
Dunque tanta pasta. "Sì ma fatta in casa - ribatteva la dietologa - accompagnata da tante verdurine saltate appena..." secondo una corrente di pensiero decisamente sul crudité perchè i cibi troppo cotti sono più difficili da digerire anche se più buoni.
Allora tantii spaghetti incalzava Vespa cercando di tirarglielo fuori di bocca. Macchè!
La dietologa lo contraddiceva escludendoli a priori come se fosse roba da convento.
Evvai col vento! Così se la son suonata e cantata come una sorta di spaghetti alla chitarra!
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