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lunedì 9 febbraio 2026

CUORI TRISTI

 La serie su Rai Uno terza stagione è sempre ambientata nell'ospedale di Torino Le Molinette. L'effetto scenografico della fiction colpisce per il rigore degli arredi 'epoca (in questa stagione passata agli anni 70) così come le macchine gli strumenti e quant'altro a corredo di un reparto di Cardiochirurgia che era stato all'avanguardia nei trapianti e nella ricerca sui pace-maker oggi diffusissimi nelle patologie cardiopatiche. Le storie dei pazienti si intrecciano, come da copione dei medical drama, con quella degli addetti ai lavori, personale e tecnici, ma primi fra tutti dei protagonisti Delia Brunello (interpretata da Pilar Fogliati) ed Alberto Ferraris (Metteo Martari) i cui cuori battono all'unisono con i soffi al cuore dei pazienti.

Così tra Cuori infranti e Cuori malati la fiction procede sul filo della tristezza, senza mai il suono di una risata (l'unica che abbiamo vista è all'uscita della Chiesa dopo il matrimonio)  perchè se viene abbozzato qualche sorriso anche quello è sempre carico di mestizia, della Pilar in primis come a dire “ma che ci faccio qui” tanto sembra spaesata. Ce lo domandiamo anche noi perchè il ruolo sembra fuori dalle sue corde non solo come attrice,  penalizzata assai se confrontata a quella del cinema dove il suo talento viene esaltato,  ma anche proprio come ruolo. Infatti gira facendo rotear uno stetoscopio, in lungo e in largo per le sale tranne che in quello della chirurgia dove ci si stressa e si lavora intensamente, formulando diagnosi ancor prima di un esame come se fosse tutto merito dei sensi. Infatti è dotata di un udito assoluto con  lo stetoscopio che fa da cassa di risonanza.

Un'attività di pochi minuti compreso le chiacchiere con i pazienti che comunque la induce a chiedere al nuovo primario di rallentare l'attività  per  dedicarsi a sé stessa. Quello che speriamo è che cambi la parrucca che insieme a quella della figlia Virginia (Bianca Pianconi) dell'ex primario Cesare Corvara della quale Delia è diventata vedova dopo che lui signorilmente le aveva chiesto il divorzio per cedere il posto al suo amante il Dr.Alberto Ferraris suo pupillo prediletto, sono le noti dolenti della fiction. Passi il camice sempre sbottonato per lasciar intravedere il look da dottoressa influencer, ma le parrucche col capello sintetico così evidente no, assolutamente, perchè la sfilata scivola nel dozzinale di un catalogo Postal market.

Se Delia ha sempre il cuore triste, il marito Alberto non sorride nemmeno lui, sempre imbronciato un po' di suo ma anche per la evidente insoddisfazione di fare il marito a Delia tanto precisa e seria della quale comunque nutre grande stima, perchè dopo pochi mesi di matrimonio già si guarda intorno per distrarsi un filo. Purtroppo la preda prescelta anche lei è fresca di tentato suicidio e non è per la quale per cui la sua tristezza che sta facendo capolino nel cuore del chirurgo si aggiunge a tutta quella della compagnia in un triangolo amoroso fra i più tristi che si possano immaginare. La fiction improntata su un alto profilo, razzola male quando si scatena lo sgambetto, il colpo basso in una gara continua per conquistar poltrone prestigio fama ma soprattutto sovvenzioni per sostenere la ricerca delle fazioni che si son formate. 

Ce la meritavamo questa terza stagione per dare una conferma che Cuore sia sinonimo di disfunzione nella capacità di vivere e di incapacità d'amare?

giovedì 5 febbraio 2026

GABRIEL GARKO TORNA IN TV CON TUTTA COLPA DEI SENSI

 


La canotta, le braghe cargo (con le tasche da pescatore) il muscolo gonfio, Gabriel Garko torna su Canale 5 con una fiction che è tutto un programma, Tutta colpa dei Sensi, con Anna Safronik vittima destinata a soccombere al suo fascino erotico che colpisce senza pietà. A chi piace la serie con delitto da risolvere ecco che viene chiamato a partecipare alle indagini svolte in privato dal protagonista  interpretato da Ganriel Garko poiché da bambino aveva assistito alla morte della madre caduta dalle scale da cui spuntava in cima la figura del padre che ovviamente viene accusato di omicidio il quale in punta di morte gli giura la sua innocenza pregandolo di trovare l'assassino per rendergli giustizia.

Davide D'Amico (Gabriel Garko) appena tornato da una missione militare è intenzionato a riprendersi la sua ex Laura (Anna Safronik) ora sposata col suo migliore amico. In guerra e in amore si sa tutto è concesso per cui non dà tregua alla sua ex amante girandole continuamente intorno per avere un bacio che lei fremente di passione non ancora sopita gli nega per qualche secondo per poi cedere nell'offrirgli la sua bocca ed accogliere la lingua in gola ritirandosi subito per imprimergli uno schiaffo.

La carne è debole ma lei donna onesta è.

Ehhhhh!!!!A non crederle per prima anche qui è la suocera Lidia Tebaldi, la grande matriarca col rapporto esclusivo col figlio maschio primogenito del quale è gelosissima  che intuisce il filo erotico che lega la nuora al suo ex, sentendo anche lei l'odore del maschio Alfa predatore per cui ora tampina la nuora dopo averla già assillata intromettendosi nella vita coniugale con osservazioni umilianti nel ricordarle da dove fosse venuta, essendo le sue origini modeste. Il ruolo della suocera terribile è toccato a Lina Sastri l'attrice napoletana verace della scuola di Eduardo De Filippo, che mantiene una recitazione molto teatrale gesticolando con un colpo di teatro là dove, vedendo arrivare da lontano il figlio, lei l'accoglie alzando il braccio annunciandolo con enfasi :“Ah, eccolo!”

