mercoledì 29 giugno 2022

DURO COLPO AL FEMMINISMO D'AMERICA.

In America la Corte Suprema ha dichiarato incostituzionale il diritto all'aborto facendo insorgere femministe e comitati per i diritti civili ottenuti dopo anni di lotta, temendo che anche questi saranno negati. L'America sta dunque tornando indietro? Le donne sono indignate perchè è stato loro tolto il diritto di scelta nel gestire il proprio corpo dandolo in affitto per procreare oppure decidere se portare avanti o interrompere una gravidanza. A piacer nostro. “Il corpo è mio e lo gestisco io” infatti  era lo slogan iniziato con le lotte femministe che nel corso di questi decenni sono state tutte vinte lasciando alle donne ogni libertà di movimento anche se gestito male. Sì perchè se si era partiti dall'aborto terapeutico causa gravi malformazioni del feto, o  per fatti di eccezionale gravità come lo stupro e quant'altro, si è passati a motivazioni di vario tipo come la paura di affrontare il giudizio della gente, o per liberarsi di un ostacolo  per lavorare o far carriera. Quante donne si sono sottoposte a queste pratiche per non essere scavalcate da colleghi di lavoro, o per paura di restare single per rifiuto del partner di accettare il nascituro, oppure decidere di interrompere una gravidanza anche senza il consenso del compagno?

Certo il corpo è mio e lo gestico come mi pare, però....Se la Corte Suprema è arrivata a questo punto bisognerebbe farsi qualche domanda. Molte cliniche specializzate in aborti hanno già chiuso i battenti per cui si teme un ritorno alle pratiche  clandestine di un tempo con tutti i danni  derivati ai  corpi delle donne  e che proprio per questo si era lottato per la la legalizzazione. Meglio abbandonare i neonati nei cassonetti dei rifiuti, allora? Questo è un problema che si potrebbe risolvere  perchè le donne che arrivano a questi gesti estremi lo fanno per povertà e mancanza di mezzi per cui basterebbe attivarsi per dare aiuti concreti (no bonus per favore) alle donne in difficoltà offrendo una casa e trovandole un lavoro per affrontare il futuro. I casi più drammatici sono quelli che coinvolgono minorenni  con le famiglie che le costringono convincendole che sia meglio affrontare la vita con una strada spianata per un futuro migliore piuttosto che accettare la nascita di un bambino che potrebbe solo interrompere una progettualità di crescita normale come tutte le loro coetanee, per sovraccarico di responsabilità.

La politica dovrebbe dare un sostegno forte in questo senso ma proprio dall'America con un film molto interessante  per la regia di George Clooney, Le Idi di Marzo, viene data una risposta inquietante perchè: “...se sgarri sei tagliato/a fuori”. E fu così che una giovane stagista rimasta incinta del candidato alle Presidenziali aveva abortito in una clinica specializzata per evitare uno scandalo che avrebbe danneggiato soprattutto il suo Capo. Un gesto “generoso” di una giovane fragile che comunque aveva pagato caro con la pelle della sua creatura e la sua vita stroncata in modo violento. Questo per dire che le donne in realtà non sono libere di scegliere dovendo sottostare ad un sistema creato dagli uomini per assoggettarle illudendole di poter raggiungere la parità dopo averle indotte a liberarsi delle loro creature o a rinunciare di procreare per la carriera mentre invece le donne dovevano lottare per sovvertire il sistema per difendere il diritto di fare figli senza subire pressioni di sorta dagli uomini e dalla società.

Forse questa sentenza della Corte Suprema può essere da sprono per continuare a lottare non tanto per tornare a liberalizzare l'aborto quanto per contribuire a creare un nuovo sistema improntato sulla cultura della vita basato sulla sacralità della nascita che riconosca il diritto a tutti indistintamente di venire al mondo perchè sarà il benvenuto per la comunità in qualsiasi contesto con la società che si prenderà cura di lui e della sua mamma per assicurar loro ogni comfort e sicurezza nell'affrontare il futuro. Il diritto del nascituro di venire al mondo deve superare la libertà acquisita dalle donne di impedirne la nascita. Prima le donne e poi i bambini si dice sempre in ogni occasione specie se di emergenza, Ecco questa sarebbe una buona occasione per cambiare il sistema: prima i bambini e poi le donne. Non è difficile. Perchè fare una strage di feti? Perchè in questi decenni di conquistati diritti a gestire liberamente il loro corpo, le donne è proprio questo che hanno fatto:una strage. Del loro corpo ne hanno legalmente abusato. Fare del male a se stesse è una specialità delle donne. Anche questo è un sistema che andrebbe cambiato! 


lunedì 27 giugno 2022

GUERRA. VITTORIA SCHIACCIANTE SU VIGNALI

Il ballottaggio ha confermato l'elezione del candidato Michele Guerra il quale ha vinto nonostante la grintosa battaglia che gli ha dato Pietro Vignali che ha perso con la metà dei voti che lui ha motivato in primis per l'essenteismo condiviso comunque da tutti quelli che hanno subito la stessa bruciante sconfitta senza pensare che questo si ritorce contro. Infatti sarebbe come dire che pur di non votarlo i parmigiani  abbiano preferito andare al mare, ma un campione anche ristretto di votanti è sempre lo specchio della scelta di tanti essendo i voti direttamente proporzionali includendo pure qualche scarto o acquisto in più.

Ad ogni modo ha vinto il centro sinistra e questo idealmente ci sta benissimo anche se si dovrebbe guardare esclusivamente alla persona. Ma un occhio a Michele Guerra evidentemente i parmigiani glielo hanno dato concedendogli fiducia.

