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martedì 10 marzo 2026

MARE FUORI. ROSA RICCI IN STATO DI ASSEDIO

 



Mare Fuori sesta stagione. Tutti gli episodi in anteprima sono su Rai Play. La nuova serie gira tutta intorno a Rosa Ricci che dopo aver perso padre fratelli fidanzato e suocera di famiglia avversa, settore mafia, ed aver scampato a un attentato al Luna Park, ora nella struttura penitenziaria minorile si sente sola e un filo impaurita specie di notte quando viene assalita da incubi.

L'unico ragazzo di cui si fida, avendole salvata la vita,  la tormenta  sollevando dubbi anche sulla sua grande amica che considera da sempre una sorella e alla quale la lega un patto di mafiosa alleanza. 

Così in questo contesto di insicurezza Rosa si è ammorbidita prima nel look meno aggressivo e poi socializzando con le compagne in difficoltà che cerca di aiutare e proteggere da  loro stesse perchè incapaci di ragionar secondo il buon senso e seguendo le ragioni del proprio cuore come una sorta di Maddalena pentita, ma non pentita di mafia comunque perchè rifiuta sdegnosamente di collaborare seguendo i consigli di sua madre che vorrebbe per lei una nuova vita con un'altra identità e sotto protezione per sfuggire all'assassino ancora in circolazione e liberarsi dello stato di ansia che non l'abbandona un istante facendola restare continuamente all'erta.

Purtroppo non sa che proprio fra le sue guardie del corpo c'è il traditore foraggiato dalla sua amica-sorella che nutre verso i Ricci un odio profondo essendo figlio bastardo dello stesso padre di Rosa. 

Insomma una Rosa degli Spiriti alla napoletana perchè evidentemente il copione deve allungare il brodo nel quale ha inserito una gruppo di bad girl molto succinte scosciate e i bicipidi gonfi come quelle dei maschi perchè alcune di esse si allenano anche nel fare box.

Il gruppo da ragazzi di strada della Napoli di periferia, si è trasformato in ragazzi belli e fisicati pronti a tutto anche a prendere il posto dei capi mafiosi togliendo dalla circolazione le donne che non nella fiction hanno credibilità di potere come una donna Wanda, l'unica che riusciva ancora ad incutere rispetto per sé stessa e non per il riflesso del nome che portano queste due capi-mafia Carmela e Rosa, una in gramaglie e reggicalze con giro di perle mentre l'altra sempre in pantaloni borchiati e stivaletti ai piedi anche in piena estate. 

Si presume ci sarà unì'altra stagione perchè questa finisce con un coltello alla gola per Rosa Ricci in attesa che decida se continuare con la serie perchè pare abbia deciso di mollare per accettare nuove proposte. Comunque vada il format non sembra abbia più nulla da dire perchè morta Rosa Ricci, morti tutti. Infatti i nuovi arrivati e bad girl influencer sanno di costruito a tavolino esattamente come nei talent per cui insistere con queste dinamiche, inserendo pubblicità ai rossetti, alle canotte, agli stivaletti  non fanno altro che avvalolar l'effetto di un format che ha perso il mordente originario genuino ed appassionante facendo scemare l'interesse persi in un mare di influencer- Non solo per questo ma tutti i talent in generale. Forse della Tv stessa ma non vorrei azzardare giudizi che non sono in grado di emettere con la dovuta certezza  come gli esperti del settore audience  statistiche sondaggi grafici plastici e processi alle intenzioni e strategie di guerra. Così come ora va la Tv che, se Siamo Noi, speriamo proprio di no.









giovedì 5 marzo 2026

RICCARDO COCCIANTE IN DOCUMENTARIO FIABESCO DA SOGNO



Ieri sera il documentario Il mio nome è Riccardo Cocciante ha deccisamente stupito perchè molto interessante per la nuova tecnica introdotta con l'Intelligenza Artificiale che ha dato un valore aggiunto al racconto, dell'infanzia soprattutto dove ovviamente mancavano foto per cui si e' montata una location scenografica molto fiabesca e accatttivante sul filo del cartoon. Cosi' pure i personaggi che l'AI ha saputo presentare in forma perfetta rendendo bello persino un Riccardo Cocciante facendolo apparire un fico così come i personaggi di cotorno ma non meno importanti, De Gregori, Venditti e tanti altri.

"Il segreto del mio successo è che non seguo mai le mode" Sì pero' segue le tendenze che in questo momento arrivano sempre più dai social con l'intelligenza artificiale che ci cambia la vita presentandoci perfetti. Purtroppo nessuno lo è dal vivo perchè infatti Riccardo Cocciante suda molto anche se sfodera un bellissimo sorriso. Rifatto, ma comunque bello perchè non è bello ciò che piace ma è bello ciò che è bello.

