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martedì 10 febbraio 2026

MARILYN, UNA SPUMEGGIANTE MICHELLE WILLIAM

 


Michelle Williams è la protagonista del film incentrato sulla vita di Marilyn Monroe la diva bionda, spumeggiante e naif morta in circostanze misteriose, tratto dal diario Mee week with Marilyn.


La parte, l’aveva soffiata alle altre due candidate Scarlett Johansson e Ami Adams. Il progetto è del regista Simon Curtis il quale, dopo lo scempio di Leonardo Pieraccioni con Io e Marilyn (flop clamoroso al botteghino) aveva ricevuto commissione da Hollywood di riscattare l’immagine dell’indimenticata Star, che resta tutt’ora un mito anche per le nuove generazioni.


Michelle, una bellezza radiosa e inquietante al tempo stesso, è molto adatta ad impersonare Marilyn, svaporata in scena e piena di drammi nel privato: come Marylin quando entra nello schermo emana una luce particolare.
Nel film Sex List con Ewan Mc Gregory, alla sua prima apparizione in cappotto bianco e capelli biondi, ha inchiodato gli spettatori sulle poltrone galvanizzando l’attenzione e distogliendola da un film che, stante la complicata trama, è rimasto misterioso fino alla fine. Come Michelle, appunto, la quale è vedova dell’attore Heath Ledger,

"Siamo due anime perse nell’amore…
Siamo due respiri che si incontrano nell’immensità
Di questi giorni insieme…
Siamo forza, passione, sentimento…
Siamo due nomi simili ma poi tanto diversi
Siamo noi e solo noi per sempre.
Mi piace la tua tenera voce,
mi piace il tuo sguardo intenso,
Mi piace sentire il tuo respiro,
Mi piace vederti sorridere,
ma soprattutto mi piaci tu…
Mi manca la tua mano per stringermi
Nei momenti difficili
Mi manca il tuo sguardo pieno di amore.
Nel mio cuore ormai c’è solo un nome: il tuo".

protagonista de’ Il Cavaliere Oscuro candidato all’Oscar anche se deceduto prematuramente dopo la lavorazione, conosciuto sul set di Brokeback Mountain dove faceva la moglie tradita da parte del marito con un omosessuale.
La Williams fino ad ora non è mai stata notata per commedie brillanti, ma come sensibile interprete di pellicole molto particolari a sfondo tragico…e molto erotico.
Un genere nel quale sembra eccellere, visto il grande successo della scena hot inserita in Senza Apparente Motivo dove insieme ad Ewan Mc Gregory fa una scena di sesso bollente, incendiando la scena.



 "Così mi piaci.
Morbida e arrendevole,
bagnata e accogliente.
Sei dolce e delicata
Sei forte e scattante
Ti sento ondeggiare
Con il ritmo che ti impongo…
Senti, così…sì vado piano piano dolcezza…
Senti com’è bello, senti che ti voglio
Così amore, dai piccola muoviti e
Ondeggia…
Fai sentire quanto lo vuoi questo
Cazzo che ti spacca…
Dai tesoro continua…ti sento…
Sei mia solo mia…lo sento.
Sì così urla, sì ancora,
adesso vado forte, adesso ti voglio far male,
dimmi che lo vuoi tutto
sì, sì, sì…così ecco… ecco… ecco…
dimmi che ci sei, sì così…sento
che stai per venire. Anch’io adesso... ahhhhh…"

E non si fa per dire perché la fiamma si materializza sotto forma di grave incidente, dove perdono la vita il marito e il figlioletto che le suscitano forti sensi di colpa.
Un altro film molto drammatico è Shutter Island interpretato da Leonardo Di Caprio dove si parla di malattie mentali, esperimenti e brutalità, con rifiuto della realtà quando questa diventa troppo pesante da sostenere. Poi finalmente è la prova leggerezza, ma non troppo, con la quale la Williams si propone nel film Blue Valentine insieme a Ryan Gosling per raccontare un amore matrimoniale perduto e ritrovato.
Un film che potremmo dire di costume perché affronta le problematiche delle coppie americane di oggi anche se dipanate con il filo rosa della commedia romantica.
Nella quale Michelle si destreggia elegantemente prestando la sua immagine dolcissima e tormentata per uno spaccato di vita agro-dolce dissociandosi dalla solita americanata che ci propinano da Hollywood, tutta frizzi e lazzi cotti in salsa demenziale.
Pericolo che non si corre con Michelle Williamns la quale fa parte di quella squadra di attrici bionde molto sexy e spumeggianti con quella vena di malinconia ad ispirar versi poetici.

lunedì 9 febbraio 2026

CUORI TRISTI

 La serie su Rai Uno terza stagione è sempre ambientata nell'ospedale di Torino Le Molinette. L'effetto scenografico della fiction colpisce per il rigore degli arredi 'epoca (in questa stagione passata agli anni 70) così come le macchine gli strumenti e quant'altro a corredo di un reparto di Cardiochirurgia che era stato all'avanguardia nei trapianti e nella ricerca sui pace-maker oggi diffusissimi nelle patologie cardiopatiche. Le storie dei pazienti si intrecciano, come da copione dei medical drama, con quella degli addetti ai lavori, personale e tecnici, ma primi fra tutti dei protagonisti Delia Brunello (interpretata da Pilar Fogliati) ed Alberto Ferraris (Metteo Martari) i cui cuori battono all'unisono con i soffi al cuore dei pazienti.

