giovedì 16 febbraio 2017

FIGLI D'ARTE. FRANK E NANCY SINATRA.


A proposito di figli d'Arte, è stato molto interessante il longometraggio su Frank Sinatra di mercoled' sera su Rai 5 che ha illustrato la vita del cantante dagli esordi fino alla sua morte.
The Voice è stato talmente grande da oscurare i figli specie la più talentuosa e somigliante a lui nel timbro di voce come Nancy Sinatra.
La quale aveva intrapreso la carriera di cantante sulle orme del padre per poi esplodere con un motivetto, l'unico di grande successo della sua vita These Boots Are Made for Walkin che aveva fatto impazzire diventando un tormentone tanto da essere associato anche alla guerra in Vietnam riuscendo là dove nemmeno Marylin aveva fatto in Corea.


Tante cantanti l'hanno imitata ma il ritmo cadenzato di questo motivetto non l'ha eguagliato nessuna.
Bastava ascoltarla perchè visivamente non era all'altezza della voce che accompagnava rigidamente senza sensualità. Ben diverso era invece il padre Frank Sinatra, attore e cantante di grande talento che sapeva recitare le sue canzoni muovendosi con scioltezza senso del ritmo e grande spirito. C'era da Dio sia come voce che nella fisicità di boss autorevole come un padrino generoso e illuminato.
Molto amato dalle donne, mogli (ne ha avuto tre che lo hanno anche devotamente rispettato) e amanti (che sistemava tutte in posti di lavoro), dagli uomini di potere (Da Kennedy a Regan passando perfino da Nixon) e dalla mafia (in campo-base a Las Vegas) Frank Sinatra ha emozionato e intrattenuto il suo pubblico fra alti e bassi finendo i suoi giorni serenamente a tarda età.
Come per ogni boss i figli facevano a gara per apparire accanto a lui e godere di una fetta di potere che lui gestiva autorevolmente non disdegnando di fare coppia artistica con la prediletta Nancy per duettare in qualche show che comunque la metteva in ombra a fianco di co'tanto padre perchè oltre alla calda e possente voce lui aveva un forte appeal che invece mancava alla legnosa figlia anche se aiutata dal frullìo delle frange dell'abito rosa shocking per dare ritmo alla sua figura. Ma il cipiglio canterino di The Voice non le mancava che lei comunque è riuscita ad esprimere in pieno solo con quel motivetto “Questi stivali sono Fatti per Camminare” che aveva fatto anche da leit motiv nel film Full Metal Jacket quando accompagnava il passo a stivaletto del lato b) della piccola Vietnamita la quale, facendo rotear la borsa recitava il tormentone davanti ai militari americani: “Ho tanta voglia ho tanta voglia...”. Mica di camminare!





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