L'altra motivazione comunque resa da Pietro Vignali per l'insuccesso è nella divisione  della destra senza che gli venga sfiorato il dubbio che la scelta abbia riguardato la persona candidata. La quale deve convincere per un programma concreto e vicino ai problemi della gente che vanno oltre i cassonetti, le buche nelle strade, le luminarie natalizie i fuochi d'artificio degli eventi con mega immagini laser e i fari abbaglianti delle discoteche e palchi dei concerti per “riaccendere una città spenta” perchè Parma come tutto il Paese Italia ha bisogno di riprendersi con il lavoro, sanità scuole welfare crisi energetica-

Strade, rotatorie buche cassonetti sono sempre in agenda per tutte le amministrazioni comunali per cui questi problemi sono all'ordine del giorno a differenza di quelli della gente che per risolvere un problema bollette per esempio con cifre impossibili deve fare file continue agli sportelli per poi vedersi rateizzarle rate che poi andranno ad accumularsi alle nuove fatture a seguire rendendo il problema da pesante al drammativo fino a sfiorare la tragedia del taglio di luce e gas in caso di insolvenza. Se questo si chiama risolvere i problemi...

Queste sono problematiche che un sindaco dovrebbe considerare come priorità del suo programma insieme a tutte quelle che il cittadino andrà a proporre per essere sollevato da fardelli insopportabili soprattutto per tante famiglie con figli ed anziani a carico. La vittoria del centro-sinistra dimostra che i parmigiani volevano andare oltre una lista  civica per mettere Parma in luce e in ombra il cittadino così come succedeva ai tempi degli antichi fasti Ubaldiani dove un cittadino comune non poteva essere ricevuto dal Sindaco perchè LUI rispondeva solo ai problemi amministrativi della città che aveva colmato di tasse arrivando persino a farle pagare alle scritte pubblicitarie delle vetrine dei negozi in proporzione alle parole e alle dimensioni delle lettere ivi compreso aperto e chiuso.giusto per incrementare il commercio che sappiamo tutti com'è finito. Pietro Vignali è stato anche penalizzato per troppa ansia di visibilità col santino della sua immagine distribuito di persona, gigantografie posizionate in ogni dove della città e a tutta pagina nel quotiadiano locale che invece ha avuto effetto contrario sempre per quella esigenza di dare importanza alla sostanza piuttosto che alla forma gradevole e piacente fin che si vuole, ma non abbastanza per convincere.

Visto da fuori si legge che abbia voluto riscattare il passato da sindaco contrassegnato da un quasi Default di bilancio e patteggiamento di peculato e corruzione.

Parma vuole andare avanti e tutte le speranze sono state riposte su Michele Guerra nuovo sindaco e al quale va un sincero buon lavoro. Non si aspetti applausi per eventi cine, comunque, per riportare la gente nelle sale “a socializzare senza mascherine” perchè ci accontentiamo di raggiungere benessere nel nostro quotidiano e qualità di vita ambientale. Il resto, arte e cultura verran da sé a svilupparsi quando l'habitat è favorevole altrimenti si rischia di prendere fischi per fiaschi.


venerdì 24 giugno 2022

A NOSTALGIA TANTI NASTRI D'ARGENTO 2022


Finalmente con il Nastro D'argento l'Italia, giocando in casa, si è celebrata concedendosi i meritati premi
che le erano stati negati a Cannes. Sono regole del gioco che valgono anche al cinema dove, come nel privato, ad essere coccolati sono sempre e soprattutto i maschi specie primogeniti per cui ogni scarafone è genio a mamma sua.   Marco Bellocchio per esempio è partito come enfant prodige con il film I Pugni In Tasca e in Italia per lui è stato tutto un crescendo: ogni film un capolavoro anche quando all'estero veniva snobbato. A torto comunque essendo un autore fra i più bravi a raccontare il nostro Paese attraverso storie private o avvenimenti storici senza comunque raggiungere la popolarità di un Fellini, per esempio che ha lavorato molto di fantasia a confermar quella regola del gioco che il reality sia meglio della realtà. Infatti un attore come Pier Francesco Favino dopo aver fatto tanti film è esploso con il personaggio “tale e quale” a Bettino Craxi nel film Hammamet che è servito comunque a farlo scoprire come il più bravo attore che abbiamo in Italia. 


Non è bellissimo, ma il fisico tozzo e taurino, la mascella volitiva l'espressione rude che comunque illumina con un bel sorriso e occhi che brillano, lo rendono irresistibilmente affascinante e sexy. Lui incarna l'uomo per me, quello della canzone di Mina quando dice è fatto apposta per me è forte con me e come uomo sa dir parole ...D'amor? No, lui sa parlare sa raccontare sa recitare sa intrattenere sa sedurre con una dialettica colta e intelligente sa essere spiritoso e brillante, sa eccitare. E poi sa far l'amore. Nudo sullo schermo esprime una carnalità bestiale. The Best. 

Pier Francesco Favino ha ricevuto comunque il Nastro D'Argento come miglior attore per il film Nostalgia di Mario Martone girato a Napoli fra i suoi vicoli - Rione Sanità in primis nel quale è nato il protagonista l'imprenditore Felice dopo aver vissuto tanti anni in Libano e interpretato da Favino - in cui la camorra lavora al meglio girando con i motorini per gli agguati e dove si trova una piccola oasi di amorevole accoglienza nella parrocchia di un prete coraggioso che raccoglie giovani dalla strada per toglierli da un futuro malavitoso. Così Felice di ritorno a Napoli si trova in bilico fra due mondi agli antipodi provando ammirazione per l'operato del prete ma nel contempo sentendo una forte attrazione per il potere conquistato dall'amico del cuore ritrovato diventato un boss della camorra nella quale anche Felice ci aveva maneggiato quando era ragazzino. 

