Il cinema ha riscoperto l'incomunicabilita' un genere di film che ha fatto epoca con tanti riiconoscimenti soprattutto a Cannes come cinema d'autore. Un filone molto ricercato con attori di fama che narravano la tristezza della classe borghese pervasa da un senso di solitudine per l'incapacita' di esprimere sentimenti d'amore autentici fatti di abbracci di carezze di intime risate per i dialoghi piccanti a doppi sensi che accendono l'eros. Questa incomunicabilita' e' raccontata nel film Father Mother, Brother e Sister un film che rappresenta legami famigliari suddivisi in tre episodi le cui trame scorrono facendoci restare senza parole per seguire meglio i dialoghi tutti sul filo di una incomunicabilita' severa algida ma del cinema d'oltrecortina resa celebre dalla coppia polacca di Zelig kriptak e Petreptek.
Ebbene si' una comica.
Come sta papa'
Oh! cosi' cosi...
Ma non ha la pensione?
Beh! Non so.
Ma come se la cava?
Beh! Non so, lavora a dei progetti..
Quali?
Non saprei...
E il papa' (Tom Waits)
Grazie figlioli di essere qua' lo apprezzo molto...
5 minuti e si preparano per tornare a casa.
Ti vogliamo bene papa'
Anch'io vi boglio bene.
Fuori c'e' un paesaggio innevato che raggela ancor di piu' la scena.
Il secondo episodio con Charlotte Rampling vestita di color bordeaux nel ruolo della mamma che riceve le figlie con lo chemisier ed i tacchi a spillo mostrando le gambe sul divano ad effetto La caduta degli Dei di passata memoria, e' ancora peggio perche' quando le due figlie, una Cate Blanchet (Timothea) tipo occhialuta sfigata e Lillith (la Luna Nera in astrologia) coi capelli rosa tipo ribelle-middle-class da quote rosa perchè ci sono anch'io, ma lascia l'amichetta gaia fuori a farle da autista,le quali le fanno visita una volta l'anno, si mettono al tavolo per un te' e pasticcini il livello di conversazione delle ragazze single non per scelta e' quello dell'oroscopo cinese, per illustrare i progetti futuri ai quali loro si affidano con fiducia, rispettivamente con l'anno della Pecora e quella del Drago.
Oh, bene oh! Mi fa piacere, apprezzo molto ragazze...
e tempo di finire che chiamano il taxi restando 10 minuti sulla soglia senza dire una parola fino all'arrivo della macchina per congedarsi con un
Ti vogliamo bene mamma
Grazie apprezzo molto ragazze mie.
Il terzo episodio e' il piu' sciolto con due gemelli Skye e Billy (Luka Sabbati e Indya Moore) di colore che si abbracciano stribgendosi intorno ai ricordi dei genitori commentando quanto fosse figo il papa' e bella la loro mamma. Sono gemelli ma lui Billy e' il protettivo e la canzone di fondo che li accompagna ha un ritmo cadenzato e sensuale del jazz che loro seguono con movenze sexy. Sono teneri sono bellissimi ed hanno il giusto sex appeal per essere al passo con i tempi che stiamo vivendo, mentre gli altri episodi raccontano l'ipocrisia della classe borghese che non puo' piu' reggere la vita di questi tempi dove ormai le classi sono divise in nobili e poveri perche' la media- borghesia con le sue regole di rispetto e buona educazione 0e' fuori dal tempo.
C'e' un filo rosso che accompagna tutti e tre gli episodi, dei ragazzi che sfilano con i monopattini, dei rolex piu' simil alle cineserie che agli originali e i brindisi che fanno tutti dicendo rispettivamente:
Si puo' brindare con l'acqua?
Si puo' brindare con col the?
Si puo' brindare col caffe'?
Assolutamente no.
Sempre e solo bollicine. Per l'incomunicabilita' sono l'unico rimedio. Garantito. Questo e' il messaggio.

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