lunedì 30 aprile 2018

L'AMORE SECONDO ISABELLE


Isabelle è tutte le donne, si cita in locandina. Tutte tranne una: io no.
Non è possibile arrivare all'età matura e comportarsi ancora come una ragazzina confusa alla ricerca del principio azzurro.
Quello che fa specie non sono tanto tanto diversificato che amoroso che lei intraprende perchè "ci crede", all'amore, come il fatto di finire a interrogare un guru con tanto di pendolino sulle varie foto degli amanti per sapere chi è tornerà perchè lo farà? Sarà così ti amo o perchè ho solo voglia di scopare?
Queste sono le cose da fare quando si gioca a scuola per cercare un cartomante che fa le carte in casa e sentire il suo responso: "Mettici il lucchetto. Se lui viene è solo per il suo piacere. Aspetta e vedrai che subito lo riconoscerai. "
Sì, quando l'amore verrà il campanello suonerà. E intanto suonava la campanella a scuola mentre noi eravamo al parco una sfida il pan bagnato ai cigni. Perchè è sempre la solita musica, se non è zuppa è pan bagnato.

 Insomma così ... per cui il film L'amore secondo Isabelle ci sembra un filo comico se non fosse per l'intensità con la quale Juliette Binoche ne calza il ruolo. Esageratamente così entra nel film Il Danno: uno sguardo al suocero e subito il corna al fidanzatino giovane figlio del maturo seduttore al quale lei è offre come vittima sacrificale di una tragedia annunciata che sfascerà una famiglia ma non la sua vita dove metterà un'altra tacca alla sua pistola che colpisce al cuore.
Il film L'amore secondo Isabelle fa riflettere sul fatto che le donne sono ancora meglio che si diano una mossa perchè la rivoluzione femminista non ha insegnato nulla di ciò che è successo in ogni incontro: "Di che segno sei? "O di fare un giro di tarocchi.
Tra il dire e il fare c'è di mezzo Isabelle che non sa che pesci pigliare navigando come una naufraga in un mare di dubbi e incertezze.
L'amante banchiere non è così tanto perchè è considerato quanto è un momento in cui pensare quanto sia volgare.


L'amore è il piacerebbe la notte con lui è stato fantastico mentre lui invece la mattina è già pentito perchè gliel'ha dati subito senza farlo attendere.
È sempre più aperto all'aspetto
Da ultimo, ma non ultimo, arriva un ballerino che lei intravede al di fuori della mischia dei suoi amici artisti, con il quale inizia una relazione con un bada di riserva in un'altro stivale, una cinquantenne che scalpita per lei riuscendo a metterla in crisi nella sua relazione con il ballerino perchè di diversa estrazione sociale.
Una doccia fredda, e non solo nella bollente testa, basterebbe una farcitura ragionare sulla sua vita di donna sola, con ex marito ancora affettivamente dipendente, una figlia di 10 anni una carriera di pittrice consolidata sempre più in ascesa a renderla se non felice quanto meno soddisfatta e serena attorniata da amici e tanta cultura, ma
"Cos'è la vita
senza l'amore
è solo un albero
che foglie non ha più.

E s'alza il vento
un vento freddo
come le foglie le speranze butta giù.
Ma questa vita è se manchi tu "
.
E allora ecco che dall'Africa soffia il vento caldo di un uomo di colore che l'avvolge a darle una nuova speranza al che lei si aggrappa con insistenza tanto da fargli frenare ogni ardore e rimandare la liaison un dato da destinarsi per pensarci su.

Un amore ragionato non è per il momento in cui arriva il momento del pendolino di un grossissimo Gerard Depardieu, anche lui nel ruolo di single. vittima (Valeria Bruni) in lacrime il quale si propone velatamente a Isabelle facendo palesare che sarà lui il prossimo protagonista della sua vita.






Juliette Binoche è bravissima molto in forma e nella parte di artista di talento ma inconsapevole della sua bellezza matura e ancora giovanile che le sue sanzioni con patetiche mises una minigonna inguinale e stivali feticcio.

Orrendi) che si ostina un non vivere in sincrono con l'età anagrafica battendo il tempo un tempo per non invecchiare ma nel contempo correndo con la falcata di un granatiere a rischio cardiopalmico.
La vita di noi donne è ormai questa e bisogna prendere atto che non ci resta che viverla così. Sì, ma a modo nostro in tutta libertà e consapevolezza. Non come Isabelle, prego.

giovedì 26 aprile 2018

KATE COME UNA CONTADINOTTA DEL GALLES



30 aprile 2018 Aggiornamento sul royal baby di Kate e William.
L'ultima su Kate: questa è proprio cattiva specie se si pensa che a postarla sui social in data odierna è stata la cugina Zara Phyllips, incinta del secondo figlio come si evince dalla foto.


