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giovedì 1 gennaio 2026

CHECCO ZALONE HA SBANCATO TRA I FILM DI NATALE.

Checco Zalone ha sbancato al botteghino nelle feste di Natale con il film Buen Camino nonostante le recensioni poco benevoli della critica che non hano frenato l'afflusso degli spettatori nelle sale perchè il rituale immancabile del cinepanettone a Natale è un fattore molto importante per le famiglie che si riuniscono per feste in allegria. Così a farlo da padrone è stato lui, anche in mancanza dei beniamini storici affezionati come Massimo Boldi Christian De Sica Jerry Calà e Carlo Verdone e soprattutto perchè non c'era competizione con le altre offerte cinematografiche.

Checco Zalone ha una comicità che non tutti comprendono perchè fatta di battute surreali più per adulti che per bambini i quali ridono di fronte alla sue smorfie da scemo. Non lui ovviamente ma il personaggio che comunque Zalone sa interpretare molto bene facendo uscire il cretinetto che molti hanno dentro e che per vergogna non riescono ad esprimere specie se appartengono a quella fascia ingessata dei colletti bianchi, persone intelligenti che ritenendo la battuta volgare troppo bassa, preferiscono la comicità alla “Ridolini” o quella di Stanlio e Olio che ricorre  ad espedienti come il parrucchino, la gestualità da stupidino, la boccuccia posizionata a forma di culo di gallina per fare fino che ricorda anche la comicità di Toto' le cui battute comunque geniali si aggiravano sul filo intelligente del doppio senso del gioco di parole dei punti e delle virgole.

Con Zalone no, le battute sono schiette e cattive, molto “Cafone” per cui non è sbagliato dire che la gente accorre per la voglia di ridere di distrarsi non avendo voglia di riflettere sul passato e guerre come il film Nuremberg di sognare su un mondo nuovo come Avatar o fantasticare su un passato remoto come quello Jurassico con Scarlett Johansson. 

Come si poteva pensare che le famiglie andassero a vedere Nuremberg per esempio nonostante il nome di richiamo di Russel Crowe che comunque avrebbe sicuramente deluso le aspettative di un film di spessore visto come dal promo nei panni di Gorin palleggia le battute con Rami Malik gigioneggiando sui poteri magici. Gorin.

Grazie abbiamo già visto Roberto Benigni e ci basta e avanza perchè non è bello ridere sulla Shoah anche se il messaggio La Vita è Bella è positivo. Non si capisce comunque l'operazione marketing nel catapultare questo film proprio sotto Natale quando la gente vuole solo cercare di stare in pace intorno alle tavolate a farsi le magnate. Si dice che Russel Crowe con questo film sarà  candidato all'Oscar, sarà... ma quel che è certo è che lui ultimamente di film non ne azzecca uno perchè l'ultimo memorabile resta Noa'.

Per quanto riguarda gli altri due film di spicco, con Avatar non c'era più lo stupore della prima versione ed il Jurassico non faceva più paura con i mostri di un passato remoto ampiamente sfruttato per cui Checcho Zalone ha avuto la strada spianata per il suo Buen Camino “in macchina” ad accompagnare i pellegrini a piedi per inscatolare un cinepanettone di grande attrattiva perchè, senza nulla togliere al talento di Zalone, in quanto a “scemo” nessuno come lui.

Uno e centomila perchè comunque i social sono pieni di questi personaggetti di un cinismo cafone i quali più che comici, peggio sono ridicoli. E virali.

mercoledì 31 dicembre 2025

 


martedì 30 dicembre 2025

FATHER MOTHER SISTER E BROTHER


 Il cinema ha riscoperto l'incomunicabilita' un genere di film che ha fatto epoca con tanti riiconoscimenti soprattutto a Cannes come cinema d'autore. Un filone molto ricercato con attori di fama che narravano la tristezza della classe borghese pervasa da un senso di solitudine per l'incapacita' di esprimere sentimenti d'amore autentici fatti di abbracci di carezze di intime risate per i dialoghi piccanti a doppi sensi che accendono l'eros.  Questa incomunicabilita' e' raccontata nel film Father Mother, Brother e Sister un film che rappresenta legami famigliari suddivisi in tre episodi le cui trame scorrono facendoci restare senza parole per seguire meglio i dialoghi tutti sul filo di una incomunicabilita' severa algida ma del cinema d'oltrecortina resa celebre dalla coppia polacca di Zelig kriptak e Petreptek.

Ebbene si' una comica.

Come sta papa' 

Oh! cosi' cosi...

Ma non ha la pensione?

Beh! Non so.

Ma come se la cava?

Beh! Non so, lavora a dei progetti..

Quali?

Non saprei...

E il papa' (Tom Waits)

Grazie figlioli di essere qua' lo apprezzo molto...

5 minuti e si preparano per tornare a casa.

Ti vogliamo bene papa'

Anch'io vi boglio bene.

Fuori c'e' un paesaggio innevato che raggela ancor di piu' la scena.

Il secondo episodio con Charlotte Rampling vestita  di color bordeaux nel ruolo della mamma che riceve le figlie con lo chemisier ed i tacchi a spillo mostrando le gambe sul divano ad effetto La caduta degli Dei di passata memoria, e' ancora peggio perche' quando le due figlie, una Cate Blanchet (Timothea) tipo occhialuta sfigata e Lillith (la Luna Nera in astrologia) coi capelli rosa tipo ribelle-middle-class da quote rosa perchè ci sono anch'io, ma lascia l'amichetta gaia fuori a farle da autista,le quali le fanno visita una volta l'anno, si mettono al tavolo per un te' e pasticcini il livello di conversazione delle ragazze single non per scelta e' quello dell'oroscopo cinese, per illustrare i progetti futuri ai quali loro si affidano con fiducia, rispettivamente con l'anno della Pecora e quella del Drago.

Oh, bene oh! Mi fa piacere, apprezzo molto ragazze...

e tempo di finire che chiamano il taxi restando 10 minuti sulla soglia senza dire una parola fino all'arrivo della macchina per congedarsi con un 

Ti vogliamo bene mamma

Grazie apprezzo molto ragazze mie.

Il terzo episodio e' il piu' sciolto con due gemelli Skye e Billy (Luka Sabbati e Indya Moore) di colore che si abbracciano stribgendosi intorno ai ricordi dei genitori commentando quanto fosse figo il papa' e bella la loro mamma. Sono gemelli ma lui Billy  e' il protettivo e la canzone di fondo che li accompagna ha un ritmo cadenzato e sensuale del jazz che loro seguono con movenze sexy. Sono teneri sono bellissimi ed hanno il giusto sex appeal   per essere al passo con i tempi che stiamo vivendo, mentre gli altri episodi raccontano l'ipocrisia della classe borghese che non  puo' piu' reggere la vita di questi tempi dove ormai le classi sono divise   in nobili e poveri perche' la media- borghesia con le sue regole di rispetto e buona educazione 0e' fuori dal tempo.

C'e' un filo rosso che accompagna tutti e tre gli episodi, dei ragazzi che sfilano con i monopattini, dei rolex piu' simil alle cineserie che agli originali e i brindisi che fanno tutti dicendo rispettivamente:

Si puo' brindare con l'acqua?

Si puo' brindare con col the?

Si puo' brindare col caffe'?

Assolutamente no. 

Sempre e solo bollicine. Per l'incomunicabilita' sono l'unico rimedio. Garantito. Questo e' il messaggio.