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martedì 31 marzo 2026

GF VIP. SON COSE|



Che gioia che bello e scusate l'entusiasmo ma il GF VIP sta decollando! Sì ma per andare a parare dove ancora non si sa.  Ilari Blasi non ha un copione perchè dice che non è necessario preferendo l'improvvisazione , non necessaria nemmeno quella perchè viene lasciato molto spazio agli ospiti della casa, ma soprattutto alle donne che sono compatte nel prendersi la scena come in una sorta di gineceo per parlare delle loro cose, ovvero del ciclo sia di quelle che ce l'hanno che di quelle over, mentre su Adriana Volpe resta il dubbio essendosi rifiutata di confermare o negare rigettando sdegnosamente questo livello basso di far televisione essendo abituata a ben altro dimenticando il battibecco con Magalli che aveva fatto scatenare il gossip, quello di livello basso nel far televisione, dove comunque a onor del vero lei aveva pienamente ragione.


Il ciclo per le donne è una cosa seria  e l'argomento ha tenuto banco per diverso tempo con l'intervento delle opinioniste Selvaggia Lucarelli e Cesara Buonamici che hanno supportato la tesi dell'una o dell'altra ma chiudendo frettolosamente il tema perchè se anche non è più un tabu' resta pèur sempre un argomento intimo per cui giustamente dal ciclo si  è passati alla maternità, la cui sacralità non deve essere messa in discussione: Così le mamme Alessandra Mussolini ed AdrianaVolpe sono state assalite dai baciotti delle loro figliole con versamento di lacrime e commozione in tutto lo studio.

Il paragone del GF condotto da Ilari Blasi non puo' mancare con quello di Alfonso Signorini il quale sicuramente aveva più polso nel condurre partecipando vivamente alle storie degli ospiti della Casa coinvolgendo le opinioniste mettendole anche contro tra di loro. Insomma sapeva fare quel gioco che manca ad Ilari la quale è completamente disconnessa con le opinioniste a loro volta distaccate dai VIP non interferendo se non per dare qualche dritta consigliando di chiedere scusa perchè “non sta bene” o moderare i termini perchè eccessivi come la parola branco pronunciata da Ibiza l'unica  ragazza, bellissima, di colore del gruppo.  La quale se si sentiva presa di mira, ha saputo difendersi benissimo dopo dopo aver attaccato per prima facendo commenti sull'onorabilità di una ospite a nome Blu che si era messa in posa a gambe aperte raccogliendo l'ira di tutte le altre del gruppo che avevano fatto il cerchio di sorellanza verso la ragazza offesa.

A dire il vero sono dinamiche già viste perchè ricordo un episodio con la Miss Italia Arianna Davide la quale aveva avuto la stessa reazione di Adriana Volpe sentendosi ferita per qualche commento di troppo in quanto donna e madre dimostrando una forte sensibilità priva di un minimo senso dell'umorismo per sorvolare,  facendo sollevare un polverone tra il pubblico che allora aveva ancora un filo di ingenuità.

Adesso non fa una piega limitandosi a votare il più antipatico perchè magari si cambia quattro volte al giorno, parla come un gagà acculturato e non ha connessione con gli altri come osservato dalla Lucarelli. Nessuno si indigna più perchè tutto già visto rivisto, anche il tentativo di Francesca Manzini e Raimondo Todaro di imbastire una storia che agli occhi del pubblico risulta poco credibile anche se i VIP giurano di palpare il frizzo che c'è fra loro due avendocela messa tutta nel ballare appassionatamente dimenticando che la Manzini è maestra nelle imitazioni. Infatti è stata smascherata dalla Mussolini avendola accusata di avere due facce. Certo, la sua e quella in tale e quale.

Quando il collegamento si è riaperto nel salotto buono non si è riusciti a capire molto perchè i VIP urlavano accavallando le voci facendo una gazzarra ingestibile fino a quando è stato chiuso il collegamento perchè Ilari non riusciva a tenerli a bada nè tanto meno la Lucarelli che stava buona buona al suo posto mentre la Buonamici era buona nuona pure lei facendoci rimpiangere i bei tempi quando si accapigliava con Beatrice Luzzi perchè almeno c'era qualcosa di cui parlare. Era il bello del GF suscitare interesse sulle battute fulminanti, sulle simpatie per i preferiti, sulle discussioni con quelli poco in sintonia sulle storie d'amore che fiorivan come le rose anche se purtroppo non bastavano più perchè si era perso interesse per questo reality pensando di farne risollevar le sorti affidando la conduzione a Ilari Blasi. Che dire a questo punto? Che il GF ha fatto il suo tempo e le sue cose.