La Napoli verace fa da sfondo alle vicende per cui diventa parte essenziale del film rappresentata in tutto il folclore dei panni stesi delle botteghe dove si attirano i clienti urlando offrendo i prodotti in assaggio prima di comprare, i bambini che giocano per strada, le vecchie che si siedono sulla soglia a vedere il passaggio e i giovani scapestrati e bulletti sguinzagliati ad ogni angolo o piazzetta pronti a spennare con il borseggio qualche turista o passante frettoloso e distratto oppure ad allegerir qualche macchina togliendo gomme e quant'altro poter afferrare dal finestrino rotto. Insomma tutto da copione mentre la vicenda è tutta da seguire perchè l'auore non delude avendo vinto il Nastro d'argento per il film e miglior sceneggiatura insieme ad altri Nastri a due attori non protagonisti Tommaso Ragno e Francesco Di Leva. Un successo confermato dai maggiori incassi ottenuti in questi giorni di programmazione.

mercoledì 22 giugno 2022

PIERCE BROSNAN, IL MEGLIO OLTRE OO7

Settan'anni e portarli da Dio. Pierce Brosnan è sempre stato fin dagli esordi, un bellissimo attore ma è con i 4 film della serie OO7 da lui interpretati nel ruolo di James Bond, che è stato assurto a sex symbol per essere diventato protanogista assoluto, dominatore di situazioni e delle donne uscendo da cliché del cavalier servente delle partner di turno con le quali ha fatto coppia in tante commedie brillanti  come Mammia Mia Mrs Goodfire per citare le più famose, o in film drammatici anche catastrofici come  Dante's Peak La Furia della Montagna. 

Con una carriera lunghissima  tra cinema e Tv ha fatto innamorare milioni di donne che lo avevano identificato come accompagnatore ideale, bellissimo premuroso sempre pronto a risollevarle con ardore e coraggio da situazioni incresciose, imbarazzanti, complicate e di pericolo ed a ragione perchè tutte queste doti lo hanno caratterizzato anche nella vita ren dendolo veritiero in quel ruolo.  Infatti rimasto vedovo della moglie Keely Shaye Smith che gli aveva lasciato i suoi tre figli del primo matrimonio con un altro, lui se li è presi a carico adottandoli permettendo loro di essere alla pari dei figli naturali avuti con la seconda moglie Cassandra Harris con la quale vive tutt'ora e che ha sempre sostenuto anche quando era diventata in sovrappeso, portandola orgogliosamente con sé sul Red Carpet. Insomma un vero gentlemen i cui modi gentili rispecchiano un animo buono e generoso.

Così Pierce Brosnan invecchiando, è andato ad infoltir le fila di quelli che come il buon vino piacciono sempre di più, diventando interessante nell'aver messo su peso per raggiungere una forma robusta e tonica che trasuda sex appeal da tutti i pori ad accompagnar quell'aria autorevole di un'età matura conquistata con una vita piena e completa vissuta tra felicità e tragedie con grandi soddisfazioni nella carriera. Un uomo affascinante veramente, non come tanti suoi colleghi che alla sua età dopo un percorso gagliardo e scanzonato hanno poi messo su pancetta, e pantofole. La sua energia non sembra esaurirsi mai visto che con il passar del tempo è aumentato il ritmo facendo un film dietro l'altro concedendosi ruoli inaspettati come l'ultimo in uscita nel 2022 dove si propone in versione fantasy nel ruolo del Re Sole.

Non è da tutti coronare una così lunga carriera  che meriterebbe sicuramente un premio Oscar perchè Pierce Brosnan ormai vive e lavora esclusivamente in America anche se lui alla soglia dei settant'anni non ha voluto tradire le sue origini britanniche  concedendosi il vezzo di vestire i panni di un detective investigativo molto diverso da 007 di passata memoria. Nel film Doppia Colpa, fra gli ultimi girati,  infatti lo vediamo in versione segugio che tampina l'indagato con una flemma tutta British tipica dei detective della letteratura Inglese come Monsieur Poirot o Sherlock Holmes e tutti quelli rappresentati nelle serie Tv importate dall'Inghilterra e viste su La 7 insieme alla mitica mrs Marple (che vorremmo rivedere con piacere), usando la tecnica della socializzazione con grande savoir faire fra parenti e amici di una comunità nella quale scovare l'assassino quando meno se l'aspetta avendo anche lui instaurato un pacato dialogo con l'investigatore. Insomma un'implacabile di classe che non ha fatto altro che aumentare quell'aura fascinosa e virile di cui Pierce Brosnan si sta circondando anche alla bella età di settant'anni, portandoli benissimo. Da Dio.

lunedì 20 giugno 2022

CON ZELENSKY SENZA SE E SENZA MA. E ANCHE NO.

 

La fiducia a Mario Draghi non deve essere messa in discussione perchè ha risolto brillantemente a livello economico  molti problemi dell'Italia dando al nostro Paese quella credibilità che le mancava consentendole di ricevere tanti fondi per la ripresa. Draghi è stato molto abile per risolvere anche il problema del gas  attivandosi per cercare vie alternative da  quelle della Russia riuscendo nell'intento di strappare la promessa a Putin che non avrebbe tolto i rifornimenti di gas all'Italia.


Purtroppo qualche appunto c'è da fare sul fatto che Draghi non sia un politico di grande esperienza che lo porta ad avere lacune sul piano della diplomazia avendo messo un po' troppo del suo nel conflitto dell'Ucraina perchè se è giusto stare dalla sua parte senza se e senza ma, in certi momenti sarebbe meglio tacere assumendo un atteggiamento un po' distaccato. Nella sua visita in Ucraina con Macron e Scholz Draghi poteva benissimo evitare di uscire con le esternazioni verso Zalesky che “tutto il mondo è con voi” provocando inevitabilmente in Putin un certo risentimento verso il nostro Paese.  Infatti puntualmente subito dopo  è arrivato il gas al 50%  e speriamo che Putin non infranga la promessa al 100%. Contemporaneamente In Francia Macron si è visto soffiare la maggioranza di governo da Marine Le Pen mentre in Italia il M5S si è spaccato sull'invio delle armi che viene interpretato come un atto di sfiducia verso Draghi. Sembra comunque che a nessuno importi della pace perchè manca la volontà di agire con un po' di  sano buonsenso senza lasciarsi andare nel parteggiare troppo apertamente dalla parte di Zelensky perchè certe parole suonano come insulti verso Putin  al quale perfino Biden ha smesso di lanciarli essendo stato consigliato per un atteggiamento più distaccato tanto da essere interpretato, non a ragione evidentemente, che l'America si stesse smarcando dall'Ucraina lasciando l'Europa a sbrogliarsela da sola facendo uscire a Medvedev la fatidica frase che la UE quando arriverà il momento di includere l'Ucraina probabilmente non ci sarà più. Senza gli americani a sostegno è molto probabile che avvenga.

