lunedì 13 luglio 2015

Aggiornamento post 28.06.2015

                         
14.2.2014 L'ECO DELLA GESTA DEL CAVALIERE MASCHERATO                       
Da oggi 18 luglio 2014 berlusconi è innocente
Oggi in primo piano c'è la notizia della morte del ministro che per prima aveva firmato la legge in favore dell'eutanasia applicata anche ai bambini.
L'eutanasia aveva fatto molto discutere anche ai tempi di Eluana Englaro e vado a riprendere gli appunti che a quel tempo avevo scritto:

"BERLUSCONI, cavaliere e caimano.
Di tutto e di più si potrà dire di lui, tranne che non ami le donne.
E le donne corrono a lui: casalinghe, ziette, donne in carriera di politica e spettacolo. Alcune si mettono in ginocchio come a un Dio, gli baciano la mano come a un Vescovo, lo guardano negli occhi come uno sposo, un amante o semplicemete un capo,mentre altre lo sbeffeggiano alle spalle come nemiche della sua libertà di comandare.
Tutte ruotano intorno a lui perchè nolenti o volenti è al centro dell'0attenzione di tutta l'Italia, a prescindere dal suo ruolo di capo del Governo. Anche fuori dai confini non perde tempo e fra una conferenza e l'altra trova sempre il modo di corteggiare qualcuna lanciando qualche "cucù ce l'ho io la brioche" oppure facendo apprezzamenti alla gastronomia locale,dalle sadine al gulash, di una qualche ministra dei Fiordi del Nord o fra i confini dell'est, sfilandosi alla grande dopo ogni battuta.
Sì, perchè se prima il suo territorio l'aveva segnato nello spettacolo fra soubrettes e soubrettine, ora la caccia si è estesa alle ministre che sono diventate più che una mania, una autentica passione.
Le ama tutte indistintamente perchè frutto di una selezione rigida e severa in perfetto connubio tra estetica e sostanza.
La moglie in carica se prima chiudeva un occhio, ora li chiude tutti e due dormendo sogni tranquilli. Occhio che non vede cuore che non duole?
Ma no, tutto sommato sa di potersi fidare (fino all'arrivo di Noemi e le altre fra le quali Ruby in primis perchè poi la signora Veornica non perdonava le "bagatelle" chiedendo il divorzio) perchè lui in fondo è più conquistatore giuggerellone che tenebroso amante.
Decisamente un signore. Lo ha dimostrato in questo delicato frangente in cui tutta l'Italia si trova divisa sul caso Eluana (che i genitori stessi non vorrebbero più seguire)scendendo in campo con coraggio e decisione per prendere le difese di una donna "sola", nel trionfo di quel valore fondamentale che si chiama cultura della vita e riconoscimento della sua sacralità.
Con questo atto di "galanteria" che lo vede impegnato in un duello con il Presidente Napolitano,  il sig. Silvio Berlusconi si conferma, sia di nome che di fatto, come Primo Cavaliere: una sorta di Lancillotto il cui amore per la donna supera l'amicizia per Re Artù, inteso come Capo dello stato.
 Purtroppo ha anche la fama di essere un caimano.
Anche le donne "in fondo in fondo" la pensano così. Ma tutto sommato è sempre a fin di bene.In fondo in fondo..."
Poi vabbè si è perso nel rush finale con colpi di coda incessanti che lo distraevano dai suoi impegni di Governo e tutto è andato...a Monti, a Letta, a Renzi...
Tornerà il Cavaliere? Mascherato da che cosa? Da Noè ambientalista biblico per mettere tutti i Casinisti in Barca? A volte ritornano. Tiè
Se il Cavaliere ritorna sarà solo per prendere il posto di Napolitano.

9-3-2014 - ACCANIMENTO BERLUSCONI

     