Perchè insistere e non chiudere il ciclo? Sì perchè ci si domanda quale sia il senso di queste Vere Importanti Persone a mettersi in vetrina per discutere di amenità. Son cose!


sabato 28 marzo 2026

THUNDERBALL la serie di 007 su cinema la7



Sto guardando 007 Thunderball su La 7 Cinema con la corsa in moto di Luciana Paluzzi la rossa incendiaria che si contrapponeva alla Bond girl Claudine Auger. 

Al momento del lancio del film fu proprio la Paluzzi a catalizzare l'attenzione per il seno molto abbondante, naturale perchè non c'era ancora la moda della chirurgia plastica, e poi per il temperamento alquanto estroverso. 

9A Taormina nel 1965 per presentare il film insieme  a Claudine parlava sempre lei come se fosse la protagonista assoluta. Era molto bella, anzi più che bella vistosa per cui aveva messo in ombra la povera Claudine che era una bellezza molto fine, con un seno normale e poco appariscente, ma con uno sguardo molto vellutato anche se, un filino a mandorla ad effetto strabico.

Da sempre un difettuccio considerato comunque la bellezza di Venere perchè esalta un'espressione enigmatica fuori dal comune. Infatti con questo film le sono arrivate una pioggia di scritture sempre in ruoli da signora-bene alle prese con amanti e gigolo'.

In questo film lei sostiene il ruolo di Domino la cui particolarità è rappresentata dalle acconciature molto elaborate con chignon elaborati e cotonati a torre, che stanno tornando di moda.Lui, Sean Connery era all'apice perchè invecchiando era diventato ancora più virile, col petto peloso che faceva impazzire. 

In una scena di un altro film "Si vive solo due volte", c'è un accenno a questo petto villoso, esibito mentre fa il bagno con alcune ragazze giapponesi che lo massaggiano, di cui lui va molto fiero spiegando a un suo amico meravigliato di tante attenzioni, come fosse una sorta di nido in cui si vanno a posare le passerotte. Una cosa stupefacente del film sono le riprese sottomarine, con inquadrature molto nitide e luminose.

lunedì 23 marzo 2026

UNA BATTAGLIA DOPO L'ALTRA. UN FILM TROPPO AMERICANO

Una bBttaglia dopo L'Altra è un film brutale violento terrorista alienante dal ritmo incalzante nel battere il tempo da ricordare se vuoi ricevere aiuto da non dimenticare per non restare solo al tuo destino. Ma violenza è terrorismo sono impresse nel DNA per cui mi sento di interpretarlo in questo senso, ovvero come testa di cazzo.

Il ruolo più incisivo è quello di una donna che rappresenta la forza della natura, nera e selvaggia ((Teyana Taylor) che trascina il compagno (Leonardo Di Caprio) in una battaglia non sua ma dei neri vittime di razzismo, con il quale si accoppia perfettamente nel far saltare le sedi del sistema , banche, CdA e soprattutto i luoghi di detenzione degli immigrati per arrivare al Capo delle Milizie un Colonnello ( Sean Penn) un filo tonto nella sua cieca sottomissione al Potere Costituito che lei umilia mettendolo in ginocchio insultandolo e puntandogli la pistola in bocca.

Lui si eccita e non la molla pensando a lei ossessivamente fino a riuscire nel farsi una sega mentre la spia col cannocchiale puntando al suo ombelico fuori dai jeans e poi al grosso culo mentre lei lo dimena  puntando a sua volta la pistola al malcapitato di turno.

Niente tette ma culo e pistola in pugno. La fica è nera che più nera non si puo'.

Questo lo fa andare giù di testa per cui quando la inchioda nella sua attività di bombarola terrorista la inchioda per ricattarla minacciandola scegliendo il carcere o farsi fare. Di brutto ovviamente, senza riserve, a differenza del compagno con il quale lei si accoppia leccandogli la bocca che lui ricambia: lei è la fica nera e lui pure. Il legame scorre sul filo di piombo anche se lui più fragile 

E infatti sarà lui a prendere il suo ruolo una volta che lei rimane incinta, del'altro, perchè gli lascia la figlia per tornare a fare la rivoluzionaria che esercita sempre più violentemente fino ad arrivare ad uccidere. Un gesto fatale che la riporta al Colonnello il quale passa al ricatto bis, quello piu' pesante, per farla parlare in cambio della libertà che lei ottiene mandando a morire i suoi compagni per ottenere attenuanti e vivere sotto copertura in un appartamento da signora dove il Colonnello ha le chiavi per entrare e uscire a piacimento fino a quando non troverà un biglietto “Non sono la tua fica” : Così esce di scena per lasciarla alla figlia ormai cresciuta la quale cresce fra coetanei un filo trasversali ma non troppo perchè si divertono tutti insieme in discoteca mentre nel contempo prende lezioni di Karate da un messicano Benicio Del Toro) dalla vita irreprensibile e integrata che comunque nasconde immigrati messicani avendo la rivoluzione dentro nel DNA appunto. L'importante è non farsi scoprire ma una volta scoperto con aplomb mette tutti in salvo lasciandosi catturare dopo aver detto la battuta “Mai aver paura” confessando agli agenti di essere solo colpevole d'aver bevuto due birrette.

