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mercoledì 11 marzo 2026

LA TV E' LO SPECChIO DELLA NOSTRA SOCIETA'?

 

Forse è vero che la Tv siamo noi. Mi devo ricredere. Infatti, dopo l'ubriacatura Sanremese, sono sbarcate in massa su Rai Uno le Fiction tutte in fila come una sorta di mitraglieria a rispecchiar la nostra società sempre in guerra.

E guerra sia perchè Canale 5 risponde con i programmi di intrattenimento primo fra tutti La Ruota della Fortuna mettendo in campo Samira l'articolo civetta che ha preso il posto di Belen, quando agli esordi era sbarcata sul 5 in Samarcanda dove saliva le scale per mettere in mostra il lato) da far gridare anche ai bambini Tutti in culo alla Belen, tanto era dolce quel panettone in bellavista.

Poi vabbè la Belen si era innamorata mentre il De Martino le rubava la scena, prima affiancandola in qualche conduzione con i bambini, e poi in assolo dimostrando un talento da show men tanto da essere nominato persino a condurre il prossimo Festival di S.Remo alla pari di un Carlo Conti, di Pippo Baudo o di un Mike Bongiorno, facendo ciao a Belen.

A posteriori, oh pardon, ai posteri l'ardua sentenza e con i post...ci fermiamo qui, per riprendere il filo del discorso delle fiction fissando l'opinione su Guerrieri la Regola dell'Equilibrio.perchè offre lo spunto per tante riflessioni di costume, primo fra tutte a livello culinario dove colpisce una scena nel quale una sorta di detective ingaggiato dal Guerrieri mentre questi è a casa sua per consumar la cena lui toglie dal piatto preparato da mammà uno spicchio d'aglio tutto schifato. Purtroppo l'Italia, specie del Sud, non si rispecchia in questa sua scelta perchè sappiamo che l'aglio abbonda nei piatti come una nevicata di grana padano al Nord. A livello di metodo invece stupisce il fatto che l'avvocato Guerrieri sia circondato da Consulenti esterni i quali lavorano a titolo gratuito come se avessero in sospeso un debito da pagare magari in natura o in dot ut des. 

Insomma più che il giro di parcelle, quì vale il baratto a definir un avvocato più sui generis che nemmeno il lato malinconico del collega Vincenzo, la fiction con Massimiliano Gallo, riesce a superare non avendo l'alta statura nella quale è posizionato il Guerrieri interpretato da Alessandro Gassmann.

Per continuare con il filo del discorso fiction, Canale 5 insiste invece col poliziesco riportando la nuova stagione di Vanina con Giusy Buscemi nella quale si fa notare per la sua fedeltà incrollabile non tanto all'arma quanto a sé stessa avendo riproposto quel taglio di capelli tagliati a livello spalle a moto ondulatorio che sta facendo tendenza con l'ultima sfilata di Chanel scalciando con un taglio netto a rasoio la cascata di riccioli di Samira.

Se Rai Uno mette in campo un eroe come il Guerrieri moralmente tutto d'un pezzo, Canale 5 risponde con l'orgoglio ricciolo che  abbiamo visto sfoderare anche da una Sabrina Ferilli nel ruolo di Preside nella fiction A Testa Riccia, oh pardon Alta.

Persino Imma Tataranni nella nuova serie ha rinnovato il look con una testa riccia con i boccoletti che ballano all'unisono delle sue battute al fulmicotone.

Ma  non è finita perchè le curiosità di costume sono anche a livello di rapporti che ci fan riflettere sulle motivazioni che inducono le coppie a separarsi, specie se a decidere sono le donne le quali sia nella fiction Guerrieri che in Imma Tatarnni intraprendono per una questione di principio anche se restano immutati i sentimenti di amore. E' una forma di rispetto verso sé stesse, la moglie di Guerrieri per aver subito tradimenti arrivando a spegner la passione verso il marito, e la Tataranni per una forma di onestà verso il marito, che comunque è rimasto innamorato di lei, come rea confessa nel rivelargli il tradimento violando il patto di fedeltà e quindi impossibilitata a portare avanti un matrimonio. Si puo' sciogliere un matrimonio dove arde ancora la fiamma del sentimento reciproco, per una questione di principio che va persino al di là del lato economico perchè nella divisione dei beni queste coppie non si abbassano a litigare? 