Nel frattempo, con l'aiuto del custode della villa di famiglia Davide trova degli indizi che farebbero sospettare che il marito della suocera della sua ex fosse l'amante di sua madre. Insomma tutto in famiglia. Parenti serpenti, amore impossibile, ma per colpa dei sensi i due ex amanti sono destinati a tornare insieme. Non ci resta che attendere la scena clou quando faranno sesso per vedere Gabriel Garko brillare nel suo punto luce. Chi lo vorrebbe davanti, chi lo vorrebbe dietro...Ecco, appunto, chi? Questa è la domanda che esige una risposta creando suspence più della stessa rivelazione del nome dell'assassino.

Quel che è certo è che Gabriel Garco va sempre forte ovunque lo si inquadri, di profilo, di spalle, di schiena di fronte e...di braccio, il siculo di passata memoria della fiction L'Onore e il Rispetto. Onore al suo talento di sex symbol e rispetto per tutte le fans numerose che ancora lo seguono con la stessa passione.

lunedì 2 febbraio 2026

UNA NUOVA VITA CON ANNA VALLE E DANIELE PECCI, UNA COPPIA ARISTO.

 

Anna Valle è l'attrice d'eccellenza delle fiction Tv  contesa da tutte le emittenti perchè è la beniamina del pubblico che l'ama per la sua naturale eleganza tanto da valorizzare un look maschile formato da paio di jeans sdruciti, una camicia a quadri sotto ad un giubbino simil-pelle. Sì però che fa pendant con il colore degli stivali. Inutile, anche uscendo da una prigione è sempre lei, Miss Italia che aveva incantato per ilsorriso splendente sotto ad una massa di capelli neri portati sempre con taglio carrè. La fiction in cui è protagonista in questo momento è Una Nuova Vita su canale 5 improntata su un thriller con la ricerca dell'assassino di un uomo del quale era stata accusata appunto Anna Valle nel ruolo di sua moglie Vittoria Greco e per questo condannata ad 8 anni di prigione.

Tutto il Paese, una location bellissima del Trentino a San Martino di Castrozza è contro di lei definita la Mantide, perchè in qualche modo essendo una piccola comunità avevano rapporti con la vittima  come soci o parenti fra i quali spicca una suocera particolarmente ostile , figura che sta facendo tendenza nelle serie televisive dopo il successo di Mare Fuori, per dare quel sorso di veleno indispensabile più di tanti pizzi e merletti. Infatti “la vecchia matriarca” è sempre una manager-faccendiera con le mani in pasta, e non certo quella della cucina, che tesse le sue trame con l'autorevolezza di una strega, sempre temuta da tutti, tranne che dalla nuora, un classico dei drammi famigliari, che la lascia bollire nel suo brodo come una vecchia gallina.

Brodo amniotico, avendo sempre un rapporto  di simbiosi esclusiva col figlio maschio primogenito che in questo contesto è la vittima , marito di una nuora impavida che non ha paura neanche del diavolo.  Infatti Vittoria .è decisa ad intraprendere una lotta dura  per arrivare alla verità e riscattare la sua immagine di fronte al figlio rifugiatosi fra le braccia degli zii che lo vogliono adottare. Ad affiancarla in queste sue ricerche c'è un solo amico Marco Premoli che, guarda caso e per fortuna, è pure avvocato interpretato da Daniele Pecci  anche lui ormai specializzato nei ruoli di aristo-gentiluomo per il naturale aplomb del suo fisico  sempre elegante e composto che fa pendant con Sua Grazia la reginetta delle fiction Anna Valle.

La coppia con grande acume e signorililità si divide il compito nell'esaminare lui le carte del processoi,  mentre lei facendo la globe-trotter che ripercorre le piste innevate in cerca di una prova trovandola in un moschettone in cima alla montagna che aveva scalato insieme al marito trovato morto sulla vetta dopo il suo arrivo.

Se la condannata è stata lei, tutti al Paese sembrano sospettati  chiusi in un silenzio omertoso  come a voler coprire un'intoccabile del posto. Il quale, così a prima vita, pare di individuarlo nel cognato di Vittoria unico ad avere la stazza per scalare la montagna da un sentiero impervio e per questo non praticato dagli scalatori. Piano piano, tra una scalata di lei e una scivolata di lui arrivata giusta per farsi curare da Vittoria che di professione fa il medico, nella fiction compaiono personaggi ambigui, con tante cose da nascondere, piccoli segreti sentimentali o grandi operazioni finanziarie che stanno arrivando a galla o mettendo in luce verità scandalose come il fatto che la vittima trafficasse affari in nero ed avesse una giovane amante, tra l'altro figlia dell'avvocato.

Ce n'è abbastanza per intricare la matassa e districarla nelle altre puntate della serie. La fiction piace, è avvincente anche se i personaggi interpretano sempre un copione ormai collaudato a garanzia di successo come la bellissima location in alta montagna ma ci sta. anche perchè cade a fagiolo con le olimpiadi a Cortina mentre Anna Valle è sempre fedele a sé stessa. E Daniele Pecci pure. Più garanzia di così...