mercoledì 4 febbraio 2015

La GUERRA IN CUCINA

Era passato quasi inosservato: uno dei tanti film di commedie brillanti che dal cinema sono passate in tv da guardare mentre si fa dell'altro. In cucina.
Sì perchè il film Sapori e Dissapori se appagava l'occhio era un filino troppo sofisticato e fin troppo caricato a torte decorate che solo nei Ristoranti a 5 stelle si potevan trovare.
Nel ristorante in questione c'era una competizione fra il primo chef, Catherine Zeta Jones, e l'ultimo arrivato, un giovane molto dinamico e creativo tanto da suscitar la gelosia e la paura nella cuoca di perdere la leadership. Poi tutto si appianava in camera da letto come da classico copione che recita L'Amore non è bello se  non è litigarello... purchè finisca a letto.

Il film curiosamente è stato un anticipatore di tendenza delle coppie sempre più spesso impegnate in una competizione all'ultimo duello con forchette e coltelli incrociati.
Raggiunta ormai la parità in tutti i campi, sesso in primis,  con le pari opportunità anche nell'ambito lavoro, l'ultima battaglia per vincere la guerra è quella che viene svolta in cucina.
Tutte le trasmissioni che propongono le Tv con gare culinarie, hanno fatto venire l'acquolina in bocca mettendo il frizzo a ciascuno per esprimere le proprie velleità seguendo le ricette degli chef più famosi oppure improvvisando piatti dando sfogo alla creatività più sfrenata in uno dispendio di ingredienti fra i più svariati con le spezie amalgamate a volontà insieme ai condimenti tradizionali facendo di una semplice bistecca ed insalata un piatto succulento a digestione lenta.
Bomba! Sensual...un movimento sexy di Jamie Oliver,




 un tocco delicato in tacchi a spillo di Benedetta Parodi, una mossa di culo di Antonella Clerici, un esame in graticola dei Master Chef sparsi per le generaliste e il digitale e tutti a scuola di cucina da mettere in pratica fra i fornelli di casa.
Se prima era il regno esclusivo della rezdora ora anche il capo famiglia esige il proprio spazio. Così scatta la competizione su chi sia più bravo e creativo in una battaglia svolta non sempre sul filo dell'ironia perchè si prende molto sul serio il proprio ruolo. Ne va della leadership in famiglia perchè si sa chi conquista con la gola poi comanda il menage.

Almeno in cucina  ora il maschio vorrebbe dir la sua....Un tempo era mammina che si intrufolava nella coppia facendo scattare la competizione fra suocera e nuora che facevano a gara per essere la più brava mentre lui ci marciava dentro facendo elogi alla mogliettina quando era in casa di mammà e viceversa. Così le due rezdore si davano da fare per accontentarlo il più possibile anche se qualche volta per gelosia scoccavano scintille intorno ai fornelli facendo fuoco e fiamme.
La fiammata bruciava poi fra le lenzuola mettendo finalmente le cose a posto per riprendere il tran tran del quotidiano in armonia.


Non sempre succede quando marito e moglie si mettono in gioco per creare il piatto più gustoso specialmente se intorno alla tavola ci sono ospiti a fare i complimenti alla prova del cuoco o della cuoca di turno perchè anche qui si tira in ballo la popolarità fra il gruppo che lo assurge a capo chef mentre al partner non resta che servire in tavola.
Insomma una battaglia vera e propria che non sempre si placa fra le lenzuola una volta rimasti soli a tu per tu dove volano piatti e bicchieri ancor prima di entrare in lavastoviglie.
E non per fare scena come invece si fa platealmente in tanti ristoranti per animare la serata dei clienti.
La competizione è seria perchè è l'ultima battaglia fra i sessi rimasta da combattere...prima di vincere la guerra. Poi vabbè arriva la pace dei sensi a mettere d'accordo tutti intorno a un tavolo a godere insieme. L'importante che siano rimasti i denti!

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