Post correlato:
http://ritaguandalini.blogspot.it/2013/07/zara-phyllips-incinta-divide-la.html

KATE COME UNA CONTADINOTTA DEL GALLES

Non c’è un solo difetto che le si possa trovare. Dopo qualche caduta di stile nei suoi primi anni da Duchessa di Cambridge (gli orli mai in linea, i vestitini bucolici) il gusto si è affinato diventando sempre più sicuro ma soprattutto accattivante nella scelta degli accessori come la vasta gamma di cappellini eccentrici con i quali ha mandato in visibilio il mondo sfoggiandone uno più complicato dell’altro e che tutte le reali d’Europa hanno cercato di imitare: da Mary di Danimarca alla Regina Letizia di Spagna, sempre molto restìa comunque a portarli facendo un eccezione nella sua visita al Regno Unito dove si è messa in testa leziosi cappellini sulle 23.


Kate è comunque la più amata nel mondo per il suo sorriso smagliante, i suoi look impeccabili ma soprattutto per avere al suo fianco un principe consorte premuroso e innamorato come il primo giorno che le cede galantemente il passo e con il quale ha fatto una nidiata di bambini.
Non c’è nulla fuori posto nella vita di Kate, tutto è perfetto giusto per rappresentar la favola e vissero felici e contenti. Talmente contenti da apparire raggianti nel presentare l’ultimo nato a poche ore dal parto: Kate è apparsa in perfetta forma come se avesse partorito una contadinotta del Galles. Infatti in onore della principessa che fu del Galles Diana, sua suocera mancata, si è vestita post-parto ancora una volta con gli stessi colori di Diana quando aveva partorito  prima William in verde a pois bianchi (che Kate aveva rinnovato in azzurro per il principino George) e poi Harry in rosso e collettino bianco (che Kate ha riproposto per l’ultimogenito appena arrivato, con un collettino di pizzo, molto British).

Con l’arrivo a Corte della nuova arrivata Meghan è scattato un filo di rivalità fra le due cognate per accaparrarsi la scena e la prima pagina dei tabloid.
La gara di eleganza sta imperversando per la gioia dei media e dei social i quali su questo fronte delle mises fra le due cognate si sono scatenati facendo confronti dispensando voti e “mi piace”.


A piacere sono tutt’è due ma quando sembra che Meghan sia in testa facendo impazzire per le sue scarpe a tacchi vertiginosi fra laccetti e fiocchetti, ecco che arriva Kate per far da madrina a qualche evento sbaragliando Meghan con i suoi spolverini e cappottini in pendant con tubini tono su tono.
“Oh Oh Oh! Tutto bene mi va!” E a Meghan pure diciamolo perché è molto agguerrita nell’imporsi agli occhi del mondo come degna compagna del principe Harry.
Il quale comunque fra i due, a differenza di William e Kate nel quale il principe William fa volentieri da consorte, è quello che brilla maggiormente essendo molto più alto di statura di Meghan e dotato di quell’Eleganza innata e molto accattivante ereditata da Diana. Harry è quello che ruba la scena a tutti per il grande sex appeal che emana e con il quale Meghan si dovrà sempre confrontare facendo scattare forse una rivalità fra loro due così come fu con Carlo e Diana?

Tutto dipenderà dall’intelligenza di Meghan la quale, dopo il Royal Wedding dove sarà reginetta della festa, dovrà prepararsi ad essere seconda a Kate e in secondo piano rispetto alla fisicità di Harry che comunque non è consapevole di questo sua superiosità visto come sta sempre in adorazione di fronte a Meghan, l’unica donna che gli abbia  rubato il cuore. Poi la scena è solo un gioco la cui magìa spetta a loro saper cogliere per far sognare il mondo come unione fuori dagli schemi tradizionali non solo di Casa Windsor ma universali rappresentando una coppia mista di diversa cultura, diversa estrazione diverso colore della pelle, diverse esperienze matrimoniali (Meghan è divorziata) diversa età (lei è maggiore di qualche anno). Ma quelli che sembravano ostacoli insormontabili Meghan ed Harry li hanno superati con la forza del loro amore dando al mondo un messaggio di grande apertura che vale più di un look in prima pagina.

 NOTA DI COSTUME
Addio alle decolletè?
La nuova tendenza è la scarpa con tacco 12 con laccetti o cinturini, lanciata da Meghan Merkle, perchè tengono stretto il piede evitando di inciampare o prendere distorsioni alla caviglia, punto debole di tutte le donne che viaggiano con i tacchi a spillo.









Anche la Regina Letizia di Spagna le ha adottate come si evince dalla foto.






Curiosamente Letizia si è poi liberata dei tacchi per presentarsi a Villanueva de la Serena nientemeno che in ciabatte.

lunedì 23 aprile 2018

LA COPPIA PIU' BELLA DEL MONDO


“Siamo la coppia più bella del mondo”
Si cercano si desiderano si vogliono....E Silvio Berlusconi brucia nel vedere il suo Matteo che scalpita per andarsene con Luigi.
“Per averti pagherei un milione anche più per vederti qui disteso...nudo...ma tu ci stai”
Sì ci sta con Luigi perchè con Berlusconi Matteo ci fa il leader del centro-destra, ma non c'è.
Questo è il problema perchè la conta gliela fa da padrone il Berlusconi con il tormentone in sottofondo: “Non so cosa dare per averti qui disteso...nudo...”
Piace il Matteo già immortalato a pelo ascellare in bellavista: visto e piaciuto alla Elisa Isoardi e non solo perchè batte tutti come piacione d'Italia, cicciobello ma con manganello duro e puro.
Se la Isoardi gli stira le camicie, Di Maio gli stira in faccia il suo sorriso smagliante che seduce seduce seduce sfoderando un fascino al quale il Matteo non resiste.
Se lui è il figo Di Maio il fighetto e si sa quanto fighetto faccia rima con perfetto idealista, giusto per un cambiamento tanto auspicato.

