
Spesso sono accompagnati da cattiva fama perché portatori di sventura. Come le perle che sono all’altezza di tale primato: molte donne e regine ne hanno subito il fascino per poi soccombere sotto i colpi della sfortuna.
Se le perle sono sempre state preferite dalle regine specie della dinastia dei Tudor, nomadi e zingare le hanno sempre rigorosamente scartate dalle loro razzie tenendosi alla larga da simili gioielli optando quasi esclusivamente per l’oro e argento perché con loro non si sbaglia facendo parte della riserva aurea di uno Stato con valutazioni ufficiali di scambio.
I gioielli con incastonate pietre preziose invece sono soggetti a oscillazioni di mercato delle aste in via ufficiale e dei mercanti traghettini che operano sottobanco o privatamente.
Le pietre più “malfamate” sono i diamanti colorati mentre zaffiri, rubini, smeraldi sono regalati per esaltare gli occhi o le labbra della regina amate con i quali fanno pendant.

Così come la parure di diamanti e smeraldi che Eddy Fisher aveva regalato a Liz Taylor poi superata da quella di diamanti e zaffiri che le aveva regalato Richard Burton perché nei suoi occhi e nel suo amore vedeva la profondità dell’oceano.

Le Corti Europee sono fra le più ricche del mondo perché custodi dei gioielli più favolosi che si sono tramanadati da generazioni di monarchi.

Sempre alla Corte di Danimarca c’e una magnifica tiara di smeraldi e diamanti del 1900, all’epoca appartenente alla collezione della Principessa Katharina Henckel von Donnersmarck

Fra i Paesi Arabi e Indiani ci sono gioielli di inestimabile valore. poco conosciuti al mondo occidentale che ha avuto solo il piacere di ammirare quelli dello Scià di Persia regalati prima a Soraya e poi a Farah Diba l’Imperatrice più ingioiellata della storia contemporanea la quale era riuscita a mettere in ombra, con la sua visita alla Casa Bianca, perfino Jackye Kennedy.
Ma per poco perché poi il trono del pavone non le portò fortuna così come a tante donne a fianco di uomini di potere .Infatti anche Jackye morì abbastanza giovane: dopo una vita fra potere dei Kennedy e i soldi di Onassis aveva puntato sui gioielli fidanzandosi con un gioielliere famoso di New York ma le pietre preziose anche a lei non portarono fortuna.

Restano ultimi ma non ultimi i gioielli della Corte d’Inghilterra che appartengono alla Regina Elisabetta dopo essere passati dai Tudor ai Windsor che sono custoditi nella Torte di Londra oppure incastonati nelle varie tiare o corone che Elisabetta sfoggia in tante occasioni. Una delle collane della Regina Elisabetta, una parure di diamanti, è stata prestata recentemente anche a Kate Middleton, sempre molto elegante ma un filo disadorna di gioielli forse perché il principe William ha il braccino corto.

Ma Kate è ancora giovane e a farla brillare è il suo sorriso che vale più di una collana di perle. Infatti pare sia costato una crifa!
Una cursiosità : l'ultima collana di perle della Principessa Diana indossata nella sua ultima serata di gala del 3 giugno 1977, due mesi prima del fatale incidente di Parigi, passata alla storia come i "gioielli del Lago de Cigni" dal titolo del balletto di Ciajcowshij al quale Diana assistette quella sera, è stata venduta all'asta per circa 400 mila dollari insieme agli orecchini che la principessa non aveva sfoggiato perchè ancora in lavorazione. Ancora una volta le perle non avevano portato fortuna trasformando l'ultimo Galà, in una sorta di Canto del Cigno per Lady Diana Spencer.
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