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domenica 7 giugno 2026

CAMPIONI DEL MONDO, Italia Loves Unesco. UN CONCERTONE BELLISSIMO

Quando si entra in campo per vincere la coppa Campioni la RAI non la batte nessuno.

Con un dispendio di mezzi, una numerosa squadra di addetti ai lavori, un ensembla di artisti eccellenti e una scaletta che è tutto un programma per far entrare in scena l'opera Lirica insieme a quella napoletana a rappresentare il made in Italy conosciuto in tutto il mondo e diventato secondo l'Unesco patrimonio dell'Umanita',  un boato ha accolto la conduttrice Milly Carlucci, e non poteva che essere lei, a presentare con la Marcia dell'Aida, Campioni del Mondo Italia Loves Unesco.all'Arena di Verona gremita fino all'ultimo gradino.

Un concertone così non si era mai visto perchè questa volta la RAI ha veramente esagerato non facendodo mancare nulla agli spettatori dell'Arena e del pubblico a casa che ha gioito all'unisono avendo soddisfatto i gusti di tutti.

Sul palco infatti abbiamo visto tanti artisti della canzone italiana e napoletana in primis con Serena Rossi molto sensuale nella figura in abito sottoveste luccicante e appassionata bel cantare la sua Napoli, Massimo Ranieri, Sal da Vinci e tanti altri come Gianni Morandi  che si sono alternati con le romanze più famose dell'Opera Lirica con tutti i suoi autori maestri del Bel Canto da Verdi a Puccini, da Rossini a Donizzetti con la partecipazione come Guest Star di Placido Domingo per un brano della Traviata Libiam nei Liei Calici.

Come potevano mancare le nozze di Figaro col “tormentone” canticchiato da sempre Figaro qui figaro là figaro figaro fi-ga-roooooo per un barbiere di qualità: Figaro quaà.....

E infatti poco dopo è apparsa in scena Patti Smith in tutta la sua forza di strega e vestale a riproporre con immutato carisma ed energia la canzone Because The Nighjt scritta con Bruce Sprinsting che ha rappresentato la bella gioventu' degli anni 70 ribelle e anticonformista post-sessantottina.

Patti Smith ha poi introdotto la soprano.Maria Agresta nel ruolo di Cio Cio San con il brano Un Bel dì Vedremo tratto da Madame Butterfly e casavvo di Battaglia delle soprano Maria Callas e Renata Tebaldi (la quale con questo brano aveva battuto la divina Maria per la celestiale voce più in sintonia con il personaggio.

A colpire è stata la grazia e leggerezza del Don Giovanni di Mozartcantata con un duo di giovani baritoni gagliardi bellissimi Mattia Oliviero e Alessio Arduini , difficili da trovare nell'opera Lirica, che hanno letteralmente giocato con le note fra piatti di spaghetti e calici di vino facendo intravedere fra il gruppo di corte Tre chef stellati capitanati da Carlo Cracco che ha curato l'allestimento di scena i quali hanno ricevuto un premio per la loro cucina innovativa.

E per finire, il coro dell'Arena di Verona che ha cantato il Va Pensiero recitato da ciascun corista con quel pathos che mette i brividi, con a seguire l'Inno di Mameli che ha coinvolto il pubblico emozionato nel cantare tutti in piedi.

Fuori dall'Arena il fedelissimo di Milly Paolo Belli ha presentato l'allestimento del ricevimento a fine spettacolo dove ballerini travestiti da camerieri hanno danzato apparecchiando le tavolate  situate fra banchetti di ortofrutta, salumi e formaggi tutti prodotti DOC del made in Italy.

Insomma un tripudio di tutto quell'Eccellenza italiana che l'Unesco ha nominato Ptrimonio dell'Umanità.

Una festa che ha reso orgogliosi gli Italiani molto più di quanto abbia fatto la parata dei divi, Paola Cortellesi in primis, a parlare della Costituzione dall'alto della sua autorevole esperienza di regista-opera prima nella quale interpretava una donna che andava a votare, quasi uno spot del suo film.

Lo spettacolo dell'Italia era tutto su Rai Uno in diretta dall'Arena di Verona perchè questa è l'Italia che hanno fatto gli italiani col loro ingegno, manualità, il talento artistico nel campo della musica ma anche della moda, dell'arte della cultura con un patrimonio unico al mondo  che nessuno può eguagliare nemmeno a livello di bellezze naturali da Nord a Sud, isole incluse. Italia Forever!



sabato 6 giugno 2026

DUA LIPA E CALLUM TURNER, UN MATRIMONIO DA FAVOLA

 

Nel panorama mediatico tra la bionda e la bruna emerge la bruna. Bella e carnale le movenze da panterina è Dua Lipa la star del pop più accalamata.

Reginetta dei social dove imperversano stacchetti con la sua falcata gagliarda in costume dorato o  pailettes fra ventagli di piume dove fa capolino ancheggiiando per cantare una canzone Dua Lipa ha incantato tutti con la prorompente e scintillante personalità.

Se nel 2024 a primeggiare era Taylor Swift col suo Tour da Londra Berlino e Italia, quest'anno la scena è tutta per lei, imitatissima anche dalle cantanti di casa nostra con Elodie in primis senza riuscire ad imitarne il sex appeal. 