La classe innanzitutto mentre tutto va a farsi benedire.

Infatti si salvano solo la ragazza ed il padre putativo che conserva il ricordo insieme a lei della compagna e madre perduta per sempre nelle parole scritte con l'ultima lettera firmata Perfidia Beverly Hills. Di nome Californiano ma non di fatto perchè era una fica nera Black Power forever.

Ora tocca alla figlia prendersi cura del padre rispondendo al richiamo dei compagni rivoluzionari e dissidenti  avendo imparato a difendersi corpo a corpo col Karate ad uccidere senza pietà come la madre ed appreso la lezione dal padre biologico che la voleva uccidere per paura di andare contro il sistema. E allora, lotta dura, senza paura, come  la testa di cazzo sempre presente nel suo DNA. 

Inutile sottolineare le interpretazioni eccellenti di tutti dai protagonisti ai comprimari meritandosi l'Oscar per la regia perchè si guarda con grande partecipazione nellle scene scoppiettanti, così come in quelle di rincorsa delle macchine che sembra quasi danzino al ritmo della musica battente su una nota  senza mai alzar di tono lineare ossessiva che non molla fino al compimento del sacrificio della vittima. Un film elegante niente sesso esplicito ma molto palesato in un erotismo cazzuto più che erotico, in un trionfo dell'amore senza sentimentalismo con l'unica emozione nell'abbraccio finale fra una figlia che lo riconosce come padre pur non essendo quello biologico. 

 

NOTA DI COSTUME
 Non c'era molto pubblico a vedere questo film molto apprezzato in America perchè il tema è molto sentito mentre noi ci tocca fino lì essendo l'immigrazione non a livelli di un movimento come la Black Power che comunque è circoscritto nei salotti  televisivi con imbarazzanti imitazioni delle star che si compiacciono delle loro gesta trasgressive con le labbra gonfie come una sorta di Perfidia di Beverly Hylls de noialtri. Più rosa che nere. Insomma più che una Battaglia dopo l'Altra, un inciampo dopo l'altro per poi alzarsi di nuovo più forti di prima. Ehhhhh!!!!! I nuovi mostri. Sì al botulino.

martedì 17 marzo 2026

LE LIBERE DONNE UNA FICTION MOLTO COINVOLGENTE A LIVELLO EMOZIONALE.

 Stasera imperdibile appuntamento con la fiction Le Libere Donne su Rai Uno interpretato da Lino Guanciale in una delle sue migliori interpretazioni, superando anche quella nel ruolo del Colonnello dei Ros Lucio Gambera nella cattura di Matteo Messina Denaro,  molto incalzante nella dinamica a tutta suspence a ritmo cardiopalmico, perchè questa serie è più coinvolgente a livello emozionale.

La storia è ambientata in un manicomio dove viene ricoverata una giovane sposina fatta internare dalla famiglia facendo sorgere il sospetto nel dottore, lo psichiatra Mario Tobino,  che sia stata vittima di un complotto orchestrato per impossessarsi della sua eredità ricevuta dopo la morte del padre e rimasta unica erede.

Non si sa se la pazzia sia insorta con lo stiliccidio giornaliero subito in famiglia o se a provocarle il trauma sia stato un episodio in particolare perchè ancora non è stato spiegato. Quel che è certo è che per lo psichiatra non sia pazza ma semplicemnte sia stata silenziata dopo un comportamento che aveva lasciato tutti basiti nel presentarsi alla vigiglia di Natale davanti alla chiesa completamente nuda. Un comportamento che, se tradotto in psichiatria nascondeva la sua disperata protesta, da una piccola provincia ed una piccola famiglia di media borghesia, era stato interpretato come gesto scandaloso per la rottura dei freni inibitori e dichiarata pazza all'unanimità.


Fino a pochi decenni fa il marito aveva il potere di disporre del destino della moglie, per motivi che non si stavano ad approfondire, per cui bastava un litigio di troppo o un atteggiamento disinvolto per dar motivo di liberarsene per il “loro bene”.

I manicomi erano l'anticamera dell'inferno dove comunque si riusciva a sopravvivere socializzando con le compagne almeno fino a quando non erano sottoposte ad elettrochoc fino a diventare vegetali.

