domenica 11 settembre 2016

MISS ITALIA AFFONDA IN BURLETTA


E' un grande mistero il fatto che miss Italia sia sbarcata alla 7, un'emittente  tanto spocchiosa sempre in prima linea sui fatti importanti del mondo.
Certo ci vuole anche uno spazio per l'intrattenimento ma se questo si sceglie bisognerebbe farlo non tanto all'altezza di Rai Uno ma almeno a quello di uno spettacolo di fashion cult come si addice alle sfilate di tante bellezze candidate a miss Italia portato avanti gloriosamente fin dal 1946 anno in cui l'Italia voleva risorgere dalle macerie della guerra.

Invece si allestisce un evento casereccio riunendo in studio qualche vip per fare delle cose così come da cosa nasce cosa così come lo sono le cose tutte in fila rigorosamente sempre sulle scale che quest'anno dal basso verso l'alto le miss hanno scalato a costumino intero e chiappe al vento in filo dentale. Miss mia Cara miss io voglio un bis e tu sai cos'è...cantava Totò e mai canzone è stata così ben rappresentata con tante miss in fashion cult scala richter in onda sismica e sullo sciame di Amatrice l'evento più importante che ha segnato questo periodo.
La visione era comunque per tutti perchè gli spettatori, grandi e piccini sono ormai smaliziati, ma era soprattutto per i componenti della giuria dallo chaperon Dj.Francesco alle ospiti la prezzemolina Mara Venier e la severa Anselma Dall'Olio  che non si sa come sia capitata lì fra le ingambissime fino ai due antagonisti Vincenzo Salemme e Raul Bova che si contendevano le miss nel ruolo di intervistatrici con domandine semplici e qualche volta maliziose.

“Tu credi nell'amore a prima vista o hai bisogno di qualche occhiata in più?” chiede una a Salemme mentre un' altra ne approfitta dicendo di essere molto timida per farsi abbracciare da Raul Bova a rompere il ghiaccio. I marroni se li son rotti gli spettatori perchè lo spettacolo procedeva con questo ritmo sul filo della burletta andando con la mente agli antichi fasti di Miss Italia in diretta a Salsomaggiore e poi sulla Rai.
La nota positiva sono comunque le miss, tutte molto belle anche inquadrate in primo piano in viso a testimoniare la bella gioventù del nostro Paese: molto curate in ogni senso, con poco trucco e sorrisi smaglianti che è quello che più conta nella vita da sfoderare  sempre anche quando ti riprendono per il lato b) come a dire Evvai col vento. Prrr!!!!!!!

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