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martedì 31 marzo 2026

GF VIP. SON COSE|



Che gioia che bello e scusate l'entusiasmo ma il GF VIP sta decollando! Sì ma per andare a parare dove ancora non si sa.  Ilari Blasi non ha un copione perchè dice che non è necessario preferendo l'improvvisazione , non necessaria nemmeno quella perchè viene lasciato molto spazio agli ospiti della casa, ma soprattutto alle donne che sono compatte nel prendersi la scena come in una sorta di gineceo per parlare delle loro cose, ovvero del ciclo sia di quelle che ce l'hanno che di quelle over, mentre su Adriana Volpe resta il dubbio essendosi rifiutata di confermare o negare rigettando sdegnosamente questo livello basso di far televisione essendo abituata a ben altro dimenticando il battibecco con Magalli che aveva fatto scatenare il gossip, quello di livello basso nel far televisione, dove comunque a onor del vero lei aveva pienamente ragione.


Il ciclo per le donne è una cosa seria  e l'argomento ha tenuto banco per diverso tempo con l'intervento delle opinioniste Selvaggia Lucarelli e Cesara Buonamici che hanno supportato la tesi dell'una o dell'altra ma chiudendo frettolosamente il tema perchè se anche non è più un tabu' resta pèur sempre un argomento intimo per cui giustamente dal ciclo si  è passati alla maternità, la cui sacralità non deve essere messa in discussione: Così le mamme Alessandra Mussolini ed AdrianaVolpe sono state assalite dai baciotti delle loro figliole con versamento di lacrime e commozione in tutto lo studio.

Il paragone del GF condotto da Ilari Blasi non puo' mancare con quello di Alfonso Signorini il quale sicuramente aveva più polso nel condurre partecipando vivamente alle storie degli ospiti della Casa coinvolgendo le opinioniste mettendole anche contro tra di loro. Insomma sapeva fare quel gioco che manca ad Ilari la quale è completamente disconnessa con le opinioniste a loro volta distaccate dai VIP non interferendo se non per dare qualche dritta consigliando di chiedere scusa perchè “non sta bene” o moderare i termini perchè eccessivi come la parola branco pronunciata da Ibiza l'unica  ragazza, bellissima, di colore del gruppo.  La quale se si sentiva presa di mira, ha saputo difendersi benissimo dopo dopo aver attaccato per prima facendo commenti sull'onorabilità di una ospite a nome Blu che si era messa in posa a gambe aperte raccogliendo l'ira di tutte le altre del gruppo che avevano fatto il cerchio di sorellanza verso la ragazza offesa.

A dire il vero sono dinamiche già viste perchè ricordo un episodio con la Miss Italia Arianna Davide la quale aveva avuto la stessa reazione di Adriana Volpe sentendosi ferita per qualche commento di troppo in quanto donna e madre dimostrando una forte sensibilità priva di un minimo senso dell'umorismo per sorvolare,  facendo sollevare un polverone tra il pubblico che allora aveva ancora un filo di ingenuità.

Adesso non fa una piega limitandosi a votare il più antipatico perchè magari si cambia quattro volte al giorno, parla come un gagà acculturato e non ha connessione con gli altri come osservato dalla Lucarelli. Nessuno si indigna più perchè tutto già visto rivisto, anche il tentativo di Francesca Manzini e Raimondo Todaro di imbastire una storia che agli occhi del pubblico risulta poco credibile anche se i VIP giurano di palpare il frizzo che c'è fra loro due avendocela messa tutta nel ballare appassionatamente dimenticando che la Manzini è maestra nelle imitazioni. Infatti è stata smascherata dalla Mussolini avendola accusata di avere due facce. Certo, la sua e quella in tale e quale.