Il corpo della donna sovraesposto e la libertà di disporne a piacimento, non come prostituta sempre associata ad un protettore, ma proprio come scelta di vita per il solo piacere tanto da rinunciare anche al ruolo di madre, è sempre stato condannato dalla società. 

Non è questo il caso perchè a contribuire all'oscurità della mente della protagonista è stata anche la perdita di un bambino che desiderava tanto per avere qualcuno di suo per cui c'è grande spessore in questa sua sofferenza che viene dal suo profondo e da fattori esterni restando completamente sola contro tutti. Pertanto oltre ad essere silenziata si chiude in un mutismo assente ad ogni stimolo procurandosi ferite per sentirsi viva e sopravvivere a quell'incubo subito da persone che non meritano di essere chiamate tali.

Lino Guanciale è il volto televisivo ormai specializzato a dare dignità ai ruoli istituzionali, dopo tante fiction con carabinieri magistrati questori e vice-questori da barzelletta che sta raggiungendo il clou con Don Matteo passando da Imma Tataranni  ridotta a una sorta di macchietta, per cui ogni fiction per lui è diventata una missione, mentre per noi è un vero piacere nel partecipare come donne libere di scegliere se guardare uno o cambiar canale. 


 









mercoledì 11 marzo 2026

LA TV E' LO SPECChIO DELLA NOSTRA SOCIETA'?

 

Forse è vero che la Tv siamo noi. Mi devo ricredere. Infatti, dopo l'ubriacatura Sanremese, sono sbarcate in massa su Rai Uno le Fiction tutte in fila come una sorta di mitraglieria a rispecchiar la nostra società sempre in guerra.

E guerra sia perchè Canale 5 risponde con i programmi di intrattenimento primo fra tutti La Ruota della Fortuna mettendo in campo Samira l'articolo civetta che ha preso il posto di Belen, quando agli esordi era sbarcata sul 5 in Samarcanda dove saliva le scale per mettere in mostra il lato) da far gridare anche ai bambini Tutti in culo alla Belen, tanto era dolce quel panettone in bellavista.

Poi vabbè la Belen si era innamorata mentre il De Martino le rubava la scena, prima affiancandola in qualche conduzione con i bambini, e poi in assolo dimostrando un talento da show men tanto da essere nominato persino a condurre il prossimo Festival di S.Remo alla pari di un Carlo Conti, di Pippo Baudo o di un Mike Bongiorno, facendo ciao a Belen.

A posteriori, oh pardon, ai posteri l'ardua sentenza e con i post...ci fermiamo qui, per riprendere il filo del discorso delle fiction fissando l'opinione su Guerrieri la Regola dell'Equilibrio.perchè offre lo spunto per tante riflessioni di costume, primo fra tutte a livello culinario dove colpisce una scena nel quale una sorta di detective ingaggiato dal Guerrieri mentre questi è a casa sua per consumar la cena lui toglie dal piatto preparato da mammà uno spicchio d'aglio tutto schifato. Purtroppo l'Italia, specie del Sud, non si rispecchia in questa sua scelta perchè sappiamo che l'aglio abbonda nei piatti come una nevicata di grana padano al Nord. A livello di metodo invece stupisce il fatto che l'avvocato Guerrieri sia circondato da Consulenti esterni i quali lavorano a titolo gratuito come se avessero in sospeso un debito da pagare magari in natura o in dot ut des. 

Insomma più che il giro di parcelle, quì vale il baratto a definir un avvocato più sui generis che nemmeno il lato malinconico del collega Vincenzo, la fiction con Massimiliano Gallo, riesce a superare non avendo l'alta statura nella quale è posizionato il Guerrieri interpretato da Alessandro Gassmann.

Per continuare con il filo del discorso fiction, Canale 5 insiste invece col poliziesco riportando la nuova stagione di Vanina con Giusy Buscemi nella quale si fa notare per la sua fedeltà incrollabile non tanto all'arma quanto a sé stessa avendo riproposto quel taglio di capelli tagliati a livello spalle a moto ondulatorio che sta facendo tendenza con l'ultima sfilata di Chanel scalciando con un taglio netto a rasoio la cascata di riccioli di Samira.

Se Rai Uno mette in campo un eroe come il Guerrieri moralmente tutto d'un pezzo, Canale 5 risponde con l'orgoglio ricciolo che  abbiamo visto sfoderare anche da una Sabrina Ferilli nel ruolo di Preside nella fiction A Testa Riccia, oh pardon Alta.

Persino Imma Tataranni nella nuova serie ha rinnovato il look con una testa riccia con i boccoletti che ballano all'unisono delle sue battute al fulmicotone.

