no, anche se di pettinature ne ha cambiate molte purtroppo nessuna è mai rimasta indimenticata così come i personaggi dei suoi film anche se comunque rimane impresso ricordando i titoli quanto sia stata brava come attrice non essendosi risparmiata nell'esprimere emozioni con una recitazione asciutta, grintosa, molto battagliera e piena di energia. Ce n'è abbastanza per fare il botto al botteghino che a lei invece non è ancora riuscito essendo il suo nome garanzia di un buon film ma non necessariamente di successo.

Questo perchè la vediamo sempre protagonista di storie impossibili  nelle quali pur di raggiungere qualcuno lo insegue in capo al mondo con determinazione e senza alcuna paura. Il diverso inteso come canaglia mediorientale per esempio non la intimorisce facendola anzi diventare ardita nell'andare a scovarlo nel suo nascondiglio superando ostacoli e affrontando pericoli non esitando a camminare sola in luoghi di periferia dopo il capolinea di un Bus come nel film In Un Posto Bellissimo o inoltrarsi nelle viuzze di un piccolo paese dell'Iraq dove la guerra imperversa come nel film Una Storia Sbagliata. Quello che ci si domanda è perchè nel primo film insegua un ragazzo musulmano implicato nel furto della sua borsa iniziando a frequentarlo per avere una relazione che la faccia uscire dalla noia della routine matrimoniale.

E ancora, perchè non esiti ad andare in Iraq con una equipe di volontari per operare bambini con labbro leporino, ma al solo scopo di conoscere la famiglia del Kamikaze che gli ha ucciso il marito in missione di Pace in quel Paese nel quale dopo aver rifiutato  la bandiera offertale dai soldati italiani perchè non le restituiranno il marito, riesce a ritrovar il sorriso con la vedova del martire come ad avvalorar quel detto mal comune mezzo gaudio. Le domande si susseguono e fra queste una è più insistente: perchè annoiare lo spettatore catapultando la protagonista  in storie immaginarie con situazioni impossibili nelle quali non ci si può identificare avendo zero probabilità?  Ecco forse è questa la motivazione per cui Isabella Ragonese conquista solo un pubblico di nicchia, un filo spocchioso diciamolo, piuttosto che le grandi platee.

Per fortuna che per lei c'è anche la Tv dove sbarcano questi film in streaming o dove si può presenziare a trasmissioni su Rai Tre nella quale lei infatti è apparsa recentemente con scketch di pochi minuti nella Tv Delle Ragazze 2 ad illustrare quello che in coppia si può fare o non, dirigendo come una maestrina il partner nel simulare amplessi e  atteggiamenti molesti maschilisti.


Chi l'avrebbe detto che quella “tipa” pimpante disinvolta e spiritosa fosse Isabella Ragonese?  Brillante padrona della scena grande intratttenitrice dotata di grazia nella dialettica pungente che svettava fra le battute con eleganza per le mises di tendenza spiccando fra tutte le altre “Ragazze” dello show, Isabella è stata una piacevolissima sorpresa che paragonata per esempio alla modesta performance di Michela Ramazzotti quale guest star nello show Tv di Roberto Bolle Danza con Me, ci ha illuminato mostrandoci in pratica la differenza che esiste tra un'attrice e una diva.


LEZIONE BRUTALE DI DIFESA TECNICO TATTICA. SI PUO' FARE

Incontrando il tuo molestatore che ti ha fatto subire un abuso per poi concludere in un attimo con la faccia di bronzo dicendo: "Ti è piaciuto" pensando di fare una esibizione di sè piuttosto che uno scambio di piacere, aspetta che lui sia in mezzo alla folla per affrontarlo faccia a faccia e lanciargli uno sputo rispondendogli: "Ti è piaciuto?" sicura che gli sarà piaciuto quanto a te.




RAFFAELLA CARRA' ATTRICE E SHOW GIRL: DAL DE BELLO GALLICO A THE VOICE


 Meglio essere primo dell’ultima città della Gallia che l’ultimo di Roma.
Così stilettava sulle tavole di cera Giulio Cesare
 nel redigere le sue memorie col De Bello Gallico.
Il gallico massimo era Vercingetorige che Cesare stimava per la forza e la fierezza con le quali aveva affrontato la morte come prigioniero.
E con il film Il De Bello Gallico aveva esordito anche una giovanissima Raffaella Carrà che allora imperversava come attrice tanto da essere notata da Frank Sinatra che la volle accanto a sé nel film girato in Italia Il Colonnello Von Ryan lanciando la Carrà a livello internazionale.


Con The Voice si era parlato anche di un flirt perché Sinatra non era rimasto insensibile al fascino della giovanissima Raffaella che già da allora aveva la stoffa della prima-donna fino a quando non è sbarcata in TV con lo show Io Agata e Tu insieme a Nino Ferrer, una sorta di Bill Idol de’ noantri bello dannato e On The Road perché nel 1998 si è suicidato sparandosi un colpo al cuore.





