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lunedì 16 giugno 2014

DUCHESS VS DUCHESS CON PERLE A GOGO’


 
 La Regina Elisabetta ha premiato Angelina Jolie per l’impegno nella battaglia contro gli stupri in guerra. Angelina Jolie aveva girato anche un film su questa tematica che comunque non ha avuto molto successo.
Resta comunque la nobiltà d’intento che la Jolie sta portando avanti insieme alla sua tribù multietnica. Con tate al seguito questo va detto, e con la costante presenza di Brad Pitt a vigilare. Sui bambini? No sulle tate.
Ma il sodalizio funziona anche se mancano solo le nozze. Non è questo il problema di cui voglio parlare preferendo tornare su un punto riguardante la vita a Buckyngham Palace.

Infatti avevo parlato di Kate che si era fatta notare per l’assenza alle feste introdotte dal principe William in favore delle Star, perché ufficialmente impegnata col piccolo George.

Un po’ troppo impegnata visto che anche in occasione della premiazione della Jolie, Kate non si è vista preferendo restare col piccolo George con il quale è apparsa mentre lui gattonava ai suoi piedi a una partita di polo.
Ormai è ufficiale Kate è allergica alle star che pensa siano essere un filo sopra di lei.


A confermarlo sono anche gli incessanti starnuti della principessa alla parata dei Windsor per i festeggiamenti del compleanno della regina (88 anni) nella quale come al solito Kate era affiancata da Camilla in carrozza: in corsa fianco a fianco  verso il trono. Sul quale  è ancora posizionata la Regina Elisabetta.
Per il momento Duchess & Duchess devono  accontentarsi di una poltrona  per due in Carrozza facendo buon viso alla buona sorte toccata a entrambe.
Se Camilla è sempre imperturbabile e sorridente con un aplomb molto british che l’accomuna al principe Carlo, erede al trono, Kate si mostra gentile anche se lo starnuto tradisce la sua allergia per Camilla e per la Regina visto che sul balcone gliene è scappato un altro mettendo in imbarazzo tutti i presenti.
Non si era mai visto fino ad ora un componente la famiglia Reale mettersi a tossire o a starnutire in qualche cerimonia ufficiale. C’è sempre una prima volta e Kate è ormai in testa alla classifica: manca solo lo sbadiglio per fare l’en plain. Che non tarderà ad arrivare sicuramente perché Kate non perde occasione per mettersi in luce come il nuovo che avanza insieme a William, Harry ed al piccolo George: giovani carini e molto impegnati a fare sport con Kate che fa il tifo per loro.
Tre uomini e una Dukessa in gamba? A Camilla non resta che attendere di salire al trono per sistemarli tutti questi rampolli senza arte né parte buoni solo a tirare palline da polo. Fossero almeno campioni!
Per il momento restano tutti in gara non solo per la corsa al trono ma anche per distinguersi in fatto di eleganza.
Distinguersi si fa per dire perché all’ultima parata in carrozza Kate e Camilla hanno fatto incetta di perle mettendole uguali all’orecchio, e anche in ogni dove: Camilla in una splendida collana di perle a cinque giri con diamante rosa al centro (già visto sulla Principessa Diana), mentre Kate con una spilla a cinque perle posizionate come il logo delle olimpiadi a sottolineare la gara fra le due.Come a dire: chi delle due? Fate voi.
Il dilemma è presto sciolto perché se al pubblico piace molto Kate Duchessa di Cambridge, al principe Carlo futuro erede al trono piace molto Camilla.
Non tanto come duchessa quanto come sua moglie. E se piaci al Re piaci a tutti.  Ducheess di Cornovaglia & Duchess di Cambridge, uno a zero.

( Sì vabbé resto sempre in testa come grande fica).


