mercoledì 24 febbraio 2021

Al CAIRO UN POLIZIOTTO CON DISTINTIVO

Assassinio all'Hilton Nilo (The Nile Hilton Incident) non è il titolo di un film di Aghata Christie ma un film di produzione svedese, diretto da  Tarik Saleh sul filo del noir di ispirazione classica con il detective che indaga con impermeabile ed implacabile zelo mentre qui il poliziotto Nourdin (Fares Fares) ha un chiodo e sigaretta sempre accesa, chiamato a risolvere un Omicidio al Cairo (il titolo originale tradotto in italiano).

L'indagine viene svolta superando difficoltosi ostacoli che si contrappongono per seguire ordini di “massima discrezione” sorvolando su occultamento di prove ed esecuzioni crudeli con taglio alla gola di vittime o testimoni da insabbiare come suicidi allo scopo di proteggere un indagato eccellente quale parlamentare del Regime di Moubarak.

La corruzione serpeggia ovunque e nessuno ne è immune perchè se i ricchi abusano del loro potere i poveri si difendono usando gli stessi metodi del sistema marcio come ricatti sessuali estorsioni minacce e quant'altro possa far fruttare dinari ed uscir dalla miseria in cui le classi povere sono sprofondate facendo sempre più arricchire quelle agiate. Siamo alle porte della rivoluzione araba in Egitto, della quale si sentono gli echi di quella Tunisina dove è stata accesa la miccia per espandersi anche in Libia ed in Iraq, che si manifesta con i primi gruppi di dissidenti che vengono repressi e puniti con torture esemplari per far desistere la popolazione da ogni insurrezione: ma i taxisti parlano diffondendo le notizie, gli studenti senza prospettive di un futuro si organizzano on line mentre gli operai  senza più lavoro, affamati ed arrabbiati si incitano alla lotta fino a quando una fiumana di gente si mette a sfilare in Piazza Tahir per montare una protesta che non si potrà più arginare.

Il poliziotto, l'unico ad avere coraggio di mettere in atto un tentativo di legalità in un Regime corrotto dove la giustizia non esiste, trovandosi fra quella folla mentre sta inseguendo il Capo (e zio) della sua stazione di Polizia con una valigia piena di soldi per tangenti ricevuti per rilasciare “l'imputato eccellente” incriminato dall'incorruttibile poliziotto, viene riconosciuto e assalito per riempirlo di botte pugni e calci in faccia infierendo così sull'ultimo volto umano di una legalità del quale non è rimasto nemmeno più un ricordo, lasciando invece libero un capo di quel sistema contestato.



Infatti questo sistema risorgerà comunque vittorioso dalla Primavera Araba tornando esattamente così come prima era affossato in tutta la sua brutale crudeltà facendocela conoscere anche in Italia con il caso Giulio Regeni dove si continua ad invocare giustizia e verità purtroppo fino ad oggi negata.

Non ci resta che sperare di trovare un poliziotto coraggioso come Nouredin che accenda una luce perchè  il film The Nile Hilton Incident è basato su una storia vera che a quel tempo aveva fatto molto scandalo per la morte di una bellissima e famosa cantante Libanese assassinata con a corredo una serie di foto scattate col suo potente amante (amico parlamentare di Moubarak) incastrato grazie al lavoro di un “poliziotto con distintivo” e di quelli che lo hanno affiancato.


 


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