Nel film La Verità, Brigitte Bardot dopo aver sparato al fidanzato che l’aveva lasciata per sposare una tranquilla ragazza-bene, era stata incarcerata per subire il processo.
Prima di entrare in aula l’avvocato difensore si era raccomandato con la carceriera di vestirla a modo (da ragazza bene) senza essere provocante.
Così lei si presentava vestita di nero, capelli raccolti e senza trucco, per dare credibilità alla sua difesa come vittima di un delitto passionale.
Guardando Michelle Bonev a Servizio Pubblico sembra che sia stata consigliata anche lei in questo senso: infatti si è presentata senza trucco con abito color ghiaccio ad effetto verginale e non certo da Escort.
La cosa buffa invece è il contrasto con la giornalista intervistatrice la quale si era conciata da soubrette, col capello riccio a bandana, l’orecchino lampadario-marocchino e lo sguardo assassino da chi della vita ne sa più di una Bonev e di una Ruby messe insieme. Insomma la Escort sembrava lei.
Quando si dice rubare la scena!
Invece Santoro Michele, di fronte alla Bonev in studio, puntava l’attenzione sull’amicizia fra lei e Francsca Pascale perché l’argomento è molto piccante essendo la Pascale praticamente nata vergine fino a quando ha conosciuto Berlusconi forse rimanendo tale, anche con lui.
Perché la Pascale un uomo no,non l’aveva mai avuto,ma le donne si per cui l’ex Premier aveva caldeggiato l’amicizia tra le due.
E tu e noi e lei…le mani le sue…pensiero stupendo…
Infatti la sigla di Servizio Pubblico era proprio cantata e non a caso, da Patty Pravo con Pazza Idea.
Dal video Massimo Cacciari schiariva le idee a Santoro tuonando :" Basta con queste signorine. Ormai sappiamo già tutto. Basta Basta Basta"
Che dire su Servizio Pubblico a la 7?
Toglietemi tutto ma non le signorine Escort perchè fanno impennare l'audience!
Onestamente sembra proprio che ci sia accanimento contro Berlusconi perché ormai è uscito di scena per cui tornare sul bunga bunga è una vera intrusione nel privato.
Le signorine vattelapesca lasciamogliele pure anche perché lo faceva a fin di bene come ha detto la Bonev facendole sfilare per soddisfare un desiderio nel cassetto: chi per avere un Premio a un Festival, chi per produrre un film, chi per entrare in un reality, chi per fare un figlio con il fico, chi invece per imbastire un flirt con Ballottelli per far la fica di turno. Insomma una figata dietro l’altra e poi tutte in fila a sputtanarlo come ringraziamento.
Che altro posson fare che non abbiano già fatto? Oltre al danno anche la beffa?Questo è davvero troppo.
Allora lasciamolo in pace: piuttosto che con vattelappesca, che vada con  Pascale! E poi che vada avanti se glielo si consente, e che Forza Italia sia con lui perche, per il momento, è solo su Facebook. Parole parole parole…
                     ARCORE BUNGA BUNGA NEL LETTO DI PUTIN

   ASPETTAMI NEL LETTO DI PUTIN

 "Aspettami nel letto di Putin"
E le gesta del Premier Silvio Berlusconi con la escort Patrizia D'Addario riecheggiarono per tutta l'eternità.
Senza esagerare, l'eco di queste gesta si diffusero in tutto il mondo: dagli Appennini alle Ande, dalle Alpi alle Piramidi, dai Pirenei al Grand Canyon. Guardare foto per credere.
Durante le vacanze in Tunisia nell'agosto 2009  avevo sfogliato un quotidiano locale (Nazionale), Il Mattino, che riportava a tutta pagina la storia sentimentale di Berlusconi con tanto di foto sua con la D'Addario e dovizie di particolari, primo fra tutti la fatidica frase del letto di Putin.
Che sarebbe interessante sapere l'effetto che avrà fatto sul Presidente russo. Ammesso che la Duma le abbia pubblicate a rischio "mitragliata". Simulata, ovviamente, per dimostrare che anche lui sapeva stare allo scherzo come Berlusconi.
Il quale se la faccenda Noemi lo aveva fatto infuriare perchè la moglie Veronica c'era proprio rimasta male, l'affaire con D'Addario l'aveva messo di buon umore, chiarendo allegramente la sua posizione davanti al Paese: "Non sono un santo".
Ad alimentare la nomea oh, pardon la fama (nomea...noemi...meglio di no) di seduttore, ci aveva così pensato anche la Tunisia.
In occasione della  visita  al Presidente Ben Alì alla fine di agosto 2009, Berlusconi era stato invitato da una emittente locale per una conferenza stampa, svoltasi tutta in francese, con un conduttore disinvolto e una conduttrice araba sul tipo Rihanna, con un look sbarazzino a caschetto frastagliato nero come il tubino sopra le ginocchia, la quale lo incalzava civettuola e ammiccante.
Il Premier ovviamente non aveva resistito lasciandosi scappare la battuta galante: "Mi piacerebbe avere il suo numero di telefono!", provocando una risata e applausi fra gli astanti e un sussulto di orgoglio nella giornalista.
Tornando in Italia si leggevano notizie di riavvicinamento di Berlusconi e la consorte Veronica. Una riconciliazione che sarebbe stata auspicabile perchè molto romantica e a cui il Premier avrebbe potuto approdare, mentre sappiamo tutti come è andata, con la solenne promessa di contenere l'esuberanza di seduttore con giornaliste e ministre che gli capitassero "in tiro". Almeno in Pubblico...almeno in Italia...suvvia...
E passi pure per la Tunisia e altri Paesi dove ancora esiste il sultanato, che di fronte a queste intemperanze maschiliste si esaltano senza far tutte le storie della sinistra con tanto di processi correlati.

