martedì 4 settembre 2018

GUERRA E PACE TRA CINEMA E TV

Domani sera ultima puntata di Guerra e Pace serie Tv.
Inevitabile il confronto con i due Kolossal cine di King Vidor e Sergej Bondarchuck nei quali la differenza sostanziale si riscontra in Pietro perchè tutti gli altri personaggi si assomigliano fra di loro rispettando il romanzo di Tolstoj:
Natasha (Audrey Hepburn, Ludmilla Savel'eva e Lilly James) che da ragazza vezzosa e capricciosa si trasforma in donna forte e fedele;


Il Principe Andrej sempre con l'aplomb aristo e compassato.mentre il personaggio di Pietro è interpretato in diverso modo.
Nel film del 1955 Pietro era impersonato da Henry Fonda che gli dava spessore con lo sguardo fermo deciso e autorevole del divo consumato Hollywoodiano mentre nel film russo lo spessore era incarnato da una robusta e rude fisicità del russo Sergej Bondarchuck, anche regista del film (con il quale ha vinto l'Oscar distinguendosi dagli altri film anche con le scene delle battaglie nonostante non ci fossero ancora gli effetti speciali del digitale) tanto da mettere in ombra l'interpretazione del principe AndreJ (tale e quale allo shapo Mel Ferrer del 1955 comunque).












Nel serial Tv invece Pietro è  interpretato in modo singolare dal talentuoso Paul Franklin Dano (lo schiavista cattivo di 12 anni schiavo) che "approfondisce" il personaggio con lo sguardo perso nel vuoto per le idee poco chiare in una sorta di voltagabbana perchè dopo aver inneggiato a Napoleone, lo combatte con la stessa veemenza con cui l'aveva esaltato.


 Una confusione mentale che comunque gli conferisce un'aura accattivanete  facendo tenerezza nella gaffosa inettitudine che comunque supera con un sussulto di sfida a duello vinto per caso, per poi portare le corna con dignità e rassegnazione.
Con Henry Fonda Pierre era intellettuale, con Bondarchuck era un poltico mentre con Dano una sorta di giuggerellone.

Tre modi di vedere il personaggio Pietro di Tolstoj che rispecchiano i tempi in cui Guerra e Pace  sono stati girati.  Infatti nel 1955 i giovani del dopoguerra erano maturi e responsabili, nel 1966 fremevano per la rivoluzione alle porte del 68, nel 2016 sono gagliardi bamboccioni più interessati di appartenere alle lobby che fare gli attivisti in politica.


Nei 7 Pilastri della Saggezzxa di Lawrence (quello del film Lawrence d'Arabia interpretato da Peter  O'Toole questa sera su SKY) per esempio già c'è un accenno su questa ultima mia osservazione di costume sui giovani facendo un parallelo con il Medio Oriente.
" I Turchi insegnarono agli Arabi che gli interessi di una Setta superavano quelli del patriottismo, che le cure piccine di una provincia contavano più dei problemi nazionali. A forza di sottili discrepanze li indussero a sospettarsi l'uno dell'altro..."
Curioso questo....Giovani... Turchi....Turchi...Giovani..."Trash!". Ecco perchè sono tanto sporcaccioni i giovani di oggi: Altro che internet. La scuola di pensiero è quella dei Turchi. Sembra una fake news ma la fonte (di Lawrence) è attendibilissima. Mamma li Turchi!

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