Così tra Cuori infranti e Cuori malati la fiction procede sul filo della tristezza, senza mai il suono di una risata (l'unica che abbiamo vista è all'uscita della Chiesa dopo il matrimonio)  perchè se viene abbozzato qualche sorriso anche quello è sempre carico di mestizia, della Pilar in primis come a dire “ma che ci faccio qui” tanto sembra spaesata. Ce lo domandiamo anche noi perchè il ruolo sembra fuori dalle sue corde non solo come attrice,  penalizzata assai se confrontata a quella del cinema dove il suo talento viene esaltato,  ma anche proprio come ruolo. Infatti gira facendo rotear uno stetoscopio, in lungo e in largo per le sale tranne che in quello della chirurgia dove ci si stressa e si lavora intensamente, formulando diagnosi ancor prima di un esame come se fosse tutto merito dei sensi. Infatti è dotata di un udito assoluto con  lo stetoscopio che fa da cassa di risonanza.

Un'attività di pochi minuti compreso le chiacchiere con i pazienti che comunque la induce a chiedere al nuovo primario di rallentare l'attività  per  dedicarsi a sé stessa. Quello che speriamo è che cambi la parrucca che insieme a quella della figlia Virginia (Bianca Pianconi) dell'ex primario Cesare Corvara della quale Delia è diventata vedova dopo che lui signorilmente le aveva chiesto il divorzio per cedere il posto al suo amante il Dr.Alberto Ferraris suo pupillo prediletto, sono le noti dolenti della fiction. Passi il camice sempre sbottonato per lasciar intravedere il look da dottoressa influencer, ma le parrucche col capello sintetico così evidente no, assolutamente, perchè la sfilata scivola nel dozzinale di un catalogo Postal market.

Se Delia ha sempre il cuore triste, il marito Alberto non sorride nemmeno lui, sempre imbronciato un po' di suo ma anche per la evidente insoddisfazione di fare il marito a Delia tanto precisa e seria della quale comunque nutre grande stima, perchè dopo pochi mesi di matrimonio già si guarda intorno per distrarsi un filo. Purtroppo la preda prescelta anche lei è fresca di tentato suicidio e non è per la quale per cui la sua tristezza che sta facendo capolino nel cuore del chirurgo si aggiunge a tutta quella della compagnia in un triangolo amoroso fra i più tristi che si possano immaginare. La fiction improntata su un alto profilo, razzola male quando si scatena lo sgambetto, il colpo basso in una gara continua per conquistar poltrone prestigio fama ma soprattutto sovvenzioni per sostenere la ricerca delle fazioni che si son formate. 

Ce la meritavamo questa terza stagione per dare una conferma che Cuore sia sinonimo di disfunzione nella capacità di vivere e di incapacità d'amare?

giovedì 5 febbraio 2026

GABRIEL GARKO TORNA IN TV CON TUTTA COLPA DEI SENSI

 


La canotta, le braghe cargo (con le tasche da pescatore) il muscolo gonfio, Gabriel Garko torna su Canale 5 con una fiction che è tutto un programma, Tutta colpa dei Sensi, con Anna Safronik vittima destinata a soccombere al suo fascino erotico che colpisce senza pietà. A chi piace la serie con delitto da risolvere ecco che viene chiamato a partecipare alle indagini svolte in privato dal protagonista  interpretato da Ganriel Garko poiché da bambino aveva assistito alla morte della madre caduta dalle scale da cui spuntava in cima la figura del padre che ovviamente viene accusato di omicidio il quale in punta di morte gli giura la sua innocenza pregandolo di trovare l'assassino per rendergli giustizia.

Davide D'Amico (Gabriel Garko) appena tornato da una missione militare è intenzionato a riprendersi la sua ex Laura (Anna Safronik) ora sposata col suo migliore amico. In guerra e in amore si sa tutto è concesso per cui non dà tregua alla sua ex amante girandole continuamente intorno per avere un bacio che lei fremente di passione non ancora sopita gli nega per qualche secondo per poi cedere nell'offrirgli la sua bocca ed accogliere la lingua in gola ritirandosi subito per imprimergli uno schiaffo.

La carne è debole ma lei donna onesta è.

Ehhhhh!!!!A non crederle per prima anche qui è la suocera Lidia Tebaldi, la grande matriarca col rapporto esclusivo col figlio maschio primogenito del quale è gelosissima  che intuisce il filo erotico che lega la nuora al suo ex, sentendo anche lei l'odore del maschio Alfa predatore per cui ora tampina la nuora dopo averla già assillata intromettendosi nella vita coniugale con osservazioni umilianti nel ricordarle da dove fosse venuta, essendo le sue origini modeste. Il ruolo della suocera terribile è toccato a Lina Sastri l'attrice napoletana verace della scuola di Eduardo De Filippo, che mantiene una recitazione molto teatrale gesticolando con un colpo di teatro là dove, vedendo arrivare da lontano il figlio, lei l'accoglie alzando il braccio annunciandolo con enfasi :“Ah, eccolo!”

Nel frattempo, con l'aiuto del custode della villa di famiglia Davide trova degli indizi che farebbero sospettare che il marito della suocera della sua ex fosse l'amante di sua madre. Insomma tutto in famiglia. Parenti serpenti, amore impossibile, ma per colpa dei sensi i due ex amanti sono destinati a tornare insieme. Non ci resta che attendere la scena clou quando faranno sesso per vedere Gabriel Garko brillare nel suo punto luce. Chi lo vorrebbe davanti, chi lo vorrebbe dietro...Ecco, appunto, chi? Questa è la domanda che esige una risposta creando suspence più della stessa rivelazione del nome dell'assassino.

Quel che è certo è che Gabriel Garco va sempre forte ovunque lo si inquadri, di profilo, di spalle, di schiena di fronte e...di braccio, il siculo di passata memoria della fiction L'Onore e il Rispetto. Onore al suo talento di sex symbol e rispetto per tutte le fans numerose che ancora lo seguono con la stessa passione.