venerdì 5 febbraio 2021

LE “CONFIDENZE” DEI REALI SUSSURRATE AI GIORNALISTI

Cristina Parodi ha scritto un libro sui reali, con Diana in primis rivelando un segreto che le aveva esposto sottovoce raccomandandosi di non dirlo a nessuno durante un'intervista al Grand Hotel di Rimini dove Diana era stata invitata per una conferenza.


L'evento tramesso dai Tg aveva suscitato commenti poco lusinghieri da parte dei giornalisti della carta stampata alcuni dei quali avevano trovato la principessa in stile ordinario da grandi magazzini specie per i capelli tagliati come un'impiegata delle poste perchè un conto è vederla in una cornice fiabesca un altro trovarsela da vicino al Grand Hotel con un volto dove il mento pronunciato e il naso lungo mettevano in secondo piano il bellissimo sorriso tirato a lucido delle copertine patinate.Insomma una delusione. Vedendola in  tv alla conferenza aveva impressionato la sua timidezza. E' impensabile comunque che i suoi segreti li abbia confidati a una giornalista come Cristina Parodi con la quale invece più verosimilmente avrà fatto due chiacchiere veloci dicendo né più né meno di quanto asserito più volte ad altre fonti giornalistiche perchè difficilmente certe confidenze vengono rivelate tra una conferenza e un pranzo. E se magari Lady D le avrà pure detto di raccomandare ai figli: “state attenti a chi sposerete” (da che pulpito! visto che Diana si è fidanzata con un  musulmano arricchitosi col traffico delle armi) non ha certo detto nulla di più che una madre normale insegni ai propri figli. Più verosimile è che i segreti di Diana  siano custoditi da una qualche sua amica intima come Sarah Ferguson o Iemina Khan per esempio che non li hanno mai rivelati alla stampa proprio perchè erano amiche e sorelle come diceva la principessa del Galles. Si è messo allo scoperto Ashnat Khan il medico chirurgo suo grande amore ma solo per confermare la manipolazione dell'intervista scandalo che ha provocato il divorzio da Carlo perchè fino ad allora nulla aveva mai rivelato del suo rapporto con Diana.

Le confidenze fuori onda non sono dimostrabili. Infatti quando i grandi giornalisti hanno ricevuto confidenze clamorose, come quelle di Jaqueline Kennedy per esempio, si sono premurati di registrarle a viva voce per poi pubblicarle quando era stata prevista la diffusione dall'interessata. Questo è giornalismo che si differenzia dalle chiacchiere del più e del meno per cui fare un libro di gossip “alla Signorini”( adoro!) è un esercizio inutile anche se dilettevole per chi le racconta  anche perchè le notizie dei reali cambiano di giorno in giorno  e seguite minuto per minuto da tabloid e pubblico. Per le storie passate ci sono già le fiction.

Quel che è certo è che Cristina Parodi ultimamente non convinca molto  specie dopo essersi data alla moda come stilista partendo con prezzi da haute couture. Anche meno! Non aveva convinto nemmeno la sua trasformazione da giornalista improntata al lusso per poi passare alle cause umanitarie, quando  Giorgio Gori era sceso in politica, per fare la firts lady del marito, signor sindaco. Era in una posizione autorevole ed invidiabile al telegiornale e non si capisce perchè abbia voluto spaziare nel campo dell'effimero.  E' come se una Parlamentare aspirasse al ruolo di pianista (un tempo si chiamavano stenografe) per suonare i discorsi di deputati e senatori e poi farne un libro.

Potrebbe essere un'idea se non fosse già tutto scritto e messo in archivio da consultare per comodità ma non per fare un libro. La Lady di Canale 5 aveva finito di essere tale a quel fatidico concerto di Natale dove aveva presentato accompagnata da un pesante gossip alle spalle. Un gossip con tanto di firma autorevole come quella della Bice Biagi, purtroppo non all'altezza del giornalismo d'assalto di suo padre. Era un'occasione per imparare la lezione invece di inseguire il gossip sulle orme di una giornalista in rosa come una novella Bice!


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