Con il dovuto distacco comunque si possono prendere le decisioni giuste senza accompagnarle dal troppo entusiasmo per una vittoria che non sembra proprio vicina.

Qualche dubbio che non si possa raggiungere la pace continuando a mandare armi è comunque lecito avere, ma su questo punto anche se non si è d'accordo sarebbe opportuno non mettersi a litigare platealmente appoggiando invece pienamente Draghi per restare uniti alla UE e alla Nato. Anche questa era un'occasione per Giuseppe Conte per tacere ma purtroppo pure lui come Draghi non è un Politico di lunga esperienza. Nemmeno Di Maio lo è ma almeno lui si è allineato dalla parte giusta anche perchè il problema delle armi non è una priorità essendo il gas l'emergenza principale per la ripresa delle Imprese e delle famiglie. Le quali se si troveranno senza gas o con i prezzi lievitati “a 5 stelle” c'è il rischio che gli italiani si mettano tutti contro Zelensky  senza se e senza ma. In Francia con Marine Le Pen ci sono stati i primi segnali. Noi abbiamo la Giorgia...senza se e senza ma. Oh, io l'ho detto! Fate voi...

venerdì 17 giugno 2022

JOHNNY DEPP, SAUVAGE




https://www.youtube.com/watch?v=fIK5pRH7z64

Johnny Depp è il bello e dannato del momento avendo superato brillantemente il processo intentato verso di lui dalla ex moglie per le botte ricevute e dalle quali si era difesa facendogli la cacca sul letto dalla parte dove lui dormiva per mandargli il messaggio forte e chiaro che fosse uno stronzo. Lei comunque era il fiore e dal connubio ne era uscita una coppia glamour fortunata perchè molto quotata tanto che quando era scoppiata si era tirata dietro i milioni di dollari. C'è chi si tira i piatti oppure fa volar gli stracci, invece loro hanno preferito tirarsi i soldi in faccia. Prima ne aveva ricevuti lei in sede di divorzio con la cifra di 7 milioni che a lui invece sono tornati indietro con gli interessi nel secondo round per un totale di 10 milioni di dollari. Sembra la storia di Silvio Berlusconi e Veronica Lario perchè con il divorzio lei aveva ricevuto una cifra in milioni di euro poi condannata a restituirli a lui in un secondo tempo con la differenza che loro comunque hanno risolto tutto in modo civile. 



Johnny Depp ha avuto l'appoggio social perchè è un attore molto conosciuto mentre Amber Heard è un'attrice poco nota che comunque ora tutti conoscono della serie bene o male purchè se ne parli. A parlare sono state soprattutto le femministe infuriate facendo insorgere anche il Movimento Meeto ma entrambi si sono trovati a fare i conti con il movimento sexy dei social perchè gli ammiratori di Johnny Depp sono stati sedotti dal personaggio da lui interpretato Jack Sparrow pirata di nomea e poi di fatto avendo l'attore rubato la scena alla sua ex in sede processuale e poi beffata nel riprendersi i soldi e non solo. Infatti appena usciti dal Tribunale, mentre Amber Heard si è trovata con una scrittura annullata, Johnny Depp è stato subito “ripreso” da Sauvage lo spot in cui lui era  testimonial per riproporre la pubblicità del profumo a marchio Dior facendo ascoltare solo il suono della chitarra elettrica in cui si riconosce  la mano del pirata Johnny Depp anche senza apparire. Neanche fosse Jmmy Hendrix! come nel film Maledetto Il Giorno che Ti ho Incontrato (interpretato da Carlo Verdone anche regista e Margherita Buy) tutto incentrato nel ricorrere il mito di Hendrix che di fatto era il protagonista del film senza mai apparire. Maledetto impunito avrebbe potuto rispondere la sua ex moglie che invece di controbattere con decisione si è limitata a prendere atto della sentenza riconoscendo in lui un peso maggiore come attore piuttosto che come persona a differenza di lei che invece aveva fatto spettacolino di sé presentandosi sempre in lacrime con la cosiddetta “faccia da culo” famoso tormentone del film 4 Matrimoni e un funerale. 

Eppure Amber Heard aveva cominciato bene a presentarsi gagliarda con un look accattivante  e un'acconciatura nuova ad ogni udienza ricevendo tanti consensi a livello mediatico ma qualcuno poi deve averla consigliata male facendo puntare sulle lacrime continue ed incessanti che l'hanno penalizzata di fronte alle battute sarcastiche di Johnny Depp. Il tempo è galantuomo per cui vedremo chi vincerà veramente nel futuro che li aspetta ammesso che valga quel detto che siano  le persone per bene a far carriera. Non so, io ho sempre pensato che siano i bravi attori a far carriera  Le brave persone in genere hanno successo nella politica per cui si comprende perchè Amber Heard, appoggiando la sua tesi difensiva sui diritti delle donne in generale piuttosto che su di lei personalmente in veste di moglie vittima di un marito ubriacone e manesco, abbia perso la seconda causa. Ha sbagliando a dare una connotazione politica ad un fatto privato come le violenze domestiche. In sede di divorzio aveva dimostrato tutte le accuse con filmati e foto per cui doveva restare ferma su quella testimonianza mantenendo un atteggiamento di dignità essendo parte offesa - perchè lei era la persona offesa avendo subito sofferenze fisiche e psicologiche mentre Depp si era sentito danneggiato a livello di carriera - negando o ignorando tutto il dossier portato dall'ex marito per attaccarla dopo quattro anni, perchè aveva avuto tutto il tempo per montare ad arte accuse e testimonianze.