Ma  non è finita perchè le curiosità di costume sono anche a livello di rapporti che ci fan riflettere sulle motivazioni che inducono le coppie a separarsi, specie se a decidere sono le donne le quali sia nella fiction Guerrieri che in Imma Tatarnni intraprendono per una questione di principio anche se restano immutati i sentimenti di amore. E' una forma di rispetto verso sé stesse, la moglie di Guerrieri per aver subito tradimenti arrivando a spegner la passione verso il marito, e la Tataranni per una forma di onestà verso il marito, che comunque è rimasto innamorato di lei, come rea confessa nel rivelargli il tradimento violando il patto di fedeltà e quindi impossibilitata a portare avanti un matrimonio. Si puo' sciogliere un matrimonio dove arde ancora la fiamma del sentimento reciproco, per una questione di principio che va persino al di là del lato economico perchè nella divisione dei beni queste coppie non si abbassano a litigare? 

Questo per dire che le donne stanno diventando sempre più rigide e poco disposte a perdonar delle scappatelle, anche forzando il proprio cuore ma proprio per una questione di rispetto verso sé stesse ed i loro principi.

Certo se in un matrimonio non c'è più sentimento allora la scappatella di un partner è la goccia che fa traboccare il vaso per chiedere una separazione facendo appello alla questione di principio e in questo caso non transigendo nemmeno sulla casa sulle borse e sugli orologi continuando magari la separazione a colpi di carte bollate. Perchè l'amore non è mai finito o forse nemmeno cominciato? La parola andrebbe ai consulenti matrimoniali che qui in Italia non sono ancora molto frequentati a differenza dell'America per esempio dove sono molto richiesti perchè salvare un matrimonio è come cercare di salvare una società in crisi cercando soluzioni innovazioni e nuovi interessi in comune evitando fallimenti guerre e sofferenze. Questo è il messaggio che dovrebbe dare la Tv. Vedremo il seguito delle fiction.




martedì 10 marzo 2026

MARE FUORI. ROSA RICCI IN STATO DI ASSEDIO

 


Mare Fuori sesta stagione. Tutti gli episodi in anteprima sono su Rai Play. La nuova serie gira tutta intorno a Rosa Ricci che dopo aver perso padre fratelli fidanzato e suocera di famiglia avversa, settore mafia, ed aver scampato a un attentato al Luna Park, ora nella struttura penitenziaria minorile si sente sola e un filo impaurita specie di notte quando viene assalita da incubi.

L'unico ragazzo di cui si fida, avendole salvata la vita,  la tormenta  sollevando dubbi anche sulla sua grande amica che considera da sempre una sorella e alla quale la lega un patto di mafiosa alleanza. 

Così in questo contesto di insicurezza Rosa si è ammorbidita prima nel look meno aggressivo e poi socializzando con le compagne in difficoltà che cerca di aiutare e proteggere da  loro stesse perchè incapaci di ragionar secondo il buon senso e seguendo le ragioni del proprio cuore come una sorta di Maddalena pentita, ma non pentita di mafia comunque perchè rifiuta sdegnosamente di collaborare seguendo i consigli di sua madre che vorrebbe per lei una nuova vita con un'altra identità e sotto protezione per sfuggire all'assassino ancora in circolazione e liberarsi dello stato di ansia che non l'abbandona un istante facendola restare continuamente all'erta.

Purtroppo non sa che proprio fra le sue guardie del corpo c'è il traditore foraggiato dalla sua amica-sorella che nutre verso i Ricci un odio profondo essendo figlio bastardo dello stesso padre di Rosa. 

Insomma una Rosa degli Spiriti alla napoletana perchè evidentemente il copione deve allungare il brodo nel quale ha inserito una gruppo di bad girl molto succinte scosciate e i bicipidi gonfi come quelle dei maschi perchè alcune di esse si allenano anche nel fare box.

Il gruppo da ragazzi di strada della Napoli di periferia, si è trasformato in ragazzi belli e fisicati pronti a tutto anche a prendere il posto dei capi mafiosi togliendo dalla circolazione le donne che nemmeno in  fiction hanno credibilità di potere come una donna Wanda, l'unica che riusciva ancora ad incutere rispetto per sé stessa e non per il riflesso del nome che portano queste due capi-mafia Carmela e Rosa, una in gramaglie e reggicalze con giro di perle mentre l'altra sempre in pantaloni borchiati e stivaletti ai piedi anche in piena estate. 

