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lunedì 19 gennaio 2026

LA TERRA PROMESSA UN MADS MIKKELSEN DI TEMPRA E CLASSE.


La Terra Promessa  su Rai Play gira inorno a un "sacco di patate".

Un film drammatico ambientato nella Brughiera Danese pochi anni prima della rivoluzione francese che ha giustiziato i nobili per riscattare i servi trattati come schiavi con potere di vita o i morte dei loro padroni.

 Le patate rappresentano il mondo nuovo gia' insediatosi in Germania che le ha diffuse in tutta Europa tanto e' vero che i tedeschi ancora oggi vengono chiamati kartoffein.

Il protagonista è Mads Mikkelsen nel ruolo del capitano Ludving von Kahlen che si prende la scena dalla prima sequenza all'ultima con lo sguardo impassibile militaresco da duro e gentiluomo, vigoroso nel lavorar la terra, soldato nel difenderla, passivo nell'amore con le donnbe perchè non deve chiedere mai le quali infatti lo corteggiano chiedendolo apertamente in marito e lo seducono cavalcandolo nel buoio della notte quando gli istinti sono più forti delle difese in campo.

 La patata è un tubero prezioso e delicato da seminare e coltivare in un terreno ostico dove lui riesce a tracciare il solco lavorando sodo giorno e notte e poi con l'aiuto di coloni, dapprima reclutati fra i briganti della foresta , e poi da quelli mandatigli dal Re, essendo la brughiera parte del Regno anche se un suo latifondista Frederich de Schinkel ne vanta la proprietà.

La lotta fra i due si fa aspra e violenta con azioni crudeli da parte del signorotto che lo vuole piegare ai suoi voleri senza riuscirvi a costo di morire con grandi sofferenze come la tortura e l'acqua bollente sul corpo.

Un primo faccia a faccia tra i due chiarisce la loro filosofia di vita e la chiave del contendere: per il signorotto Dio è caos, la vita, cazzo figa merda sangue, è caos la guerra è,caos ma per il Capitano la vittoria è per chi riesce a controllare il caos. La determinazione e la perseveranza nel voler raggiungere l'biettivo prefissato, la fondazione di una colonia su un terreno coltivato a patate, una casa un titolo nobiliare e dei servitori, lo rendono coriaceo a parare ogni gesto esterno per contrastarlo riuscendo alla fine nell'intento solo con l'aiuto delle donne che lo amano: nobile e domestica si coalizzano nella lotta per uccidere il latifondista violento e stupratore. Liberatosi così del nemico perde anche le due donne perchè la nobile torna nel suo Paese d'origina la Norvegia, mentre la domestica e sua amante viene arrestata per essere spedita ai lavori forzati.

Così la vittoria vissuta in solitudine non lo soddisfa anche se le patate continuano a crescere per cui rinuncia agli onori per unirsi alla donna che concretamente gli ha fatto conoscere l'amore, con il cibo la cura della casa e l'amore profondo fatto di sesso  senza parole, e che lui salva dal carro che la porta al suo destino di condannata a morte per portarla con sé in un luogo da esplorare per ricominciare una nuova vita.

Un bel film con molta azione e colpi di scena molto erotico anche senza scene esplicite che l'argomento stupro padrone e servette poteva motivare mentre invece si è preferito lo shock anafilattico di buttarne una giù dalla finestra, ed il cui messaggio  è racchiuso in poche parole: solo l'amore rende la vita degna di essere vissuta: Rendendole onore.


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