 Le donne devono imparare a difendersi da sole con fermezza e senza paura e soprattutto devono smetterla di piangere, in pubblico soprattutto. Non è elegante. E poi le lacrime non portano fortuna. La cacca sì.

mercoledì 15 giugno 2022

MAURIZIO LASTRICO, UN TIPO ROSSO COME IL PRINCIPE HARRY



Estate e tempo di repliche. Su Rai Uno dopo il grande successo della 13 stagione, sono riprese le repliche di Don Matteo della dodicesima e per chi non le avesse mai viste è un'occasione per comprendere il segreto di tanto consenso. Prima di tutto è racchiuso nella tonaca svolazzante di Don Matteo che sfreccia in bicicletta su e giù per Spoleto passando dai borghi per attraversare le piazze scendendo i gradini  per poi allontanarsi in periferia  restando in equilibrio sulla piccola stradina sopra i tornanti di un fiume ad effetto visivo molto accattivante.  L'altro segreto è nella squadra che lavora sia in palestra con la capitana Maria Chiara Giannetta e il Maresciallo Cecchini Nino Frassica che in Parrocchia dove vivono la perpetua Natalina (Natalie Guetta) ed il chierichetto Pippo (Francesco Scali) due personaggi molto dolci e simpatici. Un ruolo importante (quello del PM) è stato affidato a Maurizio Lastrico un attore televisivo ancora in ascesa in fatto di consolidata popolarità anche se di grande esperienza e professionalità.

 In Tv infatti viene sempre ingaggiato per ruoli di contorno nei panni di personaggi molto seri  e perbene che non rispecchiano la sua nomea di simpatica canaglia acquisita con lavori teatrali come Il Bugiardo per esempio o con la partecipazione a Zelig i cui monologhi erano sempre esilaranti nel raccontare storie  di ordinaria quotidianità o racconti tradotti in sonetti con la lingua di Dante italiano e latino a dimostrar una base culturale molto classica. 
Insomma Maurizio Lastrico sul palco è un attore brillante e padrone della scena così come ha anche dimostrato a S.Remo dove ha conquistato un grande pubblico duettando con Maria Chiara Giannetta per flirtare in un botta e risposta con i titoli e i versetti delle canzoni italiane per cui ci aspetteremmo che la Tv lo ingaggiasse come protagonista di una fiction o miniserie create apposta per lui per esaltare il suo potenziale di attore brillante piuttosto che comico da gags. Purtroppo la sua presenza fisica  non risponde ai canoni estetici classici di un protagonista  di fiction che deve essere  prima di tutto bello e piacione. Tutte qualità che Maurizio Lastrico potrebbe possedere se non fosse per quel pelo irsuto rosso di barba e capelli a renderlo diverso per cui potrebbe piacere o non piacere. 

Tutto dipende comunque dalla partner che le verrebbe affiancato così com'è successo con il rosso principe Harry il quale, quando veniva immortalato con le sue conquiste bionde e con gli occhi azzurri appariva a tutti come un sex symbol  fino a quando non aveva incontrato la nera Meghan Markle che gli aveva rubato la scena spegnendo tutto l'appeal al suo principe.
Infatti il rosso si accende con il biondo oro. A parte questo dettaglio, se Maurizio Lastrico fosse scatenato e divertente in una fiction così come lo è sul palcoscenico, riceverebbe sicuramente molti consensi arrivando ad un grande successo. Anche come sex symbol!

martedì 14 giugno 2022

IL CASTIGO DEL PERICLE NERO

 Riccardo Scamarcio pur avendo sempre interpretato ruoli di grande amatore conteso dalle ragazzine e donne di tutte le età non è considerato un latin lover ma piuttosto un amante genere canaglia, faccia da impunito o maledetto vendicatore come nel film da lui interpretato Pericle Nero nel ruolo di un soldatino di mafia che castiga le vittime o i ribelli affiliati mettendoglielo in quel posto. Insomma un reietto nel quale Scamarcio aveva detto di identificarsi. Niente paura capita a tutti gli attori ma poi passa. Non siamo comunque qui a fare recensione al film né tanto meno i censori bensì per parlare di una nota di costume diventata virale sui social perchè la pratica di metterla in quel posto viene ampiamente trattata camuffata da informazione con il dovuto distacco allo scopo di farlo bene senza incorrere in errori di vizi di forma, primo fra tutti quello di non essere entrambi consenzienti oppure di non curare l'estetica come lo smalto fra le unghie dei piedi o le meches fra i capelli.

Così si è data  grande visibilità  alla festa di un noto conduttore Rai per celebrare l'unione con il suo fidanzato officiata da un'altra nota conduttrice non si sa in che veste se non quella di simulare una sorta di matrimonio finto come quello di Berlusconi con la Fassina (che come si vede sta già facendo tendenza) a cui hanno partecipato molti VIP della Tv per festeggiare ed ufficializzare un' unione omosessuale che, se molti aborrono perchè fa male, c'è anche a chi gli piace. L'importante è farlo bene come detto sopra. Infatti la coppia è partita per una luna di miele in un resort di lusso per poter praticare alla grande e alla luce  quello che un tempo era tenuto nascosto come peccato di sodomia, da sempre ostacolato dalla Chiesa e ancora in molti Paesi del mondo. Invece nel mondo occidentale l'omosessualità, dapprima tollerata, ora è stata ammessa in pari dignità per tutti e questo grazie anche al coming out di molte celebrity tanto di arrivar a far parte della normalità. La cosa curiosa invece è fornita da quella fascia di gay che pur ammettendo di essere tali non hanno mai praticato con nessun partner per una questione di gusto.

