
Infatti se Gerard Butler ha la faccia in sintonia con il fisico palestrato, il compassato Fiennes non lascia presagire il bisteccone che c’è sotto.
E invece, voilà ce l’ho duro e puro! E Pelato come un naziskin. E’ un film fascista da calata dei Nibelunghi con tanto di musica marziale ma con una virata finale verso la pietas per i vinti che costerà la vita di Coriolanus.
Un assaggio del suo sex appeal lo avevamo avuto in tanti film passato in secondo piano perché malefico come Schinder’s List, Red Dragon e The Duchess (del quale comunque ne avevo parlato in termini entusiasti nel mio articolo Duchessa.

Molto fico. Con quel fisico aitante copre rudemente la Duchessa senza un rituale né una parola come per adempiere un dovere, stante l’atteggiamento aristocratico e distaccato accompagnato da un fisico infantile della consorte, che per un vero maschio può risultar spiazzante. Da qui è cominciata la discesa di una vita infelice, perché i due corpi si sentono estranei, ritrovando il congiungimento solo con la brutale violenza di lui”…)
o perché troppo romantico come il Paziente Inglese, ma in questo Coriolanus lascia senza parole per la possente forza energica e virile che emana nonostante l’età, perché nel percorso della carriera è stato tutto un crescendo per lui.
A differenza di Steven Segal per esempio che da giovane era virilissimo ma invecchiando è ingrassato in maniera imbarazzante perdendo tutto il fascino della giovinezza perché si ostina a mantenere il codino in film d’azione.

Un discorso a parte sugli attori dei film “Peplum” perché questa è un’altra storia.
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