A volte la serata sul divano paga. Ieri sera c'era un bellissimo film su La7 cinema che andava visto sul grande schermo perchè di genere Kolossal dove viene esaltato al massimo, ma meno male che si possono vedere in Tv per chi l'avesse perso come me, Il protagonista era Russel Crowe, il Massimo appunto mai dimenticato che con il sequiel ce ne siam fatti una ragione chiudendo col settore giochi al Kolosseo e Circo. Massimo appunto, mediatico in primis- In questo film Russel Crowe è ancora giovane nel pieno del suo vigore e del carisma mai più riscontrato in nessun altro attore.
Il film Master e Commander è la risposta positiva a Gli Ammutinati del Bounty, quello con Marlon Brando che definisce il Capo della Nave “Siete uno sporco maiale” capeggiando la rivolta dei marinai con un ammutinamento clamoroso, ma è anche un mix tra le gesta dell'Ammiraglio Nelson che ha sconfitto Napoleone e le sue navi nel Mediterraneo, e il Capitano James Cook esploratore e navigatore nell'Oceano Pacifico. Il film è molto avvincente per le scene di battaglia fra le navi Inglesi e Francesi con perdite ingenti di uomini e di alberi maestri lasciando dei relitti che non hanno spento gli animi perchè tutti sono rimasti fedeli e compatti con il loro Comandante.
Il quale si è diretto a Capo Horn per poterne varcare i confini perchè lì finiva la conoscenza geografica del mare e delle terre del Sud dell'Oceano Pacifico dove si consumavano le ultime battaglie con il nemico francese Napoleonico. Con coraggio e determinazione lui guida accendendo l'entusiasmo per buttarsi nella mischia dopo aver speronato le navi e dare la vita per il Re, per la Famiglia e per il bottino. Grande combattente autorevole e sicuro delle sue strategie è anche molto attento verso il nuovo perchè favorisce l'esplorazione e la ricerca in terre nuove oltre i confini di uno dei suoi ufficiali su piante ed animali mai visti, dopo essere stato colpito dalla sua passione per la ricerca a costo di rimetterci la vita.
Una performance che descrive un leader carismatico autorevole di polso e di umanità, a differenza di un dittatore che in quei contesti erano molto diffusi per mantenere la disciplina con fermezza fino a rasentar la crudeltà come appunto ne Gli Ammutinati del Bounty che a loro volta avevano sbagliato nel lasciarsi dominare dagli istinti sessuali con le donne indigene molto accoglienti. In questo film c'è solo un'occhiata furtiva verso una donna su un'isola prima di salpare che gli sorride alla quale risponde con un sorriso per poi riprendere la sua missione di comandante facendoci comprendere quanto sia importante nella sua vita andare oltre. Oltre i confini, oltre l'amore di una donna.
Le femmine non sono ammesse in una così alta missione per la ricerca di un nuovo mondo e contribuire al progresso dell'umanità.
Morale:
signorine e signore state a casa, le prime per imparare le ricette di Matilde di Canossa e sperare che un Papa o un Imperatore venga a mangiar nel vostro piatto, le seconde per accudire ai bambini.
I veri uomini sono fatti per viaggiare dove l'uomo non abbia mai messo piede, verso i grandi spazi, verso l'Infinito.

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