mercoledì 25 giugno 2014

HILLARY L'AMORE CANCELLA ANCHE LE RUGHE



Febbraio 2010 "Se l’America era propensa a superare il problema razziale appoggiando Obama, non lo era per aprir la strada al sesso debole.
Che tale deve restare.  Così Hillary ha perso le elezioni perché donna troppo forte, spiazzante per il maschio e troppo distante  dalle donne iintellettuali e di spettacolo.
Le femministe trovavano  ingombrante il potente marito al fianco, e molte star trovano disdicevole il suo viso di sessantenne esposto al naturale, come la fascia delle modeste casalinghe.
Perché in America l’imperativo è:
Se hai le rughe, devi spianarle, se hai il seno lo devi gonfiare e con la cellulite la liposuzione è d’obbligo.
Invece Hillary è diversa dalle altre (non per niente si trova al vertice) perchè ha raggiunto quel livello di perfezione chiamato Persona.
Uno status che le conferisce ampia visione dei problemi dell’America in generale, uscendo dalle beghe femministe nella quale per molto tempo si è attivata, e disdegnando ogni forma di ritocco col netto rifiuto di posare nientemeno che per Vogue, nel chiaro intento di focalizzare l’attenzione sui particolari del suo programma.
Dove i problemi delle donne e la lunga strada ancora da percorrere la toccavano fino ad un certo punto perché lei li ha sempre superati brillantemente sia nel pubblico che nel privato, anche incassando con il sorriso fra le labbra.
Poche balle, in America ci sono tante cose da fare oltre alle pari opportunità delle donne in carriera. Che si diano da fare, perché secondo la sua logica di donna forte e determinata, forse ne avrebbero più bisogno gli uomini ridotti ad uno stadio di infantilismo preoccupante.
Tant’è vero che, vedendo quanto gli Americani flirtassero con un fighetto come Obama, li ha allertati con il monito: “Attenzione America, questo non è un gioco”.
Ignorato in pieno perché agli Americani piace giocare, e sognare tanto, per cui era inevitabile che fossero sedotti da un ragazzo molto più carino e sexy.Il quale non disdegnava di farsi invitare nei talk show dove si esibiva svitando a tutto ritmo come solo gli uomini di colore sanno fare: fichissimo!
Hillary non sa ballare, ma sa lavorare con passione e competenza come ha dimostrato da First Lady. Niente da fare, Obama è più carino.
Sì ma le donne ne sono poi così sicure? Intanto aveva apostrofato la Clinton in campagna elettorale dandole della sciocca dimostrando di non essere per nulla cavaliere. Piccoli segnali che fanno pensar male. Per le donne.
Hillary comunque ha abbassato la testa e si è messa a disposizione del candidato democratico, poi eletto Presidente, per raggiungere gli obiettivi comuni come la riforma sanitaria introdotta proprio dalla stessa Clinton.
Non correva certo per favorire, in primis, il riscatto degli uomini di colore .
Sì perché con il Black Power Hillary, donna pragmatica e di ampie vedute, non poteva che essere intimamente convinta che le donne avrebbero fatto un passo indietro, ritrovandosi relegate in ruoli sempre più secondari se non addirittura in casa (e la scelta di Michelle ne è la prova lampante).
Finalmente unite, femministe, casalinghe e attrici, bianche e di colore per discutere in perfetta sintonia dei loro diritti. Magari facendo anche salotto con le musulmane, per ammirare i loro ricci!


Lei invece va dappertutto, non solo in giro per il mondo, ma perfino all’ospedale per assistere il marito al quale hanno messo un pacemaker al cuore che, in questo frangente, non vede più le rughe di sua moglie. Miracoli dell’amore! "
       

Nessun commento:

Posta un commento