Si presume ci sarà unì'altra stagione perchè questa finisce con un coltello alla gola per Rosa Ricci in attesa che decida se continuare con la serie perchè pare abbia deciso di mollare per accettare nuove proposte. Comunque vada il format non sembra abbia più nulla da dire perchè morta Rosa Ricci, morti tutti. Infatti i nuovi arrivati e bad girl influencer sanno di costruito a tavolino esattamente come nei talent per cui insistere con queste dinamiche, inserendo pubblicità ai rossetti, alle canotte, agli stivaletti  non fanno altro che avvalolar l'effetto di un format che ha perso il mordente originario genuino ed appassionante facendo scemare l'interesse perdendosi in un mare di influencer- Non solo per questo ma tutti i talent in generale. Forse della Tv stessa ma non vorrei azzardare giudizi che non sono in grado di emettere con la dovuta certezza  come gli esperti del settore audience  statistiche sondaggi grafici plastici processi alle intenzioni e strategie di guerra. Così come ora va la Tv che, se Siamo Noi, speriamo proprio di no.


giovedì 5 marzo 2026

RICCARDO COCCIANTE IN DOCUMENTARIO FIABESCO DA SOGNO



Ieri sera il documentario Il mio nome è Riccardo Cocciante ha deccisamente stupito perchè molto interessante per la nuova tecnica introdotta con l'Intelligenza Artificiale che ha dato un valore aggiunto al racconto, dell'infanzia soprattutto dove ovviamente mancavano foto per cui si e' montata una location scenografica molto fiabesca e accatttivante sul filo del cartoon. Cosi' pure i personaggi che l'AI ha saputo presentare in forma perfetta rendendo bello persino un Riccardo Cocciante facendolo apparire un fico così come i personaggi di cotorno ma non meno importanti, De Gregori, Venditti e tanti altri.

"Il segreto del mio successo è che non seguo mai le mode" Sì pero' segue le tendenze che in questo momento arrivano sempre più dai social con l'intelligenza artificiale che ci cambia la vita presentandoci perfetti. Purtroppo nessuno lo è dal vivo perchè infatti Riccardo Cocciante suda molto anche se sfodera un bellissimo sorriso. Rifatto, ma comunque bello perchè non è bello ciò che piace ma è bello ciò che è bello.

Invece lui piace anche se suda perchè è l'espressione della sua intensità e profondità di sentimenti che trasuda da tutti i pori. E fra le immagini di repertorio si vede la manina della Vanoni che gli asciuga la fronte dolcemente e con un'eleganza pari solo a quella di una grande artista che vede in lui solo la voce e le parole di quell'amor poetico che appartiene a chi ha visto cose che "Voi umani non potete immaginare..."

Sì perchè Riccardo Cocciante è nato in Italia poi si è trasferito con la famiglia in Africa ed infinein Indocina e poi di nuovo in Italia dove ha incontrato una francese diventata sua moglie e musa ispiratrice della Canzone Margherita, la più cantata insieme al pubblico che la conosce a memoria ma che solo lui sa modulare con una voce quasi disperata, sofferta e piena di passione da far pensare quanto sia esagerato perchè alla fin fine vuole solo dire quanto sia carina Margherita. Ehhhhhh! Anche meno. Infatti la migliore è sicuramente " Bella senz'anima" dove la sua disperazione non si spreca ma è mirata facendo centro nel cuore degli spettatori che tifano tutti per lui pensando all'altra come ad una strega, un leit motiv che lui replica con Notre Dame de Paris facendo morire la protagonista Esmeralda impiccata come strega dei clandestini rifugiati all'ombra delle cattedrali. 

Un musical di strepitoso successo che ha aperto alla lunga serie che si sono susseguite e che persistono tutt'ora tratte da opere Shakespeariane come Romeo e Giulietta sempre di Cocciante nel quale hanno lavorato ragazzini molto giovani freschi di scuola degli Amici di Maria De Filippi e tante altre tratte da film famosi come Greese Chicago ecc.

Una carriera bellissima e molto partecipativa avendo duettato con cantanti come Mina Ornella Vanoni Fiorella Mannoia Laura Pausini e tanti altri.

Insomma un Concertone intimo in stile Avatar che ha fatto sognare.




 


mercoledì 4 marzo 2026

JEAN SEBERG UNA PANTERA NERA. E VERA.


 Fino all'Ultimo Respiro è il film di Jean Luc Godard che ha rivelato l'attrice Jean Seberg ancora molto giovane e scanzonata. La sua prima performance era stata Giopvanna D'Arco ma era passata inosservata  e dopo il successo di Fino all'Ultimo Respiro lo confermava in pieno con Bonjour Tristesse di. Francoise Sagan.

Nei film adolescenziali aveva dato il massimo di sé perchè poi si era adattata allo star system che la trasformava in una star a rappresentare una donna della middle class poiché sapeva valorizzare abiti su misura con un certo stile.

