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mercoledì 20 maggio 2026

LAPPONIA I LOVE IU, UNA FAVOLA TRA LE RENNE

Piacciono ancora le favole? Con Lapponia I Love iu ne abbiamo vista una molto carina ambientata in Finlandia tra allevamenti di renne paesaggi fioriti immersi in un religioso silenzio per sentire il rumore del vento e delle acqua gelide e cristalline dei torrenti sparsi ovunque per arrivare al freddo mare del nord e dove la vita trascorre nelle lunghe giornate di sole non conoscendo il buio della notte fonda ma solo una leggera penombra.

Il protagonista Carmine Esposito, interpretato da Erasmo Genzini, e' un giovane di Napoli che insieme a due amici pur essendo bravi ragazzi conoscono l'arte di arrangiarsi con furtarelli facendo piccoli bottini rubando orologi ai ricchi finendo per colpire un mafioso che induce Carmine ad accettare l'eredità del fratello Salvatore il quale stabilitosi in Finlandia gli ha lasciato una bella casetta da entrarne in possesso dopo avervi soggiornato due mesi.

Giovani gagliardi e soprattutto napoletani la compagnia esuberante si fa subito conoscere dai nativi finlandesi alcuni dei quali prendono le distanze mentre altri li accolgono ben lieti di godere della loro allegria, del caffè buono e della loro estroversa compagnia. Carmine vien colpito dalla grazia di una ragazza del posto nipote della compagna di Salvatore, Sunna' (Anna Magga Wigelius) che lo mette in guardia sulla morte del fratello archiviata come suicidio ma con il sospetto di omicidio al quale lui non crede affascinato da quella vita così beata che non potrebbe nascondere insidie. Così in questo paradiso naturale lui insegue Maren Elle così si chiama la ragazza (L'attrice Sissi Jomppanen) mentre si occupa delle sue renne facendole complimenti e dichiarazioni d'amore che lei gli dimostra di non capire parlando una lingua completamente diversa. Ma il linguaggio dell'amore è universale e quando c'è alchimia fra due persone la parola Ti amo che lui le sussurra dolcemente lo si capisce in tutte le lingue riuscendo ben presto a conquistare il suo cuore che lei ricambia timidamente dopo aver risposto con i primi approcci con un calcio nelle palle dimostrando la sua natura selvatica difficile da conquistare tanto da tenere sulle corde anche un pretendente del posto che purtroppo mira a sposarla per entrare in possesso del suo allevamento di renne.  Così tra i due sorgono tanti ostacoli dovendo superare la diffidenza degli abitanti che si frequentano solo fra parenti accoppiandosi fra di loro, ma sopratutto la mafia del posto, che spadroneggia sugli allevamenti togliendo di mezzo, come è stato per Salvatore, tutti quelli che li scoprono.

In questa banda c'è coinvolto anche il fidanzato Mihkkal ma Carmine dopo essere stato avvisato con calci e pugni di non impicciarsi, vuole andare a fondo alla faccenda riscendo a smascherare la banda che affronta senza paura pur avendo la pistola puntata per fargli far la fine del fratello riuscendo a scamparla grazie al colpo di fucile di Maren Elle che finalmente cade tra le sue braccia facendolo scegliere, e con lui anche gli amici, di restare per vivere felici e contenti anche se fra una cotoletta di lingua di renna e una pizza all'ananas, ma l'amore vince su tutto.

Durerà?la domanda resta in sospeso per valutare un sequiel numero due o addirittura una serie. Comunque vada, la favola finisce qui col gioco della seduzione e del preludio tra piccole schermaglie della guerra dei sessi che hanno fatto accendere la fiamma dell''amore e della passione, perchè poi comincerà la quotidianità della vita vera sfociando come tutti nella noia anche in Paradiso come la natura incontaminata della Finlandia 
Erasmo Genzini interpreta ormai sé stesso, il bell'u'guaglione impunito napoletano dal cuore generoso ma con la testa calda, alla giusta temperatura comunque da renderlo simpatico non oltrepassando il limite preferendo restare ai margini non della società comunque ma della mafia. Piacione a tutto tondo dal sorriso al capello riccio gli occhi neri accesi come il carbone e profondi come il cratere del  Vesubio incarna la napolenità da cartolina, lo scugnizzo che tutti vorremmo incontrare a Napoli davanti ad una pizza mentre lui suona il mandolino cantando O Sole Mio con lo sfondo del Golfo di Napoli a confermar quel detto Vedi Napoli e poi Muori.



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