
Sembra facile scrivere un libro di fiabe ma come in tutte le cose bisogna saperlo fare perché le fiabe devono essere una scuola di vita a misura di uomo o donna maturi.
Pertanto a colpire sono sempre quelle classiche di grandi autori del passato che ci sono state tramandate anche con l’apporto della filmografia Disneyana che ha catturato l’attenzione non solo dei piccini ma anche dei genitori ben felici di portarli al cinema nelle vacanze di Natale per l’appuntamento della fiaba animata di turno.
Le favole di animazione della Disney sono diventate un mito che raccoglie sempre consensi così come abbiamo visto con la serie Le Principesse Disney su Rai Uno.
Alcune sono state tradotte anche in film, alcune proposte fedelmente nei costumi e ambientazione, altre completamente innovate sia nel racconto che nell’ambientazione come le due versioni di Biancaneve delle passate stagioni.
Curiosamente non sono state molto apprezzate La Bella e La Bestia con Lea Seidoux e Vincent Cassel così come La Bella Addormentata con una strepitosa Angelina Jolie, quest’ultima sicuramente più apprezzata come persona che come attrice perché nella realtà è molto più bella che nei suoi film.
Le favole gotiche invece hanno trovato un loro pubblico affezionato che non si perde una nuova rivisitazione perché questa versione colpisce per il fascino malefico sulla scia delle saghe di Twilight.



Perché piace Cenerentola? Perché è l’unica fiaba che raggiunge il clou con una festa da ballo dove abiti fastosi e gioielli favolosi sono in primo piano con le fanciulle debuttanti che sfilano davanti al Principe per avere l’onore di aprire le danze con lui, e cominciare la favola del vissero felici e contenti.

Una favola reale è anche quella di Kate e William compagni di classe ma lei senza arte né parte mentre lui era l’erede al Trono di Inghilterra.
Per non parlare di quella più tragica della principessa Diana Spencer, baby sitter e maestra d’asilo, andata sposa al Principe Carlo.
Fra i reali d’Europa una favola reale è quella di

Una storia attuale che ricalca il mito di Cenerentola, appena uscita nelle sale, che si contrappone a quella di Pretty Woman dove la Cenerentola è una prostituta, che si redime per amore di un affascinante e ricco uomo d’affari, è quella del nuovo film, 50 Sfumature di Grigio,dove è l’uomo d’affari ad essere corrotto sessualmente fagocitando la Cenerentola di turno (Dakota Johnson) in un viaggio sado-maso che li porta a riconoscersi come anime gemelle per vivere poi la favola felici e contenti come persone normali mettendo su famiglia.


La protagonista Lily James è un’attrice giovane carina e molto bionda perché solare come è giusto che sia per incarnare una Cenerentola tradizionale .
Insomma un classico che per gli amanti del genere sarà imperdibile.
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