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venerdì 16 ottobre 2026

LA TV ROSA E' DONNA

 La Tv e' donna? Sicuramente single. Si perche' in Tv funziona una sola conduttrice, non importa se sia   "moglie-di"perche' comunque in scena rimane lei a dimostrare di valere a suon di numeri di share. La donna che conduce in coppia, se e' consenziente e non nel ruolo di oca giuliva come Zelig per esempio,  generalmente non funziona perche' scatta inevitabilmente la competizione su chi avere l'ultima parola a meno che non sia loro data in due tempi diversi o a seguire una scaletta come nei concerti.

Il duo femminile funziona men che meno a mano che una delle due sia meno fisicata dell'altra comunque sempre a fisico modesto perche' in due si fa una figata.

L'accoppiata La Bionda e La Bruna piace sempre ma per funzionare alla grande devono entrambe dividersi la scena con un conduttore il quale curiosamente e' sempre anziano facendo coppia inevitabilmente come una sorta di zio e nipotina, avendo lui sempre quell'aria da protettore nel dare in pasto al pubblico la sua neofica, oh pardon neofita, presentandola de'core come un decor ma comunque di richiamo come articolo civetta essendo relegata nel ruolo di apparire in tutto lo splendore di una bomba con in mostra le sue grazie che porge fra gridolini e gestualita' perche' diciamolo non san ne' ballare ne' cantare non essendo indispensabile per affiancare un conduttore attempato e renderlo felice. 

Poi vabbe' ci sono le eccezioni dove ci si palleggia le battute come i comici senza esserlo comunque perche' di base c'e' sempre un discorso di spessore ma di queste accoppiate ce n'e' una sola che infatti dura nel tempo da diversi anni pur passando da una rete all'altra avendo mantenuto  lo stesso pubblico affezionato come si fa con una squadra di calcio. Infatti dato un calcio a Rai tre e' passata al Nove dove tra un Crozza e un Amadeus ha vinto l'audience.


 



lunedì 12 ottobre 2026

TERESA BATTAGLIA TORNA CON UNA NUOVA SERIE

Ci sono attori noti per essere piacioni, Elena Sofia Ricci è una piaciona in pantaloni.
A lei piace piacere anche in versione grezza e stronza, così come si definisce  in Teresa Battaglia, perchè questi appellativi non li calza a pennello essendo pieni di forzature, quelle invece di cui era priva Imma Tataranni per esempio, perchè le veniva benissimo senza sforzo il suo essere ruvida dove ce ne metteva già del suo come attrice Vanessa Scalera.

 Elena Sofia Ricci si porta sempre sulle spalle I Cesaroni e Che Dio Ci Aiuti protagonista in ruoli brillanti per cui la smorfia corrucciata della Battaglia non la interpreta con credibilità raggiungendo solo la sufficienza.

Infatti in questa inuova versione si cerca una motivazione che viene dal passato per giustificare il carattere ombroso e scostante del personaggio che con la sola  interpretazione non mette a fuoco perfettamente.

Stessa sorte al cinema perchè nel film Loro dove interpretava Veronica Lario, una bellezza statuaria e imponente, Elena Sofia Ricci era talmente poco nella parte che probabilmente per questo avevano tolto il film dalla circolazione penalizzando assai Toni Servillo il quale nel ruolo di Silvio Berlusconi ne faceva un'interpretazione esilarante che comunque non era bastata per salvare il film del quale circolano solo spezzoni fra Tik Tok dove la libertà di espressione è ancora vigente senza subire censure.

Tornando alle nuove puntate di Teresa Battaglia questa volta è alle prese con un serial Killer che solo il suo fiuto da segugio di razza riesce ad individuare fin dalla prima battuta di omicidio con accanimento sul cadavere post mortem stracciando nelle indagini il suo Capo che invece  tende a fissarsi sul principale indiziato da mettere in stato di fermo fino a quando non si arrivi alla fine per confermare la inevitabile cattura del killer seriale.

Il resto procede come da copione con la squadra formata dal duo che affianca il Commissario Battaglia al limite delle comiche di Ridolini elevandosi invece a quelle più intelligenti di un Gianni e Pinotto. Il che è tutto dire anzi ridere con un'altra musica.

I personaggi sui quali si indaga sono di contorno e tutti di maniera ambigua con tante cose da nascondere come liaison clandestine, molestie sul lavoro perpetrate o subite, e debiti da pagare mentre il Killer si diverte con una musichetta in sottofondo a raccogliere i pezzi umani tagliati alle sue vittime per metterli sotto spirito. Si fa per dire tanto per non gridare Aiuto Aiuto alla vista di un dito indice mozzato in bellavista.

