giovedì 6 novembre 2014

AGENTE CON SEGUGIO

Da tempo non si sentiva parlare di Pierce Brosnan l'Agente 007 che ha ceduto il passo a Daniel Craig il quale lo ha trasformato, da gentleman dalla mossa di Karate che metteva KO nonostante avesse la pistola e licenza di uccidere, in uno spietato killer. Il nuovo volto di 007 è comunque piaciuto anche se il pubblico non ha mai dimenticato quasi tutti quelli che lo hanno preceduto come lo storico Sean Connery, Roger Moore e da ultimo il sucitato Pierce Brosnan.
Il quale abbiamo comunque ammirato in tanti altri film con l'esilarante Mrs Doobfire in testa con a seguire la brillante commedia di Mamma Mia tanto per ricordare i più graditi.
Finito 007 aveva ripreso a lavorare dopo un periodo luttuoso nel quale aveva perso moglie e figlia, ammalate di Cancro, interpretando una commedia sentimentale Love Is all You Need, che trattava la stessa tematica della malattia fondendo realtà e fantasia per esorcizzare i fantasmi di famiglia che lo tormentavano.


Missione mai compiuta questa perchè certe ferite non si rimarginano mai anche se uno cerca un po' di sollievo nella leggerezza dei ricordi  di una vita fra i quali per Brosnan rimane comunque il ruolo dell'Agente 007 che ora rivive con Daniel Craig a tutta forza bruta.
Le prove difficili di una vita temprano il carattere che Pierce Brosnan ha impresso nel suo nuovo volto di Agente, questa volta della CIA, rinnovando le sue doti da duro-gentleman in quelle di spietato Killer. Alla Daniel Craig diciamolo.


Ma non è questa emulazione che salta alla luce nel nuovo film   The Novembre Man perchè Brosnan ha già il suo daffare nel confrontarsi con un giovane attore che gli hanno messo alle calcagna Luke Bracey nel ruolo di segugio, in una sorta di Killer vs Killer per un  film d'azione al cardiopalma.
Per vedere il finale bisognerà andare a vedere il film che comunque si presta ad una riflessione perchè svolge in pratica una delle poche idee vincenti attualmente del cinema: quella del vecchio tampinato dal giovane che gli vuol far le scarpe.

Non è nuova come idea perchè come abbiamo già detto in precedenza tutto è già stato trattato ma a reintrodurla coraggiosamente e recentemente è stato George Clooney con le Idi di Marzo da lui diretto, dove lasciava spazio a Ryan Goslin per fare il segugio imponendosi sul candidato alle Presidenziali (Clooney) e su tutti quelli dello staff che gli avevano coperto uno scandalo sessuale finito in tragedia (Philip  Seymour Hoffman) o voltato le spalle per il proprio tornaconto (Marisa Tomei).
La figura del nuovo segugio la sta facendo Luke Bracey che soffia il posto a Bradley Cooper in American Hustle anche lui impegnato a tampinare il vecchio Christian Bale. Senza successo.
Bradley vs. Bracey: l'ultimo arrivato è quello che arriva primo perchè fa una doppietta con The November Man più il prossimo Point  Break un remake dell'omonimo film con Patrick Swazy e Keanu Reeve, ora interpretato da Luke Bracey mentre in quello del surfista Swayzy c'è l'attore  Edgard Ramirez.
Il messaggio da interpretare è un chiaro Largo ai Giovani perchè i vecchi ormai sono da rottamare. Al cinema, per fiction ovviamente perchè nella realtà i vecchi attori non mollano tanto è vero che George Clooney si presta a candidarsi alle prossime elezioni.

Ad ogni modo il messaggio è sicuramente attuale perchè Matteo Renzi lo ha preso alla lettera facendo le scarpe sia a Bersani che a D'Alema come una sorte di doppietta ispirata a Ryan Goslin piuttosto che a Luke Bracey.
Col risultato che il Berlusconi scenderà in campo per candidarsi alla Presidenza come Clooney, ad effetto emulazione Cesare and Cesare.
Tutto dipendenderà dalla figura delle candidate: la First Lady Amal e La First Fighetta Pascale!
                   

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