La coppia potrebbe funzionare alla grande:_ nessuna esperienza per entrambi in campo lavorativo (va benissimo, c'è sempre una prima volta), tante chiacchiere nelle piazze conquistate, la coppia è lo specchio dell'Italia giovane che vuol ricominciare  fortificando in primis i confini e le barriere per non far entrare più nessuno ed accapparrarsi un reddito di cittadinanza perchè i giovani disoccupati sono in maggioranza.
La coppia c'azzecca per aver compreso le esigene primarie di un Paese che ormai vive alle spalle di vecchi pensionati, quelli che hanno avuto la grazia di non entrare nella fascia protetta dalla Fornero, e che continua soltanto a sperare in una rinascita con “una dentiera gratis per tutti”.
La promessa era di Berlusconi mai mantenuta nonostante i venti anni di Governo che ora intende riprendersi per dare un minimo di mille euro “ai nostri vecchi” e tanto lavoro ai giovani.

Parole sante che comunque i giovani non intendono ascoltare perchè ormai si crogiolano  da bamboccioni in quel finto benessere che ci ha portato anni e anni di laissé aller di malgoverno nel quale ci ha sguazzato anche una sinistra troppo buonista e permissivo al limite della tontaggine.


E Meno male che Crozza c'era con le sue incisive imitazioni da Giovanni Floris dove ha preso il posto un Gene Gnocchi che fa ridere per non piangere. Tutto tranne che riflettere perchè lui stesso è il riflesso di un'Italia talmente idiota da non saper nemmeno fare satira.E non ci provino ad insistere i vari Guzzanti perchè anche loro sono spocchia soporifera che tanto hanno contribuito all'affondo di una sinistra che aveva la possibilità di governare in modo illuminato cambiando il Paese con metodi severi e di polso, senza tanto inutile buonismo ma con un buon senso e misura.
Pertanto non ci resta che credere nel nuovo che avanza che in questo momento è rappresentato da Luigi Di Maio e Matteo Salvini.
Forse non sarà la coppia più bella del mondo ma si piacciono. Se si godono loro non neghiamoci anche noi questo piacere che è alla base di ogni buon rapporto dalla quale escludere ogni ingerenza. Berlusconi si rassegni a fare un passo indietro. Pensi al Paese e non sempre ai suoi interessi cercando di condividerli con quelli degli Italiani.

Aggiornamento 24 aprile 2018
I giochi comunque sono questi anche se tutti i giorni ci sono ripensamenti sulle alleanze mentre Di Maio rimane fermo sul fatto di essere il vincitore delle elezioni per cui solo a lui spetti di fare un contratto per il nuovo Governo. Con Salvini dice che è finita per cui meglio aprirsi al PD anche se non ne ha mai voluto sapere dei Pentastellati così come gli stessi non hanno mai stimato i Dem.
Si può basare un'alleanza sulla totale mancanza di stima e di fiducia? No.
Pertanto, come detto sopra l'accoppiata Salvini e Di Maio sembra la più naturale e logica formazione possibile perchè il resto è tutto tempo perso. Come si può pensare di formare un Governo con chi ha clamorosamente perso?
Gli Italiani non ne saranno soddisfatti. Con il voto hanno chiaramente espresso il loro pensiero con il quale ne sono usciti perdenti sia Forza Italia (che ha già fatto il suo tempo da dimenticare) che il PD (che ha deluso con un Governo dove la scuola è andata allo sfascio, i giovani allo sbando e la sicurezza nemmeno si sa più cosa sia).
"Guai ai vinti!" La storia insegna. La storia insegna anche che chi è assetato di potere prima o poi verrà deposto, entrando nella storia come leader di un Paese, destituito dal popolo arrabbiato.