Quando il collegamento si è riaperto nel salotto buono non si è riusciti a capire molto perchè i VIP urlavano accavallando le voci facendo una gazzarra ingestibile fino a quando è stato chiuso il collegamento perchè Ilari non riusciva a tenerli a bada nè tanto meno la Lucarelli che stava buona buona al suo posto mentre la Buonamici era buona nuona pure lei facendoci rimpiangere i bei tempi quando si accapigliava con Beatrice Luzzi perchè almeno c'era qualcosa di cui parlare. Era il bello del GF suscitare interesse sulle battute fulminanti, sulle simpatie per i preferiti, sulle discussioni con quelli poco in sintonia sulle storie d'amore che fiorivan come le rose anche se purtroppo non bastavano più perchè si era perso interesse per questo reality pensando di farne risollevar le sorti affidando la conduzione a Ilari Blasi. Che dire a questo punto? Che il GF ha fatto il suo tempo e le sue cose.

Perchè insistere e non chiudere il ciclo? Sì perchè ci si domanda quale sia il senso di queste Vere Importanti Persone a mettersi in vetrina per discutere di amenità. Son cose!


sabato 28 marzo 2026

THUNDERBALL la serie di 007 su cinema la7



Sto guardando 007 Thunderball su La 7 Cinema con la corsa in moto di Luciana Paluzzi la rossa incendiaria che si contrapponeva alla Bond girl Claudine Auger. 

Al momento del lancio del film fu proprio la Paluzzi a catalizzare l'attenzione per il seno molto abbondante, naturale perchè non c'era ancora la moda della chirurgia plastica, e poi per il temperamento alquanto estroverso. 

9A Taormina nel 1965 per presentare il film insieme  a Claudine parlava sempre lei come se fosse la protagonista assoluta. Era molto bella, anzi più che bella vistosa per cui aveva messo in ombra la povera Claudine che era una bellezza molto fine, con un seno normale e poco appariscente, ma con uno sguardo molto vellutato anche se, un filino a mandorla ad effetto strabico.

Da sempre un difettuccio considerato comunque la bellezza di Venere perchè esalta un'espressione enigmatica fuori dal comune. Infatti con questo film le sono arrivate una pioggia di scritture sempre in ruoli da signora-bene alle prese con amanti e gigolo'.

In questo film lei sostiene il ruolo di Domino la cui particolarità è rappresentata dalle acconciature molto elaborate con chignon elaborati e cotonati a torre, che stanno tornando di moda.Lui, Sean Connery era all'apice perchè invecchiando era diventato ancora più virile, col petto peloso che faceva impazzire. 

In una scena di un altro film "Si vive solo due volte", c'è un accenno a questo petto villoso, esibito mentre fa il bagno con alcune ragazze giapponesi che lo massaggiano, di cui lui va molto fiero spiegando a un suo amico meravigliato di tante attenzioni, come fosse una sorta di nido in cui si vanno a posare le passerotte. Una cosa stupefacente del film sono le riprese sottomarine, con inquadrature molto nitide e luminose.

lunedì 23 marzo 2026

UNA BATTAGLIA DOPO L'ALTRA. UN FILM TROPPO AMERICANO

Una bBttaglia dopo L'Altra è un film brutale violento terrorista alienante dal ritmo incalzante nel battere il tempo da ricordare se vuoi ricevere aiuto da non dimenticare per non restare solo al tuo destino. Ma violenza è terrorismo sono impresse nel DNA per cui mi sento di interpretarlo in questo senso, ovvero come testa di cazzo.

Il ruolo più incisivo è quello di una donna che rappresenta la forza della natura, nera e selvaggia ((Teyana Taylor) che trascina il compagno (Leonardo Di Caprio) in una battaglia non sua ma dei neri vittime di razzismo, con il quale si accoppia perfettamente nel far saltare le sedi del sistema , banche, CdA e soprattutto i luoghi di detenzione degli immigrati per arrivare al Capo delle Milizie un Colonnello ( Sean Penn) un filo tonto nella sua cieca sottomissione al Potere Costituito che lei umilia mettendolo in ginocchio insultandolo e puntandogli la pistola in bocca.

Lui si eccita e non la molla pensando a lei ossessivamente fino a riuscire nel farsi una sega mentre la spia col cannocchiale puntando al suo ombelico fuori dai jeans e poi al grosso culo mentre lei lo dimena  puntando a sua volta la pistola al malcapitato di turno.

