mercoledì 2 marzo 2022

VOSTRO ONORE

“Vostro Onore, può un alto Magistrato coprire un figlio che ha commesso un reato?” Per un figlio tutto è concesso. Lo abbiamo visto recentemente con la Regina che per aiutare il figlio Andrea coinvolto in uno scandalo di pedofilia, è andata oltre la Corona. Così è stato per Vittorio Pagani (Stefano Accorsi) Giudice milanese che nella fiction Vostro Onore, in onda su Rai Uno, si è tolto la toga scegliendo di essere prima di tutto padre per proteggere il figlio Matteo (Oscar Giuggioli) che alla guida di una macchina senza patente aveva ferito gravemente un motociclista, impedendo alla giustizia di fare il suo corso approfittando del suo status di “cittadino al di sopra di ogni sospetto”.

Una scelta difficile quella di Vittorio a sfidare ogni possibile scandalo mettendo in gioco anche la sua carriera in attesa di una promozione importante come Presidente ma giustificata dal fatto che il figlio si troverebbe in pericolo di vita come bersaglio della vendetta di una famiglia malavitosa essendo la vittima figlio del loro boss. Le indagini si accavallano in un fa e disfa perchè segue una pista in cui le tracce vengono cancellate dal Giudice con la complicità di un amico della Digos al quale comunque sfugge di mano la situazione facendo incarcerare un ragazzo al posto del figlio del Giudice, Matteo. Il quale si trova tra l'altro anche alle prese con un triangolo imbastito fra lui e due studentesse della scuola una delle quali figlia del Commissario che conduce le indagini per cui ce n'è abbastanza per caricare la fiction di suspence ad azione cardiopalmica per agguati e sparatorie assicurati dalla presenza di clan malavitosi in guerra fra di loro e alleati contro i Giudici e poliziotti.

Stefano Accorsi è Vostro Onore, Vittorio Pagani Giudice del Tribunale Penale di Milano, che interpreta con rigore incorruttibile, seppur con tante fragilità per amor paterno, e molta umanità non solo verso il figlio ma anche verso giovani incensurati agli inizi di una vita sbagliata cercando di recuperarli concedendo loro una chance.

Col passare degli anni il volto di Stefano Accorsi ha perso la leggiadrìa scapestrata dei personaggi di passata memoria anche se indimenticati nell'immaginario degli spettatori da L'Ultimo Bacio a Le Fate Ignoranti ma come il buon vino nella maturità è diventato più interessante nella sua forma corposa a viso segnato che comunque non ha tolto nulla al suo sex appeal aumentato con l'aura del padre protettivo verso un figlio il quale suscita una tenerezza infinita essendo afflitto da asma  e per il disarmante approccio dolce gentile e indifeso verso la vita che non ci fa ancora comprendere perchè sua madre giovane e bella si sia suicidata lasciandolo solo senza alcun supporto affettivo. A questa figura importante e fondamentale per la vita di Matteo si sostituisce, o quanto meno ci prova, la nonna materna anche per sopperire alle continue assenze del padre troppo impegnato nel suo lavoro tanto da venir colpevolizzato dalla suocera di essere stata la causa della morte della figlia lasciata sola per inseguir la sua carriera di magistrato.

La fiction è partita alla grande con un finale della prima puntata molto intrigante perchè l'avvocato - la giovane e promettente Ludovica Renda (Camilla Semino Favro) al quale lo stesso Vittorio  aveva affidato il caso del ragazzo in carcere sicuro che questi non avrebbe parlato per raccontare il suo coinvolgimento in questa intricata faccenda - non volendo deludere il Giudice che segretamente ama, e seguire così il suo esempio di rigore e verità, era riuscita a far cambiare idea al suo assistito reticente ora intenzionato a confessare tutto lasciandoci col fiato sospeso. Alle prossime puntate, ovviamente.



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