AL BANO E LECCISO AMORE FINITO

IL POST E' STATO RIMOSSO PER MOLESTIE

Tutti i miei blog sono da me prodotti e non condivisi con nessuno omonimo che abbia cioè il mio stesso nome.. Così pure i post e le immagini relative perchè frutto delle mie ricerche del mio impegno della mia curiosità di blogger e di giornalista.
Il lavoro è mio e ritengo giusto che vada rispettato senza intrusioni e abusi di sorta



giovedì 19 aprile 2018

I SEX SYMBOL CI DANNO UN TAGLIO


Aveva fatto scalpore la decisione di Daniel Craig di rinunciare definitivamente al personaggio di James Bond che tanto successo e soldi gli hanno dato così come a tutti quelli che l'hanno interpretato. Il personaggio non gli piaceva più perchè troppo violento e portatore di morte. La dove passava lui infatti  le donne soprattutto ci rimettevano la pelle per cui Daniel Craig voleva togliersi quei panni di dosso anche se gli avevano permesso di flirtare con attrici come Monica Bellucci ed Eva Green. Ma quando c'è la bistecca a casa (Rachel Weisz) è perfettamente inutile che gli venga propinata sullo schermo dove magari si assaggia un boccone tanto per gradire e non essere scortese.
Così Daniel Craig aveva deciso di trovare altri sbocchi professionali anche se poi alla fin fine la scelta era caduta sempre sul filo dell'azione con il remake Uomini che odiano le donne, ottenenndo scarso successo perchè l'originale ancora in circolazione è sempre stato preferito.

Meglio cambiare completamente genere e darsi alla commedia che lui ora ha scelto facendo coppia con Channing Tatum nel ruolo del fratello per ideare una rapina fra le piste della formula uno. Il film è scanzonato e sgangherato alla maniera dei fratelli Cohen diretto dal regista di serie Ocean nel quale Daniele Craig è una rivelazione in un ruolo scatenato, e non si fa per dire,  interpretando un ex carcerato con ancora indosso la divisa, tatuato e incredibilmente biondo da somigliare a Robert Shaw nel film Dalla Russia con Amore (l'antagonista di Jeames Bond che beveva il vino rosso con il pesce) ,come a significare che l'ombra dei serial 007 non lo abbandonerà mai per cui qualunque cosa faccia qualche citazione se la dovrà subire.
L'importante era rompere quel ghiaccio che ormai si era creato con l'ultimo da lui interpretato Spectre nel quale gli incidenti non si contavano perchè scheletri cimiteri e sette vaticane avevano preso il posto dei casinò e dei viaggi in spiagge da sogno.
Il film Logan Lucky segna dunque una svolta nella carriera di Daniel Craig che comunque non ha ambizioni elevate come quello di arrivare al Premio Oscar preferendo fare film simpatici ed accattivanti  da piacere a un vasto pubblico.


Invece a nutrir certe ambizioni è Colin Farrel che ce la sta mettendo tutta per dare spessore ai suoi personaggi al di là della belleza del suo viso accettando ultimamente di farsi crescere una folta barba per dare autorevolezza a un ruolo di chirurgo nel film The Killing of a Sacred Dee.
Colin Farrel è un bravissimo attore e lo ha dimostrato inel corso della sua lunga ed intensa carriera, ma forse è stato sempre preso sottogamba per quel suo ruolo di Alexander biondo e bellissimo molto fico da star system che lo ha sempre accompagnato nell'immaginario collettivo.

Dopo la prova eccellente de ll'Inganno con  Nicole Kidman torna a fare coppia con lei in questo film Horror di raffinata suspence nel quale interpreta con molta credibilità un uomo maturo e professionista affermato alle prese con delle problematiche inquietanti che gli presenta il figlio di uno suo ex paziente. Se voleva liberarsi dei panni di sex symbol l'operazione non è comunque riuscita perchè con quella barba a taglio di rasoio Proraso sale e pepe è ancora più virile e sexy. Evidentemente è' tutta una questione di DNA per cui l'aura di sex symbol di razza lo accompagnerà fino a tarda età.




martedì 17 aprile 2018

TALENT: AMICI E GIURIA SEMPRE IN CONFLITTO

 
 I talents imperversano in Tv per lanciare giovani nel mondo dello spettacolo anche se non sempre trovano un lavoro duraturo che vada oltre il periodo di popolarità nel quale vengono ammantati dopo la partecipazione al format.
Vale sempre la regola che uno su mille ce la fa, non solo a vincere ma a proseguir nella carriera non sempre gestita con intelligenza ed oculatezza visto come tanti VIP finiscono in miseria facendo scattare una sorta di compatimento per un fallimento a seguito di spese sconsiderate  senza aver pensato al futuro. Il mondo è fatto di cicale e formiche...cicale cicale cicale...
Ecco è proprio con chi cantava le cicale che vogliamo cominciare a parlare di talent perchè ad Amici di Maria De Filippi è stata chiamata da Honk Kong Heather Parisi a presiedere la giuria di questo famoso format diventato trampolino di lancio importante per ragazzi richiestissimi anche a livello internazionale.
Non si sa se la Parisi sia stata invitata come esperta ballerina o semplicemente per fomentare  liti rivalità e polemiche delle quali sembra diventata specialista dopo la partecipazione a Nemica-amatissima dove tra tanti sorrisini le era rispuntato il dentino avvelenato  verso la Cuccarini a tutti gli effetti ancora ballerina in gambissima.
Forse l'uno e l'altro perchè quello di litigare e polemizzare è sempre stata una caratteristica della giuria di Amici nei quali i prof. delle varie fazioni si sono sempre lanciati frecciatine velenose facendo ammucchiate con gli allievi che di fronte a questi poco edificanti comportamenti non potevano far altro che imitarli mandando a loro volta a quel paese prof. e giudici tutti molto pieni di sé come fossero coreografi di fama mondiale piuttosto che insegnanti di una qualche palestra o scuola di danza come tante. Così la durezza ed il giudizio lapidario vengono scambiati per rigore, mentre l'esaltazione enfatica di qualche beniamino “carismatico” viene scambiato per incapacità di giudizio tecnico e di obiettività nella valutazione.


