Chiedo cortesemente di smetterla di manipolare i miei post e di rispettare la scaletta di pubblicazione
RITA GUANDALINI
Tutto quanto fa spettacolo
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giovedì 8 ottobre 2026
POST E SCALETTA DI PUBBLICAZIONE
RITA GUANDALINI Osservazioni su tutto quanto fa spettacolo Dal 1998 al 2000 ho scritto sul Giornale di Parma e dal 2001 al 2022 ho scritto sulla Voce di Parma con una rubrica fissa Pensieri e Parole. Dal 2012 sono blogger con i blog RITA GUANDALINI (Tutto quanto fa spettacolo) 2) RIta Guandalini Esternazioni in Libertà, 3) Esternazioni Rosa Shocking, 4) Le Favole Reali, 5) Satira Politicamente scorretta, 6) Sfumature in Grigio, 7) Teatro Collection, 8) Rita Guandalini sceneggiatura di Eva Woodley e Massimo Latino
martedì 6 ottobre 2026
NOEMI BOCCHI LA SORPRESA DI BALLANDO CON LE STAR
Noemi Bocchi ha fatto la sua presentazione a Ballando con le Stelle dichiarando, senza falsa modestia (e basta con le mammolette!) di voler essere riconosciuta per se stessa perchè "Io sono Io e Totti è Francesco", lanciando una frecciatina a Ilary sulla separazione da imputarsi fifty fifty.
Scesa in pista è comunque stata una sorpresa nell'eseguire una samba battendo il ritmo sulle braccia di Giovanni Pernice, il maestro di danza che come nessuno sa far risaltare l'erotismo di una partner, che in questo contesto Noemi ha sprigionato con una sensualità maliziosa facendo rotear la gonnellina nera a ruota. E gira la ruota e con essa anche un'altra frecciatina alla ex del Pupone.
Monica Guerritore ed Ornella Muti invece si sono esibite in un tango assassino travolgente come “una lupa”di memoria Magnani quello di Monica, la più brava nell'omaggiarne il ricordo con una serie Tv ed un film di Nannarella nazionale, molto elegante e fatale invece quello di Ornella che ha puntato sullo sguardo magnetico che l'ha resa famosa.
A spiccare fra le star maschili Alessandro Matri con gilet in pelle a ritmo scanzonato ed acrobatico ha sprigionato un notevole sex appel difficilmente da eguagliare per tutti gli altri che hanno invece puntato sull'ironia piuttosto che sulla tecnica del ballo.
Infatti sono stati bacchettati sia Gimmi Ghione che Riccardo Rossi dalla giuria che quest'anno è stata rinnovata con l'entrata di Barbara D'Urso eAlberto Matano e il duo Francesca Fialdini-Simona Ventura al tesoretto.
Siamo ancora agli inizi e non ci sono esibizioni di rilievo di Aurora Ramazzotti con l'arduo destino di superare la nomea di figlia-di, ed Anna Safronick che deve superare quello di reginetta delle fiction dimostrando di saper ballare.
Quasi tutte le concorrenti hanno dichiarato di essere molto sensibili alle critiche nonostante anni di fiumi di parole scritte su di loro ma quest'anno non dovrebbero aver paura essendo assente Selvaggia Lucarelli passata a miglior canale dice lei per aver ricevuto telefonate onori fiori e cachet da Mediaset che la Rai non le aveva mai concesso.
La giuria di Ballando quest'anno viaggia dolce a parte qualche frecciatina curiosamente lanciata da due ex come Barbara D'Urso che l'anno scorso aveva ballato con il partner Pasquale La Rocca con il quale aveva avuto, si dice, una liaison mentre ora lui volteggiava appassionatamente sulle braccia della Muti, e Francesca Fialdini, verso Noemi che sgambettava avvinta come l'edera a Pernice suo partner in una precedente edizione nella quale aveva fatto scintille come rivelazione. La gelosia serpeggia fra giurate e stelle in pista che Simona Ventura aveva fatto comunque notare solo per Barbara D'Urso facendo gioco di squadra con la Fialdini.
Tutto fa per far spettacolo e con Ballando è sicuramente assicurato fra piroette e scaramucce di cuore sale anche l'audience.
Come Guest Star è stata invitata Federica Sciarelli che ha ricevuto all'unanimità il voto di 10 più per simpatia e ringraziamento per la conduzione a Chi L'Ha Visto che rimarrà sempre ricordata con affetto per la sua presenza dolce e umanamente coinvolgente, restando inimitabile.