La Carrà fu una rivelazione facendo la sua figura nell’abbozzare il personaggio che tutti avremmo ammirato,  ipervitaminizzato e supercalorico, tanto da essere scoperta nello stesso anno da Corrado il quale la volle in Canzonissima con l’ombelico al vento. Più scoperta di così poteva solo nascere La Raffaella Carrà perché con quella pancia nuda  non perdeva in eleganza e classe da Primadonna: la Prima della Prima di tutte le reti Tv segnando la storia di Rai Uno con programmi seguitissimi in un crescendo che non ha mai conosciuto cedimenti.

Il segreto a tutt’oggi è nella grande energia nel condurre che fa da forte appeal anche grazie alle sue doti di show girl completa. All’americana, perché sa cantare condurre e recitare con polso e a tutta grinta. Quella che sfodera alla veneranda età…non si dice di una signora tanto meno di Raffaella regina della Tv che comunque ha l’eta che dimostra svettando esattamente come una ragazza.
Eterna ragazza, Raffaella ha cavalcato gli anni più luccicanti della Tv in un trionfo di Svarowsky, e abiti a drappeggio, completati da giacche colorate a spallotte e calzoni con cinturina a vita alta,  alternati a costumini sgambati per gli show.
 

 Ma il look, le plus cool, quello ad effetto speciale che ha fatto tendenza è il capello liscio, setoso lucido e fluttuante in sincrono con l’ondeggiar dei colpi di anca inferti aprendo al ritmo tamburino del tuca tuca di un’Italia Nazional-Popolare. Mi piaci ah ah ah! 


E a chi non piaceva la Raffaella? Roberto Benigni le aveva fin dedicato un monologo in diretta inneggiando alla sua castorina birichina chiamandola in tutti i modi: topina, patatina, prugna, gnocca. Perchè la cosina si usava vezzeggiarla con nomignoli teneri per un gentil tributo a una ragazza, rimasta tale nel tempo.










Persa la poesia anche Raffaella si adeguava facendo show strappalacrime ancora oggi imitatissimi dalle De Filippi, D’Urso, Cuccarini e tutto quell’universo problematico femminile in lacrime della vita in diretta, che induceva la Carrà ad andare in pausa di riflessione per tornare in seguito alla grande come la ragazza di Com’è Bello Far L’Amore di Mille Luci e distribuzione di biglietti della Lotteria Italia. Bingo! Lei aveva vinto ancora una volta e ora si ripropone con in un Programma su Rai Due con il talent The Voice.


 Il primo “scopritore” non si scorda mai: troppo Big.
Con il secondo, Corrado,  è diventata l’ombelico del mondo perché Spagna e Sudamerica se la sono contesa mentre dagli Stati Uniti sono sbarcati ospiti illustri nei suoi show, tra i quali il Segretario di Stato degli USA  Henry Kissinger, La star Hollywoodiana Russel Crowe e tanti altri VIP very very.
Non si può comunque dire che come Raffaella non ci sia nessuna nonostante sia unica, perché è la più imitata da tutti gli Italiani.

venerdì 2 luglio 2021

IL SEGRETO DELLA FONTANA DELLA REGINA

La 7 ha tramesso una serie di episodi per raccontare i Segreti dei Reali Inglesi avvalendosi di documenti originali dei quali comunque il mondo era già a conoscenza. Cionostante la Royal Family suscita sempre curiosità non resistendo il pubblico nel risentire che Diana ha fatto le corna a Carlo dopo che lui gliele aveva fatte con Camilla. Purtroppo il segreto nel preferir una donna matura e goffa a una bellissima principessa non è stato svelato risultando implicito che al cuor non si comanda e che Carlo ha preso alla lettera restando fedele per sempre alla sua Camilla a dimostrar quanto fosse vero il loro amore.

Diana invece ha danzato la sua vita con molti amanti che andavano e venivano a Palazzo chiusi indisturbati nel bagagliaio della macchina guidata dalla principessa peccatrice anche se per il popolo è sempre stata una santa.

La serie Tv è un filo soporifera perchè a commentare le immagini che sono poi quelle a destar l'interesse, c'è una schiera di commentatori pettegoli di Corte che hanno rivestito il ruolo ancora più ingrato di leccapiedi raccontando le gesta dei Reali come fossero unti dal Signore.

Così se il principe Andrea fin da piccolo dimostrava grande talento nel rendersi antipatico con la sua arroganza molestando i domestici, era scusato perchè solo un bambino; e se Carlo all'Università era entrato non certo per i voti ma in quanto erede al trono, crescendo si è molto acculturato in grado di parlar con competenza di qualsiasi argomento per cui sarà sicuramente un buon Re.

La linea più azzeccata è stata quella che metteva in paragone Harry e Meghan con Edoardo e Wallis facendo fare la scalata della Markle a Casa Reale sulle orme della Simpson piuttosto che quelle di Diana della quale Meghan crede di essere l'erede non considerando il fatto che un conto sia essere principessa del popolo, un altro duchessa delle star di Hollywood.