Heather contro tutte perchè non risparmia nessuna delle colleghe tanto da far indignare Simona Ventura che non glielo manda a dire: “Non vorrei rompere il tuo disco bambina, ma sul carisma del “mio favorito” non si può obiettare perchè lui ne ha da vendere. Vero?” E giù l'applausometro mentre Heather deve incassare anche l'umiliazione che non sia una ballerina “non avendo fatto danza classicaaaa”. E ancora più giù di questo passo anche se a tal proposito la Celentano, principale antagonista della Parisi, non l'abbiamo mai vista danzare mentre Heather ha fatto impazzire gli italiani. Fantastica diciamolo per cui meriterebbe più rispetto.


Quello che meraviglia è il comportamento di Maria De Filippi la quale se la ride senza mai intervenire lasciando che tutto vada come vada perchè in ogni caso sarà un successo per lei e per il format poi che importa se i ragazzi piangono. Mica di gioia di delusione come per esempio il ragazzo di colore che pur avendo danzato bene è stato eliminato senza due parole sul suo vissuto privato cosicchè a vincere è stata una ragazza che poco prima si era commossa di fronte al nonno apparso sullo schermo. Perchè certi favoritismi?

Quando ero ragazza avevo un'amica che insegnava alle elementari e alla mia domanda che cosa provasse nel doverli bocciare lei serafica mi aveva risposto: “Io non boccio nessuno. Sono troppo piccoli per dare loro un dolore o una delusione. Sarà poi la vita a far la selezione. Chi sono io per tagliarli fuori?” Che bella lezione. Non ho mai dimenticato queste parole.
Per cui per quel che mi riguarda dico basta con questi talent “rigorosi” dove si stroncano talenti sul nascere facendoli uscire di scena brutalmente. Va bene dare i voti, giudizi, val bene anche il televoto per spronarli ancora di più, ma non si dovrebbe togliere agli allievi la possibilità di continuare dopo che sono stati “rigorosamente” selezionati e ammessi al format il quale dovrebbe rappresentare un'occasione di crescita. Invece sono sottoposti  a fare esercizi di durezza e cattiveria da Maria La Sanguinaria, d'accordo perchè non sarebbe arrivata lì se non fosse tale, ma questi format servono per rafforzare poteri ai conduttori o per scoprire e coltivar nuove energie e talenti?

venerdì 13 aprile 2018

LA RUOTA DEL PAVONE DUE



RitaGuandalini@RitaGuandalini

Ancora pochi giorni alla notte degli Oscar


VISUALIZZAZIONI 363







RitaGuandalini @RitaGuandalini

Argent de poncho

VISUALIZZAZIONI      359













Nicole Kidman era stata diffidata dalla figlia adottata con Tom Cruise, di non parlare più pubblicamente di lei perchè la citava in ogni intervista ma lei ora parla sempre della seconda avuta da mamma surrogata con il marito Keith Urban.Qualcuno la diffidi  ancora per favore.


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La curiosità è che tra i tweet con Kate e Meghan quelli di Kate la superano alla grande da 350 contro i 150 della Markle, mentre un Tweet con la sosia (caricatura) di Meghan Veronica Gentile insieme all'ex direttore Bel Pietro raggiunge 200 visualizzazioni. con il Tweet Uno dei due ci fa.














giovedì 12 aprile 2018

ELEONORA DANIELE REGINETTA A PORTA A PORTA

Ieri sera da Bruno Vespa la solita compagnia di giro commentava la coppia Al Bano e Romina Ballando con le Star. 
Fra questi spiccava Eleonora Daniele avendo preso la telefonata in diretta di Loredana dopo aver interrotto Al Bano per sentire le sue ragioni già spiegate mille volte ma che in quel contesto, come una sorta di Maddalena pentita (il ruolo cher sta rivestendo in Teatro come ballerina a riscattare la brutta figura del da-da-umpa memoria mai dimenticato dagli italiani), la Lecciso si rimangiava riconfermando tutto il suo affetto per Al Bano implorandolo  con una richiesta di mutuo soccorso non si sa se per per disperazione nell'arrampicarsi sugli specchi o se per prendere due piccioni (Romina e Al Bano) con una fava, la sua, da dare in testa a chi non le va proprio.

Se non fosse per il dramma familiare in sottofondo, Loredana si era resa patetica nella sua reazione così come quella che lei stessa aveva sempre imputato a Romina decisa a tornare a casa e riprendersi suo marito "perchè poverina non sa dove andare". Carina!
 Trent'anni insieme le danno comunque il diritto di pensare che Al Bano sia ancora suo non c'è nessuna legge che lo vieti Al Bano per Romina è il suo bambino mentre per Loredana è il genitore che ha degli impegni da assolvere.

