In un mondo sempre più digitale la carta stampata sembra destinata a scomparire: bollette ricevute estratti-conto lettere giornali cartolerie edicole librerie ecc. Andrò tutto in fumo. Farenhaith 451. Quando si dice che tutto cio' che il cervello dell'uomo immagina è destinato a materializzarsi nel tempo.
Il film Coreano No Other Choice affronta questa tematica partendo dalla radice del problema ovvero da quel territorio dove vengono sradicati alberi per ricavarne legname da utilizzare per la cata., dove lavorano molti operai di una multinazionale americana, che dan sostegno alle loro famiglie.
Uno di questi, il protagonista, che ha una bella “casa nel bosco” con moglie e tre bambini e una serra fittissima e rigogliosa di piante che cura con passione, viene licenziato insieme ad altri per riduzione personale. Nonostante il sostegno amorevole della famiglia lui non riesce a trovare un altro lavoro per cuimette in atto una strategia per eliminare i concorrenti più temuti candidati insieme a lui per un posto di lavoro sempre settore cartaceo.
L'aliminazione sistematica è spietataarrivando a quel livello trucido introdotto con successo dai film Coreani con Parasite in primis, vincitore premio Oscar.
Il filone sembra vada a gonfie vele vista l'acoglienza che si riserva a questo genere di film, con la sala tutto esaurito, dove tra un suon di violoncello, una potatura ad arte, e la romantica vita di coppia tra barbecue e piccole ripicche per suscitare gelosie e rinverdir il sesso ormai spento dalle preoccupazioni, il protagonista sgozza e uccide senza pietà i concorrenti riuscendo a farla franca con la polizia sulle sue tracce che semina per la sua faccia di bronzo, arrivando cos ad occupare un posto di lavoro da dirigente di un'azienda cartacea con il metodo digitale senza l'aiuto di operai e la fatica dello spaccar la legna. E la schiena.
Tutto bene quel che finisce bene, l'importante è il risultato. Un messaggio in linea con quello Americano del trionfo del bene sul male che in questo film Coreeano viene preso alla lettera: Se il potere si ottiene scalando sui cadaveri di altri e si manitiene allo stesso modo, c così vale per il posto fisso.
Ormai l'umanità sta viaggiando su questa lunghezza d'onda perchè il suo tam tam si sta diffondendo in tutto il globo. Per una causa che si ritiene giusta tutto è concesso e vinca il più forte, il più spregiudicato, il più criminale.
Se hai una teoria che possa spiegare il tuo operato ti autoassolvi elimanando ogni complesso di colpa. In questo modo i sorprusi le sopraffazioni le violenze le destituzioni le eliminazioni sono la soluzione finale a fin di bene: per la patria la famiglia la sete di potere si agisce. Dove sta il problema?
Il problema è di chi resiste o nell'arroccarsi per giocare in difesa, perchè non sempre chi attacca è il più forte o il più furbo e nessuno più crede al cavallo di Troia, oppure cercare alleanze come a suo tempo Cuba e Baia dei Porci e porre definitivamente un freno alle porcate senza una motivazione logica come volenti o nolenti sta facendo Putin con l'Ucraina. Perchè oltre alla violazione del diritto internazionale esiste una ragione per perpetrare certe invasioni là dove le guerre sono sempre all'ordine del giorno, come a Gaza, e TaiWwan che solo con atti di forza si possono risolvere. Perchè il dialogo non ha mai sortito alcun effetto positivo. E la speranza di un dialogo è solo per chi ha paura di prendere decisioni. Nel separarsi da Trump e inglobare la Russia nell'Europa. Certo alla Von Der Layen è più simpatico Zelenscky ma tant'è.
No Other Choice. Non c'è altra scelta.