Invece lui piace anche se suda perchè è l'espressione della sua intensità e profondità di sentimenti che trasuda da tutti i pori. E fra le immagini di repertorio si vede la manina della Vanoni che gli asciuga la fronte dolcemente e con un'eleganza pari solo a quella di una grande artista che vede in lui solo la voce e le parole di quell'amor poetico che appartiene a chi ha visto cose che "Voi umani non potete immaginare..."

Sì perchè Riccardo Cocciante è nato in Italia poi si è trasferito con la famiglia in Africa ed infinein Indocina e poi di nuovo in Italia dove ha incontrato una francese diventata sua moglie e musa ispiratrice della Canzone Margherita, la più cantata insieme al pubblico che la conosce a memoria ma che solo lui sa modulare con una voce quasi disperata, sofferta e piena di passione da far pensare quanto sia esagerato perchè alla fin fine vuole solo dire quanto sia carina Margherita. Ehhhhhh! Anche meno. Infatti la migliore è sicuramente " Bella senz'anima" dove la sua disperazione non si spreca ma è mirata facendo centro nel cuore degli spettatori che tifano tutti per lui pensando all'altra come ad una strega, un leit motiv che lui replica con Notre Dame de Paris facendo morire la protagonista Esmeralda impiccata come strega dei clandestini rifugiati all'ombra delle cattedrali. 

Un musical di strepitoso successo che ha aperto alla lunga serie che si sono susseguite e che persistono tutt'ora tratte da opere Shakespeariane come Romeo e Giulietta sempre di Cocciante nel quale hanno lavorato ragazzini molto giovani freschi di scuola degli Amici di Maria De Filippi e tante altre tratte da film famosi come Greese Chicago ecc.

Una carriera bellissima e molto partecipativa avendo duettato con cantanti come Mina Ornella Vanoni Fiorella Mannoia Laura Pausini e tanti altri.

Insomma un Concertone intimo in stile Avatar che ha fatto sognare.




 


mercoledì 4 marzo 2026

JEAN SEBERG UNA PANTERA NERA. E VERA.


 Fino all'Ultimo Respiro è il film di Jean Luc Godard che ha rivelato l'attrice Jean Seberg ancora molto giovane e scanzonata. La sua prima performance era stata Giopvanna D'Arco ma era passata inosservata  e dopo il successo di Fino all'Ultimo Respiro lo confermava in pieno con Bonjour Tristesse di. Francoise Sagan.

Nei film adolescenziali aveva dato il massimo di sé perchè poi si era adattata allo star system che la trasformava in una star a rappresentare una donna della middle class poiché sapeva valorizzare abiti su misura con un certo stile.

Era bellissima con un viso molto dolce ma in questi panni da signora bene restava con l'espressione fissa da bambola senza riuscire a trasmettere particolari emozioni anche in contesti  ruspanti come in Italia dove aveva girato con Alberto Bevilacqua due film nei quali "caschi il mondo io non mi sposto" tanto era distaccata e non solo da quel mondo rurale della provincia parmigiana ma da tutto il resto.


Sì perchè il suo vero mondo era il privato dove esprimeva in pieno la sua natura generosa e buona come poche, tutta dedita a finanziare fondi per gli ultimi.Era un'attivista convinta dei diritti umani e molto vicina al movimento delle Pantere Nere, il considetto Black Power, dove aveva una speciale sintonia con il capo, insieme a suo marito.

Per questa sua simpatia era entrata nel mirino dell'FBI non essendo una star del livello diva e senza un entourage che le coprisse le spalle dandole supporto.

Rimasta incinta venne "accusata" che il figlio fosse nero causandole grande dolore fino a perdere la creatura che invece era nata bianca.

L'FBI non le dava tregua perseguitandola costantemente, intercettando le sue telefonate e seguendola in ogni spostamento tanto da indurla a soffrire di stati depressivi che influivano sulla sua carriera mai più decollata.

Una fredda mattina venne trovata senza vita nella sua macchina e si parlò di suicidio, di droga ma non si placò mai il sospetto che fosse omicidio.

Comunque sia ha pagato cara la sua militanza nel movimento Black Power un movimento al quale si sospettava partecipassero anche gli Obama perchè dopo la vittoria alle Presidenziali si salutarono guardandosi in faccia e a pugno chiuso. Come le Pantere Nere.