Paolo è un debole ed eroticamente preso da questa ragazzina che non riesce a tenere a bada tanto da trovarsela anche nella vacanza a Tangeri dove lei lo ha raggiunto di nascosto. Le situazioni ansiolitiche al cardiopalma si susseguono accavallandosi nell'alternarsi fra una coppia e l'altra fino ad arrivare ad un punto di scoppiar come una bomba perchè Blu la studentessa-amante vuol spifferare tutto alla moglie. Non farà in tempo perchè dopo una nottata turbolenta in cui le ha fatto compagnia anche lla piccola Vittoria affidatale dal padre per trascorrere qualche ora insieme, verrà trovata annegata fra le scogliere del mare.
Di fronte alla tragedia le due coppie amiche tornano a Roma lasciandosi alle spalle una vacanza piena di litigi, di scenate, di rincorse e nascondini, di insulti e riappacificazioni di dolore e di orrore nel sospetto che serpeggia nella mente di Carlo e di Vittorio che a dare la spinta alla ragazza sia stata proprio quella bambina disturbata.
E' un bel film perchè si segue in tutte le sequenze con attenzione e partecipazione ai dialoghi e nell'ammirare la location con su e giù fra le stradine di Tangeri, la piazza enorme e la cammellata sul lungo mare della coppia Carlo Elisa che sostano sulla spiaggia al tramonto come le coppia del film Un Te' nel Deserto di Bertolucci. Insomma tante ispirazioni ad altri film ma gli interpreti sono tutti bravissimi, con Stefano Accorsi che ripete il personaggio di L'Ultimo Bacio vent'anni dopo, Miriam Leone è sempre più siciliana nel trucco (le sopraciglia foltissime) e parrucco senza però esprimerne il carattere focoso e sanguigno perchè un filo distaccata, mentre la coppia Santamaria e Crescentini si conferma come quella fuori di testa del film A Casa Tutti Bene. Bravissima anche e soprattutto la giovane amante studentessa Beatrice Savignani che invece ha saputo esplodere corposamente in tutta la veemezza della passione giovanile con un dialogo serrato a muso duro e prepotente e a carattere deciso e volitivo da divoratrice del maschio che subisce il fascino come uno schiavo d'amore.





