domenica 8 dicembre 2013

LE FAVOLE GOTICHE: CAPPUCCETTO ROSSO SANGUE


Katherine Hardwicke la regista della saga di Twiliht, visto il successo dell’ultimo film Eclipse del bellissimo licantropo Taylor Lautner  ha pensato di estendere l’operazione con un rifacimento della favola  Cappuccetto Rosso Sangue ispirata all’omonima fiaba il cui film uscirà presto nelle sale.
La protagonista é Amanda Seyfried nel ruolo di Cappuccetto, appunto, che insieme alla mamma (Virginia Madsen) e alla nonna (Julie Christie) si trova catapultata in un paesino medievale minacciato da un lupo mannaro che dovrà combattere avvalendosi dell’opera di un cacciatore, Gary Oldman (padre Solomon), del suo asistente Lukas Haas, mentre nel frattempo amoreggia col fidanzatino Shiloh Fernandez giovane promessa del cinema Hollywoodiano.
Il tema era già stato trattato nei film In Compagnia dei Lupi e Patto coi Lupi, quest’ultimo con una strepitosa Monica Bellucci nel ruolo a lei più congeniale di Madame La Putaine che scopriva le sue nudità nascondendosi dietro a una mascherina di pizzo.
Ultimamente abbiamo visto anche una versione con Benicio Del Toro e Anthony Hopkins in The Best che ha fatto tanta paura senza però oscurare il successo della saga Twiligh. Perché la storia d’amore tra il vampiro e la vergine votata al sacrificio è molto stuzzicante.
La cacciatrice di vampiri Amanda Seyfried lo aveva interpretato anche in Jennifer’s Body con Megan Fox uscendone vincente perché alla fine la uccideva facendo fare alla Fox una battuta esilarante: “Mi è scoppiata una tetta”.
Ciononostante la Seygfried con tutta la buona volontà non riusciva nell’intento di oscurare la bellezza di Megan Fox.
Operazione che le riusciva in pieno con la matura Julianne Moore in Chloè e con Vanessa Redgrave in Lettera a Giulietta mentre in Dear John veniva esaltata in maniera sublime la bellezza del partner Channing Tatun.
Insomma Amanda Seigfried fino ad ora non ne ha combinata una giusta.
Giusta per sbocciare come protagonista assoluta anche se la sua immagine con cappuccio che appariva in un flash alla finestra nel buio della notte a spiare Megan Fox è rimasta impressa nell’immaginario più di tutte le performance compresa il musical Mamma Mia com Meryl Streep.
E proprio con quella immagine in versione cappuccetto rosso sangue ora sbarca nuovamente al cinema per catturale e sconfiggere  un licantropo che dovrà individuare fra la rosa dei suoi più cari amici perché di giorno assume sembianze umane normali.
Amanda è bellissima: due occhi azzurri intelligenti che brillano in un visino a pelle di porcellana incorniciato da una cascata di capelli biondi che la rendono interprete ideale di film abbastanza trasgressivi, stante la sua disponibilità a porgersi in versione hard come magnifica preda.
Catherine Hardwicke infatti, la regista, è stata ammaliata dal suo charme di teen ager (il genere da lei preferito) intraprendente e sgamata che l’ha voluta incondizionatamente per questa versione gotica di Cappuccetto rosso.

Insomma tanta carne di lupo sul fuoco vien da dire attingendo alla fiaba di Cappuccetto, perché inevitabile sarà  il feeling, come una sorte di La Bella e La bestia, fra Cappuccetto e il Lupo Mannaro in una lotta fino all’ultimo morso. Cotto e mangiato? Crepi il lupo sarebbe la citazione giusta.
Ma la favola è gotica e riserva una sorpresa...



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