Era bellissima con un viso molto dolce ma in questi panni da signora bene restava con l'espressione fissa da bambola senza riuscire a trasmettere particolari emozioni anche in contesti  ruspanti come in Italia dove aveva girato con Alberto Bevilacqua due film nei quali "caschi il mondo io non mi sposto" tanto era distaccata e non solo da quel mondo rurale della provincia parmigiana ma da tutto il resto.


Sì perchè il suo vero mondo era il privato dove esprimeva in pieno la sua natura generosa e buona come poche, tutta dedita a finanziare fondi per gli ultimi.Era un'attivista convinta dei diritti umani e molto vicina al movimento delle Pantere Nere, il considetto Black Power, dove aveva una speciale sintonia con il capo, insieme a suo marito.

Per questa sua simpatia era entrata nel mirino dell'FBI non essendo una star del livello diva e senza un entourage che le coprisse le spalle dandole supporto.

Rimasta incinta venne "accusata" che il figlio fosse nero causandole grande dolore fino a perdere la creatura che invece era nata bianca.

L'FBI non le dava tregua perseguitandola costantemente, intercettando le sue telefonate e seguendola in ogni spostamento tanto da indurla a soffrire di stati depressivi che influivano sulla sua carriera mai più decollata.

Una fredda mattina venne trovata senza vita nella sua macchina e si parlò di suicidio, di droga ma non si placò mai il sospetto che fosse omicidio.

Comunque sia ha pagato cara la sua militanza nel movimento Black Power un movimento al quale si sospettava partecipassero anche gli Obama perchè dopo la vittoria alle Presidenziali si salutarono guardandosi in faccia e a pugno chiuso. Come le Pantere Nere.

 




martedì 3 marzo 2026

ALBERTO ANGELA ED IL PIANO SEQUENZA SULLA REGGIA DI VERSAILLES

 

Il piano sequenza su Versailles con una lunga carrellata dalla Sala Specchi al Salone a scacchi bianchi e neri passando dal labirinto delle stanzine fino a soffermarsi sulle Camere da letto del Re Luigi XV e di Marie Antoinette con annesse alcove di favorite e amanti.

Il piano sequenza è stato adottato per primo dal regista Alfred Hitchcock nel film Frenzy dove comunque la carrellata andava all'indietro dalla stanza alla strada fino al mercato orto frutta nel quale il killer nascondeva la vittima di turno fra un mucchio di patate, mentre qui la cinepresa senza alcuna interruzione si sposta fra i corridoi e porte segrete su e giù per le scale accompagnando il conduttore Alberto Angela. bravissimo nel recitare un lungo copione intervallando il racconto con testimoni ed esperti dando comunque l'impressione fosse un tour de force da ansimare.


Apprezziamo lo sforzo ma non valeva le candele a fioco lume di quelle stanzette fredde riscaldate solo da camini fumosi perchè le canne d'aria eran difettose perchè se alla fin fine lui aveva il fiatone a noi è venuta la palpebra pesante ben diversa dalla vigile attenzione riservata alla precedente conduzione del 2019 della serie Ulisse Il Piacere della Scoperta,sempre su Marie Antoinette a proposito della quale non si capisce perchè abbia citato solo il film di Sofia Coppola  portando alla memoria il rutto cacciato a tavola della Du Barry, alias Asia Argento, quando a rendere giustizia alla Jeanne Du Barry è stato il film omonimo con Maywenn.da lei diretto.

Misteri della divulgazione dove sembrano introdotte pubblicità nemmeno tanto occulte.

Così tutto si è focalizzato su una sorta di complemento d'arrendo, tra tapezzerie a fiori o con anans tanto cari a Marie Antoinette, in un tripudio di colori pastello con a base quello di lillà, a secretaires pieni di cassetti letti a baldacchino, sedie roccoco' e quadri appesi alle pareti con antenati stanze per i cani e cavalli e la servitù nelle stalle tutto ricostruito ad arte risorgendo dalle ceneri della rivoluzione che aveva saccheggiato la Reggia salvando qualche reliqua che Alberto Angela ha mostrato in religiosa contemplazione come i guanti della Regina che usava anche per mangiare.

Più che il fasto di Versailles del Re Sole, si è puntato alla fase del tramonto della monarchia e della classe nobile costretta a stare in queste stanzine per tessere i loro intrighi veleni e tradimenti complottando attentati al Re. Curiosamente ha sorvolato sul Re Sole limitandosi a raccontar la passione per la danza e la lunga vita di regno che gli ha permesso di commissionare e seguire questa imponente Reggia orgoglio della Francia, piu' di quanto lo sia la Torre Eiffel.

Nessuna parola sulla favorita di Luigi IVX la Montespin mentre si è dilungato sulla Pompadour come fica-fredda ma consigliera finanziaria molto intelligente e la Du Barry fin troppo calda con grandi doti da influencer. Ma niente di che che potesse farci sussultare dal torpore.

