Negli anni 60 imperversavano i Bulgari, smeraldi e diamanti in parure importanti creati apposta per le dive nei panni di personaggi storici come Venere Imperiale interpretata da Gina Lollobrigida che ne aveva sfoggiati diversi ispirati a quelli di Maria Luigia e Napoleone rubati recentemente.
Gina Lollo era entrata talmente nella parte da mettere le tiare anche nei ricevimenti fuori dal set.
In quegli anni il cinema esagerava in opulenza non badando a spese ricoprendo le dive di gioielli favolosi veri, non svarowsky come si usava in Teatro.
Le parure si assomigliavano tutte da quelle di Liz Taylor alle due rivali italiane Sofia Loren e Gina Lollobrigida, mentre Audrey Hepburn per esempio lanciava i bijoux comunque sempre d'alta classe.
Un'altra attrice restia a mettere i gioielli era Grace Kelly che puntava piu' al look ma diventando principessa si era dovuta adeguare a portare gioielli regali con unica eccezione di un anello Cartier regalatole dal principe Ranieri per il fidanzamento, un duamate solitario quadrato e di dimensioni vistose, ma non abbastanze da eguagliare l'anello di Liz Taylor grosso e volgare regalatole da Richard Burton.
I divi allora dovevano distinguersi per eccentricita' ed esagerazioni per far sognare riuscendoci a volte piu' del film.

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