venerdì 23 giugno 2017

LONDRA IN BREXIT BRUCIA E I WINDSOR VANNO AVANTI. CON LE FESTE

  
Theresa May nonostante lo smacco aveva ricevuto l'incarico dalla Regina Elisabetta di formare il nuovo governo Brexit.La regina Elisabetta si è rivelata la piccola donnetta di casa  Windsor che ha regnato per più di sessant'anni nel Regno Unito. Infatti era un'occasione per un colpo di genio e uscire dal suo ruolo decorativo per far cadere il Governo salvando l'Inghilterra dall'affondo della May.Invece non ha saputo cogliere l'attimo per passare alla storia come una Regina illuminata piuttosto che una casalinga reale il cui unico pregio è quello di essere rimasta sul trono più a lungo della Regina Vittoria. La quale ha segnato il regno con una politica espansionista piuttosto che di chiusura potenziando una piccola Isola facendola entrare fra le tre potenze mondiali seduta al tavolo di Yalta fra Stalin e Roosvelt il suo primo ministro Winston Churchill. Il quale se ammirava la Regina Elisabetta quando era giovane, ora si rivolterà nella tomba vedendola gestire l'Inghilterra come una fantessa che fa quadrare il bilancio pagando le tasse e pareggiare i conti dei Windsor con il popolo.





Purtroppo dal discorso a camere unite della Regina è emerso che  Sua Maestà è favorevole all'uscita dalla UE dichiarando che sia “una priorità del Regno Unito così come costruire il più ampio consenso sul futuro del Paese fuori dall'Unione Europea”Fuori il popolo comunque protestava e non si sa se contro queste due prime donnette in strana coppia o contro una in particolare che fino ad alcuni giorni fa sembrava essere Theresa May molto contestata per la sua freddezza di fronte al grattacielo in fiamme che ha fatto tante vittime. In questo frangente la Regina aveva cavalcato l'onda del malcontento presentandosi mesta e malinconica a parlare con i suoi sudditi colpiti dalla tragedia acquistando molti punti in suo favore tanto da far palesare una richiesta di dimissioni da parte del Primo Ministro.  Che invece è molto agguerrito nel mantenere la sua poltrona attivandosi per il nuovo programma Brexit approvato in pieno dalla Regina Elisabetta. Theresa May non è la Tatcher con la quale la Regina non andava d'accordo in quanto Prima Donna che le faceva ombra, per cui l'unione fra le due donne è da prendere con le pinze di un granchio. Infatti la mossa di Elisabetta sembra avere una doppia lettura: pronta a fare un passo indietro verso la May lascinadola governare, ma nel contempo pronta per darle un pizzicotto nel sedere e tanti saluti in caso di sfiducia verso il Primo Ministro attualmente con il vento che non soffia in suo favore.


Piuttosto che mettersi contro la May Elisabetta ha preferito andare controvento in una sorta di tempesta perfetta cavalcando quel luogo comune di grande saggezza illuminata che consiglia di non fare pipì controvento. Meglio un velo pietoso. Lines E' per esempio perchè con le Lady non c'è mai stata empatia.Il principe Carlo, ripiegato su se stesso e senza la sua adorata Camilla Duchessa di Cornovaglia, era al fianco della regina al posto di Filippo per il suo ennesimo ricovero in ospedale al quale la Regina ormai ha fatto il callo tanto che non si era persa la sfilata dei cavalli di Ascot nella quale era apparsa in rosa fucsia insieme al figlio prediletto Andrea (secondo il gossip dei tabloid non sarebbe figlio di Filippo) disertando la corsia dell'ospedale. Più che il marito potè l'amor per il cavallo, Un dejavue nella storia che ha investito in gossip anche la Imperatrice d'Austria declassata a duchessa di Parma, un titolo nel quale la Regina sembra essersi declassata pure lei lasciando alla Torre di Londra la Corona per sostituirla con un cappello pieno di margherite blu, colore in pendant con cappello e mises, i fiori che sono alla base di una buona camomilla.


 Come a dire buona la prima, la Duchessa di Cornovaglia piuttosto che la seconda, duchessa di Cambridge? Giochetti di potere di una vecchia Regina le cui provocazioni pare non siano state raccolte dalle due Duchesse Camilla e Kate avendo disertato clamorosamente la sfilata di Ascot nella quale la Regina si è fatta accompagnare dal figlio Duca di York Andrea. Tutto questo mentre Londra brucia mentre loro se la spassavano con i cavalli in un tripudio di cappellini strasvaganti.  Eh già, tutto va ben madame le duchesse, Kate Camilla e pure la Regina. Per la quale più che la testa coronata potè, stalliere a parte, il cavallo. E tanto di cappellino.

Nessun commento:

Posta un commento