Sì perchè quella di Dua Lipa è una sensualità gioiosa che invita all'happening, perchè la sua creatività tra costumi e coreografie, travolge suscitando entusiasmo e ammirazione per “tanta “ così confezionata bene, senza alcun accenno di morbosità anche nei quadretti che potrebbero essere tradotti in trasgressivi se non fossero ammantati di ironia eleggerezza a renderla  elegante in un erotismo tutto intriso di joi de vivre.


La sua popolarità ha raggiunto l'apice con l'incontro del modello e attore Callum Turner anche lui dotato di forte sex appeal per cui insieme fanno scintille facendo coppia esplosiva che fa sognare tanta è la felicità che sprizza da tuttii loro sorrisi mentre si guardano si abbracciano si baciano si coccolano come due innamorati persi l'uno nell'altra.

Un magico incontro che ora è stato coronato con un m matrimonio da favola scengliendo come location la città di Palermo che i detrattori hanno indicato come città mafiosa mentre invece a portarla alla ribalta fra le star Hollywoodiane sono state le sfilate di Dolce e Gabbana con le ospitate di Sharon Stone, Jennifer Lopez, Madonna e tanti altri attori che amano l'Italia ed i suoi paesaggi da cartolina e che scelgono come location per vari festeggiamenti.


Asteniamoci da ogni previsione sui possibili ostacoli che potrebbero incontrare nel conciliare i rispettivi impegni per le loro carriere, essendo lui attore e lei cantante in tour per il mondo,  pensiamo ad un finale da favola com'è giusto per quella che stanno vivendo, ...e vissero felici e contenti...come se fosse sempre questo bellissimo giorno del loro matrimonio.


venerdì 5 giugno 2026

LA SALA PROFESSORI E I PROBLEMI DELLA SCUOLA

Per riallacciarmi al discorso dei professori aggrediti davanti alla scuola Leonardo da Vinci di Parma della quale ha parlato tutta l'Italia, c'è un film ora su Rai Play, La Sala dei Professori, che dà alcune dritte sulla vicenda.

La storia è quella di una giovane professoressa molto responsabile precisa volonterosa e seriamente convinta del suo ruolo di educatrice oltre che di insegnante di tante materie di una classe in particolare dove i ragazzi sono svegli, collaborativi e molto indipendenti nelle opinioni su professori e sul ruolo della scuola nella quale hanno fondato un giornale di classe che fa venire in mente quello storico de' La Zanzara ai tempi del liceo post-sessantottino.

Non so se vige ancora questa pratica nelle scuole ad insegnar l'arte del giornalismo facendo crescere gli studenti nella convinzione che siamo tutti giornalisti. Infatti basta guardare i social dove se anche sono pieni di fake news si raccolgono consensi di milioni di follower tanto che più sono fakes più vengono prese in considerazione per cui non si sa più quale siano le fonti credibili alle quali attingere essendosi tutti più o meno adeguati.

La giovane professoressa è veramente una roccia, quel che si suol dire una donna ferma nelle sue convinzioni che porta avanti con zelo in nome della verità, intesa come onestà e punto imprescindibile di una persona e della scuola stessa dove da un po' di tempo avvengono furtarelli che non si sa a chi attribuire.

Ad essere presi di mira per primi sono i ragazzi con uno in particolare perchè straniero e con molti spiccioli in tasca da spendere senza alcun esito comunque perchè poi si scoprirà la ladra nella persona di un'addetta alla segreteria.

La professoressa si accolla la responsabilità di difendere il figlio di questa signora manolesta, nonostante la sua ostilità non accettando la colpa della madre, subendo ogni tipo di angherie pur di far valere la sua idea che i ragazzi vadano protetti e non puniti.

Un discorso che porta avanti a costo di ricevere offese da parte di colleghi, insulti dea parenti degli scolari e un voltafaccia dei ragazzi stessi che tramite il giornalino di classe l'attaccano pesantemente fino a farla vomitare.

Come finisce? Alla fine gli studenti sono messi tutti in riga dal sistema scuola che applica una linea dura, mentre quello più dissidente nel sfidare la professoressa fino all'ultimo rifiutandosi di assentarsi per ottemperare il decreto di sospensione nei suoi confronti, verrà portato via dalla polizia per portarlo a casa a viva forza.

La domanda è se valga la pena subire per questioni di principio a costo di rimetterci la salute? Sì perchè la scuola ha bisogno di queste eroine a mettere ordine e assoluto rispetto dei principi fondamentali di una società civile, di cui fa parte in primis il nucleo scolastico più di quanto faccia quello famigliare,  da apprendere e seguire nel rigore e nella disciplina uscendo dal caos dove tutti sblaterano senza nessuno che diriga perchè i professori sono contro i colleghi i quali hanno contro anche i parenti mentre i ragazzi minacciano denunce intimando gli insegnanti al silenzio.

A questo punto è arrivata la scuola, in perenne attesa che qualche prof. sfigata/o si sacrifichi fino a rimetterci in salute, per il bene  di un nucleo scolastico dove  ad essere assenti non sono gli alunni che marinano la scuola o gli insegnanti sempre in malattia con i parenti che si intromettono, perchè il problema è l'assenza dello Stato.