Archivio blog

martedì 17 novembre 2015

SOFIA MARGARITA VERGARA E JOE MICHAEL MANGANIELLO PRESTO SPOSI



Quando si dice un nome un destino. Sofia Vergara è l'attrice più dotata di petto del cinema americano lanciatissima nel film di John Turturro Tango-Gigolo' nel quale esordiva come accompagnatrice escort fornendo le sue credenziali: “Me piace brutal A volte me piace fare il maschio e mettermi il pistolone”. Parole franche e crude in grado di spiazzare chiunque non si sentisse in grado di provare finendo per darsela a gambe.
Ma il pistolone vivo e vegeto era dietro l'angolo ad aspettarla per convolare addirittura a giuste nozze.
Lui si chiama Joe Manganiello e mai nome fu tanto appropriato per fare coppia dall'alto al basso volando anche oltre.


Chissà se gli americani conoscono il significato di manganiello in italiano perchè su certe parole gli italiani ci giocano assai. E gli Americani lo sanno diciamolo perchè le parole hard sono internazionali.
Se  Stallone che a nome fa Silvester per esempio evoca un superdotato sempre pronto a montare una puledra, così come Del Toro che di nome fa Benicio sembra giusto giusto per la vacca nel ruolo di star che dalle stelle cade nelle stalle,  che dire per Ryan Goslin? Della maiala non si butta via niente?



 E ancora, Hercules che vorrà mai significare? Non è difficile tradurlo. Per non parlare della famiglia Cullen portata alla luce con la serie Twilight interpretata da Kristen Stewuart e Robert Pattison diventati un mito per le generazioni di giovani emo di tutto il mondo. Sì però giovani in cullen...
E allora il Manganiello che di nome fa Joe cade giusto ad attrezzo  su un decolletè importante a fare la spagnola. Sofia Vergara infatti è spagnola di origine naturalizzata americana.
Non si sa se sia una trovata pubblicitaria perchè il dubbio c'è anche se le nozze sono state annunciate con tanto di pubblicazioni e inviti di nomi illustri: da Arnold Swarzeneger che ha presentato Joe alla sposa ad Ellen De Generes da Raul Molina a Mark Anthony.
La location scelta è la spiaggia di Palm Beach e tutta la cerimonia sarà in stile Rinascimentale. La futura sposa per le sue damigelle e tutti gli invitati ha messo a disposizione una troupe di Parrucchieri e Sarte pregando di non fare regali o fiori ma opere di beneficenza perchè i soldi raccolti andranno all'Ospedale di St Jude.  A portare Sofia all'altare sarà suo figlio Manolo.
Sofia Vergara è felice come mai nella sua vita perchè il futuro sposo è molto dotato tanto da incutere un po' di paura così come il nome Manganiello farebbe pensare. Dopo le prime titubanze ha però capitolato perchè di fronte a un uomo così bello ed attraente non doveva assolutamente lasciarlo a qualcun altra, per potersi godere a piacere di quello che sembra una sorta di pistolone così come citato sopra facendole sicuramente passar la voglia di metterselo finto. O no?
Questo è il bello della diretta matrimonio alla quale tutti saranno esclusi perchè quello che succederà fra le lenzuola sarà solo esclusivamente affare (non si fa per dire) loro. Se poi gli affari per giocare saranno due col manganiello faranno numero di tre. Epperò la sposina avrà il suo bel daffare.






domenica 15 novembre 2015

CON JENNIFER LAWRENCE TENDENZA CAMMELLO


Dopo il servizio di Milena Gabanelli sui piumini d'oca che hanno spopolato dentro i giubbotti portati a tutte le ore, dal teatro alla prima colazione passando da un cocktail e un incontro al caffè o te con le amiche fino ad arrivare a quelli sottilissimi a sostituire anche le giacche, la moda ha cambiato la tendenza riportando in auge il cappotto.
Il cappotto è un capo elegante che non si addice molto alle donne dinamiche sempre in sella in bicicletta per andare al lavoro così come si usa fare nelle piccole città mentre ha preso piede già da diverso tempo nelle grandi capitali dove a muoversi anche di pochi metri non si rinuncia mai alla macchina.

Il cappotto è dunque tornato portabilissimo  facendo rinunciare volentieri le donne al piumino ormai più adatto, così come le sue origini, per andare a sciare dove per stare al caldo non ci si cura se le oche siano state spennate ancora vive.
E che dire di quelle ingozzate per fare il foi gras? Troppo buono per fermarsi a pensare anche perchè sorgerebbe spontanea un'altra domanda: le oche sì e i crostacei no? Eppure quelli sono messi in pentola a bollire ancora vivi ma non emettendo alcun suono di protesta anche la coscienza si mette a tacere risvegliandosi per tanti altri animali quando vengono portati al macello.
Non occorre essere animalisti per provare pena per cui sarebbe meglio lasciar fare il lavoro sporco ai macellai considerandolo un mestiere come un altro senza coinvolgere bambini o scolaresche per inculcar loro la cultura vegana o cruditè quando si sa che i bambini a tavola non mangiano verdure che non siano patatine fritte, perchè giustamente fanno male. Ma piacciono assai come tutte le cose che fan male con panini e amburger farciti in primis o bisteccone alla griglia perchè fanno crescere come predatori piuttosto che animali da preda.



Scelte che dovrebbero fare i genitori tenendo vigili le loro coscienze.
La tendenza cappotto invece è una tendenza di moda che incoscientemente va e viene in fasi alterne: dopo essere quasi del tutto sparito molte star lo stanno già adottando per far da testimonial ed incrementare la diffusione. Se i cappottini di Kate, di Amal, e di tutte le regine e principesse del jet-set suscitano sempre ammirazione  senza comunque creare proseliti, basta che una diva da Oscar ne indossi uno per fare subito rumore ed essere copiato (Amal, la più accreditata icona-fashion  è stata beccata a copiare Taylor Sweet per esempio).

