Con un dispendio di mezzi, una numerosa squadra di addetti ai lavori, un ensembla di artisti eccellenti e una scaletta che è tutto un programma per far entrare in scena l'opera Lirica insieme a quella napoletana a rappresentare il made in Italy conosciuto in tutto il mondo e diventato secondo l'Unesco patrimonio dell'Umanita', un boato ha accolto la conduttrice Milly Carlucci, e non poteva che essere lei, a presentare con la Marcia dell'Aida, Campioni del Mondo Italia Loves Unesco.all'Arena di Verona gremita fino all'ultimo gradino.
Un concertone così non si era mai visto perchè questa volta la RAI ha veramente esagerato non facendodo mancare nulla agli spettatori dell'Arena e del pubblico a casa che ha gioito all'unisono avendo soddisfatto i gusti di tutti.
Sul palco infatti abbiamo visto tanti artisti della canzone italiana e napoletana in primis con Serena Rossi molto sensuale nella figura in abito sottoveste luccicante e appassionata bel cantare la sua Napoli, Massimo Ranieri, Sal da Vinci e tanti altri come Gianni Morandi che si sono alternati con le romanze più famose dell'Opera Lirica con tutti i suoi autori maestri del Bel Canto da Verdi a Puccini, da Rossini a Donizzetti con la partecipazione come Guest Star di Placido Domingo per un brano della Traviata Libiam nei Liei Calici.
Come potevano mancare le nozze di Figaro col “tormentone” canticchiato da sempre Figaro qui figaro là figaro figaro fi-ga-roooooo per un barbiere di qualità: Figaro quaà.....
E infatti poco dopo è apparsa in scena Patti Smith in tutta la sua forza di strega e vestale a riproporre con immutato carisma ed energia la canzone Because The Nighjt scritta con Bruce Sprinsting che ha rappresentato la bella gioventu' degli anni 70 ribelle e anticonformista post-sessantottina.
Patti Smith ha poi introdotto la soprano.Maria Agresta nel ruolo di Cio Cio San con il brano Un Bel dì Vedremo tratto da Madame Butterfly e casavvo di Battaglia delle soprano Maria Callas e Renata Tebaldi (la quale con questo brano aveva battuto la divina Maria per la celestiale voce più in sintonia con il personaggio.
A colpire è stata la grazia e leggerezza del Don Giovanni di Mozartcantata con un duo di giovani baritoni gagliardi bellissimi Mattia Oliviero e Alessio Arduini , difficili da trovare nell'opera Lirica, che hanno letteralmente giocato con le note fra piatti di spaghetti e calici di vino facendo intravedere fra il gruppo di corte Tre chef stellati capitanati da Carlo Cracco che ha curato l'allestimento di scena i quali hanno ricevuto un premio per la loro cucina innovativa.
E per finire, il coro dell'Arena di Verona che ha cantato il Va Pensiero recitato da ciascun corista con quel pathos che mette i brividi, con a seguire l'Inno di Mameli che ha coinvolto il pubblico emozionato nel cantare tutti in piedi.
Fuori dall'Arena il fedelissimo di Milly Paolo Belli ha presentato l'allestimento del ricevimento a fine spettacolo dove ballerini travestiti da camerieri hanno danzato apparecchiando le tavolate situate fra banchetti di ortofrutta, salumi e formaggi tutti prodotti DOC del made in Italy.
Insomma un tripudio di tutto quell'Eccellenza italiana che l'Unesco ha nominato Ptrimonio dell'Umanità.
Una festa che ha reso orgogliosi gli Italiani molto più di quanto abbia fatto la parata dei divi, Paola Cortellesi in primis, a parlare della Costituzione dall'alto della sua autorevole esperienza di regista-opera prima nella quale interpretava una donna che andava a votare, quasi uno spot del suo film.
Lo spettacolo dell'Italia era tutto su Rai Uno in diretta dall'Arena di Verona perchè questa è l'Italia che hanno fatto gli italiani col loro ingegno, manualità, il talento artistico nel campo della musica ma anche della moda, dell'arte della cultura con un patrimonio unico al mondo che nessuno può eguagliare nemmeno a livello di bellezze naturali da Nord a Sud, isole incluse. Italia Forever!