venerdì 13 giugno 2014

LONDRA MONTECARLO: DOPPIA COPPIA REALE



Mercoledi 9 gennaio 2013 - Il royal baby è sicuramente l’evento dell’anno che conferma Kate come icona di Casa Windsor a livello mondiale.Kate si è fatta così perdonare le intemperanze hard mostrandosi al balcone nuda con il principe consorte William per “documentare” un ritorno di fiamma (dopo una convivenza decennale) che ha dato buoni frutti.Come sa gestire lei i media c’era solo Diana dalla quale William sembra aver appreso l’arte mettendola da parte, di comunicare direttamente alle masse. Intercettazioni permettendo è ovvio che sono sempre dietro l’angolo per spiare retroscena imbarazzanti che, per il momento, non hanno colpito la coppia più amata del mondo.
Non è così per la bellissima Charlene ed il principe Alberto la coppia del principato di Monaco che fin dal primo giorno di matrimonio era corredata di dossier piccanti sulla vita del principe, già noti a Charlene ed al pubblico.
La nuova Principessa di Monaco si è comunque adeguata entrando perfettamente nei ranghi della Real Casa di Montecarlo per occupare il più degnamente possibile il vuoto lasciato dalla compianta Grace Kelly. Della quale sembra voler somigliare di tutto punto sia nel look che nell’impegno nella beneficienza così come la principessa Grace aveva sempre assolto con generosità o colpi di teatro spettacolari come il Ballo della Rosa o altri eventi similari per attirare miliardari da tutto il mondo.
Il Principe Alberto invece assomiglia sempre più a Ranieri, principe manager e grande sportivo, che ha saputo assurgere il principato di Monaco a piccolo Stato indipendente di grande prestigio liberandosi dal cliché di Paese dei Campanelli, da operetta per intenderci.
La coppia reale è molto riservata, a parte eventi di beneficienza, e dunque poco accentratrice dell’attenzione mediatica al quale il Principe Alberto ha sopperito rilanciando Montecarlo con una biopic Hollywoodiana per esaltare il mito di Grace Kelly nel ruolo di oppositrice della mafia che controllava il racket delle case da gioco e dell’immobiliare sulle quali aveva puntato un occhio anche l’armatore greco Onassis.
Fuori uno, fuori due (la coppia Onassis-Callas) Grace aveva ripulito Montecarlo fino al fatidico giorno della corsa in macchina sulla strada verso la Roche dove perdeva la vita a causa di un incidente forse ai freni della macchina.
Delitto perfetto o casualità? Tante sono le ipotesi formulate dai media che si sono sbizzarriti così come faranno poi con la corsa dell’Alma di Diana e Dodi, in entrambi i casi rimaste irrisolte perché il pubblico ha accettato la tesi dell’incidente possibile e probabile assurgendo le figure di Grace e Diana a icone del 900, secolo nel quale ha fatto il ruggito da leonessa Jackie Kennedi facendo risultare tutti i biopic dedicati a queste prime donne, un mesto omaggio valido per una lussuosa sfilata vintage.

I CAPPELLINI DI KATE


                   LA PARABOLICA LE MANCAVA
2 AGOSTO 2011 Solo oggi ho potuto dare un'occhiata alle news che hanno sempre in primo piano Kate e i suoi cappellini.
Imperdibile l'ultimo della serie in stile parabolica, con il quale si afferma così come icona assoluta delle telecomunicazioni: molto sicura di sè e molto conscia dell'impatto della sua immagine sul mondo.
 E'fin troppo perfetta.
A proposito di paraboliche ormai si vedono in tutte le case posizionate anche sui balconi specie degli immigrati che vogliono ricevere le trasmissioni dei loro Paesi.
Non sono belle le notizie che ci arrivano dal Medio Oriente specie la Siria dove si spara sulla folla.
Ma ormai siamo assuefatti anche a questo perchè nessuno interviene.
Non ci sono interessi da difendere, nè tanto meno gasdotti ENI per cui anche l'Italia prende le distanze se non per condannare i fatti.
Vabbè sembra un voler dire tanto per parlare perchè sappiamo tutti che non si può andare in missione di pace in tutti Paesi che insorgono contro i loro Governi. L'embargo non serve a nulla perchè ci sono i Paesi confinanti per le forniture.
Sono comunque più inquietanti le oscillazioni di borsa perché in autunno incombe lo spettro della disoccupazione su larga scala e si teme una carneficina dei lavoratori dipendenti.
Speriamo bene.
La parabolica in testa a Kate è tutto un programma di consapevolezza del suo ruolo e della sua importanza.
 In Canada aveva messo sul cappellino ad effetto cresta il simbolo della bandiera di quel Paese, mentre al matrimonio della parente Zara Philips con quella sorta di parabolica in testa Kate ha voluto sottolineare (inconsciamente è ovvio) la sua primarietà rispetto alla sposa nipote della Regina Elisabetta, ben conscia di rubarle la scena.
Manovra perpetrata anche da Pippa al matrimonio di sua sorella Kate dove si era vestita di bianco come la sposa (e riuscendo nell'intento di rubarle la scena).
Insomma queste Middleton si ha la netta l'impressione che oltre ad essere "rampichine" siano anche un po' vanesie ed egocentriche.
Oltre all'apparenza perfettina patinata e determinata, sotto sotto forse non c'è molto. Sono Icone del loro tempo di una generazione di precari col gusto dell'effimero.
L'abito riciclato invece è una costante nel guardaroba di Kate.
                   