Il Piano sequenza sui giardini girato fra la nebbia e i turisti di passaggio non ha reso giustizia ai laghetti alle fontane ai giardini e alla vegetazione raccontata da un testimone che mentre esaltava gli alberi secolari invece sullo sfondo si vedevano solo cespugli.

Più degli antichi fasti che la Francia ci ha voluto tramandare, Alberto Angela ha illustrato la vita tutto sommato misera di questi nobili parassiti che passavan le giornate a giocare a carte a scopare in ogni angolo soprattutto giovani servette,  e a orinare nei pitali che queste servivano alle gran dame per i loro bisogni.

Insomma tanta miseria fra opere d'arte immortali. Quando si dice le cose oltre le persone! 


 Vieni…spalanca le mie porte…

Sospirami il tuo desiderio,

aprimi le più segrete stanze,

solo tu hai la chiave.

Spogliami, denudami, approfitta della mia anima, trasportami nel

Tuo mondo di peccati…di desideri…

Scova nelle mie viscere, fammi tua…








domenica 1 marzo 2026

TRUMP ESULTA PER L'ATTACCO ALL'IRAN, MA GLI IRANIANI?



 L'attaco all'Iran da parte di Usa e Israele ha lasciato il mondo senza parole anche se prima o poi sarebbe avvenuto così come minacciato più volte da Trump. Così tutti abbiamo tirato un sospiro di sollievo alla morte di Khamenei e del suo Vice facendoci dimenticare il caso Epstein che stava travolgendo il Presidente degli Stati Uniti dopo l'interrogatorio della ex coppia Presidenziale Clinton dove Hilary invitava la Corte ad interrogare “il nostro Presidente sotto giuramento” per rispondere alle stesse domande fatte a lei che nulla aveva a che fare.” Mentre lui sì”.



 
Ad ogni modo il cambio di scenario ne è valsa la pena essendo stati centrato l'obiettivo di liberare l'Iran da un Regime tirannico subito dopo la rivoluzione del 1986 quando gli iraniani avevano destituito lo Scià di Persia Mohammad Reza Pahlavi seduto sul trono del Pavone il quale si era pavoneggiato con i reali di tutto il mondo esibendo un cerimoniale fastoso pieno di ori e pietre preziose ad adornar la sua nuova sposa Farah Diba mentre la popolazione era alla fame con l'odor di benzina sparso in tutto il Paese. E' bastato accendere la miccia nel richiamare da Parigi in esilio l'Ayatollah  per infiammare tutto il Paese che lo aveva accolto come un liberatore dello Scia e degli Americani con i quali faceva affari per arricchirsi non sapendo di finore dal braciere alla brace, soprattutto le donne che, da un giorno all'altro si son trovate da libere edemancipate all'occidentale, ad indossare il velo e sottomissione al padre al marito ed ai fratelli.

Già, il velo sembra sia stata la motivazione principale dello scontento della nuova generazione con i giovani che sono scesi nelle piazze per liberare le loro ragazze da questa imposizione ormai non più al passo con i tempi in cui viviamo di globalizzazione imperante. Netanyahu ha cavalcato l'onda per allargare la guerra sulla Striscia all'Iran e neutralizzare la sua belligeranza con il nucleare che avrebbe potuto distruggere Israele così come da sempre minacciato da Khamenein. 

Nello scenario di tumulti che stava insaguinando l'Iran con la repressione feroce che aveva fatto migliaia di vittime, l'erede al trono dello scia il princi Reza Pahlavi dagli Stati Uniti scalpitava incitando la popolazione anon nollare sperando forse di poter tornare a regnare sul suo popolo. Un sogno infranto da Trump perchè si è diohiarato disponibile a trattare con i successori del Regime con i quali spera di iniziare un dialogo e uno scambio di trattative sul nucleare e sul petrolio ovviamente.

Un sogno infranto anche questo visto il numero degli Iraniani scesi in Piazza a Teheran per piangere il loro Capo e giurar vendetta, iniziando così una guerra della quale non immaginiamo le proporzioni? Ora le altre domande sono: perchè Trump ha attaccato proprio il giorno dell'interrogatorio all'ex Presidente Bill Clinton? L'affare Epstein verrà insabbiato in vista dell'emergenza Iran? Chi oserà distrarre il Presidente da questo suo gravoso compito che dovrà portare a termine e a confermar quel detto che chiodo scaccia chiodo?

Ad ogni modo in tutto questo baillame quel che è certo è che a farne le spese saranno i civili come sempre sperando comunque che le donne non subiscano la sorte delle Afghane che dal velo sono passate al burqa.