martedì 21 settembre 2021

VERDI IN GIUSEPPINA E L'OPERA IN VINTAGE

 Dopo le polemiche suscitate da un Giuseppe Verdi in crinoline a presentare IL FESTIVAL VERDI 2021 vestendolo a tema dell'Opera IN APERTURA ovvero il Ballo in Maschera, molti intellettuali fra i quali Vittorio Sgarbi inprimis si sono scagliati contro definendo l'operazione una blasfemia per aver reso ridicolo un mito come Giuseppe Verdi. Dopo aver visto anche un Don Carlos in bikini, Giuseppe Verdi in versione Giuseppina che era poi anche il nome della sua compagna (la soprano Strepponi), non ha digerito la dissacrazione proprio lui che nella Chiesa della Steccata aveva inscenato a suo tempo una pièce teatrale con beneplacito del vescovo e delle istituzioni della città di Parma che a Sgarbi ha sempre fatto i Ponti d'oro.

A Giuseppe Verdi invece secondo Sgarbi han fatto le scarpe facendolo scendere dal piedistallo per rappresentare una sorta di tragedia di un uomo ridicolo perchè più che Giuseppe poté la  Giuseppina non rendendogli il doveroso omaggio che nemmeno ai tempi in cui Giuseppe Verdi viveva a Parma aveva ottenuto inducendolo a trasferirsi a Milano sentendosi incompreso anche a causa delle critiche verso di lui e la compagna, donna libera (follie follie) e troppo disinvolta tra il solfeggio ed un gorgheggio (Libiam Libiam Libiam). Dopo il clamoroso successo ottenuto a Milano e in tutto il mondo, Parma ha vantato i diritti sul maestro senza togliersi lo sfizio a presentarlo en travesti.

Tornando al Ballo in Maschera riporto un mio post sul tema vintage e costumi di scena:

UN BALLO IN MASCHERA  1 e 2

IN VINTAGE con a seguir ...




https://ritaguandalini.blogspot.com/2019/01/un-ballo-in-maschera-vintage.html

VIVA VERDI VIVA IL PARMA






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