lunedì 17 maggio 2021

GUIDO CAPRINO DA COMISSARIO A MAFIOSO

Alcuni attori nascono commissari e poi finiscono come mafiosi o viceversa, quasi a confermar quel detto che "guardie e ladri..".

Guido Caprino è uno di questi (come tanti altri Claudio Gioè per esempio, Alessandro Preziosi o Kim Rossi Stuart per citare nomi eccellenti) visto recentemente nella fiction Sotto Copertura dove faceva un capomafia della camorra a Casal Principe, Antonio Jovine in un ruolo opaco a dire il vero che non rendeva giustizia al personaggio della serie Il Commissario Manara con il quale conquistava per i modi scanzonati e ribelli verso il solito Questore (un classico di tutte le serie poliziesche) a renderlo sexy come un figurino dei fumetti di Guido Manara, appunto.


La serie è datata e si vede perchè si differenzia da quelle attuali tutte protese ad illustrar le location a vista panoramica molto suggestive ed accattivanti a volte più della fiction stessa, operando in una stazione situata in un borgo di provincia della maremma Toscana noiosa a soporifera perchè come dice lui, il commissario Manara, dopo le 6 cala il silenzio, tutti vanno a casa e non c'è nulla per cui valga la pena di restare.  Infatti chiede continuamente il trasferimento ma puntata dopo puntata si capisce quanto si stia ambientando nell'essere spupazzato dalle colleghe il medico legale Ginevra  Rosmini (Jane Alexander) e l'ispettore della scientifica Lara Rubino (Roberta Giarrusso) che se lo palleggiano l'un l'altra.

Non si sa perchè l'Ispettore della scientifica sia sempre una giovane avvenente che turba i sonni del commissario ma tant'è che l'accoppiata è stata inserita anche nel Commissario Montalbano con Greta Scarano nel suddetto ruolo che lo seduceva fino a fargli perdere la testa. Ci sono molte analogie fra queste due serie e quella in primis di fare servizio in un posto tranquillo e monotono dove alla sera tutti si chiudono in casa senza che mai succeda nulla se non fossero quegli omicidi continui e sistematici che si presentano puntualmente dopo la risoluzione dell'ultimo caso trattato e per fortuna molto lontani dalla realtà delle piccole province e borghi in cui la noia la fa veramente da padrona. Insomma la particolarità di queste fiction è che si snodano tutte su situazioni standard con caratteristi molto bravi che fanno le macchiette di contorno e non potrebbe essere così per dare un tocco di leggerezza agli episodi evitando di trasformare delle fiction in thriller al ritmo cardiopalmico.

Essendo ideate per raccogliere consensi di un vasto pubblico devono conquistare con storielle rosa dove l'amore è un gioco di seduzione di ripicche gelosie fraintendimenti e  riappacificazioni mentre si portano avanti le indagini nei quali alla fin fine tutti si impegnano con coscienza e senso di responsabilità fino a far trionfare la giustizia nell'intento di convincere gli spettatori ad aver fiducia. 

Missione compiuta anche con il Commissario Manara perchè Guido Caprino riesce a sedurre oltre che con il suo fiuto da segugio con i suoi occhi azzurri,  tanti ricciolini in testa il chiodo di pelle e un sorriso smagliante  fuori dai canoni classici dei polizieschi con sigaretta e trench perchè più che commissario è un piacione impunito al quale le donne non sanno dire no. 

Insomma un James Bond maremmano genuino e simpatico che ha fatto breccia sugli spettatori i quali ne hanno decretato il successo. 


Dal Casale de noantri con il comissario a Casal Principe con il mafioso per Guido Caprino il passo è stato breve per sgretolar la fama di un sex symbol? 
Impossible Mission: infatti se un attore deve essere versatile quando va agli  antipodi non sempre questi si attraggono come in questo caso dove comunque va a sfatar quel detto che "guardie e ladri..." Meno male!

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