Che diamine!
                                         
                                        BEGAN COME LA POMPADOUR
Began Began Began…Tutti sanno cos’è la bega, ma Began è sconosciuta a molti.  Italiani in 


primis quali per sapere chi era costei l’hanno letto sui sorrisini maliziosi che si erano scambiati Angela Merkel e Nicolas Sarkozy  in occasione dell’incontro svoltosi a Bruxelles per parlare di crisi italiana sotto il regno di Berlusconi.
Alla domanda se riponessero fiducia nelle riforme proposte da Silvio Berlusconi per sanare il debito, si sono guardati sfoggiando all’unisono un sorrisetto ironico, segnale di grande intesa e complicità tra loro due, Sarkò e Merkel, dalla quale il Premier era stato clamorosamente escluso: “Ed io fra di voi…” Niente da fare. Niente Bunga bunga.
Infatti proprio quel giorno in prima pagina sul web di Paris Match, capeggiava la foto di Sabina Began in versione cocotte di lusso con un'intervista alla testata nella quale diceva che Berlusconi, alla venerabile età di75 anni, l'aveva fatta sentire una femmina palesando notti in cui ci dava che ci dava. Più che un Premier un vero re.
Insomma l'arzillo vecchietto (che tra l’altro è stato operato anche alla prostata) dopo aver tirato fuori la troia ne aveva fatto la sua maitresse (ape regina l’ha vezzosamente definita lui), come una sorta di madame Pompadour, perchè l'aveva incaricata di scegliere le ragazze da portare nel letto "di Putin" a fare il bunga bunga,
onde cercare di metterlo in tiro.
E a quella che sarebbe riuscita nell’arduo compito sarebbe toccato anche a lei il premio per tirar fuori la femmina che aveva dentro? A confermarlo sarebbe stata la Minetti stessa perchè lo aveva dichiarato ai quattro venti con una maglietta che sotto sotto lei era meglio che fuori.
L'intervista a Paris Match era poco credibile per non dire comica per cui è stato  logico che alla Merkel e a Sarkò sia scappato il sorriso ironico sulla fiducia alla parola del Premier come grande scopatore: figuriamoci come riformatore.
E poi mettere la regina Began in competizione con la Pompadour dell'Eliseo era stata proprio una mossa poco felice e indelicata. Verso Sarkò che all'Eliseo (palazzo della Pompadour) ci abitava con la Premiére Dame!               

                         RUBY LA PICCOLA SCHIAVA
Da  BRuno Vespa il processo al processo Ruby di mercoledì scorso per discutere sul fatto se sia o meno un fatto politico.
E’ un fatto politico sicuramente perché la sinistra ha trovato il punto sul quale lavorarci sopra.
Certo è che poi questo punto era solo la punta di un iceberg perché è uscito allo scoperto tutto quello che girava intorno al bunga bunga.
Non si sa cosa pensare di questa ragazzina che a tredici anni era già donna fatta con tette enormi e coscia lunga: insomma uno schianto che faceva gola a molti e che hanno portato su un piatto d’argento al premier.
Come una “schiava” perchè poverina era sola senza genitori (completamente assenti) per cui era caccia libera e facile preda per personaggi senza scrupoli.
E’ finita ad Arcore e forse non è nemmeno stato un male perché ne ha ricavato soldi pubblicità e successo. Poteva andarle peggio perché diciamolo la ragazzina era già sulla strada dove si destreggiava con furtarelli e incontri liberamente consumati con calciatori e fidanzati di turno.
Questa è la vita. Se poi si vuol fare la morale ci si vuole indignare accusare incastrare e quant’altro…ebbene questo  è stato fatto.
Il Premier ha sbagliato a prendere a Corte una minorenne ma il bocconcino era talmente invitante che non ha saputo frenare la libidine? La sinistra non si è lasciato scappare questa debolezza perché è un reato. 
Resta da vedere se risulterà tale. Per individuare un reato di prostituzione minorile è stato allestito un apparato gigantesco forse perché dalla mole di scartoffie qualcosa si tirerà pur fuori. 

Però che cosa può interessare se George Clooney ed Elisabetta Canalis sono stati ad Arcore? 
Hanno già detto di no per cui non si capisce che cosa debbano confermare. E quand’anche ci fossero stati? Certo è che se si arriverà ad una assoluzione piena ci sarà da ridere perché così Berlusconi governerà a vita, magari trent’anni come Mubarak, lo zio di Ruby!
Dopo il danno ecco la beffa. E la sinistra è servita.
                         

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