Così la serie, con questo particolare che fa la differenza, dovrebbe essere messa all'indice anche perchè il resto è tutto un già visto in tante altre simili nello schema con l'unica variatnte della lunga treccia che Teresa Battaglia si porta appresso per dare un tocco di originale femminilità alla sua personalità di pasta rude e grezza come un bronze giusta per fare la scarpetta al suo ex marito manesco e delinquente riapparso dal passato con una nuova compagna con la quale flirta al ristorante e comodamente sul divano andando d'amore e d'accordo purtroppo manifestando un disappunto al Capo di Teresa Battaglia nel trovarsi scomodo fra una scarpa e una ciabatta ricevendo lettere anonime che imputa alla ex moglie per poi trovare, c'è da scommettere, la giusta punizione nell'essere smascherato a fine puntate. E speriamo anche della serie chiudendo il ciclo dei commissari che conducono le indagini con dei conflitti personali pesanti da risolvere per dedicarsi anima e corpo ma soprattutto serenamente ai casi ispirandosi ai miti del passato che dipanavano la matassa con il fumo della pipa come Maigret, o una lisciatina al baffo come Poirot, una sferruzzata ai ferri come Miss Arple di Agatha Christie o un colpo alla fidanzatina storica come Montalbano. Tutto un altro stile, altre storie e recitazioni inappuntabili che hanno fatto scuola ma evidentemente senza raccogliere proseliti. Largo alle donne, e ci sta, ma perchè devono sempre avere un cold crime personale da risolvere in parallelo alla serie  crime togliendo inevitabilmente la scena nel diventare a loro volta protagoniste della nera,  alle vittime ed ai personaggi? Di contorno, appunto.



martedì 6 ottobre 2026

NOEMI BOCCHI LA SORPRESA DI BALLANDO CON LE STAR

 

Noemi Bocchi ha fatto la sua presentazione a Ballando con le Stelle dichiarando, senza falsa modestia (e basta con le mammolette!) di voler essere riconosciuta per se stessa perchè "Io sono Io e Totti è Francesco", lanciando una frecciatina a Ilary sulla separazione da imputarsi fifty fifty.

Scesa in pista è comunque stata una sorpresa nell'eseguire una samba battendo il ritmo sulle braccia di Giovanni Pernice, il maestro di danza che come nessuno sa far risaltare l'erotismo di una partner, che in questo contesto Noemi ha sprigionato con una sensualità maliziosa facendo rotear la gonnellina nera a ruota. E gira la ruota e con essa anche un'altra frecciatina alla ex del Pupone.

 Monica Guerritore ed Ornella Muti  invece si sono esibite in un tango assassino travolgente come “una lupa”di memoria Magnani quello di Monica, la più brava nell'omaggiarne il ricordo con una serie Tv ed un film di Nannarella nazionale, molto elegante e fatale invece quello di Ornella che ha puntato sullo sguardo magnetico che l'ha resa famosa.

A spiccare fra le star maschili Alessandro Matri con gilet in pelle a ritmo scanzonato ed acrobatico ha sprigionato un notevole sex appel  difficilmente da eguagliare per tutti gli altri  che hanno invece puntato sull'ironia piuttosto che sulla tecnica del ballo.

Infatti sono stati bacchettati sia Gimmi Ghione che Riccardo Rossi dalla giuria che quest'anno è stata rinnovata con l'entrata di Barbara D'Urso eAlberto Matano e il duo Francesca Fialdini-Simona Ventura al tesoretto.

Siamo ancora agli inizi e non ci sono esibizioni di rilievo di Aurora Ramazzotti con l'arduo destino di superare la nomea di figlia-di, ed Anna Safronick che deve superare quello di reginetta delle fiction dimostrando di saper ballare. 

Quasi tutte le concorrenti hanno dichiarato di essere molto sensibili alle critiche nonostante anni di fiumi di parole scritte su di loro ma quest'anno non dovrebbero aver paura essendo assente Selvaggia Lucarelli passata a miglior canale dice lei per aver ricevuto telefonate onori fiori e cachet da Mediaset che la Rai non le aveva mai concesso.

La giuria di Ballando quest'anno viaggia dolce  a parte qualche frecciatina curiosamente lanciata da due ex come Barbara D'Urso che l'anno scorso aveva ballato con il partner Pasquale La Rocca con il quale aveva avuto, si dice, una liaison mentre ora lui volteggiava appassionatamente sulle braccia della Muti, e Francesca Fialdini, verso Noemi che sgambettava avvinta come l'edera a Pernice suo partner in una precedente edizione nella quale aveva fatto scintille come rivelazione. La gelosia serpeggia fra giurate e stelle in pista che Simona Ventura aveva fatto comunque notare solo per Barbara D'Urso facendo gioco di squadra con la Fialdini.

Tutto fa per far spettacolo e con Ballando è sicuramente assicurato fra piroette e scaramucce di cuore sale anche l'audience.

Come Guest Star è  stata invitata Federica Sciarelli che ha ricevuto all'unanimità il voto di 10 più per simpatia e ringraziamento per la conduzione a Chi L'Ha Visto che rimarrà sempre ricordata con affetto per la sua presenza dolce e umanamente coinvolgente, restando inimitabile.

Milly Carlucci è un miracolo di inossidabilità, tutti gli anni sempre uguale a sé stessa gentile ma di polso che sa destreggiarsi in mezzo al fuoco incrociato della giuria e dei concorrenti che non sempre accettano il giudizio col sorriso rispedendo le critiche al mittente, non a Guglielmo Mariotto perchè ha uno stile originale nonostante dia bassi voti, e nemmeno a Carolyn Smith perchè lei è la vera maestra che si occupa solo di correggere la tecnica di danza senza gossip o battutine, dolcissima ma precisa senza comunque sconti per nessuno.