Sono d'accordo, perchè l'omosessualità è un fatto mentale: è un modo di vivere la vita al maschile o al femminile . Poi c'è il bisex che si alterna fra le due tendenze a seconda dei casi. Le manifestazioni fisiche ed esperienze sessuali con altri partner sono da questa gascia di gay sui generis rigorosamente evitate, anche se ci si trova coinvolti a livello di cuore, e non tanto per una forma di ipocrisia quanto per il disgusto nel dover affrontare l'altro de visu, preferendo magari il sesso virtuale o incanalare gli impulsi verso forme creative oppure esplicarli in società scegliendo di far qualche sgambetto o le cosiddette scarpe per raggiungere i propri obiettivi. Insomma silurare un partner sul lavoro come per esempio potrebbe essere una brava conduttrice bellissima a gambe lunghe, grande ballerina che rubi la scena da prima donna che ad un gay è il peggior affronto da subire. Così riuscire per lui nell'intento di silurare e metterlo in quel posto fisicamente potrebbe rappresentare il massimo del godimento in un eccesso "di cattivo gusto" chiamiamolo pur così ancor più disdicevole. 

 Per questo per molty gay è meglio vivere un'omosessualità come un'opportunità di creatività o di vivere la vita all'insegna della libertà di pensiero senza per questo essere obbligati a metterlo in atto, preferendo di gran lunga disdegnare di addentrarsi fra genitali dopo averne annusato odori ed assaporato umori con qualche sorpresina in uscita finale. Ma cos'è questa robina qua? Cacca. 


giovedì 9 giugno 2022

L'ORA, INCHIOSTRO CONTRO PIOMBO

Giornalismo d'assalto, assalto alla mafia. Quanti giornali hanno avuto questo coraggio? Uno di questi è l'Ora di Palermo che negli anni 50 aveva iniziato a diffondere notizie di stampo mafioso chiamandole con il loro nome, Mafia che tutti si ostinavano ad ignorare anche di fronte all'evidenza di fatti criminosi restando muti ad ogni domanda ed alzare la testa per schioccare la lingua fra le labbra come a dire “Nu' saccio”. La storia è raccontata nella fiction su Canale 5 Inchiostro contro Piombo quando a Palermo era arrivato da Roma a questo giornale il  direttore Antonio Nicastro (Claudio Santamaria) a dirigere che con grande coraggio si era messo contro i notabili della città i quali affermavano che la mafia non esisteva. Sulla sua scrivania erano pronte due notizie sulle quali lavorare, l'uccisione di un sindacalista che aveva incitato i braccianti ad occupare terre latifondiste abbandonate, e la chiusura delle “Case” secondo la Legge Merlin. 

La sede è un po' scalcinata con i giornalisti che lavorano tra fumo di sigarette e qualche bicchierino di alcol, mentre il direttore beve solo latte. La cronaca nera è seguita da un giovane giornalista ricciolino (curiosamente molto somigliante a un noto direttore) che si vanta d'essere puttaniere ed amante del “pelo nero” per cui viene affiancato ad una collega per accompagnarla fra i luoghi malfamati della città ed entrar nel bordello da lui assiduamente frequentato per assistere all'ultima notte di servizio delle prostitute fra le quali ha un amante di colore di origini cubane, molto elegante e di classe. (Vabbè fantasie licenziose del regista Piero Messina).  Il lavoro duro invece lo esegue un ragazzino venuto da Corleone che si trova a fare una scoperta terribile indagando sull'omicidio del sindacalista si trova ad indagare presso un ospedale dove è stata eseguita un'operazione chirurgica forzata ad un bambino strappato dalle braccia della madre perchè “aveva visto troppe cose”,  trovando così la morte sotto i ferri. L'episodio innesca una serie di altri omicidi con sparatorie inducendo il direttore dell'Ora a denunciarli come delitti di mafia nella consapevolezza di aver aperto una sorta di guerra “Inchiostro contro Piombo” allo scopo di trovare la verità anche se un Principe di Palermo prima di suicidarsi alla festa nel suo Palazzo dove erano invitati nomi eccellenti tra i quali Salvo Lima sindaco di Palermo e Vito Ciancimino suo assessore braccio destro tutti in odor di mafia, mette in guardia il direttore rivelandogli che non la saprà mai perchè “la verità è come la nebbia, più ti avvicini e meno la vedi”. 

La fiction è molto interessante  e avvincente pur non essendo sostenuta adeguatamente  con la colonna sonora e con il ritmo. Infatti molte scene sono accompagnate da musichette jazz e da canzonette americane o italiane molto accattivanti come L'Uomo in Frac di Modugno, che contrastano con la drammaticità del contesto, mentre il ritmo è un po' troppo lento. Il protagonista Claudio Santamaria è entrato benissimo nella parte del direttore coraggioso così come tutti i collaboratori che lo seguono con fiducia per cui la fiction è da vedere per alimentare la speranza che nel mondo dell'informazione ci siano testate indipendenti libere e coraggiose che fanno giornalismo vero lasciando fuori la politica perchè, così come dettato dal  nuovo direttore quando ha preso a dirigere l'Ora: “...questa si farà con quello che andremo a scrivere”. 

Purtroppo non vale certo per la maggioranza ma qualcuno, con la schiena dritta, anche “ora” c'è. Comunque è grazie a questi giornalisti  che la lotta alla mafia si è fatta sempre più incessante per arrivare a catturare molti boss importanti infliggendole un duro colpo dando forza ai siciliani di dissociarsi apertamente senza alcuna paura. Molti film hanno svolto questa tematica e fra questi è da annotare il film Prima Che la Notte con Fabrizio Gifuni (visto a Cannes con Esterno Notte in una rilettura del dramma di Aldo Moro), nel ruolo di un giornalista schierato contro la mafia nella Catania anni 80 perchè ci sono molte analogie con questa fiction Inchiostro contro Piombo nel quale sono previste 5 puntate. Sarà dura ma resisteremo.



