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sabato 3 ottobre 2026

IL NABUCCO E LA TEMPESTA PERFETTA



L'idea era buona: una nave della Marina Militare che raccoglie naufraghi ma che c'entra col Nabucco? 
(Fra le tante innovazioni avevamo visto anche questa al Teatro Regio di Parma nel Verdi Festival 2019 e che val la pena di ricordare)
Poteva essere lo spunto per un musical di attualità magari con la nave ONG che raccoglie i migranti in mare, con la Carola nella parte di Fenena, Salvini in quella di Ismaele la Meloni in quella di Abigail e invece ne è venuto fuori un pasticcio ancora più grande come una sorta di torre di Babele perchè i naufraghi sono ebrei quando invece è risaputo che sono in maggioranza mussulmani.
 Il libretto dice che l'opera è ambientata nel 2046: avanti Cristo o dopo Cristo? Gli Assiri e Babilonesi del Nabucco sarebbero i Siriani del giorno d'oggi? Già ma oggi sono rifugiati.
Si parlano tante lingue senza che nessuno le capisca per trovare una direttiva e  un lembo di terra sulla quale approdare.in attesa di essere rimpatriati o sparigliati fra l'Europa. E qui un Va Pensiero sulla Patria perduta: Israele magari anche Palestina... Così la striscia di Gaza  è salita a bordo.
Partirà, la nave partirà, dove arriverà questo non si sa, sarà forse l'arca di Noè? Il cane il gatto io..e te!. Realtà e fantasia fan partir per la tangente.

Il coro dell'Opera Nabucco del Teatro Regio di Parna diretto dal Maestro Martino Faggiani  comunque era da brividi sempre molto emozionante specie là dove Va il pensiero alla Patria Perduta, sulle rive del Giordano comunque e non in mezzo al mare in balia delle onde in cerca di un approdo in un Porto aperto.
Non era male la scenografia con le guardie in divisa che si muovevano sui pattini elettrici, anche se non si capiva perchè avessero le macchine fotografiche con il flash come i paparazzi degli anni 50.
La nave faceva da location al Tempio di Re Salomone quando inizia il Nabucco dove il Sommo Sacerdote Zaccaria procedeva all'identificazione dei naufraghi con indosso i giubbotti di salvataggio.
Queste rivisitazioni o rifacimenti innovativi sono allestiti probabilmente per incuriosire ed attirare  i giovani che non avendo in memoria le opere tradizionali, possono provare interesse per il bel canto in una cornice futurista fantascientifica. Potevano stupire con effetti speciali? Non ci sono riusciti.
Se l'Opera continua di questo passo del Nabucco in scena al Festival Verdi 2019 con qualche messaggio di un futuro migliore miscelato alla storia antica in musica operistica per riprodurla evoluta tecnologicamente ai giorni nostri con l'exodus avanti e dopo Cristo  degli ebrei che si contempla in selfie così come fanno i rifugiati mussulmani in attesa di sbarcare,  il naufragio è servito.E buonanotte ai suonatori anche se molto bravi:  Filarmonica Arturo Toscanini perchè non ci sono ONG nè UE che tengano






lunedì 28 settembre 2026

CON CHEF PER RIDERE DI GUSTO CON ELEGANZA

 CHEF E' un film francese visto ieri sera su Rai Movie e ora su Rai Play, molto divertente ambientato fra i fornelli di alta cucina dove solo i francesi sanno piroettare tra una portata e l'altra essendo i primi in tutto il mondo nell'elaborare ricette fra le più variegate che vanno dai secondi ai dessert perchè il primato della pasta spetta a noi italiani.

In questo film gli chef sono rappresentati da due personaggi, un maestro ed il suo allievo che si è formato studiando in proprio le ricette del capo per poi diventarne il braccio destro venendo nominato suo erede in quanto custode della tradizione ma con un tocco personale di creatività.

Il tema si dipana fra la cucina tradizionale la nouvelle cuisine e la cucina molecolare l'ultima avanguardia dell'innovazione che ha rivoluzionato il sistema di fare CHEF.

