Imbastita una liaison clandestina con Chiara all''oscuro del suo impegno sentimentale, il giovane si barcamena nel triangolo finendo nella trappola di famiglia che gli offre una cifra esorbitante per fare il capro espiatorio di un incidente mortale causato dalla gallerista. Al giovane non resta che confessare tutto alla moglie la quale lo consiglia di alzare la posta accettando di farsi alcuni mesi di carcere perchè quei soldi serviranno per il loro menage nel benessere.
Così mentre e' in carcere la moglie e la gallerista hanno un chiarimento sulla situazione da loro vissuta costruita su un mare di bugie che entrambe non accettano lasciando il giovane al suo destino, senza soldi (fagocitati dalla moglie) e senza un futuro da pittore facendogli perdere ogni illusione sul fatto di essere un grande artista amato da due donne. Due Stronze.
Eppure lo sapeva perchè con la moglie si sentiva sempre imbarazzato mai a proprio agio se non quando faceva l'amore senza guardarla in faccia perchè comunque aveva un bel corpo, mentre la gallerista l'aveva annusata subito e le era pur piaciuto.
Un film che fa riflettere sul fatto che nella vita sia tutta una questione di essenza.

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