A parte queste  supposizioni in libertà a rincarar la dose del ridicolo è stata Eleonora Daniele avendo preso le difese di una indifendibile Loredana (perchè non aveva esitato con i suoi gesti impulsivi ed infantili nel lasciare a Natale il tetto coniugale, a mettere in pericolo il cuore di Al Bano debilitato dal malore che l'aveva colpito) forse per paura che la Lecciso vada dalla D'Urso (della quale imita anche il modo di condurre molto maternale e confidenziale di Barbara  la più brava in questo senso mentre Silvia Toffanin resta la più simpatica con un suo stile personale di sorrisini ammiccanti e sguardi furbetti che fanno sciogliere l'ospite) visto che in Rai sono tutti per Romina e Albano.

 Il quale prossimamente andrà da Vespa a parlare essendo l'unico ormai ad aver qualcosa da rivelare in linea con l'anticipazione in an teprima che la vita di coppia con Loredana non è mai stata facile, nè felice. Ormai i giochi sono fatti e poteva bastare ma Eleonora Daniele è andata oltre riprendendo un legale presente in studio per darle lezioni di etica professionale puntandole il dito con un “Lei non si deve permettere di dire...” Se non lo sa un legale quel che è lecito dire lo deve sapere la Daniele? La quale ci risulta che prima di fare la conduttrice in Tv facesse la bancaria più esperta in distinte di versamento di assegni che in diritto di famiglia.
Insomma un clima di esaltazione dove i conduttori ci marciano dentro perchè la coppia Romina e Albano è tornata sulle scena facendo impazzire gli italiani. Forse il problema sta nel fatto che Loredana avrebbe dovuto accontentarsi di fare la signora a Cellino, postando le foto di famiglia su Instagram come la moglie di Bonolis, senza smaniare per diventare  un'artista. E se proprio voleva lavorare bastava cersarsi un posto da giornalista cominciando a far gavetta che così facendo avrebbe conquistato la stima degli italiani di Romina e dei suoi figli.Il problema di fondo non sembra tanto la gelosia (che Loredana non ha mai avuto forte della sua "carne" giovane età rispetto a quella di Romina facendosene un vanto per affermarsi sulla rivale che la faceva partire con il piede sbagliato.) quanto l'ìinvidia del successo artistico:infatti  tanti applausi per Romina e uova marce per Loredana.E sua sorella, la quale aveva capito subito di aver restato ..Il piede sbagliato defilandosi silenziosamente
.
Purtroppo sbagliare si può ma persistere è demoniaco per cui Al Bano dovrebbe solo pensare alla sua salute circondandosi di tutto quello che gli dia amore  equilibrio e gioia che in questo momento è rappresentato dal fatto di diventare nonno. Tutto il resto passa in secondo piano, Lecciso in primis con i suoi problemi di realizzazione di plastica e di guest star in una compagnia di danza classica nella quale affianca Luciana Savignano. La quale aveva bisogno della Lecciso? No, per cui ci rattristano questi compromessi di “richiamo in cartellone” che hanno attecchito anche nella danza classica.Non sta scritto da nessuna parte che non si possa ma c'è richiamo che dà lustro e richiamo che serve solo a soddisfare una curiosità sul genere Ballando con le Stelle  format costruiti appositamente per i famosi che vogliano cimentarsi nel ballo. La danza classica non ha bisogno di dilettanti allo sbaraglio perchè anche per quello c'è la Corrida in Tv.

Tutto sbagliato, tutto da rifare. Meglio un pietoso velo e ricominciare....

martedì 10 aprile 2018

LA CARMEN GITANA DI AMODIO


Avete presente la Carmen di Bizet con la coreografia di Roland Petit ambientata in un luogo che era una sorta di mix fra il Porto di Marsiglia e la Kasbah di Pepe Le Moko in Algeria, con le ballirine a capelli arruffati che sembravano uscite dal Mouline Rouge di Lautrec le quali facevano coro schioccando le dita scandendo il ritmo cantando l'Amour l'Amour, l'Amour ad accompagnare i virtuosismi di Don Josè?
Dimenticatelo. Difficile lo so ma pare che ormai tutto venga sovvertito rivoltato come un guanto come in questa v ersione di Carmen del coreografo  Amedeo Amodio nel quale il preludio mette in scena la fine di Carmen gitata tout court todo vestida de blanco che si offre come una sorta “vergine” (licenza coreografica) al sacrificio per mano del matador.




La danza di amore e morte si consuma tra i ricordi che si dipanano nella mente di Carmen sospesa in quel limbo prima di entrare nei Campi Elisi di Gladiatore memoria, facendo una carrellata su tutti gli uomini che si era presa liberamente e selvaggiamente senza guardare in faccia a nessuna delle rivali palpando nell'aria con l'intuito della femmina infoiata quello che l'avrebbe resa felice per un giorno, per una notte, per un attimo precox non facendosi scappare l'attimo fuggente, accettando di essere dominata solo da Don Josè che si è rivelato crudele quanto lei perpetrando un femminicidio annunciato.

