L'attaco all'Iran da parte di Usa e Israele ha lasciato il mondo senza parole anche se prima o poi sarebbe avvenuto così come minacciato più volte da Trump. Così tutti abbiamo tirato un sospiro di sollievo alla morte di Khamenei e del suo Vice facendoci dimenticare il caso Epstein che stava travolgendo il Presidente degli Stati Uniti dopo l'interrogatorio della ex coppia Presidenziale Clinton dove Hilary invitava la Corte ad interrogare “il nostro Presidente sotto giuramento” per rispondere alle stesse domande fatte a lei che nulla aveva a che fare.” Mentre lui sì”.
Ad ogni modo il cambio di scenario ne è valsa la pena essendo stati centrato l'obiettivo di liberare l'Iran da un Regime tirannico subito dopo la rivoluzione del 1986 quando gli iraniani avevano destituito lo Scià di Persia Mohammad Reza Pahlavi seduto sul trono del Pavone il quale si era pavoneggiato con i reali di tutto il mondo esibendo un cerimoniale fastoso pieno di ori e pietre preziose ad adornar la sua nuova sposa Farah Diba mentre la popolazione era alla fame con l'odor di benzina sparso in tutto il Paese. E' bastato accendere la miccia nel richiamare da Parigi in esilio l'Ayatollah per infiammare tutto il Paese che lo aveva accolto come un liberatore dello Scia e degli Americani con i quali faceva affari per arricchirsi non sapendo di finore dal braciere alla brace, soprattutto le donne che, da un giorno all'altro si son trovate da libere edemancipate all'occidentale, ad indossare il velo e sottomissione al padre al marito ed ai fratelli.
Già, il velo sembra sia stata la motivazione principale dello scontento della nuova generazione con i giovani che sono scesi nelle piazze per liberare le loro ragazze da questa imposizione ormai non più al passo con i tempi in cui viviamo di globalizzazione imperante. Netanyahu ha cavalcato l'onda per allargare la guerra sulla Striscia all'Iran e neutralizzare la sua belligeranza con il nucleare che avrebbe potuto distruggere Israele così come da sempre minacciato da Khamenein.
Nello scenario di tumulti che stava insaguinando l'Iran con la repressione feroce che aveva fatto migliaia di vittime, l'erede al trono dello scia il princi Reza Pahlavi dagli Stati Uniti scalpitava incitando la popolazione anon nollare sperando forse di poter tornare a regnare sul suo popolo. Un sogno infranto da Trump perchè si è diohiarato disponibile a trattare con i successori del Regime con i quali spera di iniziare un dialogo e uno scambio di trattative sul nucleare e sul petrolio ovviamente.
Un sogno infranto anche questo visto il numero degli Iraniani scesi in Piazza a Teheran per piangere il loro Capo e giurar vendetta, iniziando così una guerra della quale non immaginiamo le proporzioni? Ora le altre domande sono: perchè Trump ha attaccato proprio il giorno dell'interrogatorio all'ex Presidente Bill Clinton? L'affare Epstein verrà insabbiato in vista dell'emergenza Iran? Chi oserà distrarre il Presidente da questo suo gravoso compito che dovrà portare a termine e a confermar quel detto che chiodo scaccia chiodo?
Ad ogni modo in tutto questo baillame quel che è certo è che a farne le spese saranno i civili come sempre sperando comunque che le donne non subiscano la sorte delle Afghane che dal velo sono passate al burqa.


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