 E' il caso di Jennifer Lawrence l'attrice che sta sbarcando nelle sale con il Nuovo serial Hunger Games, Il Canto della Rivolta, la quale è apparsa con un bellissimo cappotto cammello rubando la scena a tutte quante.

Un piccolo accenno lo avevamo visto con Amy Adams quale testimonial di Max Mara ma non aveva colpito quanto la Lawrence così come era già successo in American Hustle dove le due star si confrontavano in ruoli agli antipodi.
Così grazie a Jennifer ora il cappotto cammello farà tendenza nelle prossime stagioni riportando in auge un capo fra i più eleganti per il colore caldo in un mix di latte e caffè ad effetto capuccino senza schiuma.

La fibra del cammello è fra le origini più nobili, seconda solo al cashmere.
Comparso nell'America del Nord con varie migrazioni è passato in Asia attraverso lo stretto di Bering e poi in Sudamerica sulla Cordigliera delle Ande peruviane cilene e boliviane. Dopo secoli di incroci ha dato origine alla famiglia dei camelidi le cui fibre oggi sono diventate preziosissime perchè morbide e compatte facendo anche molto caldo. Insomma un must che molte donne  avrebbero dovuto conservare negli armadi perchè se riesumato è sempre attuale essendo tornato di moda nella sua forma classica chiuso con cintura a fusciacca. Ma il massimo, così come portato da Jennifer Lawrence, è di foggia informe a mantella  e collo da abbinare ovviamente al total black.

sabato 14 novembre 2015

SCARLETT JOHANSSON LA STAR CADE IN PISCINA


Ad ogni apparizione Scarlett Johansson galvanizzava la platea.
Sul Red Carpet deludeva un filo, questa va detto, ma sullo schermo esplodeva in tutta la sua sensualità ad effetto spumeggiante per i maschi ed estasiante per le donne.
Perchè diciamolo la sua bellezza era un mix di sensualità burrosa (L'Altra Donna del Re e La Ragazza con L'Orecchino di Perla) e vivacità dinamica (Scoop, la Vedova Nera) nonché di appassionata ed impetuosa passionalità (Match Point). Per non parlare della interpretazione in La Dahlia Nera con i golfini strizzati alla Lana Turner che mettevano in risalto le sue rotondità molto arrapanti anche se a gambe corte e un po' tornite, questo va detto.

Ma se non ha mai avuto un fisico da top model come topa c'era in pieno: figa dalla radice dei capelli alla punta dell'unghia. C'era tantissimo come icona da contemplare e da sognare.
Gli anni passano le star crescono e Scarlett Joahnsson è cresciuta tantissimo con un curriculm fittisimo di film, una vita sentimentale un po' incasinata tra ex marito Ryan Reynolds e Sean Penn come amante, fanatica attivista al seguito di Obama tanto da costringerlo a prendere le distanze per non far infuriare la moglie Michelle, Scarlett ha persino sedotto Woody Allen che le ha fatto un bel servizio con Scoop facendola emergere dalla piscina con un costumino che nulla lasciava all'immaginazione, per poi disfarsene in Match Point come sex symbol troppo ingombrante.
Lei però ha continuato la carriera facendosi apprezzare sempre di più non disdegnando ruoli d'azione, thriller, amori virtuali e quant'altro potesse rimetterla in carreggiata ricevendo purtroppo un duro colpo nell'interpretare Hithcock dove veniva pugnalata sotto la doccia per girare Psyco.
Poteva bastare per annientar chiunque perchè un ruolo così non ha portato bene alle protagoniste che l'hanno preceduta, da Janet Leigth ad Anne Hetcher, ma non per Scarlett Johansson perchè è risorta dalle acque come una Venere verde in una rosa di zampilli intorno. Che non sono quelli spumeggianti dei Boys, ma delle ragazze che animavano le coreografie in piscina di Ester Williams ai tempi in cui imperavano a Hollywood le Ziedfeld Follies.

Il film ambientato proprio in quel periodo è Ave Cesare dei Fratelli Cohen che uscirà prossimamente nelle sale  ma il promo è già in testa nelle classifiche dei Trailer e  presentato al Festival di Roma con interpreti d'eccezione, da George Clooney a Josh Brolin, da Tilda Swinton a Frances mc Dormand, da Channing Tatum a Charlie Shene.
Insomma un cast eccezionale girato con molta ironia ad effetto esilarante sulla scia di Burn After Reading.
Il film è corale ma quel che balza all'attenzione non è tanto il ruolo da idioti dei protagonistik quanto il constatare come Scarlett Johansson sia fin troppo cresciuta da sembrare all'età di trentun anni molto più vecchia.

Le borse sotto agli occhi il labbro fin troppo gonfio la penalizzano un filo facendole perdere la burrosa sensualità della ragazza che fu per evidenziare una  donna volgare e tracagnotta, anche a causa del doppiaggio in romanesco che non l'aiuta di certo.
Sperando che non sia afflitta dalla bellezza del ciuco, ai suoi fans non resta che attendere il prossimo film per vedere se Scarlett si sia calata talmente nel personaggio da imbruttirlo più come  una casalinga disperata, alle prese con una vita privata molto intensa, un secondo matrimonio e una gravidanza recente ancora da smaltire, piuttosto che ad arte da grande diva come richiede il ruolo che dovrebbe ricoprire in questo film.
Insomma Attrice e Donna come dai copioni che stan facendo tendenza fra le operatrici del settore spettacolo, anche se il cinema piange la grande star che ha fatto tanto sognare con una bocca unica polposa e tutta da baciare.