Questo per dire che le donne stanno diventando sempre più rigide e poco disposte a perdonar delle scappatelle, anche forzando il proprio cuore ma proprio per una questione di rispetto verso sé stesse ed i loro principi.

Certo se in un matrimonio non c'è più sentimento allora la scappatella di un partner è la goccia che fa traboccare il vaso per chiedere una separazione facendo appello alla questione di principio e in questo caso non transigendo nemmeno sulla casa sulle borse e sugli orologi continuando magari la separazione a colpi di carte bollate. Perchè l'amore non è mai finito o forse nemmeno cominciato? La parola andrebbe ai consulenti matrimoniali che qui in Italia non sono ancora molto frequentati a differenza dell'America per esempio dove sono molto richiesti perchè salvare un matrimonio è come cercare di salvare una società in crisi cercando soluzioni innovazioni e nuovi interessi in comune evitando fallimenti guerre e sofferenze. Questo è il messaggio che dovrebbe dare la Tv. Vedremo il seguito delle fiction.




martedì 10 marzo 2026

MARE FUORI. ROSA RICCI IN STATO DI ASSEDIO

 


Mare Fuori sesta stagione. Tutti gli episodi in anteprima sono su Rai Play. La nuova serie gira tutta intorno a Rosa Ricci che dopo aver perso padre fratelli fidanzato e suocera di famiglia avversa, settore mafia, ed aver scampato a un attentato al Luna Park, ora nella struttura penitenziaria minorile si sente sola e un filo impaurita specie di notte quando viene assalita da incubi.

L'unico ragazzo di cui si fida, avendole salvata la vita,  la tormenta  sollevando dubbi anche sulla sua grande amica che considera da sempre una sorella e alla quale la lega un patto di mafiosa alleanza. 

Così in questo contesto di insicurezza Rosa si è ammorbidita prima nel look meno aggressivo e poi socializzando con le compagne in difficoltà che cerca di aiutare e proteggere da  loro stesse perchè incapaci di ragionar secondo il buon senso e seguendo le ragioni del proprio cuore come una sorta di Maddalena pentita, ma non pentita di mafia comunque perchè rifiuta sdegnosamente di collaborare seguendo i consigli di sua madre che vorrebbe per lei una nuova vita con un'altra identità e sotto protezione per sfuggire all'assassino ancora in circolazione e liberarsi dello stato di ansia che non l'abbandona un istante facendola restare continuamente all'erta.

Purtroppo non sa che proprio fra le sue guardie del corpo c'è il traditore foraggiato dalla sua amica-sorella che nutre verso i Ricci un odio profondo essendo figlio bastardo dello stesso padre di Rosa. 

Insomma una Rosa degli Spiriti alla napoletana perchè evidentemente il copione deve allungare il brodo nel quale ha inserito una gruppo di bad girl molto succinte scosciate e i bicipidi gonfi come quelle dei maschi perchè alcune di esse si allenano anche nel fare box.

Il gruppo da ragazzi di strada della Napoli di periferia, si è trasformato in ragazzi belli e fisicati pronti a tutto anche a prendere il posto dei capi mafiosi togliendo dalla circolazione le donne che nemmeno in  fiction hanno credibilità di potere come una donna Wanda, l'unica che riusciva ancora ad incutere rispetto per sé stessa e non per il riflesso del nome che portano queste due capi-mafia Carmela e Rosa, una in gramaglie e reggicalze con giro di perle mentre l'altra sempre in pantaloni borchiati e stivaletti ai piedi anche in piena estate. 