I virtuosismi di Don Josè sono stati riservati tutti a Carmen gitana inquieta ed arrogante il cui flamenco era danzato sulle punte facendo roteare insieme al coro i sottanoni a ruota con i capelli tutti a coda ricciolosa fluttuante fino alla cintura, l'ombelico al vento e il suono delle nacchere a ritmo battente in sincrono con le note delle chitarre in un flamenco spagnoleggiante.
La Carmen di Amodio è una provocatrice che vuole affermare se stessa umiliando la rivale mettendosi sfacciatamente tra lei ed il suo amante non tanto per amarlo ma per soddisfare la sua sete infinita di seduzione nella quale prova più piacere nel conquistare che nel consumare. Carmen è una frigida, un'anima in pena perchè non è mai riuscita a trovare l'amore con quel sentimento che accende la passione, accendendosi di passione solo nel gioco della seduzione per poi bruciare come un fuoco di paglia inconsapevole del fatto che potrebbe provocare nell'altro un incendio devastante.

Presa coscienza di questo suo potere che ferisce accetta di essere ferita a morte pensando ingiustamente di meritarla.
La versione di Amodio è molto romantica come una sorta di feuilleton nel quale Carmen si vuole immolare riscattandosi da una vita vissuta in libertà senza tetto né legge diventando consapevole che la libertà finisce quando si comincia a far del male al prossimo per cui sarebbe meglio uscire di scena.
Questo romanticismo penalizza il personaggio così come l'abbiamo sempre conosciuto nella tradizione mancando di mordente specie là dove Carmen e Don Josè si dovrebbero fronteggiare a muso duro ritmando con le punte e con il tacco i rintocchi della morte: punta...tacco...punta..tacco fino all'ultimo respiro di Carmen. Zac!

Difficile dimenticare Roland Pétit e la sua musa ispiratrice Zizi Jeanmaire ad incarnare una Carmen maschietta anche se questo è un bellissimo spettacolo con Eleonora Abbagnato  molto nella parte a pancia piatta e coscia lunga che spuntava dallo spacco della gonna a ruota curiosamente integrandosi perfettamente con l'ensemble non distinguendosi dal gruppo dove le ballerine sembravano tutte in sua copia conforme mentre emergeva sulla rivale minuta e di modesta fisicità per darle modo di schiacciarla.  Troppo facile.

Avremmo preferito un duello alla pari nel quale accappigliarsi alla maniera delle gitane. Ma tantè lei è l' Abbagnato che comunque in questo connubio impari sembra molto di ispirazione Sangue e Arena con la femme fatale  Rita Hayworth e Linda Darel nel ruolo della dolce Carmen.Già negli anni 40 si sperimentavano cambi di ruoli nuove ricerche sul personaggio Carmen che ha ispirato tanti autori di Cinema e Teatro nei quali resta immortale la romanza cantata da Maria Callas: “L'amour  est un oiseau rebelle”ad accompagnare la danza di seduzione nella versione cinematografica di Carlos Saura con Laura del Sol ed Antonio Gades.
Tarattà-ttà.














VERONICA GENTILE E IL SALTO DELLA QUAGLIA


"Il direttore e la senette" era un connubio che imperversava su Rete 4 .A suo tempo lo aveva lanciato Emilio Fede. Il quale ha fatto tendenza perchè molti direttori di testate o della Tv hanno il vezzo di presentare una collega come una sorta di pupilla. La più sexy è sicuramente Veronica Gentili che il Bel Pietro si compiaceva di presentare con bonarrio paternalismo da diverse puntate nel suo programma Dalla Vostra Parte: truccatissima preparatissima ricciolinissima ha lo stampo della tipologia Meghan Markle pettinata allo schiaffo (lanciato da Veronica Lake) con capello liscio.
Ora la domanda è: Liscia o gasata? Gasatissima!
Infatti sulla pettinatura a schiaffo ci marcia dentro arrivando a mandare Vittorio Sgarbi da “quella” intendendo la sorella.


E' un luogo comune citare quella lo dici a tua sorella, come quello di dire ma va a dar via il ciapi che, secondo un magistrato, non è un offesa ma un cattivo consiglio fra i quali va annoverato anche ilo vaffan... e ma va a cag...
Se il turpiloquio ha sempre imperversato sui giovani ora si è allargato ai politici, ai social alla Tv dopo essere stato sdoganato dal cinema fin dagli anni 60 dove il figlio di buona donna si chiamava col suo nome “figlio di puttana” diventato un tormentone nei film di Sergio Leone (Il Buono il Brutto e il attivo e Giù la testa).
Il direttore e la sua pupilla stanno surclassando tutte le accoppiate dei talk show nei quali il conduttore si avvale dfi unas collaboratrice “preziosa”
Da preziosa a Precieuse ridicule il passo è quello della quaglia elemento importante per un risotto innaffiato al Grand Marnier.

