Hei Mambo, mambo italiano, hei mambo...pesce pizza e baccalà.

Infatti anche il loro mambo era molto diverso: gioioso e pieno di ironia quello di Sophias (indimenticata nel duetto con Vittorio De Sica carabiniere) ballato con un abito rosso fuego dopo la prima esibizione ne La Donna del Fiume con la maglietta strizzata e la gonna a ruota svolazzante, mentre quello della Mangano era un mambo da locale notturno tra luci e ombre alcol e fumo di sigarette, insomma un mambo assassino scosciato ed ancheggiante come nel film omonimo oppure in Anna dove interpretava una ballerina, una sorta di entreneuse di lusso dopo aver smesso i panni della suora: da santa a puttana il passo è stato quello del Bayon.


Il tango più famoso è quello argentino nato nelle strade di Buenos Aires e ballato anche da Evita Peron quando faceva l'entraneuse nei locali per guadagnarsi da vivere Evita era nata tangheira avendo il tango nel DNA e nel metodo del suo vissuto nel quale faceva una scalata al potere di destra riuscendo nell'intendo di farsi sposare dal generale Peron per poi diventare Firts Lady a fianco del Presidente dell'Argentina.
Evita amava con grande trasporto il suo popolo al quale si donava con grande generosità ricambiata dagli argentini che l'amavano e l'adoravano per la sua grande generosità ed eleganza lussuosa, assurgendola a icona venerata a tutt'oggi.

Abbe Lane era una Latino paragonabile alla Belen di oggi alla quale la Tv aveva fatto ponti d'oro perchè l'Italia è sempre stata un'inguaribile esterofila accogliendo con entusiasmo le novità straniere come arricchimento della propria cultura.
Nessun commento:
Posta un commento