Si presume ci sarà unì'altra stagione perchè questa finisce con un coltello alla gola per Rosa Ricci in attesa che decida se continuare con la serie perchè pare abbia deciso di mollare per accettare nuove proposte. Comunque vada il format non sembra abbia più nulla da dire perchè morta Rosa Ricci, morti tutti. Infatti i nuovi arrivati e bad girl influencer sanno di costruito a tavolino esattamente come nei talent per cui insistere con queste dinamiche, inserendo pubblicità ai rossetti, alle canotte, agli stivaletti  non fanno altro che avvalolar l'effetto di un format che ha perso il mordente originario genuino ed appassionante facendo scemare l'interesse perdendosi in un mare di influencer- Non solo per questo ma tutti i talent in generale. Forse della Tv stessa ma non vorrei azzardare giudizi che non sono in grado di emettere con la dovuta certezza  come gli esperti del settore audience  statistiche sondaggi grafici plastici processi alle intenzioni e strategie di guerra. Così come ora va la Tv che, se Siamo Noi, speriamo proprio di no.


giovedì 5 marzo 2026

RICCARDO COCCIANTE IN DOCUMENTARIO FIABESCO DA SOGNO



Ieri sera il documentario Il mio nome è Riccardo Cocciante ha deccisamente stupito perchè molto interessante per la nuova tecnica introdotta con l'Intelligenza Artificiale che ha dato un valore aggiunto al racconto, dell'infanzia soprattutto dove ovviamente mancavano foto per cui si e' montata una location scenografica molto fiabesca e accatttivante sul filo del cartoon. Cosi' pure i personaggi che l'AI ha saputo presentare in forma perfetta rendendo bello persino un Riccardo Cocciante facendolo apparire un fico così come i personaggi di cotorno ma non meno importanti, De Gregori, Venditti e tanti altri.

"Il segreto del mio successo è che non seguo mai le mode" Sì pero' segue le tendenze che in questo momento arrivano sempre più dai social con l'intelligenza artificiale che ci cambia la vita presentandoci perfetti. Purtroppo nessuno lo è dal vivo perchè infatti Riccardo Cocciante suda molto anche se sfodera un bellissimo sorriso. Rifatto, ma comunque bello perchè non è bello ciò che piace ma è bello ciò che è bello.

Invece lui piace anche se suda perchè è l'espressione della sua intensità e profondità di sentimenti che trasuda da tutti i pori. E fra le immagini di repertorio si vede la manina della Vanoni che gli asciuga la fronte dolcemente e con un'eleganza pari solo a quella di una grande artista che vede in lui solo la voce e le parole di quell'amor poetico che appartiene a chi ha visto cose che "Voi umani non potete immaginare..."

Sì perchè Riccardo Cocciante è nato in Italia poi si è trasferito con la famiglia in Africa ed infinein Indocina e poi di nuovo in Italia dove ha incontrato una francese diventata sua moglie e musa ispiratrice della Canzone Margherita, la più cantata insieme al pubblico che la conosce a memoria ma che solo lui sa modulare con una voce quasi disperata, sofferta e piena di passione da far pensare quanto sia esagerato perchè alla fin fine vuole solo dire quanto sia carina Margherita. Ehhhhhh! Anche meno. Infatti la migliore è sicuramente " Bella senz'anima" dove la sua disperazione non si spreca ma è mirata facendo centro nel cuore degli spettatori che tifano tutti per lui pensando all'altra come ad una strega, un leit motiv che lui replica con Notre Dame de Paris facendo morire la protagonista Esmeralda impiccata come strega dei clandestini rifugiati all'ombra delle cattedrali. 

Un musical di strepitoso successo che ha aperto alla lunga serie che si sono susseguite e che persistono tutt'ora tratte da opere Shakespeariane come Romeo e Giulietta sempre di Cocciante nel quale hanno lavorato ragazzini molto giovani freschi di scuola degli Amici di Maria De Filippi e tante altre tratte da film famosi come Greese Chicago ecc.

Una carriera bellissima e molto partecipativa avendo duettato con cantanti come Mina Ornella Vanoni Fiorella Mannoia Laura Pausini e tanti altri.

Insomma un Concertone intimo in stile Avatar che ha fatto sognare.