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mercoledì 8 giugno 2022

RALPH FIENNES L'ATTORE PIU' SIGNIFICATIVO DEL CINEMA INGLESE

Qual'è l'attore più significativo del Regno Unito? Il pensiero correrebbe verso  Kenneth Branagh l'attore Shakespeariano indicato come l'erede di Laurence Olivier e che l'Italia ha recentemente premiato con il David di Donatello per il film Belfast. In realtà Kenneth Branagh,  è più popolare come genio istrionico paragonabile a un Boris Johnson per esempio per le sue rocambolesche performances molto urlate e gesticolate. Pur essendo conosciuto e premiato in tutto il mondo non rappresenta comunque l'amblema dell'attore British bravissimo nei dialoghi facendo danzare le parole  senza scomporsi più di tanto. Insomma caschi il mondo che io mi sposto. Allora si potrebbe pensare a Sean Connery il più grande James Bond apprezzatissimo anche in tanti altri film dai quali però sono escluse le storie sentimentali perchè lui è rimasto sempre Bond James Bond, asciutto e virile, così come in Marnie dove la storia d'amore “di ruvida profondità e a lavorazione grezza” andava di pari passo con le indagini sul passato della donna di cui si era innamorato.  I nomi a seguire sono tanti da Liam Neeson (ancora molto presente con film d'azione)  a Hugh Grant fortissimo nelle commedie, da Antony Hopkins a Colin Firth, tutti grandi professionisti molto popolari e amati. 

Sì però il merito del più significativo va attribuito a Ralph Fiennes un attore non particolarmente popolare, né empatico e nemmeno tanto bello, ma comunque di grande professionalità a rappresentar l'emblema  dello stile British improntato su un grande self control che anche quando lo perde lo fa con calma e lucidità per  immedesimarsi mentalmente nei personaggi più crudeli tra i quali spicca il nazista  nel film Schindler's List ambientato in un campo di concentramento con i deportati in attesa del giudizio a morte. La sua interpretazione del personaggio aveva sconvolto gli spettatori di fronte alla sua spietata personalità senza un briciolo di umanità nemmeno verso la donna ebrea che aveva salvato dai “forni” per soddisfare ogni suo piacere  trattandola come un rifiuto umano. Un ruolo così cattivo non si poteva immaginare (c'è anche Red Dragon nel ruolo di cannibale ma il personaggio era disabile per cui c'era un risvolto psicologico che lo giustificava) per cui Ralph Fiennes aveva rischiato di essere identificato come tal caratterista per tutti i film a seguire. 

Invece a sorpresa Ralph Fiennes usciva con il film Il Paziente Inglese cancellando con un colpo di spugna il personaggio negativo del nazista senza possibilità di perdono, per conquistare il pubblico facendosi amare con il ruolo del romanticissimo soldato che non arrivava in tempo con i soccorsi per salvare la sua donna (Christine Scott Thomas) lasciata in una grotta dove moriva lentamente. L'accoppiata di due attori asciutti e senza fronzoli è stata una sorpresa nel rappresentare una storia di passione e profondo amore che scatenava una tempesta di emozioni con tanti fazzoletti bagnati. Un ruolo romantico che Fiennes ha voluto riproporre nel film The Constant Gardener senza comunque convincere perchè si è fatto travolgere da una serie di scene troppo sdolcinate e poco  probabili in una coppia adulta specie se scambiate in un contesto sociale molto duro come l'Africa e tutte le sue problematiche di sopraffazione dei deboli ai quali vengono inviati medicinali scaduti cibi avariati e vaccini da sperimentar sulla loro pelle. Il finale poi neutralizzava ogni commozione perchè, quando lui in una disperazione infinita si lasciava morire per mano dei carnefici che gli avevano ucciso la moglie coraggiosa attivista, il film aveva perso credibilità per la troppa melassa. 

Meno male che Ralph Fiennes nella sua carriera ha interpretato comunque  una vastissima gamma di ruoli vestendo i panni più diversi tutti con lo stesso stile che da sempre lo contraddistingue e dal sentimentale al drammatico escludendo tassativamente il comico

Infatti perfino nel film Ave Cesare dei Fratelli Cohen, una commedia feroce sulla Hollywood anni 30 dove aveva un ruolo di regista, il suo personaggio era l'unico reale, al di là di ogni parodia, nel bacchettare l'attore belloccio che non riusciva a dare il tono giusto alla battuta palleggiatagli da Fiennes e ripetuta fino alla sfinimento inducendo il regista a cambiarla completamente dopo aver dimostrato quanto la giovane promessa fosse un coglione. 

https://www.youtube.com/watch?v=ebInX7XNLF8

Ralph Fiennes lo abbiamo sempre visto  al massimo inanellar qualche battuta ironica senza mai lasciarsi andare nel ridere o scherzare o in rapporti alla mano con qualche partner perchè mantiene sempre quell'aplomb tipico dell'Inglese di classe. 

Nel film The Dukess si era fatto notare per l'imprinting rozzo che aveva dato  ad un nobile Inglese del 700, rappresentandolo in raggelante aplomb perfino nel momento di prendere come suo diritto possesso della moglie che scappava da lui stendendola con forza nel letto ma violentandola con un ritmo signorile in un crescendo andante piano poi sempre più veloce e ...spumeggiante! sicuro di esserle piaciuto perchè l'esecuzione era in perfetto stile British “colonialista”. Noblesse Oblige!




A conferma del suo ruolo significativo nel cinema inglese, Ralph Fiennes dopo una lunga carriera ha così conquistato il ruolo di “M” nei film di 007
raggiungendo praticamente l'apice di una carriera d'attore quale  personale interlocutore di Sua Maestà lasciando a Bond James Bond il lavoro duro  che comunque qualcuno deve pur fare.


lunedì 6 giugno 2022

GIUBILEO. MEGHAN ED HARRY UMILIATI DAI REALI E SNOBBATI DAGLI INGLESI

Uno spettacolo unico, inimitabile, solenne e divertente elegante e colorato, impeccabile e popolare il Giubileo della Regina Elisabetta ha incantato il mondo. La Regina è apparsa due volte solo sul balcone per il bagno di folla con i suoi amati sudditi che l'hanno acclamata con entusiasmo perchè l'amano veramente, facendo un'apparizione in video e lasciare tutti a divertirsi in suo onore.


