lunedì 22 luglio 2019

QUANDO L'ELEGANZA E' STROPICCIATA


 In un mondo dove si sta esaltando il bio con le uova da allevamento a terra, frutta e ortaggi senza diserbanti, cibi senza conservanti ecc. i tessuti naturali dovrebbero essere annoverati fra questi prodotti bio come il cotone la canapa la seta il bamboo in filato vegetale, quest'ultimo tessuto d'eccellenza estivo perchè il più fresco.
Curiosamente il lino sta sparendo dal commercio essendo quasi introvabile  e quello presente ha un prezzo molto alto.
Lo si può trovare comunque in svendita ancora qualche volta nelle bancarelle ma in esaurimento scorte.
Come certe star che dopo una stagione di fulgido success
o  anche per il lino sembra essere arrivato il momento del tramontoe non se ne comprende la ragione perchè resta ancora il tessuto più pregiato insieme al cashmeere.
La spiegazione la si può trovare nel fatto che il capo di lino si stropicci ma proprio per questa sua particolarità conferisce un'eleganza “stropicciata”ad impronta molto chic.
Proprio per questo in America per esempio è poco apprezzato perchè difficilmente si vedono le star indossare un capo di lino sia sullo schermo che nel privato dove magari preferiscono presentarsi in jeans come strappone.
Cindy Crawford per esempio che sta imperversando con la pubblicità dell'acqua S.Benedetto  sfoggia una camicia bianca che non fa una piega, di tessuto sintetico (perchè il cotone è usato per le camicie e mises Country) come viscosa o poliestere di cui gli Americani vanno fieri dai tempi in cui è stato scoperto il nylon un filato leggerissimo che hanno lanciato nei film Kolossal ambientiti in Egitto sulle rive del Nilo appunto, spacciandolo come seta scadendo inevitabilmente nel Kitchs.
“Pacchiano”direbbe l'Avvocato, ma questa è un'altra storia.
La storia d'Egitto invece è piena di lino che si distingueva dai panni ebraici in tessuto grezzo delle pecore come quello di Mosè salvato dalle acque e la cui coperta era servita ad una serva egiziana per smascherarlo di fronte al Faraone Ramsete consorte della Regina Nefertari la quale nel Kolossal di De Mille era tutto avvolta in un tripudio di voile di nylon.
Bastava un fresco lino a trama sottolissima e un filo stropicciata a renderla elegante in maniera veritiera   esaltata nel contrasto con i gioielli di pietra dura e le parricche intrecciate, invece di apparire con uno stile affettato come una sorta di fettine nella plastica, Beretta o Casa Modena tanto per citarne alcune.
 Buone fin che si vuole ma vuoi mettere l'affettato che si addormenta sulla carta? Non c'è paraganoe.

Curiosamente il lino è bandito anche dalle mises dei Reali nelle uscite pubbliche ma anche in vacanza dove per esempio per evitare l'effetto stropicciato, con Kate in primis la quale anche ai Caraibi come si evince dalla foto adotta uno stile che non faccia una piega da mettere in valigia senza problemi.
Kate, in rosa e azzurro il principe William, non perde il suo stile perfettino intonato  con l'isola Caraibica, molto colorato sui toni del rosa con la gonna carioca a balze mentre William è in camicia azzurra con disegni uguali al vestito di Kate
E i reali si sa sono quelli che fanno tendenza per cui forse è per questo che il lino sia quasi sparito dalla circolazione moda soprattutto femminile, diventando un capo di pochi estimatori che fra le pieghe dello stropicciato vogliono esprimere un'eleganza informale ma di sostanza naturale e raffinata come si evince dalle foto sotto con Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo in camicia di lino "stropicciata".

Nessun commento:

Posta un commento