Milly Carlucci è un miracolo di inossidabilità, tutti gli anni sempre uguale a sé stessa gentile ma di polso che sa destreggiarsi in mezzo al fuoco incrociato della giuria e dei concorrenti che non sempre accettano il giudizio col sorriso rispedendo le critiche al mittente, non a Guglielmo Mariotto perchè ha uno stile originale nonostante dia bassi voti, e nemmeno a Carolyn Smith perchè lei è la vera maestra che si occupa solo di correggere la tecnica di danza senza gossip o battutine, dolcissima ma precisa senza comunque sconti per nessuno.
RITA GUANDALINI Osservazioni su tutto quanto fa spettacolo Dal 1998 al 2000 ho scritto sul Giornale di Parma e dal 2001 al 2022 ho scritto sulla Voce di Parma con una rubrica fissa Pensieri e Parole. Dal 2012 sono blogger con i blog RITA GUANDALINI (Tutto quanto fa spettacolo) 2) RIta Guandalini Esternazioni in Libertà, 3) Esternazioni Rosa Shocking, 4) Le Favole Reali, 5) Satira Politicamente scorretta, 6) Sfumature in Grigio, 7) Teatro Collection, 8) Rita Guandalini sceneggiatura di Eva Woodley e Massimo Latino
sabato 3 ottobre 2026
IL NABUCCO E LA TEMPESTA PERFETTA
L'idea era buona: una nave della Marina Militare che raccoglie naufraghi ma che c'entra col Nabucco?
Poteva essere lo spunto per un musical di attualità magari con la nave ONG che raccoglie i migranti in mare, con la Carola nella parte di Fenena, Salvini in quella di Ismaele la Meloni in quella di Abigail e invece ne è venuto fuori un pasticcio ancora più grande come una sorta di torre di Babele perchè i naufraghi sono ebrei quando invece è risaputo che sono in maggioranza mussulmani.
Il libretto dice che l'opera è ambientata nel 2046: avanti Cristo o dopo Cristo? Gli Assiri e Babilonesi del Nabucco sarebbero i Siriani del giorno d'oggi? Già ma oggi sono rifugiati.
Si parlano tante lingue senza che nessuno le capisca per trovare una direttiva e un lembo di terra sulla quale approdare.in attesa di essere rimpatriati o sparigliati fra l'Europa. E qui un Va Pensiero sulla Patria perduta: Israele magari anche Palestina... Così la striscia di Gaza è salita a bordo.
Partirà, la nave partirà, dove arriverà questo non si sa, sarà forse l'arca di Noè? Il cane il gatto io..e te!. Realtà e fantasia fan partir per la tangente.
Il coro dell'Opera Nabucco del Teatro Regio di Parna diretto dal Maestro Martino Faggiani comunque era da brividi sempre molto emozionante specie là dove Va il pensiero alla Patria Perduta, sulle rive del Giordano comunque e non in mezzo al mare in balia delle onde in cerca di un approdo in un Porto aperto.
Non era male la scenografia con le guardie in divisa che si muovevano sui pattini elettrici, anche se non si capiva perchè avessero le macchine fotografiche con il flash come i paparazzi degli anni 50.
La nave faceva da location al Tempio di Re Salomone quando inizia il Nabucco dove il Sommo Sacerdote Zaccaria procedeva all'identificazione dei naufraghi con indosso i giubbotti di salvataggio.
Queste rivisitazioni o rifacimenti innovativi sono allestiti probabilmente per incuriosire ed attirare i giovani che non avendo in memoria le opere tradizionali, possono provare interesse per il bel canto in una cornice futurista fantascientifica. Potevano stupire con effetti speciali? Non ci sono riusciti.
Se l'Opera continua di questo passo del Nabucco in scena al Festival Verdi 2019 con qualche messaggio di un futuro migliore miscelato alla storia antica in musica operistica per riprodurla evoluta tecnologicamente ai giorni nostri con l'exodus avanti e dopo Cristo degli ebrei che si contempla in selfie così come fanno i rifugiati mussulmani in attesa di sbarcare, il naufragio è servito.E buonanotte ai suonatori anche se molto bravi: Filarmonica Arturo Toscanini perchè non ci sono ONG nè UE che tengano
RITA GUANDALINI Osservazioni su tutto quanto fa spettacolo Dal 1998 al 2000 ho scritto sul Giornale di Parma e dal 2001 al 2022 ho scritto sulla Voce di Parma con una rubrica fissa Pensieri e Parole. Dal 2012 sono blogger con i blog RITA GUANDALINI (Tutto quanto fa spettacolo) 2) RIta Guandalini Esternazioni in Libertà, 3) Esternazioni Rosa Shocking, 4) Le Favole Reali, 5) Satira Politicamente scorretta, 6) Sfumature in Grigio, 7) Teatro Collection, 8) Rita Guandalini sceneggiatura di Eva Woodley e Massimo Latino