La regina è stata molto intelligente nell'evitare polemiche invitando anche Meghan ed Harry i quali sono stati comunque esclusi dall'apparizione sul balcone anche se Meghan ha rubato qualche flash dietro le quinte riuscendo ad intrufolarsi in mezzo ai bambinetti dei Reali rimasti fuori dal balcone apparendo come una sorte di baby sitter perchè li zittiva dolcemente anche se fra loro non si  notavano il piccolo Archie e Lilibeth figli dei duchi di Sussex che i tabloid dicevano avessero portato dall'America per incontrare la Regina. Resta un mistero del perchè Archie e Lilibet non siano mai stati visti insieme ai genitori non solo nel Regno Unito ma anche in America dove se alcune foto di Archie sono state diffuse,  quelle di Lilibet non si sono mai viste se non per un solo flash appena nata.  

Meghan ed Harry  hanno presenziato alla Messa che invece la Regina ha disertato sicuramente anche per evitare inchini e di incrociare gli sguardi che avrebbero fatto salire le quotazioni di Netflix la piattaforma che ha accompagnato i Sussex nel viaggio per completare il reality di cui sono protagonisti da tempo in America, prendendo posto molto lontani dai reali della prima fila, William Kate i bambini, Carlo e Camilla, Anna ecc. È stato notato il disappunto e la delusione di Harry per non essere in prima fila, mentre è stato “beccato” nel lanciare sguardi stizziti verso il fratello senza mai incrociare il suo.Tutti i reali infatti si sono ben guardati dal voltarsi per fare un cenno di saluto ai duchi di Sussex onde evitare colpi di flash insieme a loro. Nessuno comunque ha compreso come mai Harry e Meghan non si siano presentati con i loro bambini per cui si presume che il battesimo di Lilibet e la festa privata con la Regina Elisabetta non sia stato assolutamente in programma prevedendo per loro la sola partecipazione agli eventi del Giubileo dove comunque non hanno presenziato preferendo partire dopo la Messa così come commentato dai tabloid inglesi. Anche se la Regina è stata accogliente nell'invitarli alla sua festa, di fatto ha dimostrato molta freddezza nei loro confronti mentre tutti i Reali li hanno pubblicamente evitati dimostrando che lo strappo non è stato cucito nel rigettare con sdegno l'accusa di razzismo che non appartiene alla Famiglia Reale la quale si è unita contro ogni possibilità di riconciliazione nemmeno di fronte all'eventuale ricatto delle rivelazioni scottanti di Harry nel suo libro in prossima uscita. 

Certo che i Sussex hanno avuto una bella faccia tosta nel presentarsi come se nulla fosse ma evidentemente il fattore economico li ha indotti a superare la perdita di ogni dignità per un pugno di polvere di stelle perchè un riconquistato rientro in Famiglia Reale e soprattutto un confronto alla pari con Kate, valeva pure una Messa pensando che sarebbero stati uniti come l'ultima volta in cui Meghan le aveva rubato la scena con l'abito verde smeraldo. Invece niet, questa volta nessun look avrebbe oscurato l'espressione raggiante di Kate in prima fila con l'erede al trono William ed i loro figli.  











Così con la coda tra le gambe Meghan ed Harry torneranno in America accolti dallo show biz che, come i Reali, non perdoneranno loro le quotazioni dei consensi clamorosamente calati per cui dovranno reinventarsi qualcosa di clamoroso. Se volevano andare per la loro strada, avendone tutti i diritti, con i loro atteggiamenti da vittime piuttosto che di gratitudine per tutto quello che era stato loro offerto facendoli vivere in una situazione privilegiata hanno perso la partita con la Famiglia Reale che ora  avrebbero voluto minare rubando la scena, e forse non solo, al Giubileo. 

Infatti Meghan è stata immortalata (la foto è stata diffusa sui social) con un aggeggio della forma di un bottoncino spuntato da sotto il vestito bianco in mezzo al petto, che farebbe pensare ad un microfonino  per registrare incontri ravvicinati e raccogliere commenti magari imbarazzanti da farne uno scoop, incontri che invece hanno tutti evitato sicuramente allertati dalle spie di Scotland Yard a dimostrar comunque la malafede della coppia ribelle. La quale è stata l'unica apparizione triste di tutto quel bellissimo spettacolo del Giubileo dell'ultima Regina del Regno Unito.


ULTIMA ORA
E invece eccola qua, la piccola Lilibet spuntare puntuale dopo il Giubileo della Regina da un prato del Frogmore Cottage come una ciliegina sulla torta. Una torta con a lato un mazzolino di rose a curiosa imitazione del cappello di Kate in prima fila alla Messa dove Meghan ed Harry sono stati posizionati molto più indietro a sgolosare. Ecco allora spiegata questa torta di rose che per una bambina di un anno non era molto indicata.




Ad ogni modo nessuna foto con la Regina per cui non si sa se sia comparsa a questo picnic privato del che è lecito dubitare stante la grossa difficoltà della Regina a muoversi avendo disertato ogni evento che non fosse l'apparizione sul balcone. Quand'anche avesse potuto muoversi non era certo Sua Maestà che doveva andare a far visita alla bis-nipote perchè dovevano essere Harry e Meghan a portare i bambini alla Regina nel Castello di Windsor qualora fossero stati invitati. 
La bambina è bellissima e molto simpatica con i capelli rossi come Harry, ma del  piccolo Archie comunque neanche l'ombra, perchè?  Si dice anche che la Regina dovrebbe abdicare in favore di William perchè la monarchia con Carlo sul trono potrebbe morire. La Regina non lo farà mai perchè ne potrebbe morire Carlo. Il quale sarà poi lui a decidere  anche se di fatto William e Kate saranno i veri protagonisti del suo Regno perchè lui e Camilla non si metteranno certo a tagliare nastri e a viaggiare in lungo e in largo per il Commonwealth visto che l'ultimo viaggio in Canada sia Camilla che il principe Carlo sono apparsi molto provati ed affaticati, ma ce la faranno. La corona in testa rende longevi e arzilli.