domenica 16 ottobre 2016

DA MAMME IMPERFETTE A MAMME MOLTO CATTIVE

L'anno scorso il Corriere aveva promosso un serial quotidiano prima sul web e poi in Tv con inevitabile traduzione al cinema dove a dire il vero era passato un filo in sordina.
Alla Tv quel che è della tv. Infatti Mamme Imperfette sul video ebbe un grandissimo successo trattando un tema molto caro alle donne che si sentono inadeguate sentendosi sollevate dal mal comune mezzo gaudio.
La mania di perfezione è solo per poche le quali si mettono in cattedra, specie quelle che di figli non ne hanno, per erigersi a prof. di serie mater santissime simbolo di rarità.
Ma errare est umano per cui giustamente si guarda con indulgenza plenaria verso le mamme imperfette e metti pure anche quelle cattive con sculacciata facile come terapia infallibile.




Così al cinema il film Una Mamma Imperfetta è sceso in picchiata  perchè un conto sono le striscie quotidiane un altro un film di un'ora e mezza dove le mamme imbranate sempre in giro con le amiche sono scadute a livello basso. A farle risalire a galla ci ha pensato Hollywood proponendo Bad Moms ovvero Mamme molto Cattive dissidenti verso tutte quelle regole dettate dal movimento Tate Lucie o dai comitati “insegnanti-genitori- responsabili” come nello specifico del film rappresentati dalla leader Gwendolyn.
La quale si scontra con il gruppo delle mamme cattive Amy Kiki e Carla capeggiate dalla prima impersonata da Mila Kunis, pentita del suo ruolo di moglie-madre-casalinga perfetta che il troppo lavoro ha reso disperata. Il film è una commedia sicuramente addatta alle famiglie facendo distrarre piacevolmente le mamme in colpa per i loro difetti.
Da non sottovalutare comunque perchè dalla piacevole distrazione al gesto inconsulto il passo potrebbe essere breve specie quando da parte dei pupi non c'è collaborazione ma tutta una serie di frignate e dispetti continui causa educazione viziata che li ha sempre messi al centro dell'attenzione di ogni situazione.

Vedasi il caso dei Brangelina che hanno divorziato perchè lei stava dalla parte dei figli mentre Brad Pitt li voleva mettere in riga. Purtroppo mentre era ubriaco e quindi accusato di essere inadeguato e vizioso. Cose che succedono quando ad essere imperfetti sono entrambi i genitori ma solo al padre si riversano le colpe non sapendo farsi rispettare né dalla moglie né dai figli.

Il problema è universale perchè i ragazzi e bambini di tutto il mondo sono diventati precocemente indipendenti e purtroppo tendenzialmente anaffettivi prendendo le distanze dai nonni in primis che quasi non conoscono (Nonno Felice è una fiction) non abitando in famiglia il cui concetto è molto cambiato perchè oltre alla famiglia allargata a quella degli ex c'è pure la famiglia mono-genitoriale single od omosex  oppure la mista per cui anche l'educazione dei ragazzi dovrebbe subire una svolta andando oltre il metodo Montessori.


A dettare il trend c'erano le star con le famiglie colorate o etniche come i Brangelina ma sono scopppiati causa frignate e sculacciate.
La sculacciata non sarà terapeutica ma aiuta sicuramente a far cessare i bambini frignoni magari col moccolo sotto al naso lasciati liberi di esprimersi a loro piacimento.





Quando il problema è complesso occorre mettere ordine chiamando in causa anche insegnanti ai quali non si dovrebbe legare le mani né a loro né comunque ai bambini lasciandole libere per assestare una bella sculacciata al momento giusto da parte dell'insegnante e asciugarsi le lacrime e il moccolo da parte del bambino.
Se la sculacciata potrebbe comunque considerarsi terapeutica tutto il resto è solo un abuso  come si faceva per esempio un tempo, in Inglilterra in primis arrivando a frustare le manine degli scolari con la cinghia.
Invece non essendoci sinergia fra insegnanti e genitori, i bambini con le mamme che vanno a spasso a far casino, sono allo sbando, come il nostro futuro.


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