lunedì 7 settembre 2020

CORONA VIP

Appena scoppiata la pandemia del corona virus il Presidente Silvio Berlusconi si era ritirato in Costa Azzurra in una delle sue mega-ville per proteggersi dal contagio.
Appena tornata la calma con l'Italia in fibrillazione per partire dopo un doloroso lockdown per le vacanze il Presidente Silvio Berlusconi era tornato a casa in Sardegna in una delle sue mega-ville a nome Certosa e...tac| il virus l'aspettava per contagiarlo.Così di villa in villa è approdato al San Raffaele per essere seguito meglio nella sua malattia ricevendo le adeguate e necessarie cure.
Tutta l'Italia e non solo fa il tifo per lui perchè oltre all'uomo politico e d'affari scaltro e determinato c'è una persona amabile che fra le tante attitudini da gentlemen che gli sono unanimamente riconosciute possiede la rara virtù di amare le donne, a differenza di Flavio Briatore per esempio che dopo averne amate tante gli è rimasta fedele solo Daniela Santanchè.
Dopo aver incrociato le dita anche per Flavio Briatore che merita rispetto come vecchio leone manageriale così come Silvio Berlusconi, ci si trova a riflettere sul fatto che questo virus si sia diffuso fra la gente bene, quella del divertimento nel lusso che ha formato assembramenti “esclusivi” in Costa Smeralda.



Infatti fra i carnai delle altre spiagge italiane, ripreso alla grande come da copione vacanziero, il contagio non è stato altrettanto drammatico per cui ci si domanda  come mai  non abbia quasi attecchito nei Centri di Accoglienza fra le persone che vivono in condizioni igieniche pietose ammassate l'un l'altro dove i contagiati si possono contare sulle dita soprattutto fra quelli che sbarcano.
E' solo un' osservazione  per spostare comunque anche l'attenzione per par condicio sulla drammatica “invasione” che la Sicilia ha dovuto e continua a subire e sulla quale il Governo ha risposto con “un bonus” di taglio alle tasse o posticipandole alla fine dell'anno.Non si sa se siamo all'inizio di una seconda ondata ma quel che è certo è che il Governo ha assicurato che non ci sarà un altro lockdown puntando forse all'immunità di gregge modello Svezia.


Della spagnola che si è scatenata proprio nella seconda ondata fra gli assembramenti di feste e manifestazioni pubbliche senza mascherine nel periodo di “quiete” del virus, non se ne parla più per cui non resta a ciascuno che prendersi la responsabilità di sé nel rispetto delle regole essenziali di sicurezza come l'igiene delle mani, mascherina e distanziamento da tutti... incluso Vittorio Sgarbi come ha giustamente fatto l'attrice Sara Serraiocco sul palco del Festival di Venezia la quale lo ha allontanato gentilmente quando lui le sussurrava con aria da vecchio marpione qualcosa all'orecchio senza mascherina.

Chissà cosa le stava dicendo!  Non lo sapremo mai né tanto meno potremo  azzardare la fatidica battuta “Ti conosco mascherina!”. Ehhhhhh!

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