Questo per dire che un po' di riso sparso su queste fresche accoppiate è sempre di buon auspicio di un percoraso duraturo e fortunato, anche se non ci sono precedenti al riguardo in Tv perchè prima o poi ciascuno prende la sua strada, così come fece Emilio Fede che ben presto ha tradito la Senette mandando in scena meteorine e vallette varie come se fosse stato colpito dalla sindrome del sultano che aveva colpito anche il suo capo Silvio Berlusconi.
A volte è la pupilla a far le scarpe al suo direttore seguendo due scuole di pensiero alternate: quella dei tacchi a spillo che inchioda alla poltrona conquistata a tempo indeterminato oppure quella del tacco a rocchetta come a dire “tesalu”, cin cin,scalzandolo dalla scena.Schiaffo.

sabato 7 aprile 2018

FABRIZIO FRIZZI APPUNTAMENTO COL DESTINO


E' passato un po' di tempo dai funerali di Fabrizio Frizzi ma non si sono ancora spenti gli echi di questo evento mediatico senza precedenti avendo scatenato una sorta di isteria collettiva fra vip pubblico e social i quali hanno additato in malo modo quelli che non avevano partecipato al dolore lasciando un ricordo.
Fabrizio Frizzi è morto in modo “naturale” colpito da una malattia facente parte del percorso di una vita umana per cui è comprensibile che molti se ne siano fatti una ragione: la fede in Dio è anche questo perchè solo lui conosce il disegno del destino di noi tutti ai quali lascia libertà di scegliere. Il proprio destino.
Le domande infatti sono tante, prima fra tutte se Fabrizio avesse evitato di tornare al lavoro così presto scegliendo invece di fare una convalescenza in seno alla famiglia godendosi la piccola Carlotta magari portandola in vacanza insieme alla mgolie rimettendosi così completamente in forma, forse non sarebbe stato colpito da quel malore la cui causa prima è lo stress.

Lo stress da lavoro accumulato con quello psicologico  dovuto all'ansia di perdere il posto, è stato un sovraccarico di forse troppo pesante per lui ancora debilitato dalla malattia.
Questo fa riflettere sul clima di incertezza che si respira in “mamma Rai” dove non ti puoi permettere di stare a casa in gravidanza che...zac!...c'è già quella che ti prende il posto e non te lo lascia più alk tuo ritorno, così come  è capitato ad Antonella Clerrici con Elisa Isoardi che è servito da monito a tutti i dipendenti RAI e non solo.
Ùper questo le star della Tv lavorano fino all'ultimo mese di gravidanza rimettendosi subito al lavoro anche con la pancia ancora gonfia. Basta una dieta un po' di palestra, qualche integratore e quant'altro possa servire a tornare dinamici e pimpanti. Vita dura per le star, la peggiore fra tutti quelli che hanno busta paga, sempre meglio comunque di quelli che hanno lavoro autonomo che resta il settore più penalizzato non conoscendo giorni di riposo per malattia o feste comandate.
Fabrizio Frizzi è un martire e come tale è stato assurto in cielo dal mondo dello spettacolo con uno spettacolare “Alleluya”

Manca solo miracolo per renderlo santo patrono dei lavoratori in RAI, quelli che non hanno un santo protettore fra il CdA o Membri al vertice.
Il suo sacrificio non sarà certamente vano perchè tante voci si sono alzate per ricordare le ingiustizie e i torti da lui subiti da un'azienda che non riconosce i meriti favorendo sempre i soliti che dall'alto dei loro privilegi di favoriti a loro volta favoriscono amici, parenti, cugini e affini intendendo affinità politiche.
Fabrizio Frizzi infatti era molto amato dal pubblico ma non era altrettanto corrisposto dalla RAI perchè non gli dava quella certezza di essere protetto e sicuro al suo posto di lavoro tanto da indurlo a tornare anzitempo per riprenderselo vedendosi immediatamente sostituito non riconoscendogli così nessuna “appartenenza” o valore come conduttore perchè l'Uno vale l'altro essendo il format a tirar ascolti.
Lui è tornato a riprenderselo quel posto ma il destino l'aspettava al varco con tutta la sua forza devastante. Forse bastava che lo facesse attendere scegliendo magari di andare a fare una vacanza con la sua famiglia, non arrivando così all'appuntamento per farlo desistere facenbdolo aspettare invano distraendolo dal suo intento. E dargli scacco matto.





venerdì 6 aprile 2018

I VIRTUOSISMI DI DON JOSE'

A tutta danza.
La coreografia più originale della Carmen di Bizet è quella ideata da Roland Petit ballata  in coppia con Zizì Jeanmaire

 sua musa ispiratrice per il ruolo di Carmen in tutte le coreografie seguite tra le quali è curioso notare i virtuosismi di Don Josè interpretati da tre ballerini diversi.

Il primo Nicholas Le Riche è di un'eleganza ed agilità impeccabili (molto francese)
https://www.youtube.com/watch?v=7yfLnLWMPGM








Il secondo è interpretato e recitato con trasporto e passione da Michael Barishnicov (quello che preferisco in assoluto)

https://www.youtube.com/watch?v=AnqAQjTne2c

















https://www.youtube.com/watch?v=7qczXNbZqZs