                         AL GIUBILEO DELLA REGINA CON ORGOGLIO "RICCIOLO"

Estate 2012
Che dire ancora di Kate? D’accordo è bellissima anche se con qualche caduta di stile.

L’abbiamo già detto comunque: studia da parfettina ma c’è sempre un particolare che non va. O quanto meno che faccia discutere soprattutto se si parla di cappellini che sono paragonabili alle cravatte degli uomini le quali raccontano molto dell’uomo che le indossa. Kate ne combina una dietro l’altra.




Dopo i cappellini a cresta  ora anche a conchiglia aperta in due (sulla quale ho fatto diverse osservazioni nel pezzo Dentro al Bikini a proposito di Ursula Andress nel primo 007).
Ora la domanda è spontanea: a che cosa si ispira Kate (alla gallina?) e cosa le passa per la testa (la conchiglia)?


Il clou lo ha raggiunto sfilando con una nuova mise color ghiaccio con cappellino in testa sul quale è posizionato un ricciolo. Quando si dice orgoglio ricciolo!




KATE & KATE (piccolo aggiornamento)
Oggi 15 giugno 2014 su Gala France.
 Pour sa 125e édition, le prix de Diane, grand événement hippique, s'est offert deux marraines de charme, l'ex-miss France Sophie Thalmann et l'actrice Kate Winslet.
Kate Winslet sfoggia orgogliosa un cappellino a ricciolo molto simile a quello di Kate Middleton. Kate & Kate è il caso di dirlo.
Il virus dell'orgoglio ricciolo si sta espandendo.
                                     
                      GIUBILEO DELLA REGINA
 Per il Giubileo del suo Regno la Regina Elisabetta II ha scelto Camilla e Kate come Dame di Compagnia.
Se Camilla dimostra di essere sempre più all’altezza del ruolo di Duchessa di Cornovaglia perché sa vestire con un gusto in sintonia con quello del Principe Carlo,   molto British, Kate ha ancora molto da imparare nonostante sia ad immagine bellissima. Molto affezionata al modello tubino minimal da commessa-bene di show-room da capitale, lo indossa in ogni occasione in tutti i colori.
E va benissimo, ma non doveva optare per il rosso, il colore detestato dalla Regina la quale lo ha adottato in pochissime occasioni.
Un particolare a conoscenza del mondo intero che Kate non poteva ignorare.
Invece lo ha fatto a dispetto di Sua Maestà che ha accompagnato al Giubileo come una sorta di tata  con una vistosa cresta in testa.
Un cappellino simile a quello che aveva portato nella sua primi visita in Canada nella quale Kate aveva ricevuto i primi fischi. Al ridicolo c’è un limite.
Il paragone con Diana è sempre inevitabile ma è lo stile della Principessa che continua a fare la differenza perché di cappellini così “vezzosi” non ne aveva mai indossati. Ha avuto il coraggio di fare molte altre cose, nobili o anche meno, ma con i cappellini Lady D ha sempre avuto il senso della misura.
Certo è che la posizione di Kate è un po’ difficile e lei sembra averla presa molto seriamente mettendosi in competizione con la nonna-Regina sul piano cappellini (la collezione di Elisabetta è famosa e in tutto il mondo) e su quello del fascino con la Suocera  che ancora non ha eguagliato.
Anche se lo stile è votato al perfettino c’è sempre un particolare che non va: una volta è il cappellino, un’altra la lunghezza della gonna, un’altra ancora lo stesso modello di mammà.
L’anello di Zaffiro del fidanzamento è quello di Diana, così come la casa che occuperà insieme a William, il quale potrebbe essere l’unico bene ad appartenerle veramente se non fosse a ricordarle sempre e solo Diana. Per ora l’unica rosa di Inghilterra.
Infatti all’anteprima del Giubileo Kate si è presentata con una spilla a forma di primula con trifoglio a ringraziare la fortuna di trovarsi in quel posto, accanto alla Regina, in attesa di salire al trono. Non prima di aver dato un erede alla Corona.
Ma i tabloid assicurano che ci stia lavorando soprattutto dopo che William è tornato dalla missione militare proprio per starle accanto a realizzare quell’idea che ormai sta ronzando in testa a tutti, Regina compresa.
La quale proprio nel suo Giubileo vorrebbe la lieta notizia che tarda ad arrivare per renderla pienamente felice dei sessant’anni del suo Regno.
Invece Kate si è presentata vestita di rosso (la Regina è nata sotto il segno del Toro e mai colore è meno appropriato) e con la cresta in testa.
Da gallinella, diciamolo, perché la sgallettata  resta sempre la sorella Pippa la più paparazzata dai media che stravedono per il suo lato b) inseguendola devotamente con tanto di chapeau. Anzi cappellino!