Niente tette ma culo e pistola in pugno. La fica è nera che più nera non si puo'.

Questo lo fa andare giù di testa per cui quando la inchioda nella sua attività di bombarola terrorista la inchioda per ricattarla minacciandola scegliendo il carcere o farsi fare. Di brutto ovviamente, senza riserve, a differenza del compagno con il quale lei si accoppia leccandogli la bocca che lui ricambia: lei è la fica nera e lui pure. Il legame scorre sul filo di piombo anche se lui più fragile 

E infatti sarà lui a prendere il suo ruolo una volta che lei rimane incinta, del'altro, perchè gli lascia la figlia per tornare a fare la rivoluzionaria che esercita sempre più violentemente fino ad arrivare ad uccidere. Un gesto fatale che la riporta al Colonnello il quale passa al ricatto bis, quello piu' pesante, per farla parlare in cambio della libertà che lei ottiene mandando a morire i suoi compagni per ottenere attenuanti e vivere sotto copertura in un appartamento da signora dove il Colonnello ha le chiavi per entrare e uscire a piacimento fino a quando non troverà un biglietto “Non sono la tua fica” : Così esce di scena per lasciarla alla figlia ormai cresciuta la quale cresce fra coetanei un filo trasversali ma non troppo perchè si divertono tutti insieme in discoteca mentre nel contempo prende lezioni di Karate da un messicano Benicio Del Toro) dalla vita irreprensibile e integrata che comunque nasconde immigrati messicani avendo la rivoluzione dentro nel DNA appunto. L'importante è non farsi scoprire ma una volta scoperto con aplomb mette tutti in salvo lasciandosi catturare dopo aver detto la battuta “Mai aver paura” confessando agli agenti di essere solo colpevole d'aver bevuto due birrette.

La classe innanzitutto mentre tutto va a farsi benedire.

Infatti si salvano solo la ragazza ed il padre putativo che conserva il ricordo insieme a lei della compagna e madre perduta per sempre nelle parole scritte con l'ultima lettera firmata Perfidia Beverly Hills. Di nome Californiano ma non di fatto perchè era una fica nera Black Power forever.

Ora tocca alla figlia prendersi cura del padre rispondendo al richiamo dei compagni rivoluzionari e dissidenti  avendo imparato a difendersi corpo a corpo col Karate ad uccidere senza pietà come la madre ed appreso la lezione dal padre biologico che la voleva uccidere per paura di andare contro il sistema. E allora, lotta dura, senza paura, come  la testa di cazzo sempre presente nel suo DNA. 

Inutile sottolineare le interpretazioni eccellenti di tutti dai protagonisti ai comprimari meritandosi l'Oscar per la regia perchè si guarda con grande partecipazione nellle scene scoppiettanti, così come in quelle di rincorsa delle macchine che sembra quasi danzino al ritmo della musica battente su una nota  senza mai alzar di tono lineare ossessiva che non molla fino al compimento del sacrificio della vittima. Un film elegante niente sesso esplicito ma molto palesato in un erotismo cazzuto più che erotico, in un trionfo dell'amore senza sentimentalismo con l'unica emozione nell'abbraccio finale fra una figlia che lo riconosce come padre pur non essendo quello biologico. 

 

NOTA DI COSTUME
 Non c'era molto pubblico a vedere questo film molto apprezzato in America perchè il tema è molto sentito mentre noi ci tocca fino lì essendo l'immigrazione non a livelli di un movimento come la Black Power che comunque è circoscritto nei salotti  televisivi con imbarazzanti imitazioni delle star che si compiacciono delle loro gesta trasgressive con le labbra gonfie come una sorta di Perfidia di Beverly Hylls de noialtri. Più rosa che nere. Insomma più che una Battaglia dopo l'Altra, un inciampo dopo l'altro per poi alzarsi di nuovo più forti di prima. Ehhhhh!!!!! I nuovi mostri. Sì al botulino.