Facendo due conti l'eredità di Diana in sterline e gioielli se la sono spartita i fratelli William ed Harry anche se la gemma più preziosa, lo zaffiro incastonato fra diamanti dell'anello di Diana è andato a Kate duchessa di Cambridge perchè un giorno diventerà Regina.

Niente di nuovo dunque sul fronte dei Windsor fino a quando non è stato rivelato il segreto dell'eterna giovinezza della Regina Elisabetta perchè  alla veneranda età di 95 anni cavalca ancora in sella, guida la macchine ed assiste agli eventi sfilando senza mai mostrare un filo di stanchezza. Il segreto sta nel self control non quello British ma nel gestire la vescica riuscendo a presenziare per ore e ore alle riunioni istituzionali senza interrompere per andare al bagno: niente pannoloni o pannolini a mutandine perchè lei riesce a trattenerla. Quale sarà la fonte di tanta salute, nelle cure che riceve e che solo lei può permettersi? O forse non lo sapremo mai perchè il giorno che sarà svelato crollerà il business dei pannolini per l'incontinenza?

Ad ogni modo quel che è certo è che l'incontinenza non vada accettata come normale corso della vita di un'anziana/o perchè la Regina è la prova lampante che si può prevenire o curare e sulla quale si dovrebbe lavorare per carpire il segreto di Elisabetta II: non bere acqua ma solo champagne? 

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AGGIORNAMENTO 

Ieri Williamed Harry hanno inaugurato la statua di Diana riunendosi sorridenti ed affiatati insieme ai fratelli e sorelle di Diana, accolti calorosamente dai nipoti. 


La statua di bronzo è molto somigliante alla principessa avendone colto lo slancio il dinamismo la grande energia che emana,  piuttosto che la superficiale eleganza. E' un'opera bellissima.

Nota di costume

La curiosità è stata nel vedere le sorelle Spencer, Lady Jane e Lady Sarà acconciate nei capelli come Diana quando era ancora una giovane fidanzatina di Carlo e poi neo mamma del principe William.






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giovedì 1 luglio 2021

QUEL PICCOLO SEGRETO

 Le vittime di stalking sono sempre più numerose ma solo perchè ultimamente sono uscite allo scoperto avendo superato la paura della denuncia specie quando lo stalker assume un comportamento oltre che ossessivo anche pericoloso. Un conto è pedinare insistentemente una persona come fanno per esempio certi paparazzi con le celebrity un altro è scendere a minacce ricatti o violenze fisiche perchè in questo caso lo stalker è una persona mentalmente disturbata così come tanta cinematografi ce lo ha presentato diventando un vero e proprio incubo per la vittima presa di mira. 

Uno di questi film visto recentemente è Quel Nostro Piccolo Segreto nel quale una giovane donna sposata con bambino viene perseguitata da un aitante ragazzotto al quale ha ceduto solo per rendere pan per ficaccia al marito credendo che la tradisse con la sua assistente avendo trovato nella barca fra i cuscini del divano un paio di mutandine.


Come sia possibile dimenticarle mutandine in qualche poso non si sa ma tant'è per insinuar nella mente della giovane sposa il tarlo della gelosia. Ovviamente era una trappola seminata dalla stalker per indurla a cedere togliendosele anche lei  mentre cadeva tra le sue braccia in cerca di conforto. Certo se a lui non fosse piaciuta intimamente (non è sempre detto infatti che scatti la scintilla) avrebbe lasciato perdere mentre invece si era fissato di goderla all'infinito facendola sua per sempre ben deciso a sgomberare il campo eliminando l'ostacolo marito con il quale la giovane voleva tornare perchè era lui che amava. Insomma gli piaceva di più.

Niente da fare, lo stalker quando gli scatta l'ossessione “adesso-sei-mia” non mollerà mai pensando che sia impossibile che lei non lo ami. Quante donne sono cadute in questo equivoco di fondo non riuscendo a far capire di essere già impegnata con il cuore tutto proteso verso la propria famiglia a qualche ragazzotto di passaggio con il quale ha solo condiviso una botta e via?
Purtroppo l'attrazione fatale è dietro l'angolo pronta a scattare e se dovesse succedere l'unica soluzione è quella di rivolgersi alle Forze dell'Ordine raccomandando la massima discrezione anche se sarebbe meglio  parlare onestamente con il marito costi quel che costi sperando che anche con lui non sia a costo della vita, come cadere dal braciere alla brace.

E allora che fare? Semplice: diffidare sempre di chi vi parla d'amore quando il cuore è già impegnato perchè spesso le attrazioni fatali scattano quando c'è un fraintendimento di fondo mancando la reciproca intenzione di intenti nel vivere un momento di piacere o iniziare una relazione amorosa tenendo presente che molte volte gli stalker sono persone affamate d'amore, soprattutto se nella loro infanzia non ne hanno mai avuto, piuttosto che di sesso in sé  che le rende psico-fragili e pericolose. 

“Scherza con i fanti ma lascia star i santi” recita quel detto popolare. Ben detto!specie se “santi”viene tradotto come amanti appiccicosi che si credono quel sant'uomo del marito. La parola stessa lo chiarisce: amanti al plurale e marito singolare.  My secret!