martedì 6 novembre 2018

I MEDICI INCISIVO MATTEO MARTARI

I Medici è una produzione internazionale per consentire alla RAI di esportare il serial arrivato alla seconda stagione con una folta schiera di protagonisti stranieri, Lorenzo il Magnifico in primis interpretato da Daniel Sherman

L'abbiamo già detto che sembra scelto per una somiglianza con Supermen L'Uomo d'Acciaio interpretato da Henry Cavill per cui aggiungiamo che mai scelta fu meno azzeccata per via del fisico di statuaria bellezza che non apparteneva all'originale così come tramandato dalle pitture di quel tempo nel quale Lorenzo de' Medici aveva il naso aquilino a rappresentare in fisiognomia  un carattere forte  volitivo e autorevole. Che non corrisponde a un nasino e lineamenti fini di Lorenzo il Magnifico  di questa traduzione televisiva.
Per inseguire l'audience tutto fa anche un eccesso di creatività fantasiosa nel scegliere interpreti accattivanti per garantire il successo al serial.
E' come nelle squadre di calcio che per vincere si ingaggiano calciatori stranieri perchè eviodentemente quelli nostrani non si ritengono all'altezza di un campionato.
Ormai si viaggia così in tutti i campi con buona pace del made in Italy che viene quasi sempre prodotto all'estero.



Così vale per i serial televisivi anche se è curioso che con I Medici con protagonisti di richiamo internazionale ad emergere siano invece gli italiani perchè danno credibilità ai ruoli assegnati a cominciare da Alessandra Mastronardi che sembra un'icona etrusca  avendo il viso perfetto di una matrona tosco-romana con i grandi occhi e capelli neri.


Così pure Aurora Ruffini.è giusta per interpretare Bianca Medici una toscanaccia di carattere per la sua bellezza dai tratti marcati mentre fra tutti si è fatto notare alla grande Matteo Martari nel ruolo del fratello maggiore dei Pazzi molto vicino al carattere prepotente dello zio interpretato da un convincente Sean Bean.
Martari proviene dal serial Non Uccidere a fianco di Miriam Leone (interprete nel primo serial) ma ora ne' I Medici è molto nella parte del fratello cattivo dei Pazzi che calza a pennello con lo sguardo penetrante il sorriso beffardo e la voce a tono basso da fiorentino fumantino emergendo anche fra tutti i fratelli Medici rappresentati da giovani bellissimi e scanzonati ma sopratutto buoni, protesi solo al bene di Firenze piuttosto che a rafforzare il loro potere quando si sa che le lotte fra famiglie erano affrontate per affermare la supremazia di una sulle altre che una volta raggiunta dava impulso alla scienza ed alle arti per rivaleggiare con tutti gli staterelli, vaticano compreso fino ad aprirei il Rinascimento. Come a dire che questa ondata di rinnovamento fosse nell'aria perchè tutte le Grandi famiglie la respiravano aspirando a diventare grandi mecenati della loro città.


Il serial seconda stagione piace confermando il gradimento della prima serie perchè le produzioni in costume incuriosicono per gli ambienti, i costumi i gioielli e le acconciature che in questo contesto sono ricercate in un intrecciar di capelli con forcine treccine e riccioli in castano dorato( a sostituire il rosso Tiziano della prima stagione) da madonne rinascimentali immortalate anche dal magico pennello del Botticelli per rappresentare la Primavera, uno dei quadri a tutt'oggi fra i più ammirati, anche se comunque  ad imporsi è la Mastronardi con il nero “etrusco”
Madonne e madonnine fiorentine sfilano tra nobili con le corazze a battersi in torneo come destino di un cavaliere secondo tradizione residua di un Medio Evo  che si stava lasciando alle spalle per cavalcare tutto il secolo cinquecentesco in pieno rinascimento dove fioriron arti mestieri e scienze fra l' armi e l'amor.






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