Dopo vari quadretti esilaranti all'insegna di sgambetti fra concorrenti e capacità di superarli grazie allo spirito di inziativa del giovane allievo, ottenuta la vittoria c'è un passo indietro con un ritorno alla cucina tradizionale. Infatti il film finisce mentre i due chef insegnano come preparare una costata di manzo alla griglia alla quale lo chef più anziano vorrebbe aggiungere un rametto di rosmarino per arricchirlo con il mitico profumo immancabile sulla carne, mentre lo chef giovane, più innovativo  si oppone fermamente facendo nascere una lite.

Dal che si desume che per innovare bisogna sempre togliere e mai aggiungere come in questo caso dove è stato tolto il rosmarino lasciando la costata di manzo condita con l'aglio, perchè se il rosmarino copre il sapore con il suo profumo, l'aglio con il suo odore esalta il gusto della carne.



venerdì 25 settembre 2026

TALE E QUALE LO SHOW E' DI MALGIOGLIO

 
Finalmente la Rai esce dal letargo delle lunghe vacanze sbarcando in massa con fiction, italiane, e programmi di intrattenimento della prima serata seguita dalla fascia media, quella che produce di giorno per potersi distrarre sul divano la sera.

Puntualmente Carlo Conti ha aperto con Tale e Quale il Format che conduce da 16 anni dove ultimamente c'è stato un cambio nella giuria mentre è rimasto al posto fisso Cristiano Malgioglio con i suoi improbabili look che lanciano un messaggio chiaro e forte: “Je suis egocentrique come punto di gravità permanente”.

Infatti lo show è tutto suo lasciando piccoli spazi alle battute dei colleghi anche se a onor del vero i suoi giudizi sono i più obiettivi e centrati non lasciandosi intimidire da nomi altisonanti dei concorrenti  non consentendeglielo il suo ego debordante senza complessi che lo porta a sviare l'attenzione riservate alle performance dei protagonisti sul suo personale percorso artistico soffermandosi con racconti e aneddoti degli incontri con le star imitate nello show.


Insomma uno show nello show che comunque ci sta anche se solo per ravvivare una giuria fin troppo vivave di per sé col simpatico Alessandro Siani e la vispa Elettra Lamborghini la quale si distingue con osservazioni molto fisiche incentrate sui punti che l'hanno supportata nell'affermarsi oltre lo stato di figlia di, così come l'abbiamo vista esprimersi sulla concorrente Maddalena Corvaglia chiedendo se quelle grosse bocce in dotazione fossero vere o anche loro un'imitazione mandando gridolini sul suo tanga da fisico bestiale, allargandosi poi u Cirillo in duo con Insinna per toccargli lo stacco di gamba.

Quale guest star della serata è stato invitato Fabio Fazio sempre misurato nei giudizi con tutti ma cordialmente ironico rispondendo alla richiesta di imitare Bruno Vespa che voleva rappresentare cadendo dalle scale. 

Tanti sono i concorrenti fra i quali spiccano Jasmine Carrisi figlia di AlBano, la più giovane del gruppo ancora acerba e tremolante da suscitare tenerezza ma si farà sicuramente. Paola Perego ha suscitando entusiasmo nei panni di Ornella Vanoni  mentre la vincitrice Selma.con una performance da perfetta show girl cantando e ballando a ritmo serrato la canzone Where is  My Husband a perfetta imitazione di Raye supportata dalla sua voce naturale molto talentuosa, ha raccolto una stanting Ovation da giuria e pubblico vincendo la serata.

La rivelazione invece è stata Roberta Morise in una performance molto d'effetto sia nel look anni 80 total black ed occhiali buio pesto eseguendo la canzone di Kim Carnes Bette Davis Eyes cantata con la stessa estensione di tono  rauco e graffiante.

Il duo Cirilli & Insinna.non poteva mancare perchè dallo sgangherato show delle precedenti edizioni sono riemersi migliorati eseguendo un' esilarante ma professionale parodia della coppia Lady Gaga e TonyPytone 

Per il resto del cast, ivi inclusa una shapo Anna Pettinelli nell'imitazione di Caroline Boer della quale non ha colto la verve erotica come acutamente osservato da Malgioglio c'è tutto il tempo per emergere con performance centrate ed accattivanti. Molto dipende dalla scelta dell'originale da imitare certo,  ma anche dal talento personale.

La trasmissione nella sua leggerezza è sempre molto piacevole ritrovare,  pur sentendo la mancanza di Loretta Goggi che sarebbe simpatico rivedere come guest star in una rimpatriata.