mercoledì 3 febbraio 2021

ISABEL UNA SERIE TV AVVINCENTE

Se vi siete persi la serie televisiva Isabel potete trovarla in Streaming Tv completa in tutte le 2 stagioni. 

E' una serie Kolossal di produzione spagnola uscita nel 2012 ma ancora attualissima come tutte le serie storiche sia di Tv che del Cinema  le quali si rivedono sempre volentieri per la gioia della vista puntata sugli antichi fasti dei regni e regnanti di tutte le epoche perchè costumi e location sono molto curati ispirandosi a quadri e bozzetti d'epoca non rischiando così di farci vedere antenne sui tetti delle case, guerrieri con orologi ai polsi o dame con abiti in paillettes come succedeva spesso quando il pressapochismo imperava nei film in costume più in linea con la moda contemporanea che in quella storica.

Se si fa eccezione per Marie Antoinette di Sofia Coppola che ha ambientato il 700 pre-rivoluzione a Versailles con i costumi in un curioso mix di rock e roccocò di grande effetto, le produzioni storiche al di là di quelle fantasy sulla scia del Trono di Soade o fuimettistiche su quella di 300, o di cappa e spada in stile fiabesca del Gatto con gli Stivali, si sono imposte per il rigore sia nelle ricostruzioni ambientali e di interni che nei costumi prendendosi qualche licenza nelle trame per arricchirle di contenuti sexy per attirare maggior attenzione ed alleggerire il contesto ruvido e rozzo dei campi di battaglia intrisi di sangue e spade sguainate con alleanze e intrighi di palazzo per perpetrare tradimenti o contrarre matrimoni fra consanguinei per Ragion di Stato anche se fatali nell'indebolir la specie e la classe nobiliare,  che sono poi quelli che hanno fatto la storia al di là delle alcove in love anche se qualche aiutino hanno dato.



Non è così per la serie Isabel perchè a parte qualche episodio di relazioni extra coniugiali tra casti nudi in letto o coiti alla pecorina palesate perchè coperte dai sottanoni nelle pause di caccia, l'amore è sempre santificato fra gli sposi i quali fornicano con passione e non solo per fare figli fino a quando un monaco zelante  che compare per  privare il piacere anche se coniugale come fonte di peccato non induce la cattolicissima Isabella regina di Castiglia (l'attrice Michelle Jenner) a dare un freno agli ardori del suo signore. 

Un signor marito comunque perchè Ferdinando Re D'Aragona (il gagliardo  Rodolfo Sancho)  è virilmente molto attivo con la moglie che ama ardentemente, purtroppo insieme alle numerose amanti dalle quali avrà figli che compenserà anche con titoli.

La coppia reale fa scintille esplodendo con prepotenza con gli scontri verbali del loro tempieramento determinato e ambizioso che calmano nel talamo nuziale facendo un figlio dopo l'altro i quali purtroppo non avranno un facile destino (due moriranno freschi sposi mentre una passerà alla storia come Giovanna La Pazza persa d'amore per il marito Filippo il Bello re di Borgogna e figlio di Massimiliano I Imperatore d'Asburgo che la tormenterà tutta la vita avendola sposata per interesse).

Isabella e Ferdinando sono bellissimi illuminando una serie avvincente fino alla fine per cui vale la pena di vederla anche per una ripassata alla storia molto dettagliata negli eventi bellici e nelle conquiste, perchè sui banchi di scuola ci è stata insegnata in modo sommario giusto per sapere che la regina Isabella aveva finanziato per prima l'impresa di Cristoforo Colombo aprendo l'Europa ad un nuovo mondo pieno di oro e di anime da cristianizzare, purtroppo con la forza piuttosto che con l'amore evangelico.


I protagonisti sono molto bravi sapendo destreggiarsi con professionalità nel contesto di sacro e profano in un mix esplosivo tra enfasi di fanatismo religioso perseguito con fermezza inquisitoria, e romanticismo poetico ad accompagnar i piaceri dei sensi consumati con religiosa carnalità sullo sfondo inquietante della guerra santa nella quale tra segni della croce e preghiere si mandano al massacro sul rogo o con lo smembramento dei corpi dopo atroci torture, interi gruppi etnici come quelli dei mori, dei giudei e di tutti gli eretici anche cristiani.

Un massacro benedetto dal Papa e che a tutt'oggi persiste tra i terroristi islamici nel perpetrare la Jihad contro l'Occidente il quale per fortuna non raccoglie la sfida avendo superato il fanatismo religioso con l'avanzato progresso industriale e tecnologico che hanno messo in secondo piano la spiritualità dell'uomo in favore di un materialismo sempre più imperante che se non trova un equilibrio tra spirito e ragione è destinato a travolgere l'umanità già avvisata comunque da segnali inequivocabili dei disastri ambientali in corso da diversi anni.


Nessun commento:

Posta un commento